Ultimate darkness

DISBELIEVER – MISCREDENTE

Viviamo in un mondo grezzo,
dove le meraviglie crollano ancora prima di svettare
e le ombre perseguitano i sordi e i ciechi.
Tu sei uno di loro,
poiché sei un miscredente.
Viviamo in un mondo governato da demoni
che spezzano le ali pure dei nostri angeli,
costretti a scappare e a nascondersi
e condannati al silenzio.
La sapienza finisce qui.
Si rassegnano e gettano via le idee
nella pioggia gelida che viene giù a dirotto
e che purifica le menti.
Immobili. Ottusi. Disperati.
Tutti voi non credete
e non avete fede nell’invisibile!
Voi non sapete sognare!
Si sentono gli echi da lontano.
Testimoniano le gesta del passato,
ma non hanno lasciato nessuna luce
che ci guidi attraverso questo incubo.
Le ferite bruciano.
Siamo eretici battezzati.
Le voci turbinano come foglie mulinanti e si diffondono.
Abbiamo perso la fede nell’inafferrabile
e nei valori un tempo stimati e venerati.
Ora essi scappano e si nascondono,
condannati al silenzio.
La sapienza finisce qui.
Ma io credo.

MY BURDEN – IL MIO FARDELLO

Siamo tiranni dentro!
Questo è il peso che devo portare!
Il veleno scorre nelle vene di questa Terra gentile.
Un malattia strisciante e meschina, come un flusso sanguinante.
Questo mondo è una pozza d’acqua sporca e noi vi affondiamo.
E’ questo che vogliono o semplicemente non capiscono?
Così non può finire!
Vogliono distruggerci!
Questo è il mio peso!
I corni cantano imperiosi della fine,
risonanze di disarmonia perversa.
Ruggenti vuoti della notte.
Stagione dell’irrazionalità.
Gli angeli si mostrano macchiati di sangue.
Questo è il peso che devo portare!
Il mondo del futuro urla nella notte.
Gli viene succhiato via il sangue
e gliene sarà cavato ancora di più.
Viene perforato nelle profondità,
nelle profondità della sua carne.
Fate festa sulle sue rovine!
Il male vi sostiene. Le luci si spengono.
Dormite bene.
Questa è la fine!

ULTIMATE DARKNESS – OSCURITA’ DEFINITIVA

Orgoglio e fiducia
in questo mondo senza senso.
Non essere avida,
perché i desideri della folla
sono destinati alla polvere.
Perdi la presa? Non sei l’unica.
Capita anche a me.
Sono solo e lo sei anche tu.
La notte è silenziosa
e siamo incredibilmente ciechi e sordi.
Il rumore si affievolisce.
La ribellione dell’uomo è disgustosa,
ma queste sono le tenebre,
la quiete e la pace.
E’ l’oscurità di stanotte.
Tutte le tue visioni incerte sono vere.
Sei un’estranea per questo mondo
e lo sono anch’io.
E’ l’oscurità di oggi,
perché questa è la tua strada
e la notte guarirà le tue lacrime e le tue delusioni.
Ho visto giorni talmente cupi
e ne vedrò altrettanti.
Conosco bene il tuo dolore e il tuo disprezzo.
Cammina e sorridi!
Non sei come quei ballerini
che danzano al suono delle monete e dell’oro.
Non è il tuo mondo, così primitivo e rozzo.
Gli spiriti bruciano e s’innalzano.
In te io vedo un fiore.
Quando ti guardo la tristezza si dissolve
e io non sono più solo.

BITING COLD – BOCCONE FREDDO

Ti sei trasformata in pietra insensibile.
Non riesco più a soffiare nelle tue orecchie.
Non ho mai conosciuto il modo in cui si orienta la vita.
E’ tempo di andarsene.
Non credo più in te.
Hai riempito il mio cuore di spilli.
La mia speranza è inesistente,
ma devo resistere.
Desidero la tua comprensione,
eppure il tuo tocco è gelido.
E’ un boccone freddo.
La fiamma viva rifulge morta.
E’ la mia prossima sconfitta.
E’ il mio ennesimo boccone freddo.
Potrebbe sorprenderti e forse anche di più,
quest’inutile cosa chiamata vita.
Le mie mani vuote trattengono il passato,
su cui le tue mani erano posate prima.
E’ solo il guscio di una vita
che un tempo ho vissuto con te?
Ora conosco il sapore delle lacrime
che hanno spezzato in due la mia anima,
come un coltello, un coltello affilatissimo.
Un coltello affilatissimo e sporco di sangue.
Ho perso le mie luccicanti illusioni
e mi rassegnerò, diventando un rottame arrugginito.
Ci hai divisi per sempre
e io non guarirò mai più.

