Letters to myself

KARMA – KARMA

Siamo come un virus che si ostina a non farsi debellare.
E’ la presa di coscienza che siamo contagiosi.
Raggiungiamo i nostri limiti e, non conta il prezzo,
andremo avanti sulle nostre strade.
Per sempre sarà un mondo stabilizzato.
Ci ripresenteremo, diffondendoci.
Uccidetemi! Sono pronto ad andarmene.
Sono in lutto.
E’ ciò che è stato detto e fatto a farmi scappare
e voi diventerete obsoleti.
Cercate di ammazzarci,
ma resisteremo fino alla fine dei giorni.
Consumati dall’avidità,
avete venduto il vostro cuore.
Non mettete mai in pratica quello che predicate
e state seminando il vostro (futuro) smarrimento.
I fratelli di sangue,
persi durante il cammino,
verranno per sempre crocifissi.

HEARTRAGE – RABBIA DEL CUORE

Mi hanno detto di essere forte.
Di andare avanti anche se ero indeciso.
Il futuro è il mio passato. Sono decadente.
Sento che il mio cuore batte come un tamburo
e so che ero cieco e solo.
Nell’incertezza me ne sono andato senza fare rumore,
spaventato del mio nemico.
E’ una battaglia costante che continua incessantemente.
Determinato, sono precipitato nell’oblio.
La vendetta infiamma nella mia mente.
E’ così che mi stai uccidendo
e che alimenti la mia ansia.
Quando non abbiamo più lacrime da versare,
tutti noi siamo destinati a morire.
Dimmi perché stai uccidendo me e la mia indipendenza!
Ho posto la mia vita su un confine
per prevenire la mia rovina definitiva.
Sono io quello che ha diffuso una falsa cospirazione?
Mi reggo saldamente. Mi rafforza
per affrontare un altro round di questa ultima battaglia.
So di essere il mio peggior nemico
e di avere il mio futuro tra le mani.
Vedo la mia sofferenza riflessa in centinaia di migliaia di pezzi di specchio,
frantumati tutt’intorno a me.
Ora, dopo tutti questi anni, siamo uguali.
Vedi il mio sangue e le mie lacrime?
Non dico di essere un santo,
ma tu sostieni che ti ho ferito io.
Sto raccogliendo i pezzi. Ti sto lasciando.
E’ tempo di dire addio.
Non ci incontreremo mai più.

HERE TO SAVE YOU – QUI PER SALVARTI

Vivo con un sogno:
vorrei comandare le stelle.
Vorrei riunire gli oceani
e poi separarli.
Tra tutte queste lacrime che hai versato invano,
mi appartieni, ma non mi capirai mai.
Ho lottato per restare vivo
quando i miei sogni sono entrati in conflitto.
Non avevo nessun posto dove nascondermi
e sono stato costretto a restare qui.
Quando non rimarrà nulla da dimostrare,
verrò a prenderti.
Sono vivo e ci resterò.
Vieni a sperimentare la mia fiamma.
Quando l’oscurità sarà sospesa su di te,
sarò qui per salvarti.
Sono il tuo dolore e il tuo scopo.
Sono ciò che si è perso nella tua anima,
ma sono qui per cacciarlo via.
Aspetterai ancora fino all’alba.
Distolgo lo sguardo.
Sto perdendo la testa.
Non so dove fuggire.
Non so dove nascondermi
e tutto il fuoco che soffoca le nostre fiamme,
sta bruciando questa messinscena.
Schiavo del genere umano,
sono sicuro che sopravviverò.
Resterò vivo ed è arrivato il momento di muoversi.

MUTED LIFE – VITA SILENZIATA

Cadere da più in alto
stimola la mia vita silenziata.
Sto urlando. Chiudi gli occhi.
Visioni in stallo si trascinano.
Perdo la speranza
quando non c’è più tempo per scappare.
Ma quando è tempo di scappare?
E’ la mia occasione di accendere il fuoco?
Sarò in prima fila a guardare il tuo mondo
che va in fiamme.
Affrontiamo il nostro limite
e tu credi nei sogni,
ma la tua fede e l’orgoglio vacillano.
Sono messo a tacere dai miei “fratelli”,
ma ridarò vita al conflitto.
E’ questo il posto in cui morirò?

CLOSURE – ADDIO

Non ho mangiato, né bevuto e non mi alzo da giorni.
Cammino in cerchio con un mal di testa senza fine.
Mi sento smarrito stanotte
e siamo tornati al punto di partenza.
Il nostro viaggio è appena iniziato,
ma andremo oltre il futuro.
Sarai sempre una mia invenzione passionale.
Sono il bambino venuto dalle stelle
che si è perso nel buio.
Sono costretto a vivere tra il paradiso e l’inferno.
Sono la causa del tuo peccato
e il demone a cui togli la pelle,
ma non ci sono più lacrime da impreziosire.
Questo è il mio ultimo addio.
Siamo pronti a combattere.
Lottiamo per le nostre vite.
Siamo sepolti in una trincea
e danneggiamo la nostra mente.
Ogni singola discussione è come camminare sui vetri.
Qualunque sarà l’ostacolo, non mi guarderò più indietro.
Questa è la vita che dovrebbe essere?

