Mountain fever

SNAKE CHARMER – INCANTATORE DI SERPENTI

Incantatore di serpenti!
Dimentica la mela!
Staccami una costola!
Il mio monumento. La mia veglia.
Sono in pezzi!
Salvami da ciò che l’amore non può perdonare!
Sono afflitto dal basso e anche dipendente.
E’ una luce defecata.
Un alone che mi comanda.
Malato, il mio fallimento sta nel non tornare a casa per davvero.
Se potessi fare ammenda
e mostrarti come mi sento!
Solleva le braccia della gente libera!
Implora le cisti dei cieli di approvare!
La solidità della tua fama
veste con abiti da re,
eppure è detronizzata e decomposta.
E’ una luce defecata.
Un alone che mi comanda.
Ho fallito nel tornare a casa per davvero.
Se potessi fare ammenda
e mostrarti come mi sento!

DIASPORA, MY LOVE – DIASPORA*, AMORE MIO

Sto raccogliendo i pezzi
o sto prendendo un ritmo?
Suppongo che non capirò mai
la lunghezza dell’impresa.
Uno sforzo dopo l’altro
lei annoda l’ultimo fuscello.
E mentre tutti gli onori scemano
su città fantasma antiestetiche,
gli anestetici mi riconducono a casa.
Questi cieli in technicolor rivelano la mia stessa fine
e tutte le questioni definitive per il viaggiatore sono guastate.
Perché ho fatto dei tuoi rametti di pioppo la mia corona
e ho appeso la mia arpa.
Mi hanno deluso.
Diaspora.
Diaspora, amore mio!
Sto tornando a casa!
Avevi me, come ti avevo detto.
Questa punizione.
Questo scherzo infinito.
Non conosco la geografia,
(ma il mio cuore batte ancora),
nonostante i tuoi vendicativi embarghi.
Date fuoco all’imperatore!
Bruciate le sue vesti!
Mi sono spinto fino all’ultimo bagliore del tramonto e l’ho toccato.
I nostri cuori pulsano con un ritmo tribale.
Marceremo fino ai cancelli per dare fine a questa prigionia.
I nostri cuori pulsano con un ritmo tribale.

Note: *(Dispersione del popolo ebraico)

MOUNTAIN FEVER – FEBBRE DI MONTAGNA

Da quando ha smesso di piovere
le parole sono state sostituite
e i pensieri sono stati distillati.
Sono stati posti degli anelli sulle porte
per sollevare queste barre d’acciaio.
Non sto andando da nessuna parte
e onestamente non posso muovermi.
Mi sono ribellato ai capricci del diavolo,
come una specie di uomo santo.
Per colpa delle aspirazioni sono stato spinto
tra le tue braccia amorevoli.
“Meglio prevenire che curare!”
Sono ben oltre il perdono.
Il relitto ricoperto di zucchero bianco
e slavato come un fantasma
ha perso il suo fascino.
Sono le cose che sai
e quelle che non sai.
Promettimi che mi guarirai!
Che curerai questa febbre di montagna!
Liberami dal pericolo!
Uccidimi se devi!
Promettimi che lo farai!
Elimina questa fame!
Scaccia via ogni tuono!
Cancella il disgusto per me stesso!
Il nostro amore era un placebo*.
Il nostro amore è un placebo.

Note: *(Sostanza inerte che si dà come farmaco a chi crede di essere malato)

INWARDS – VERSO L’INTERNO

Verso l’interno.
Dove è andata la mia nemica?
Un’amante rivale e una tentatrice.
Verso l’interno,
come se il mio respiro semplicemente funzionasse
con una lingua straniera.
(Il suo corpo da lontano).
Segreti.
Sono da sempre stato un segreto?
Sono da sempre stato le tue menzogne?
Verrò mai vendicato?
Questo amore da attricetta ti consumerà.
Il tuo corpo da lontano.
Sempre in avanti!
“Chi è costei che sorge come l’aurora,
bella come la luna,
fulgida come il sole,
terribile come schiere a vessilli spiegati?”
(Cantico dei Cantici 6:10)

SOMEWHERE I SADLY BELONG – A QUALCHE POSTO TRISTEMENTE APPARTENGO

Guardate dove i miei piedi mi hanno portato!
Non c’è una sola parola su questo pezzo di carta
e non posso più tenere gli occhi chiusi.
Devo sempre camminare fino a qualche ultima stazione.
A qualche posto a cui tristemente appartengo.
Sono un rifugiato
dove la montagna bacia il mare.
Sono forse il custode di mia sorella?
Ho i capelli lucenti che porteranno a un futuro più luminoso?
L’esilio è dove si trova il mio cuore.
Un qualche posto a cui tristemente appartengo.
Un luogo a cui sempre faccio ritorno.
L’identità.
La distruzione di un albero genealogico.
Che cos’è in fondo un cognome?
Ce la faremo, vero?
La mela e il suo cuore.
Sono la guerra dei miei genitori?
Gerusalemme è fatta d’oro,
eppure ancora la vedo cremisi.
Come potete parlare di pace?
Sapete che questo dannato abisso è una superficie piatta
e, prima di costruirci intorno le vostre mura,
sappiate che questa terra desolata
è piena di soldati nati morti
che danno speranza a figlie nate morte.
E’ un qualche posto a cui tristemente appartengo.
Un luogo a cui sempre faccio ritorno.
Che cos’è in fondo un cognome?