THE DARK ONE – L’OSCURO

C’è oscurità in ogni riga e parola che canto.
Demoni mi perseguitano ogni volta che penso.
Scende la notte. Sono un uomo morente.
Scende la notte. E’ proprio così.
La bestia ruggisce dentro di me.
Io sono l’oscuro.
E’ l’oscuro che parla
e vi presenta il mondo della mia mente.
Irromperò in una vacuità pulsante!
Ecco ciò che farò! Fate attenzione!
Le mie parole sono nelle vostre mani
ed esse misurano il bene e il male.
Forse vi attrarranno,
ma dovreste saper leggere tra le righe.
Governo la notte, è la mia casa
e vi do il benvenuto.
La notte è mia e vi invito cordialmente.
Do la caccia alla luce da più di un decennio,
perché sono l’oscuro.
Egocentrismo, ti odio.
Stupidità, odio anche te.
Vi condanno entrambe,
perché sono l’oscuro.
Ehi voi! Ascoltate le mie parole?
Spero che lo facciate e che le sentiate.
Incolpare l’egocentrismo mortale,
ecco quello che farò! E’ ciò che voglio fare!
Questa è la mia seconda faccia.
Non sono solo oscuro.
Ho anche un cuore palpitante
per tutti coloro a cui importa.

SAVE ME – SALVAMI

Mi chiedo se qualcuno mi ascolta.
Ascolta! Sì, sto parlando con te.
Sono un fragile guerriero
e vago verso l’ignoto.
Verso sconosciuti, incerti e inesplorati mattini.
Ho perso la bussola.
Sono perduto e senza speranza.
Sono perduto e affondo.
Salvami!
Ho visto un luogo dove i cuori
non possono essere né acquistati, né prestati.
Ho visto il sole nascosto nella tua anima
che splendeva su di me.
Sono indomito, ma non sono mai stato così stanco.
Sono senza una meta.
La fortuna mi deride.
Ride di me e mi dileggia.
Ride di me e mi deruba.
E’ un disastro!
Grido. Dove posso trovarti?
Dimmi, dove sei stata?
Sei un’ancora? Saresti la mia salvezza?
Mi libereresti da questa corrente impetuosa?
Quando la notte distende la sua ombra
e mi strappa la gioia,
brilla su di me come un guardiano!
Proteggimi! Riscaldami da questo gelo
per tutta la vita.

SPEAK SILENCE – PARLA IL SILENZIO

Siete perduti. La vostra mente è deragliata
e siete come storditi da una febbre.
Mi chiedo come finirà un giorno la vostra vita.
La vostra anima è intrappolata in una felice
ragnatela di peccati
e continuate a mettere il mondo in ginocchio.
Parla il silenzio! Ho io il coltello!
Ho io il coltello. Il vostro vuoto
divora la vita come le stelle che si spengono lassù.
Festeggiate con i demoni in casa vostra
e spingete il mondo verso la fine.
Per questo dico:
parla il silenzio! Siete solo ombre che camminano.
Andatevene! Tornate nelle vostre gabbie mentali.
Viva il silenzio! Tenete i vostri demoni prigionieri
nella vostra bocca e nella vostra testa.
Andate via!
Parla il silenzio!    
Non c’è cura per la vostra malattia.
Siete umani e gli umani non imparano mai.
Parla il silenzio!
Affonderò il mio coltello
nella vostra bocca, nella vostra testa
e nelle vostre vene.
Mio, mio, mio è il coltello!
Camminerete verso la fine
e sentirete il gelo nelle vene.
Giù! State scivolando sempre più giù!
Il vostro corpo crolla.
Il focoso pulsare del peccato ora smette di battere.
Il coltello è mio. Il dolore è vostro.
La distruzione dei vostri sogni è completa.
Il coltello è mio e vi ferirò in profondità.
Per questo dico:
il sole è tramontato e io abbraccio il vuoto.
Senza di voi il silenzio è così dolce.
Ogni essere vivente sta morendo.
Il cielo è vuoto e io sorrido.
Parla il silenzio, quando sorrido.
Parla il silenzio nella mia solitudine.

NEXT TO NOTHING – PROSSIMI AL NULLA

Due ombre frettolose si incontrano faccia a faccia.
Monotone procedure si alternano ogni giorno.
Mille trucchetti e mille sorrisi,
ma la vita non sa essere profonda.
Un flusso infinito di idee e pensieri.
E’ il caos, perché nessuno pensa o prova qualcosa.
Il cielo se la ride rumorosamente.
Il divertimento è gratuito.
Noi non siamo niente.
Il guadagno?
Otterremo soltanto mondano nonsenso prossimo al nulla.
Il nostro merito è: riuscire a fallire ogni qual volta possiamo.
Siamo così importanti?
Io invece dico che siamo prossimi al nulla.
Non siamo niente.
Un sorriso amichevole nasconde l’incomprensione.
Vedo la vostra maschera.
E’ la vostra anima che non riesco a trovare!
Un migliaio di giorni perduti.
Altre due migliaia ancora verranno.
Tunnel stretti o senza uscita.
Un’altra notte e molti più giorni a venire
dovrò cercare tra questi volti mortali,
ma sarà solo un gesto di pentimento o di addio.
Non siamo niente.
Vi guardo e mi chiedo:
vedo anche me stesso?
Sono uno di quei tanti mortali
e sono perso nello stesso modo?
Quale sarebbe la mia partecipazione?
Non sono uno di quelli
che amerà la vita eternamente.

