Death by rock and roll

DEATH BY ROCK AND ROLL – MORTE PER ROCK AND ROLL  

Jenny è morta suicida
con una candela che le bruciava nello sguardo,
ma sulla mia lapide, 
quando me ne andrò,
scrivete soltanto “morte per rock and roll”!
John ha dimenticato cosa stava facendo
e ha rotto l’ago. Morto stecchito.
Ma sulla mia lapide, 
quando me ne andrò,
scrivete soltanto “morte per rock and roll”!
Voglio andarmene con un colpo di fucile.
Voglio andarmene con una donna che mi tiene sulla schiena.
Voglio andarmene con le palle
e non pregherò.
Voglio andarmene con quest’alcol nelle vene.
Voglio andarmene a modo mio.
Amy ha sparato e ha ucciso un uomo
con una pistola troppo pesante per lei,
ma sulla mia lapide, 
quando me ne andrò,
scrivete soltanto “morte per rock and roll”!
Janey aveva l’acciaio nelle ossa,
ma si è consumata con il sangue mutato in pietra.
Sulla mia lapide, 
quando me ne andrò,
scrivete soltanto “morte per rock and roll”!
Voglio andarmene con un colpo di fucile.
Voglio andarmene con una donna che mi regge sulla schiena.
Voglio andarmene con questo fastidio in gola.
Voglio andarmene uccisa dal rock and roll.
Voglio andarmene con un colpo di fucile.
Voglio andarmene in un incidente in moto.
A modo mio
e non ho bisogno di essere salvata.
Voglio andarmene a modo mio.

ONLY LOVE CAN SAVE ME NOW – SOLTANTO L’AMORE PUO’ SALVARMI ORA

Il paradiso frana giù dal cielo
e ti invia un messaggio.
Vedo la gente trascinarsi fuori dagli alberi,
incatenata al proprio malessere
e i cani sono liberi.
Voglio essere salvata dal rumore.
Il mondo continua a girare
e soltanto l’amore mi può salvare ora.
Sono finita così in basso
e la perdita è tutto ciò che ho trovato.
Soltanto l’amore può salvarmi ora.
Affondo perdutamente nelle profondità del mare blu
e onde di tristezza mi inghiottono.
Nessuno può udirmi sotto questo peso.
Nessun Dio e nessun salvatore.
Nessuna mano del destino.

AND SO IT WENT – E’ ANDATA COSI’

E’ andata così.
I bambini sono impazziti.
Chiedere il perdono è un tale spreco di tempo!
I proiettili incominciano a volare
e il ramo sta per spezzarsi.
Quando li senti piangere
per me è troppo da sopportare.
Dicono che il mondo non vi appartiene.
Voi non siete re e io non sono stupida.
Dicono che il mondo non vi appartiene.
Appartiene a me.
E’ andata così.
I bambini sono impazziti,
trascinandosi sui corpi di chi ha sacrificato la vita.
I pugni iniziano a lanciare
e il fuoco comincia a diffondersi.
Tutti gridano.
Li sento urlare.
Abbiamo tutti gli occhi addosso,
ma nessuno sembra accorgersi 
che voi quanto me siamo uguali
come stabilito da Dio.
Mi siete troppo vicini.
E’ andata così.
I bambini sono impazziti.
Nessun posto dove scappare o nascondersi.
Il vento comincia a ululare
e il lupo è alla porta.
Avete così tanto di tutto,
ma ancora volete di più.

25 – 25

Il primo anno c’è stato un sacco di divertimento,
ma nei miei sogni nulla dura per sempre.
Il secondo anno vi ho seguito,
perché conoscevate la strada o così sembrava.
Il terzo anno ancora credevo
che saremmo diventati il destino
e il quarto anno volevo qualcosa di più,
ma già vi muovevate verso cose migliori.
A venticinque anni e ancora viva
è molto più di quanto ci si possa aspettare per un uomo.
A venticinque anni ogni speranza è morta
e lo specchio delle mie intenzioni si è trasformato in sabbia
e si è polverizzato tra le mie mani.
Da cinque a sei. Una bugia. Un bacio.
I segreti sono stati serviti
e non li riveleremo mai.
Saltiamo a otto. L’abbiamo battezzato destino
per poter vivere
e per poter morire un altro giorno.
E il nono?
Ho visto i segni riflessi su una canna di una pistola.
Il decimo. Siamo ancora qui
e quelli che mi amavano bruciano sotto il sole.
Da undici a dodici avevo il futuro tra le mani
e durante tutta la mia adolescenza
ho gridato che non sarei vissuta per molto.
Ventuno. Ventidue. Ventitre. Ventiquattro.

