Riddles, ruins & revelations

ADDICTION N.1 – DIPENDENZA NUMERO UNO   

Cadiamo nell’abbraccio del fuoco
e sai che non possiamo andare più in alto.
I desideri bruciano come il sole.
E’ la dipendenza numero uno.
Riesci a sentire il fuoco che brucia intensamente?
Sono follemente drogato del desiderio di te
e ti bramerò fino alla fine del tempo.
Il mio cuore galoppa oltre ogni razionalità.
Tutto l’equilibrio mentale si scioglie 
come una stagione che svanisce.
Ho bisogno di un’altra dose.
E’ l’ossessione che prevarica la volontà.

TOWARDS AN EARLY GRAVE – VERSO UNA MORTE PREMATURA

E’ la marea senza tempo
che si abbatte sulle sponde dell’esistenza.
Sulla riva mi guardi dire addio a questa vita.
Sarai mia eternamente?
Sii il mio amore infernalmente,
finché la morte un giorno non mi libererà!
Sarai la mia follia?
Asservi la mia mente coscienziosamente,
finché il destino mi renderà libero!
Tu sei la luce.
La pallida luce fioca che si affievolisce nei miei occhi.
Il destino mascherato.
Tu sei la notte.
La notte eterna.
Quella che sprona il mio coraggio
ad abbandonare questa vita.
Sarai mia, mia prediletta,
finché tutto sarà finito?
Sarai tu la mia pistola carica?
Sarai mia il giorno in cui morirò?
E dopotutto te ne importerà?
Questa è la fine.
L’ultima apparizione.
La mia meta è scritta sulla pietra.
E’ la condanna di questa vita intera.
Sempre più avanti verso una morte prematura.
Questo è il momento ed è il luogo.

INTO INFINITY – NELL’INFINITO

La vita non è mai stata destinata a proseguire.
Mi allontano sul filo della sanità mentale
e guardo verso una fortezza in fiamme,
il cui custode sta dormendo.
Vago in un’immensità sconosciuta
e passeggio sulla mia stessa lapide.
Fisso nell’infinito
e l’infinito ricambia il mio sguardo.
Non capisci?
I miei occhi sono ciechi.
Non ascolti?
Il mondo per me è muto.
Non senti?
Il mio cuore è freddo e debole.
Sono troppo stanco per vivere e per esistere.
Che i miei occhi possano chiudersi per sempre!
Seguimi nella notte
e ti guiderò nell’aldilà!
Anche se per poche monete
so per certo che il traghettatore ci riporterà a casa.
Ci farà superare il fiume
verso le sponde dell’infinito.
So per certo che non si torna indietro.
Mi sorridi con timore.
La memoria si offusca
e alla fine tutto è perduto.
Lo scopo del labirinto è respingere l’esistenza
e rifiutarsi di vivere.

PASSING SEASONS – STAGIONI DI PASSAGGIO

L’estate si dissolve 
e ti lascia malinconico.
Niente dura per sempre.
Sai che è vero.
Le foglie cominciano a cadere 
e dal freddo non si scappa.
Tutto il verde inizia ad avvizzire
mentre l’autunno si diffonde.
Quest’estate si è dispersa
più rapidamente della precedente.
L’autunno sta finendo,
come un soffio di vento.
L’inverno è sull’orizzonte
e cominci a congelare.
I giorno diventano più bui
e le notti sembrano così lunghe.
Alla ricerca di una forza che pare svanita da tempo,
è da tanti anni che hai rinunciato alla vita.
Vedo la luce effimera
che da parecchio non brilla più.
I cieli sono così cupi
e le stelle si sono spente.
Ancora aspetto che si riaccendano.
Sono ancora qui sul crocevia
ad attendere il tuo arrivo.
Ti ho aspettato per tutto questo tempo
e ho capito tante cose,
ma non si può capire il tempo, né il luogo, né la causa.
Ti sei arreso alla vita
e non ce la fai più a proseguire.
Per tutto questo tempo ho aspettato
che me lo spiegassi.