LETTERS TO MYSELF – LETTERE A ME STESSO

Sogni in frantumi.
Raccolgo i pezzi di quello che ero.
Questa battaglia è un labirinto senza fine.
Una caccia senza inseguimento.
Rigetto la cura.
I miei sintomi sono la tua metafora.
Sono immortale, eppure ancora così debole.
Un mezzo uomo dipendente dal male.
Per tutta la vita ti ho ossessionata,
ma è venuto il momento di dimenticarti
e non importa quanto sarà difficile. Ci proverò.
Attraverserò il tuo cuore e giuro che tenterò.
Sono colmo di perdono.
Permettimi di uscire da questo stato di malessere.
C’è una ragione per cui sono resuscitato:
non ci sono più paure dove le lacrime non si asciugano.
Scrivo queste righe,
un cruciverba di rime casuali.
E’ l’espressione della mia voce interiore
e delle ferite che non mi abbandoneranno mai.
Sono fuggito da tutto
e mi sono imprigionato dietro sbarre di ipocrisia.
Ho limitato i miei desideri,
dandomi del bugiardo.
Corro. Piango.
Ti prego, aspettami.
Trattengo il respiro come se affondassi.
Mi sento come se volassi.

DARK CLARITY – OSCURA LIMPIDEZZA

Sto perdendo tutto il mio amore.
E’ una danza nel riflesso della tristezza,
perché da 18.000 giorni
i nostri cuori hanno smesso di obbedire.
Sto romanticizzando un cliché.
In questa vita che rappresentiamo,
ci dirigiamo verso la nostra rovina.
Voglio uscirne adesso!
Mi sono sempre visto come una persona da “Prova a prendermi”
e mai avrei pensato che ti avrei fatto entrare.
Qualcuno ha detto che ho sempre difettato di controllo.
Sto dando equilibrio alla mia ribellione anomala
e mai avrei pensato che mi sarei trovato qui a salvarti.
Se qualcuno me lo avesse detto, sarei morto da solo.
E’ una battaglia contro il mio stesso conforto.
E’ difficile affrontare i fatti quando sei completamente solo.
Attraverso queste battaglia, alludo a me stesso,
mentre discuto della mia indifferenza.
La pressione continua.
La vedo guarire,
ma ho paura di venire liberato.
Sogno un giorno in cui non sentirò più niente.
E’ un ripugnante frammento della mente.
Voglio uscirne adesso!

HOLDING YOUR BREATH – TRATTENERE IL RESPIRO

Mi hai detto che ti dispiace.
Mi hai detto che trattieni il respiro per me.
Ti vedo lottare l’ennesimo giorno
e so che è difficile per te,
a causa del peso sulle tue spalle.
Per me sei l’unica
e ti amerò fino al giorno in cui andrò sotto terra.
Ti vedo soffrire
e mi sento come se fossi incatenato a un muro.
Vorrei starti vicino per aiutarti
a recuperare il controllo,
ma ogni passo mi riporterebbe al principio.
Vorrei che tu sapessi che sei il fulcro del mio cuore
e devi capire che resterò con te in qualunque situazione,
ma mi soffochi senza sosta.
Ti prego, portami a casa!
Il futuro è mio nemico.
Non morirò qui da solo.
Salvami dall’insensibilità!
Dammi ali per poter volare!
La mia vita è preziosa
e sono troppo giovane per morire.
Sono sempre stato un girovago.
Ho sempre camminato da solo,
ma quando ti ho incontrata,
l’oscurità si è dissolta.
Sei stata l’unica a mostrarmi come vivere
e invece di essere chi dovrei essere,
non ho avuto scelta e mi sono arreso al tuo senso del divino.
Ho venduto la mia anima per robaccia.
Qualche volta per denaro.
Ho lastricato i miei sogni così da poterti guidare,
ma ogni passo mi riporterebbe al principio.
Vorrei che tu sapessi che sei il fulcro del mio cuore
e tutto ciò che ho sempre voluto era che mi amassi.

