King of fools

KING OF FOOLS – IL RE DEGLI IDIOTI 

Che cosa pensi quando mi sputi in faccia?    
Come ci si sente ad accusare e a divertirsene?    
Ora guardami! Io non sono uno della tua razza.    
Preferisco stare nell’ombra e camminare su vie perverse.    
Noi non vogliamo essere come te!    
Non sopportiamo il re degli idioti!    
Non ci interessa se la tua vita è trita e ritrita.    
Sei il re degli idioti!    
Noi non saremo mai come te!    
Non seguiamo i re degli idioti!    
Sei come un cieco alla guida dei ciechi    
e io preferisco camminare su vie perverse.    
Tu ti senti a tuo agio a muoverti con le masse.    
Come ci si sente con le mani nei loro culi?    
Continua a controbattere a ciò in cui credo!    
Chiamami pazzo, ma io sono orgoglioso di esserlo!    
Non ci interessa se la tua vita è trita e ritrita.    
Sei il re degli idioti!    
    
NEW AGE MESSIAH – MESSIA DELLA NUOVA ERA    
    
Innumerevoli indici puntati.    
Una folla senza nome, troppo gonfiata per approfondire,    
si ribella allo straniero,    
poiché nemmeno sa da dove viene.    
Dal nulla sbucano uccelli del paradiso    
e congetturano con grande saggezza.    
Una notte sono stati testimoni    
di come egli abbia acceso i venti della sua porta posteriore    
e di come il fuoco abbia illuminato la notte a giorno.    
E si sono messi a pregare.    
Sono caduti in ginocchio    
e hanno levato gli sguardi dal suo volto.    
Sapevano di essere stati scelti per obbedire.    
Scusatemi!    
Sta sorgendo un idolo.    
Sono il nuovo messia per il mondo.    
Non vedete lo splendore dei miei nembi?    
Sono il nuovo messia per il mondo e per i ciechi.    
La parola si diffonderà come un incendio.    
Avrete un nuovo messia che dominerà giochi deliziosi.    
Non rinunciate! Non sono un redentore.    
Anzi, portatemi vino e diamanti proprio ora!    
E una fanciulla con cui sdraiarmi!    
Un giorno l’oblio inghiottirà la mia fama    
e il comune corso dell’umanità dimenticherà il mio nome,    
ma come una fenice risorta qualcun altro regnerà.    
Fino ad allora sappiate che dovete obbedirmi!    
Scusatemi!    
Ingordigia ed estasi.    
C’è del velluto sul mio baldacchino.    
Leoni, donne e rotariani che mai risparmiano le lodi.    
Un milione di indici puntati    
si è trasformato in un applauso scrosciante.    
Ora sono pronto per Betty Ford*.    
Ci vediamo all’inferno, amici miei!    
Scusatemi! Ma chi cazzo è Gesù?    
Sono un cazzuto nuovo messia    
per questo fottuto mondo!    
    
Note:    *(Moglie di Gerald Ford, trentottesimo Presidente degli Stati Uniti)
    
THE SAVAGE UNION – L’UNIONE SELVAGGIA    
    
Sono qui fermo a un incrocio della mia vita.    
Ci sono troppe strade    
e non so qual è quella corretta.    
Voglio continuare in questo modo    
oppure voglio buttare via tutto?    
O chiudere gli occhi, andare avanti    
e vivere semplicemente l’oggi?    
Sono vivo!    
Ci stiamo immergendo nella follia della vita.    
Colpi di calore e pazzie.    
Non vivete una bugia!    
Non c’è nessuno che ha la colpa.    
Non staremo al vostro gioco.    
Non ce ne frega un cazzo!    
Siamo selvaggiamente uniti e tali rimarremo.    
La vita è ciò che ti capita    
mentre stai a fare progetti.    
E’ tempo di recuperare il tuo equilibrio mentale.    
Piede sul metallo e via nella corsia di sorpasso!    
Elimina i demoni!    
Dacci un taglio!    
Smettila coi loro giochetti perversi!    
Mi sento carico.    
Cazzo se sono carico!    
    
HOLY WATER – ACQUA SANTA    
    
Ho aspettato così a lungo per levarmelo dalla mente    
che mi sento come se fossi rimasto indietro    
e il mio cuore è congelato.    
Vengo spinto a correre e cado e ancora mi trascino.    
Davvero non c’è ritorno dalla vita che si è scelta?    
Volevi che fossi molto di più    
di quanto avrei mai potuto essere.    
Scende la pioggia e cade su di me,    
come acqua santa che placa il mio dolore e mi purifica.    
Sto scendendo lungo la mia strada    
per accettare il passato.    
Sotto nubi cariche di pioggia    
e verso il tramonto che mi divorerà.    
Ma ne uscirò vivo.    
Fradicio, ma purificato    
e pronto a portare con me i ricordi delle ore dorate.    
No! Non c’è altro che possiamo fare    
a parte andare avanti.    
    
LIFE AND TIMES OF A BONUS TRACK – LA VITA E I MOMENTI DI UNA BONUS TRACK    
    
Un povero artista si presenta in una casa discografica    
con vagonate di soldi che gli scorrono nella mente.    
Artisti importanti hanno appena lasciato l’edificio,    
perché tutte le case discografiche si sono messe in riga    
ed essi sono usciti dopo aver firmato.    
L’astista in questione ha scritto la storia del rock    
e si è concentrato su un album potente,    
ma il business pretende Edizioni Limitate    
e insiste su canzoni addizionali.    
Era il periodo in cui sono nata    
e in cui per la prima volta ho visto la luce del sole.    
Se anche avete un’opinione diversa rispetto alla mia,    
è inutile dirlo, sono felice di esserci.    
E anche se non vorreste che fossi qui,    
il mondo non girerebbe senza di me.    
Sono una bonus track diretta in Giappone    
e verrò diffusa via internet.    
Sono una bonus track fino al Brasile e ritorno    
che si gode la sua fama mondiale.    
Rovineranno l’industria    
e non pagheranno royalities.    
Mi masterizzeranno su un CD, tutto illegalmente.    
Contrabbando cinese. Pirateria russa.    
Tedeschi senza scrupoli mi copieranno    
e a me non fregherà un cazzo.    
Per me è tutto uguale    
finché riuscirò a mantenere la fama    
e le ragazze conosceranno il mio titolo.    
Non me ne frega proprio un cazzo!    
Tutto qui.    
Sono una bonus track.    

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