Essentia

FREEDOM UNCHARTED – LIBERTA’ SCONOSCIUTA   

Mi sono svegliata delirante.
Dentro sento il tuono
e non posso versare lacrime di gioia,
perché ho perso la voce
e abbiamo ricominciato a piangere.
Questi milioni di volti.
So che ognuno ha un’anima.
Liberate il silenzio!
Vi scuoterà nel profondo di voi stessi.
Quella è la vostra voce dietro il sorriso storto.
Sento che sto svanendo
e non provo alcun desiderio.
La libertà mi conduce lontana.
Una libertà sconosciuta mi conduce lontana,
fino ai pianti delle voci perdute.
Una libertà sconosciuta che coglie l’attimo
è l’ignoto in cui vorremmo essere.

SURREAL – SURREALE

Non vedo attraverso la nebbia.
Non provo freddo.
Il tempo mi curva vicino mentre resto immobile
e piango sotto la pioggia.
Vieni, mia luce delle stelle!
Guidami!
Gli specchi infranti riflettono lacrime di sangue scuro.
Vieni a liberarmi da questo dolore surreale!
Il mio cuore è appeso a un filo
e vorrei salvarli tutti.
Trova un modo!
I raggi lunari accarezzano il tuo pallido volto.
Unisciti a me, mia preziosa!
Vieni a liberarmi da questo dolore surreale!
Dammi ogni cosa
e abbraccia la luce delle stelle!

FORSAKEN – DIMENTICATO

Il tempo è un ladro nella notte.
E’ una lotta, a prescindere che rimaniamo fermi.
E’ come una vecchia ferita che sta guarendo
e ricomincia a sanguinare.
Nella stretta dolorosa del mio rimorso,
Dio, Tu mi hai visto
e hai preservato i miei ricordi.
Hai sollevato il velo
e hai ancora tempo per me.
L’eternità mi schernisce
e contorte illusioni mi sottraggono i sogni.
Sono abbandonata alla morte
ed è una maledizione eterna,
anche se so che c’è ancora tempo.
Come su una terra infinita che ha la sua fine.
Come in una vecchia storia che si è perduta nel tempo,
Dio, Tu mi hai visto
e hai ancora tempo per me.
Riesco soltanto a vedermi sotto un manto d’oscurità.
Se mi trovassi,
mi libereresti da questo inferno?
Salvami!
Quando senti che stai per innalzarti,
cadi sempre più in profondità
e se ne conoscessi l’esito
potresti prevalere.
Morirò dentro.
Piangerò dentro.
Sanguinerò dentro.
Non parlare a chi è stato dimenticato!

MATRIX – MATRIX

Dobbiamo guardare altrove
per nascondere il dolore.
Per provare la sofferenza.
Le lesioni del nostro orgoglio ferito
non devono più essere notate.
L’ignoranza è una benedizione 
in questo stato di confusione.
Questa piaga nera ti tiene sveglio.
Stanno sussurrando voci malate?
Fammi risorgere!
Sto gridando.
Sto piangendo sotto la luna piena.
Nessuno mi vede,
ma sanguino e mi nascondo.
Il matrix ha distrutto il vuoto
e il silenzio ovattato riempie la notte.
La crescente sinfonia della vita solare
si è trasformata in un coro dissonante.
Questa massa di anime vuote che tappa i buchi è cieca.
La verità scivola via.
Ciò che ferisce svilisce costantemente l’umanità,
anche se lottano per tenersi bassi,
ma la guerra, la paura e le peggiori alternative
ci lasciano svuotati.
I loro corpi. Gli occhi dolenti e obbedienti.
Il colore che li abbandona.
Le nostre voci diventano orribili.
E noi, come potremmo diventarlo?

SHROUD OF SOLITUDE – MANTELLO DI SOLITUDINE

Non emetto un suono.
Non posso parlare con te.
Non ho nulla da dire.
Imparerò mai a cantare con dolcezza,
come fa l’allodola per te,
così da essere ascoltata?
E’ tutto ciò che chiedo: dormire.
E una volta apparsa nei tuoi sogni
il tuo spirito potrà volare.
Dormire.
Raccontarti le mie storie
con sussurri silenziosi che accarezzino la tua mente.
Tu che hai una voce,
riuscirai ad aprire le loro menti
e a spazzare via i loro demoni?
Lascia che ti seguano!