WE COME TO RUINS – ANDIAMO IN ROVINA

Sento le pareti che mi crollano intorno.
Alla fine andiamo in rovina.
Anni di deterioramento.
Il dolore straziante.
Come siamo arrivati a questo?
Guardo il sole che tramonta
e cado nell’oblio.
Vacillo in terre desolate e oltre
e capisco cos’è diventata la mia vita.
Volti indifferenti mi circondano
mentre mi lascio andare fino a terra.
Anni di deterioramento.
Il dolore straziante.
Concedetemi un tumulo di sepoltura!
Tutti decliniamo.
Tutti scompariamo come un nontiscordardime
in un giorno di pieno inverno.

DOWNWARDS SPIRAL – SPIRALE DISCENDENTE

Recentemente i miei sogni si sono svuotati.
Sono defluiti nel lago nero dell’oblio.
Non riesco più a dormire.
Galleggia sulla superficie il mio sonno in un sudario
e non ho più il controllo della mente e dell’anima.
Tutta la mia volontà è stata consumata.
E’ una visione oscura.
E’ questa l’ora?
Ho atteso così a lungo
sogni che non sono mai giunti.
Il decadimento della mente.
Questa è l’infinita spirale discendente!
Ti colpisce volta dopo volta
e sono troppi gli anni di declino.
La vita ti sfinisce e ti prosciuga
e a quell’ora sei già finito,
senz’ombra di dubbio.
Dimmi che comunque c’era uno scopo!
E’ tutto concluso ora.
Fai il tuo ultimo inchino!
Scendo nelle profondità della notte.
Nell’abbraccio carnale delle sue ali.
Non riesco più a respirare
o a tornare alla vita.
Spingetemi sulla soglia della sua casa buia
e scenderò lungo questa spirale discendente!
Questi sogni assenti e le ore di veglia,
al battito veloce del mio cuore, l’anima mi divorano.

BENEATH THE MIDNIGHT SUN – SOTTO IL SOLE DI MEZZANOTTE

Proseguo instancabilmente
attraverso questi sogni incompiuti.
Barcollo nell’oblio fino al delirio.
Fisso nelle orbite della morte
e faccio un ultimo respiro.
Ti desidero, mio destino!
E’ stato tutto previsto.
Non vedi che il mondo mi crolla addosso?
La rovina è inevitabile.
Non senti che in me non rimane alcuno spirito?
Alla fine è deceduto.
Ascolta la melodia del destino
quando il silenzio mi urla contro!
Cado tra le braccia della morte.
I miei giorni sono stati vissuti,
ma alla fine non capirò.
Non ho rimorsi, né rammarichi.
Tutto ciò che è stato, ora è al tramonto
e crolla in macerie.
E’ tutto finito.
Tutto è passato sotto il sole di mezzanotte.
In piena luce la notte è profondamente mia.
Non riesco a dormire.
Non riesco a sognare.

THE TIMELESS WANING – LA DECADENZA INFINITA

Sogni impolverati e anni passati.
Tutto mi scivola tra le dita.
Voci sussurranti ancora cavalcano il vento
che soffia negli androni dell’esistenza.
Ho sentito sguardi di sconosciuti
fissare il buco nella mia anima
e non posso negare che i demoni dentro di me
abbiano sempre avuto il controllo.
E’ un sogno o è la realtà?
E’ un mistero.
Qualsiasi porta resta nascosta.
Hai smarrito la via
e hai perso la chiave.
Apri gli occhi e guarda!
Non lasciare a me questo peso!
Sono sul ciglio di questa vita
e l’abisso si spalanca di fronte a me.
Ho trascorso ogni momento di luce
chiedendomi se fossi troppo cieco per vedere.
Ho sentito la decadenza infinita
che esigeva un tributo dalla mia anima.
I demoni interiori si fanno seppellire al nostro fianco.
E’ un sogno o è la realtà?
E’ un mistero.
Qualsiasi porta resta nascosta.
Hai smarrito la via
e hai perso la chiave.
Apri gli occhi e guarda!
Non lasciare a me questo peso!
E’ troppo tardi per capire.
Rassegnati eternamente!