THE STILLNOX* ORATORY – L’ORATORIA SOPORIFERA

Riesco a sentirli sussurrare
fuori dalle porte del culmine della creazione.
Cospirazioni.
Collaborazioni per riportarmi sulla terra.
Nel ricordo delle vostre offese,
là fuori nel buio causano confusione.
Per scindervi la milza
spargono trementina sulla vostra pelle
e servi preservano i vostri paraventi.
Un’onda di serafini spiana la strada interiore.
E’ il vostro inno rubato.
La stella del mattino e il mattino seguente.
Un santo intossicato.
Un cattivo investimento.
Oh, poi scende la sera
e con essa profumi di contemplazione.
Di fantasie e dichiarazioni di guerra.
Anche se lo avessi saputo
non vi avrei mai detto dove stavo andando.
Tuttavia non posso tessere un filo lungo abbastanza
da riportarmi indietro.
Mi sto immergendo nel brusio
attraverso una tromba suonata da Dio stesso.
Empireo!
Enoch** non ha nulla su di me!
Per scindervi la milza
spargono trementina sulla vostra pelle
e servi preservano i vostri paraventi.
Un’onda di serafini spiana la strada interiore.
E’ il vostro inno rubato.
La stella del mattino e il mattino seguente.
Il vostro sentiero a sinistra.
Il vostro sentiero a destra.
Non ha importanza.
Devo dormire un po’.

Note: *(Droga sedativa per combattere l’ansia)
**(Personaggio biblico, sesto discendente diretto di Adamo ed Eva)

ASCEND – ASCENDERE

Prego per la mia sottomissione,
dedicata a qualcosa di lontano.
Le cose saranno migliori
finché continuerò a pentirmi
con i colori di un’offerta imbarazzata.
La mia fede non avrà mai fine.
Le Tue vesti discendono dalle fauci del Cielo.
Il Tuo avvento ha nutrito lo stomaco dei Tuoi adoratori.
La seconda venuta?
Le tasche hanno elargito troppo.
Puro cemento.
Fate del vostro peggio,
così dovrò convertire di nuovo i miei monasteri!
Pregare?
Tanto varrebbe farlo ad ogni curva intorno al vostro pozzo dei desideri.
Le vesti ascenderanno tra le fauci del Cielo
e la mia fede non avrà mai fine.
Le Tue note attraverso le crepe.
Le mie mura che continuano a sgretolarsi.
Dio ha soltanto innamorati.

FOR THE LEADER WITH STRINGS MUSIC – PER LA GUIDA CON MUSICA D’ARCHI

Dannazione ai vostri confessionali!
Io sto soffrendo!
Dannato il vostro perdono
e tutto ciò che rappresentate!
Non ho bisogno di testimoni,
né di chi mi assolva.
La vostra grande inquisizione temerà il mio ritorno.
Dimenticherò,
come i momenti che sono svaniti
(e come la tempesta che mi ha spazzato via).
Stare sopra il rasoio
è come stare sopra l’arcobaleno
che ha catturato il primogenito.
Anche Mosè e il faraone hanno amato fin troppo.
Gli occhi della nostra nazione sono offuscati
dalla polvere dei soldati caduti.
Come potete non raccontarlo?
Velenosi sono i vostri campi del sonno
e non sono solidale con nessuno dei vostri problemi.
La vendetta è un progetto
e il passato violento oscura il ricordo collettivo.
E’ come una coperta dei desideri, vasta quanto il mio cuore.
Per la nostra guida un salmo.
Una canzone che sappia detonare.
Una mia canzone sull’ascensione.
Ascoltatemi!
Nessun Signore e nessun re.
Nessuno che risuoni.
Il mio tempo si riduce
e il mio sangue ancora di più.
Consacriamo la terra con ornamenti.
Di balsamo la mia lingua è unta.
Un lutto benevolo al di là del risultato
affievolisce il bagliore della luce.
Seguite la strada!
Inginocchiatevi sulle tombe del domani!
Un dito dopo l’altro le tonsille diventeranno cancerose
e lo stregone è nato, bruciato e sepolto.
Ci deve essere qualcosa di più
e più siamo meglio è,
ma non mi viene in mente niente.

MÅNGATA – RIFLESSO DELLA LUNA SULL’ACQUA

I tuoi piedi sono aggrappati al bordo del letto
come se non credessi nei mostri.
Pensavo che fossimo coraggiosi.
Sappi che le tue montagne dell’amore
si sono di nuovo rivelate sconosciute!
Hanno riempito le strade di cose che potevamo comprendere.
Quindi ci hai distrutti.
La tua spalla è diventata il mio carro funebre
non appena i tuoi baci hanno ricoperto le acque
e l’unica cosa rimasta nostra è la luce.
Sappi che le tue montagne dell’amore
si sono di nuovo rivelate sconosciute!
Hanno riempito le strade di cose che potevamo comprendere.
Quindi ci hai distrutti.
La tua spalla è diventata il mio carro funebre
non appena i tuoi baci mi hanno avvolto.

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