THE HAUNTING – LA PRESENZA

Mi hai tenuta qui come un uccello dorato in gabbia.
Potrei morirci.
Mi canti canzoni di oscurità e decadimento.
Sento la tua voce nella mia testa.
Libera la mia anima!
Non tormentarmi più!
Il tempo passa, 
ma sei ancora qui.
Sento il tuo respiro
e la tua voce in un bisbiglio che mi chiama.
Il mondo che avevo una volta è andato distrutto.
Oh, mi perseguiti!
Il sole sorge,
eppure il mio viso non riceve nessuna luce,
perché tu sei tenebra eterna.
Verrà il momento per me
di lasciare questo luogo.
Soltanto allora sarò illuminata?
Resterò qui per sempre
e non potrò più spezzare le tue catene.
Il tempo passa, 
ma sei ancora qui.
Sento che stai svanendo
e quando mi chiami avverto il tuo dolore.
Ti libererò
e ti riporterò al luogo a cui appartieni.
Oh, non mi perseguiterai più.

FREAKS – STRANI

Tutto comincia con un’artista di strada
che seguiva il proprio cammino verso una nuova terra.
Il freddo gelido aveva congelato il suo cuore.
Aveva perso il controllo
e non avrebbe più rivisto la luce del giorno.
Le avevano detto di rimanere a casa,
perché nella notte il terrore si sarebbe fatto più vicino
e la paura le avrebbe sussurrato all’orecchio,
ma lei era strana ed era tutto ciò che aveva.
Il giorno è caldo come il sole radioso
e riesco soltanto a pensare a casa,
tuttavia vorrei attraversare l’immenso oceano.
Siamo strani ed è tutto ciò che abbiamo.
Restami vicino e tienimi al sicuro!
Non arriverai mai più?

MIST FILLED SKY – UN CIELO PIENO DI FOSCHIA

E’ l’imbrunire
quando i miei sogni si scontrano con la realtà
e cerco di dare un senso alla mia sanità mentale.
Non capisco il vuoto che mi piomba addosso.
I pensieri esitano nella mia testa.
Salvami!
Sotto questo cielo pieno di foschia
il tuo ricordo mi fa soffrire.
Si trattiene dentro,
sfiorato da un bagliore
e non se ne andrà.
Non sparirà.
Camminando in questo tortuoso labirinto di condanna 
cerco di risanare il passato oscuro.
Non comprendo questo labirinto come fatto di fango.
Mi opprime
e la tortura piena di lamenti è tornata.
Quanto desidero la pace!
Sotto questo cielo pieno di foschia
la tua eternità si stringe su di te,
sfiorata da un bagliore
e non se ne andrà.
Non sparirà.
La speranza è come il tempo, tende a passare
e il mio passato è come un velo
che ammanta la mia lucidità.

HUMANITY – UMANITA’

Guarda la vita attraverso i miei occhi!
Dimmi che sai chi sono!
Trova la mia casa e riportala da me!
L’oscurità mi controlla
e mi tiene nascosta alla luce di tutti,
così non vedranno cosa sono diventata
e tutto ciò che ho perduto.
Che cos’è questo posto?
Nessuno conosce il mio nome.
Salve, mi sono persa!
Non siete la mia casa.

LACUNA – LACUNA

Raccogliendo i pezzi della vita
che mi sono lasciata alle spalle,
ho abbandonato tutto ciò che avevo
per soddisfare il mio desiderio.
Tutti hanno uno scopo.
Qual è il mio?
Tutto ciò che ho sempre amato
si è ridotto in cenere.
Scendono le mie lacrime
e l’usignolo canta la sua triste canzone.
Troverò cosa ha generato un buco nella mia anima.
Avanzerò, anche se incontrerò mostri
che si nascondono e mi stanno cercando,
ma troverò la mia lacuna. 
Che cosa sogni di notte, oh bambina?
Anche se dovrai cercare per sempre,
l’ignoto sentiero non è chiaro per nessuno.
Tutto ciò che possedevo si è dissolto.
Ti sto chiamando.
Dov’è la luce che desidero?
Svegliami!
Questa volta non sono in grado di capirlo.
Andrà tutto bene.

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