For those that wish to exist

DO YOU DREAM OF ARMAGEDDON – AVETE SOGNATO L’APOCALISSE?

Nessun albero potrà crescere in paradiso
finché le sue radici affonderanno fino all’inferno.
Impareremo mai la nostra lezione?
Cadremo tutti insieme.
Non seppellite la vostra confessione!
C’è una luce oltre questo guscio.
Avete sognato l’Apocalisse
soltanto per andare in paradiso?
Cadremo tutti insieme.

BLACK LUNGS – POLMONI NERI

Vi siete messi una mano sul cuore?
State dormendo profondamente in mezzo all’uragano?
Una flebo nel braccio per dimenticare di provare qualcosa
e poi camminiamo a quattro zampe.
Cadrete su quella spada nel Secondo Avvento?
State per assaggiare la cenere e la polvere,
perché questo mondo sta morendo tra le nostre braccia.
Gli ingranaggi stanno girando.
Che cosa farete per sopravvivere
se il pianeta dovesse bruciare?
Volete fare dell’inferno la vostra realtà.
E polmoni neri per i giovani
se avranno il coraggio di respirare.
Davvero, mi sembra il paradiso!
Dovreste tagliare le radici per estirpare le erbacce
e non ci sarà luogo in cui andare se non ci crediamo.
Buon Dio, ce ne è abbastanza per tormentare un santo!
Dateci un capo mandria da poter venerare!
Sì, tutti fingiamo di essere dei ribelli.
Spazzaci via!
Strangolaci con un’aureola!
Fai il tuo inchino,
perché il tempo sta finendo!
Non c’è dubbio. La fine sta arrivando.
State per assaggiare la cenere.
State per assaggiare la polvere,
perché il mondo sta morendo tra le nostre braccia.
Post-amore. Post-verità.
La giustizia è legata a terra con un cappuccio nero in testa,
pronta per la ghigliottina.
Potremo tutti dichiararci colpevoli se ce lo chiedessero.
“Dove eravate quando gli déi tagliavano le ali alla fenice?”
Quando libereremo il mondo dagli stolti, dall’oro e dai loro fottuti accordi?
(Stiamo aspettando).
Abbastanza è davvero sufficiente
quando si combatte per l’amore della propria vita?

GIVING BLOOD – DARE IL SANGUE

Il Vangelo distorto mi fa scorrere il sangue gelido nelle vene,
ma ancora dicono che io manipolo il rito.
Non ho mai detto che avrei dato il sangue per gli atei,
versandolo come un diavolo in maschera.
Hanno fatto un buco nel paracadute
perché preferirei sentirmi vivo.
E’ così complicato!
Scavano in cerca dell’oro.
Possano riposare in pace,
perché per me sono dei cazzo di morti!
Questa è la vostra elegia.
L’acqua è inquinata
e le mie ali sono appiccicate per la contaminazione,
ma nessuno ha mai detto che qui sarebbe stato sicuro.
La vostra salvezza sarà una delusione.
Oh, mi dispiace che io preferisca sentirmi vivo.
Ci lascia un marchio nella mente.
Tesse silenziosamente una ragnatela sullo sfondo.
Non c’è tempo da perdere.
Nessun segno del foro d’uscita.
Dio, aiutami!
Non ci sarà modo di asciugarsi quando sarete zuppi fin nelle ossa, ad essere ottimisti.
Qualcuno mi proietta nell’aldilà.
La sventura sono io?
Mi dispiace.

DISCOURSE ID DEAD – IL DISCORSO E’ CHIUSO

Oh, non ne tiene conto?
E’ una profezia con un colpo di scena.
Pensate veramente che Cristo fosse un capitalista?
Ognuno per sé.
Che il prossimo affondi! Amen!
Cantateci una triste canzone!
Cantate per farci dormire,
perché non facciamo altro che danzare su questa giostra
e masticare le nostre stesse lingue!
Ora il discorso è chiuso.
In piedi sulla punta dell’ala
bisogna guardare dove si cammina.
Si radunano gli ambigui.
Non dovreste sedervi nell’ombra,
perché è blasfemo per una persona astenersi dall’odio.
Siamo tutti fratelli e sorelle,
ma se siete uno degli “altri”allora vaffanculo!
Cantateci una triste canzone!
Cantate per farci dormire,
perché non facciamo altro che danzare su questa giostra
e masticare le nostre stesse lingue!
Risparmiatemi il sermone!
Dite sempre le stesse cose,
perché non facciamo altro che danzare su questa giostra
e masticare le nostre stesse lingue.
Non c’è buon senso in queste teste vuote
che nuotano verso la tempesta.
Due cuori che battono. Due poli opposti.
Il discorso è chiuso.
In piedi sulla punta dell’ala
bisogna guardare dove si cammina.
Non guardate giù!
Lasciate che il prossimo affondi!
Il discorso è chiuso.