MY BONES – LE MIE OSSA

Nella foschia del mattino,
quando ancora le bestie dormivano,
mi sono svegliata con un’idea così brillante
che faticavo a crederci.
Mia madre e mio padre.
Il dottore e i miei amici.
Non dirglielo!
Non fidarti di loro!
Non capirebbero.
Se non puoi vincere la battaglia
è meglio scappare.
L’ho sepolta nella mia anima,
dove non mi avrebbero mai trovata.
Nelle mie ossa.
Al di là del giardino,
al di là dei campi,
lontana da queste nazioni civilizzate
con le loro discordie e i loro affari.
Gli uccelli lo sapevano
e me l’hanno dimostrato.
Dimenticato dall’uomo,
svettava un vecchio albero per le impiccagioni.
Le sue radici ancora crescono,
ma è morto tanto tempo fa.
Seguimi! Non seguirmi!
(Seguimi!)
Quando ero giovane capivo perfettamente.
(Non seguirmi!)
Ora sono cieca. Cieca quanto può esserlo una ragazza.
(Seguimi!)
Via dalla pazzia verso l’estasi!
(Non seguirmi!)
Tutti pecchiamo. E allora perché sarei così colpevole?
(Seguimi!)
Ti riporterò dentro le trincee della vita.
(Non seguirmi!)
Questo buco. E’ l’unico luogo in cui riesco a sentirmi libera.
(Seguimi!)
Verso l’azzurro e profondo mare!
(Non seguirmi!)
E’ là dove sarò. Non seguirmi!
Nella foschia del mattino,
quando ancora le bestie dormivano,
ho messo in pratica il mio piano.

GOT SO HIGH – SONO ARRIVATA COSI’ IN ALTO

A quanto pare ero irrecuperabile, confusa e compiacente.
Avevo perduto il mio centro,
anche se credo fossi destinata
ad arrivare così in alto.
Sono arrivata così in alto!
Il successo mi ha dimostrato qualcosa
e allo stesso tempo non ha dimostrato niente.
Pensavo di avercela fatta,
ma mi sembrava di essermi perduta.
Sono arrivata così in alto!
Se avessi voluto volare
avrei dovuto prendere un aereo.
Se avessi voluto volare
avrei dovuto salire sulla cima della montagna più alta
e non perdere la testa.
Ma sono pazza.
Sono arrivata così in alto.
Ero qualcuno,
ma ora non sono niente.

BROOMSTICKS – MANICI DI SCOPA

Manici di scopa.
Lapidi di cimiteri che incombono.
Lunghi cappelli.
Gatti neri.
Calderoni e intrugli.
Voliamo sotto la luce della luna piena.
Guardatevi alle spalle
quando l’aconito comincia a fiorire!

WITCHES BURN – STREGHE CHE BRUCIANO

Benvenuti in tempi antichi,
in cui gli uomini erano uomini
e le donne erano in vendita.
E’ un sacrificio riluttante.
Vi scoperò per denaro.
Le uccidevano giovani per non farle crescere.
Sprangavano le porte 
e facevano calare le ombre.
Dopo il crepuscolo avevano paura,
ma io di notte uscirò.
Non mi scuserò,
anche se c’è un prezzo da pagare.
Per questo brucerò
e ho imparato una cosa: verrà il vostro turno.
Tutte le streghe bruciano.
Non so molto di déi pagani,
ma se pensate di essere migliori di me
so che non lo siete.
Tuttavia farò ciò che dite.
Imparerò ad obbedire,
fino a mettermi carponi se mi darete del cane.
Fino ad essere abbastanza vicina a un coltello per trafiggervi
e poi sputerò sulla vostra tomba.
Sorriderò per tutto il tempo
e voi al processo non ci sarete,
anche se c’è un prezzo da pagare.
Andiamo sempre più giù.
Sparpagliate le ceneri fino a dar forma a un’anima!
Le tenebre avranno il loro giorno di gloria,
anche se c’è un prezzo da pagare.

