Ghost mile

ASCENSION – ASCENSIONE    
    
Gli occhi sono aperti.    
La linea dello sguardo è chiara nella mente.    
Ascensione.    
Le coperte sono ben tirate su.    
Per un minuto attenuano il freddo.    
Il calore merita una menzione.    
Sai che è lontano.    
Sai che è lontano da raggiungere.    
Sai che non è difficile.    
Sai che non è difficile scoprirlo.    
Ci è stato detto di prendere la nostra strada,    
ma la strada è insicura.    
Siamo insensibili e possiamo ammettere    
che preferiremmo di gran lunga disertare.    
E’ lontano. Lo abbiamo detto per tanto tempo.    
E’ distante la caduta,    
ma ci stiamo andando da soli.    
Ogni giorno serve un santo    
per riuscire ad arrivare al cuore.    
Nessuna moderazione.    
Ci stiamo andando da soli.    
Il sole risplende e devo chiudere gli occhi.    
La luce del sole mi inonda e devo abbassare gli scuri.    
Il calore vi passa attraverso,    
ma preferisco il calore all’interno.    
E’ un sogno di grandi speranze    
e alla fine mi addormento.    
    
MISERY IS ONLY COMPANY – LA TRISTEZZA E’ L’UNICA COMPAGNIA    
    
Capisco. Lo so.    
Improvvisamente mi ritrovo da solo.    
E’ ora e non lo è,    
ma almeno non è domani.    
Improvvisamente cadi in basso.    
Improvvisamente risali.    
So che sei tu.    
Quello sono io, in compagnia della tristezza.    
E’ la cerimonia della nostra serendipità*.    
Ti attivi. Lo sai e improvvisamente ne hai il controllo.    
Tutte queste tue intenzioni si perdono nel silenzio del cuore.    
Resto in attesa di ottenere qualcosa di più.    
Te l’ho detto tante volte.    
Tutte queste mie intenzioni si perdono in un mare di silenzio.    
La tristezza è l’unica compagnia.    
E’ la cerimonia della nostra serendipità*.    
Ti attivi. Lo sai e improvvisamente affronti la situazione.    
Soltanto al mattino il cielo è così limpido.    
Mi dispiace di essere stato così rigido e lento    
con la mia decisione basata sulla morale    
e di aver avuto bisogno di una via di fuga.    
    
Note:    *(Fortuna nel trovare qualcosa di piacevole, quando si cercava altro)
    
LIFELINE – LA LINEA DELLA VITA    
    
Provi le tue sensazioni in mezzo alle menti stanche di quest’oggi.    
Cadi in ginocchio davanti alla nuova linea dell’orizzonte.    
Regoli la tua andatura su ciò di cui hai bisogno.    
Su ciò che stai aspettando, come tutti.    
Perché quello che brilla lassù è sempre il solito sole.    
Questo è il sogno moderno. Questa è la vita moderna.    
Questo è l’io moderno, dove soltanto io decido    
e soltanto io mi adeguo.    
E’ l’appuntamento con la linea della vita.    
Con i suoi risultati e i suoi segni.    
Ho visto le luci lampeggiare nei tuoi occhi,    
ma quello che brilla lassù è sempre il solito sole.    
Sei così schivo sotto i cieli del Sud!    
E’ la marea. E’ il caldo.    
E’ l’ultimo paradiso.    
E quello che brilla lassù è sempre il solito sole.    
    
THE FRAGILE SERENE – LA FRAGILE SERENITA’    
    
Non dirlo a nessuno!    
Tieni un profilo basso!    
Non scopriranno mai che non siamo di qui.    
Cerca di non sospirare!    
Siamo in prima linea    
e dove ci troviamo la serenità è fragile.    
Una vita segreta. Un’anima segreta.    
Due mondi divisi. Due mondi in cui crescere.    
E’ facile per chi ci prova    
e ancora più facile per chi parla bene.    
Stare calmi con lo scopo di esaltarsi.    
Non grattare alla porta che è stata già aperta!    
Tieni duro!    
Non mettere a nudo le mie ferite    
e nascondi le crepe di questa vita perfetta!    
Eviterò di fissare la luce sul soffitto finché mi accecherà.    
Finché la luce del sole mi accecherà.    
Fino al mattino sopravviveremo.    
Fino a quando il giorno spezzerà la notte.    
Fino al mattino sopravviveremo nel silenzio    
e percorreremo miglia e miglia.    
Scambieremo i nostri segreti    
e i sensi bruceranno davanti ai miei occhi.    
    
TO THE RIVERSIDE – VERSO LA RIVA DEL FIUME    
    
Il solo.     
Prendi l’unico e il solo!    
Cammina sul sentiero familiare per l’ultima volta!    
Lentamente.    
E’ semplice esprimermi.    
Prendila con serenità!    
E’ questo che vedi?    
Guidami lungo il fiume!    
Portami là e fatti da parte!    
Guidami lungo il fiume!    
Lascia che affondi ancora un po’!    
    