RESCUE RIDE – INTERVENTO DI SALVATAGGIO

Conosci quella sensazione di solitudine,
quando non hai nessuno da chiamare
e cerchi di nascondere la tua disperazione?
Non hai nulla per cui vivere
e sei un predicatore di follia.
Questa è una lezione sulla dignità.
So che cammini in cerchio
e provi a occultare le tue disfunzioni.
Ti sei sentito prigioniero
ogni volta che hai preso una scorciatoia,
(sperando) che funzionasse.
Sai che sono nella tua mente.
E’ il momento di dare il via a un altro intervento di salvataggio.
Stanotte si combatte!
Non c’è più nulla da perdere.
Aspetta!
Sento il tuo dolore,
ma siamo qui per accompagnarti lungo il tragitto.
Hai bisogno di aprire gli occhi.
Stanotte si combatte!
E’ il momento di lasciarlo andare.
Conosco le tue paure.
Tutti noi proviamo vergogna.
Tutti noi cerchiamo compassione.
Hai bisogno di reclamare la tua anima vuota.
Il futuro ti chiama.
Conosco quel desiderio che non riesci a gestire
e, quando sei sotto pressione,
vorresti che qualcuno ti trasportasse
fino alla fine della lettera.
Sei come una candela in un giorno di vento.
E’ una battaglia che dovrai combattere con la paura.
So che abbiamo dovuto affrontare una rivelazione
e sono sul punto di cambiare lato.
Ne viene fuori una miscela arrendevole,
se elimini i confini.
Sai che sono nella tua mente.
E’ il momento di dare il via a un altro intervento di salvataggio.
Stanotte si combatte!

BLACK WINGS – ALI NERE

So che siamo sempre stati in conflitto.
L’indifferenza era artificiosa,
ma l’hai fatta sparire in un battito di ciglia
e mi ha fatto venire voglia di raccontare tutto.
Avevo bisogno di dire tutto,
perché tu sei il mio unico amore.
L’equilibrio. La sofferenza.
Sono stato abbandonato come uno sconosciuto,
solo sotto la pioggia.
So che puoi vedermi,
ma ti prego di lasciarmi.
Guarisci il mio cuore.
Allontana questa cura.
Lascia che la mia anima venga salvata,
perché domani potrebbe essere troppo tardi.
Quando non si ha più nessuno a cui dare la colpa
e ti resta soltanto la vergogna,
si rimane da soli a combattere i propri demoni
e a risorgere dai morti.
Dopo tutte le bugie che hai letto,
volti il capo
e combatti i tuoi demoni.
So che siamo sempre stati in conflitto
e che abbiamo discusso sulle nostre differenze,
nel tentativo di far udire la nostra voce.
Su questa giostra chiamata vita,
mi ha fatto raccontare tutto.
Avevo bisogno di dire tutto,
perché sei l’unica che abbia mai amato nella mia esistenza
e non voglio perderti.
Sono ancora impegnato in questa lotta.
So che puoi vedermi,
ma ti prego di lasciarmi.

INSIDE A LULLABY – DENTRO UNA NINNANANNA

Stringi le braccia intorno a me.
Il mondo ci avvolge e allevia le nostre paure.
Nulla sarà perduto, finché svanirà.
Non si può assediare questo desiderio crescente.
Sento che mi sussurri nell’orecchio.
Io ci sarò.
Per questo piango quando dormo.
Sono fragile e mi sento debole.
Senza di te mi sento vuoto,
ma sono vivo.
Sogno ad occhi aperti
che l’oscurità diventi chiara.
(Sogno) quel momento in cui la tua vita è sospesa dentro una ninnananna.
So di aver ferito i tuoi sentimenti.
Aspetterò un giorno in più
e so bene che cosa hai fatto per me.
Siamo simili, eppure diversi.
Siamo uniti, eppure separati nei nostri cuori.

DEAD TO ME – PER ME SIETE MORTI

Che cosa ancora può fare un uomo?
Come può fare la cosa giusta?
Sono giunto a un incrocio.
Là la mia mente si è chiesta dove mi trovassi
e che cosa sarei diventato.
La mia maschera brucia.
Il mio cuore soffre a causa di un sentiero pieno di errori.
Sono infettato dalla dipendenza
e vivo la mia vita,
ma la mia sanità mentale appartiene da tanto tempo al male,
per quanto possa interessare a qualcuno.
Si vive con questa concezione
e con le ferite che non puoi vedere,
ma ne uscirò più forte
e, sulla lunga distanza, vincitore
sui miei più grandi, dannati nemici.
Siete tutti morti per me!
Vi dirò che mi dispiace, ma vi maledico.
Striscio sotto la vostra pelle.
Sono un peso.
Una sanguisuga nascosta dentro.
Sono inquinante. Sono il buio,
come le ferite che non potete vedere.
Sono il fuoco che brucia quando non c’è più niente da vincere.
Mi avete scambiato per un bugiardo,
ma è più alto il mio scopo nella vita.
E’ quello di diffondere sentimenti e sorrisi.
Guardatemi adesso!
Mi avete reso debole, fragile e insensibile.
Perché dovrei fare questo viaggio solo con me stesso?
Che cosa di più può fare un uomo?
Sono impuro,
ma la mia integrità è trasparente.
Che ne sarà di me?
Mi perdonerete?
Troverete la risposta.
Sto correggendo i miei errori.
Le domande decreteranno dove abbiamo sbagliato?
Ho cominciato a sprigionare rabbia dentro di me
e mi è passata attraverso le vene.
Sono elettrizzato. Sto urlando: “Basta con questo dolore!”
Mi confronto coi miei demoni per arrivare alla vittoria.
Questa è una battaglia in cui devo trionfare,
(tenendo conto) dell’oscillazione del pendolo.
Per questo ora devo uscire di qui.

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