DECEMBER SNOW – NEVE DI DICEMBRE

Notti invernali e cieli senza stelle.
Una morbida luce ti adorna gli occhi
e quel luccichio in qualche modo si estingue.
Ora siamo troppo distanti,
come gli ultimi anni di neve,
ma da qualche parte in lontananza
vedo che ti volti.
I tuoi occhi sono gelidi.
Hanno perso il loro bagliore
e sono freddi come la neve di Dicembre.
La luce del mattino non tornerà più alla vita
e chiuderò gli occhi un’ultima volta.
Nel cuore della notte,
sotto la pallida luce delle stelle,
riposerò finché esse si accenderanno.
Porte chiuse e sogni svaniti.
Nell’animo ci saranno guerre in eterno.
Mi parli da una stella che si spegne.
Queste arcane parole giungono da così lontano,
ben al di là dell’esistenza,
dove dominano le tenebre.
Hai chiuso la porta su ciò che c’era prima
e non sei mai più tornata.
Il tuo sguardo era d’oro e d’ambra
prima che te ne andassi.
Poi è stato sostituito da occhi vuoti
e freddi come la neve di Dicembre.

THIS CURSE OF MINE – QUESTA MIA MALEDIZIONE

Ho attraversato momenti difficili a testa alta.
Ho affrontato i miei demoni da solo.
Ho esitato e ho fallito,
ma alla fine ho sempre vinto.
In numerose battaglie ho trionfato.
Ho peccato nel buio
e ho conquistato la notte.
Ho seguito il sentiero delle mie scelte
quando la vita mi spingeva in avanti.
Sono determinato a forte
e pronto alle prossime battaglie.
Combatto le mie dipendenze
per affrontare il tempo che passa
e non c’è nessuna benedizione in questa mia maledizione.
Un’afflizione diabolica è la mia guerra interiore.
Il conflitto infuria senza sosta.
Cammino nella notte a testa bassa.
Affronto i miei demoni da solo.
Ogni volta che ho fallito,
senza mai vincere, 
ogni battaglia è risultata perduta.
Sono caduto nell’oscurità.
Ero confuso ed ero cieco.
Non ho mai percepito il potere delle mie scelte.
Quando la vita mi ha afferrato
ho resistito a fatica
e ogni speranza sembrava essere perduta.
Il peso del tempo.
Vorrei che mi fosse tolto.
Sei in cerca di un segno
che sembra non riuscirai mai a trovare.
Sto perdendo questa battaglia.
E’ fuori controllo.
Per anni ha richiesto un prezzo alla mia anima.
Spezzato nel corpo sono spezzato nella mente.
La fine è più vicina
e la vita mi passa accanto.

VOYAGE VOYAGE – VIAGGIARE VIAGGIARE

Sopra gli antichi vulcani
fai planare le ali sotto il manto del vento.
Viaggiare, viaggiare.
Eternamente, dalle nuvole alle paludi.
Dalla brezza di Spagna alle piogge dell’equatore.
Viaggiare, viaggiare.
Vola in alto, sopra le capitali.
Sono idee fatali,
ma guarda l’oceano!
Viaggiare, viaggiare.
Oltre la notte e il giorno.
Viaggiare nell’incredibile spazio dell’amore.
Viaggiare, viaggiare.
Sull’acqua sacra di un fiume indiano.
Viaggiare e non tornare mai più.
Sul Gange o in Amazzonia.
Tra i neri, tra i sikh e tra i gialli.
Viaggiare, viaggiare.
Per tutto il regno.
Sulle dune del Sahara.
Dalle Fiji al Fujiyama.
Viaggiare, viaggiare.
Oltre il filo spinato i cuori bombardati 
osservano l’oceano.

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