GHOST MILE – MIGLIO FANTASMA    
    
Ho quella sensazione di quando ci si guarda intorno.    
Sarà tutto tranne che facile.    
Mi sento nervoso come quando si cade    
e non ci sarà un atterraggio morbido.    
Oh, no! Siamo gli unici qui intorno.    
E’ quel che sappiamo per ora.    
Oh? Abbiamo percorso il miglio d’oro a testa alta?    
Lentamente andiamo verso il vuoto,    
in marcia in linea diretta dentro una mente confinata.    
Percorriamo il miglio fantasma incontro alla guerra.    
Percorriamo la lunga strada verso casa    
e perdiamo il nostro primo sorriso in guerra.    
Soffochiamo la norma.    
Questa è la mia morte.    
Questa è la costante.    
    
WHAT A WONDERFUL DAY – CHE GIORNO MERAVIGLIOSO    
    
Sono qui di nuovo. Qui dove ho dimenticato.    
E’ il momento di tirare fuori tutte le tue paure.    
E’ il momento dei rimpianti.    
Svegliati e annusa il dolore!    
In ogni istante la sofferenza è sempre la stessa.    
Oppure ho sempre saputo che era qualcosa troppo lontano?    
Rifletto su me stesso.    
Parlo con me stesso.    
Costringo me stesso.    
Che giorno meraviglioso!    
Siamo qui di nuovo, con un sorriso falso.    
E’ il momento di essere socievoli e felici.    
E’ il momento di essere amici.    
Svegliati e senti la pioggia!    
So che avrà lo stesso sapore.    
Oppure ho sempre saputo che era qualcosa fuori portata?    
Che giorno meraviglioso!    
    
DISCONNECTED – DISCONNESSI    
    
Sotto il profumo, insulsi operatori.    
Sopra le acque, ingressi ingannevoli.    
Non c’è controllo.    
Ragioni apparenti. Presunte riflessioni.    
Stiamo tutti perdendo.    
Se ti unisci, sei connesso.    
Brami i sentimenti,    
eppure sei deluso dalle separazioni    
che si sono già verificate.    
Meglio dividersi.    
E’ la moda della nazione che pratica amputazioni su se stessa.    
Tutti fatti della stessa pasta    
se ne stanno al guinzaglio.    
Il mattino è sorto    
e hanno parlato troppo presto.    
Prendetevi per mano!    
Sedetevi e aspettate che gli anni della nostra unità si dissolvano!    
Io mi sono seduto e aspetto che la folla abbia la meglio su di me.    
Marcirò fino al midollo, mentre mi divoreranno,    
ma starò qui seduto ad aspettare.    
Siete ancora in tempo,    
perché qualche volta siamo disconnessi    
e quando vi allineate offendete quelli disillusi.    
Disconnessi. E’ un segno della mia ossessione.    
    
THIS GENTLE EARTH (1981) – QUESTA DOLCE TERRA (1981)    
    
Una notte su questa dolce Terra.    
Una notte alla ricerca di un incubo.    
Sono nato in una vita mite,    
dove i sognatori tengono vivi i sogni.    
Una notte in una foschia dagli occhi luminosi.    
Una notte in un caldo abbraccio.    
Sono alla ricerca della prova del fuoco,    
in cui i sognatori tengono vivo il buio.    
Non avevo mai visto questo lato di me.    
Non l’avevo mai visto accanto a me    
e non mi sono mai sentito così alieno.    
Oh, so che è così che deve essere. Lo so.    
Questa volta seguirò la traccia.    
Questa volta dirò che è la cosa giusta.    
Siamo nati in una vita mite    
e ce la porteremo dietro nelle nostre battaglie.    
Non mi ero mai sentito così alieno.    
    
AS THE CITY TAKES THE NIGHT – QUANDO LA CITTA’ SI PRENDE LA NOTTE    
    
Ehi tu laggiù, nell’improvvisa luce del giorno!    
Non comincerai a sanguinare?    
Oh, no! Non sei consapevole del crepuscolo?    
Assicurati di non lasciare niente per me!    
Stai attento alla brezza soffocante!    
Dura tanto. Dura troppo. Dura più del dovuto,    
ma non dimenticarti di respirare!    
Dura tanto. Dura troppo. Dura più del dovuto.    
Concentrati sulle luci!    
E’ stupefacente quando la città si prende la notte    
e noi attraverso la notte correremo.    
7 e 10. E’ troppo tardi per accrescere il margine    
del nostro mattino sacro.    
E’ l’alba di una mancanza di “Consapevolezza mentale”* di una storia decimale.    
Come si suol dire, tutto questo è sottinteso   
e la promessa di minor benessere è l’alba in cima alle scale.    
    
Note:    *(Stato dell’essere meditativo che permette di cogliere in pienezza il presente)
    

Lascia un commento