FOLLOW ME – SEGUIMI

Tutte le notti nere e tutti i giorni ottimistici,
il silenzio mi ha parlato forte e chiaro.
Ho cercato una ragione.
Una cura come la tua per poter vivere.
Tutte le cose che ho fatto sono fallite miseramente.
Le idee e i progetti mi hanno guardato ridendo.
Avrei solo bisogno di chiarezza
e di una voce che mi sussurri: “Seguimi!”
Guidami alle tue sponde!
Lasciamo indietro le mie rovine!
Mostrami la via verso la luce
e io ti seguirò
ovunque tu vada e ovunque tu sia.
Ti seguirò! Dammi un segno!
La mia strada non è più una strada.
E’ solo ristagno. Mi ferisce e mi fa smarrire.
La rabbia ha eretto un muro nella mia mente.
Crollerà mai?
Alla fine il vuoto in agguato rivela il suo scopo.
Alla fine la mia vita non significa più nulla.
Dovrei scappare, ma non so dove.
Guardo verso l’aldilà,
perché la mia mente è accecata.

THE FALL – IL CROLLO

E’ la rovina!
Sei condannato a vivere la vita in una terra sciagurata.
E’ la rovina!
In un mondo in cui i deboli sono lasciati soli.
I tuoi sogni,
tutti i tuoi sogni sono sepolti
sotto mucchi di sabbia.
Respiri polvere.
Respiri la polvere inerte della vendetta della natura.
Ora ti accorgi di tutti i danni che abbiamo fatto.
Hai perso tutto ciò che avevi e perderai molto di più.
E’ la rovina! Sono gli ultimi giorni di Gaia.
E’ una rovina senza fine
e il futuro è nelle tue mani.
La tua avventura è appena iniziata, piccolo eroe.
O vinci la tua partita o cadrai per sempre.
Senti la corruzione che ti ammorba?
Vivrai la perversione proprio come fanno gli altri?
Credo in te! Credo che troverai un modo
e anche se sei solo, continuerai a combattere.
Oppure crollerai.

ENDLESS NIGHT – NOTTE SENZA FINE

Vivo un’esistenza senza luce.
Ho incontrato una notte senza fine.
Male! Quando hai perduto le tue ali?
Mi immergo tra le ceneri del carbone.
Vivo la mia ora più buia.
Nascondo la gioia.
Non c’è fuga. Solo gabbie di ferro.
Rabbia! Per quel che so è tutto perduto.
E’ notte. E’ la mia notte infinita.
Ma non crollerò.
Resterò in piedi fino alla fine.
Quando le luci si sono spente
e il sorriso è scomparso,
è iniziata la mia notte infinita.
La pace finisce nel momento in cui
il desiderio egoista comincia.
Il dolore mi corre tra le spalle,
collassa e si riaccende nel fuoco.
Bruciamo! Ci consumeremo!
Siamo prigionieri nelle stanze della vergogna.
Questo luogo deserto mi mantiene puro.
Una pioggia meravigliosa scende dai cieli aperti.
Le chiome degli alberi si flettono con un gemito.
Sarà una notte senza fine.
La speranza non c’è più.
Sei avvolto in un cupo sudario,
tra le cui pieghe nascondi il mondo del peccato.

SLEEP SLEEP SWEETHEART – DORMI, DORMI TESORO

Il vento notturno ti avvolge
e ti divora con bramosia e sorrisi, silenziosamente.
Dormi! Dormi tesoro!
Sogna e dimentica la nostra disperazione.
Una febbre letale perseguita la Terra morente.
Il nostro cuore e la nostra anima sono immobili e fremono.
Non posso salvare la tua vita.
Il mio aiuto non ti raggiungerà.
Dormi nei tuoi giorni!
Dormi, mia cara!
Nel frattempo il nostro Dio si nasconderà nella sua pace.
Ti sussurro. Tieni gli occhi chiusi
e non vedi questo inferno in Terra.
Dormi! Dormi tesoro!
Non svegliarti mai.
Non sei fatta per questo mondo che sogghigna nella sofferenza.
La luce nei tuoi occhi non c’è più.
Dormi bene!
Le vene diventano fredde e le ombre sono in agguato.
Vorrei tanto una nuova luce, divina e pura.
Una pioggia purificatrice che lavi via da noi lo sporco.
I serpenti danzano soddisfatti, perché il loro lavoro è completo.
Il loro veleno scorre.
Ti sussurro. Le tue guance diventano gelide
e il silenzio porta via il tuo respiro.

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