STANDING AT THE WALL – SOPRA IL MURO

Mi ricordo di prima che il sole si rifiutasse di splendere.
Se soltanto avessi capito che non avevo più tempo!
Ora la vedo, proprio di fronte a me, 
attraverso il mio respiro,
la sua ombra che incombe.
Sono sopra il muro.
E’ così alto e io sono così piccola.
Sono completamente sola
e non ci sarà nessuno a sorreggermi quando cadrò
giù dal muro.
Tante belle canzoncine quando siamo giovani.
Nessun ricordo ad affossarci
e la vita che è un divertimento.
Ora la vedo che incombe su di me
e i miei sogni non sono serviti a niente
se non a perdersi per mare.
Puoi costruirne uno.
Puoi abbatterlo.
Puoi anche dar fuoco al mondo tutt’intorno,
ma se perdi tutto sarà sempre più alto.
Sarai circondato da quel muro.
Sono sopra il muro.
E’ così alto e io sono così piccola.
Spero che il vento mi sostenga quando cadrò 
giù dal muro.

TURNING GOLD – MUTARE IN ORO

L’amore è una vendetta che grava su questa razza.
Prende la più alta delle montagne
e la costringe a mettersi in ginocchio.
Mi colpisce in basso
e mi spinge a indossare una maschera,
ma se mai lo incontrassi
sono sicura che chiederei la luce.
Nella settima ora aspetto al freddo.
Riesco a sentire l’energia
e mi sto trasformando in oro.
La vita è un finale che comincia in un utero.
Ti costruisci una casa di mattoni e cemento
che poi diventerà la tua tomba
e io non so davvero,
non so con certezza,
se dovrei rinunciare o combattere,
ma so che in un modo o nell’altro starò bene.
Il tempo è inesorabile.
Una maledizione matematica
piazzata dal Dio lassù sul tuo corpo
per farti soffrire, bruciandoti e facendoti sanguinare.
Quella voglia di guarire.
Le urla che si susseguono nella notte.
Ma so che in un modo o nell’altro starò bene.

ROCK AND ROLL HEAVEN – IL PARADISO DEL ROCK AND ROLL

La libertà mi ha trovata
quando per la prima volta ho sentito i Beatles cantare.
La musica mi ha circondata
e le campane della chiesa si sono messe a suonare.
Ho rubato il vinile di mio padre
e vi ho consumato sopra la puntina.
Jimi, Janis e Morrison.
Un giardino pieno di suoni.
Ho venduto la mia auto per una vecchia chitarra
e mi sono incamminata lungo la strada.
Mia mamma piangeva dicendomi addio
e pregava per la mia anima.
E’ il paradiso del rock and roll.
Un grande concerto nel cielo.
Devo arrivare a ventisette anni prima di morire.
Nel paradiso del rock and roll
non si può andare più in alto.
Devi prendere ciò che ti è stato dato e volare via.
Ho imparato tanto tempo fa
che la vita è come una canzone
e che la musica va avanti
anche dopo che te ne sei andato.
Vivere al massimo significa morire giovani
e spero che abbiate trovato un po’ di pace.
Tutto ciò che sono oggi
è ciò che voi avete fatto di me.
Le persone vanno e vengono,
ma sento nel cuore che un giorno ci rivedremo ancora.

HARLEY DARLING – CARA HARLEY

Oh, cara Harley!
Ti sei presa il mio amore.
Te lo sei preso lungo una triste strada sotto le stelle.
Oh, cara Harley!
Ti sei presa il mio amico.
Ti sei presa tutto
e io sono di nuovo sola.
Harley, mi riporterai a Hollywood?
Lascia che lo veda un’ultima volta!
Lo terrò stretto come posso per tutta la notte.
Oh, cara Harley!
L’amore di ognuno 
ruggisce lungo l’autostrada verso il sole.
Oh, cara Harley!
Mi hai fatto un torto
e ora sono sola a cantare questa triste canzone.
Corri lontana!

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