DEAD BUTTERFLIES – FARFALLE MORTE

Voglio importunare Dio.
Voglio sentire il terreno sotto i piedi,
ma ho un sorriso pieno di denti rotti.
Addio! Tutte le colombe sono volate via.
Devo essermi perso.
So che non è abbastanza.
Perché tutte le sconfitte sono così dolciamare?
Voglio soltanto vivere e morire in pace.
Il fiore che non sboccia mai viene presto dimenticato.
Deve essere oro se luccica.
Devo essermi perso.
Addio! Tutte le colombe sono volate via.
Devo essermi perso.
Volate in alto, perché i corvi sono qui per restare
e io devo essermi perso in una nuvola di farfalle morte!

AN ORDINARY EXTINCTION – UN’ESTINZIONE ORDINARIA

Vi sentite a casa nel limbo?
Nascondete un giuramento infranto,
come un fantasma alla finestra.
Riuscite ad ingoiarvi la vergogna?
Il vostro coraggio si è consumato? E’ svanito?
Non c’è un salvatore in vista,
ma va bene così,
perché siamo a nostro agio.
Siamo ai confini del mondo.
Catturano serpenti e vivono una bugia.
Accecati da una candela ci dicono addio.
Siamo ai confini del mondo.
Quando il conteggio arriverà a zero
ci alzeremo e faremo un inchino.
E’ così facile giocare a fare gli eroi!
State facendo vento sulle fiamme?
State dando fuoco al faro lungo il cammino?
La complicità arde intensamente,
eppure rimandiamo.
Siete i soli responsabili?
Catturano serpenti e vivono una bugia.
Accecati da una candela ci dicono addio.
Siamo ai confini del mondo.
Prosciughiamo i laghi quando già l’acqua sta finendo.
Schiavi dei presentatori,
persino il diavolo può mettersi a piangere.
Siamo ai confini del mondo.
Niente è sacro.
Tutti ci prendiamo le nostre colpe.
Lentamente andiamo in frantumi
e la facciata della scogliera appartiene all’oceano.
Correte per la vostra vita!
Avete presente la punta della lancia?
O la lama del coltello?
Siamo appena stati smembrati senza versare una lacrima.
Correte per la vostra vita!
Siamo ai confini del mondo.
Catturano serpenti e vivono una bugia.
Accecati da una candela ci dicono addio.
Siamo ai confini del mondo.
Prosciughiamo i laghi quando già l’acqua sta finendo.
Schiavi dei presentatori,
persino il diavolo può mettersi a piangere.
Lottiamo per restare vivi,
ma come ci riusciremo?
Non ci sarà una seconda occasione.
Siamo ai confini del mondo.

IMPERMANENCE – TRANSITORIETA’

Abbiamo una scelta,
ma ancora preferiamo soffrire.
Perché non ci sarà via d’uscita
quando la miccia si accenderà,
chiusi dentro questo pantheon.
Nuotiamo con scarpe pesanti
e il mietitore verrà a prendere i migliori tra voi.
Non vedete i segni?
C’è uno spazio sottile che tutti scopriremo,
perché c’è un posto a sedere riservato allo spirito
che ci attraverserà uno dopo l’altro.
A cavallo di un siluro
verremo spazzati via dall’inondazione.
Non vedete i segni?
Ci barrichiamo perché nessuno vuole incontrare il Creatore.
I semi sono stati piantati
e così moriremo da soli.
Eviscerati, siamo come musicisti di una sinfonia
che si oppone alla transitorietà.
Ancora ed ancora.
Ancora ed ancora.
Volete davvero vivere per sempre?
Siamo perduti a furia di fissare i colori.
Fanno male, ma la realtà è contraffatta
e noi veniamo da oltre essa.
Stiamo vivendo un cameo.
Un ultimo respiro e verremo spezzati in due.
Non vedete i segni?
Anche i condannati si oppongono.
Siamo nati perdenti.
Volete davvero vivere per sempre,
perché quelli che hanno paura di morire non vivranno mai sul serio?

FLIGHT WITHOUT FEATHERS – VOLO SENZA PIUME

C’è una rosa che sboccia tra le crepe del cemento
e ravviva il pavimento della prigione.
C’è un pellegrino che attende seduto sulla soglia
e marcisce sotto il sole.
Quando non restano luoghi in cui nascondersi
tutti noi cerchiamo una scorciatoia.
L’ira e la negazione sono amici per la pelle.
Presto non resterà nulla per me.
Non dimenticare di respirare!
Dimmi come posso coesistere
quando una parte della gente desidera soltanto la guerra,
disperatamente innamorata di stare a denti stretti!
Presto non resterà nulla per me.
Non dimenticare di respirare!
Dimentico di respirare e ora guardo chi cӏ sul trono.
Un eretico morto con una tempesta scarica,
timoroso di ammettere che non sosterrà lo spirito.
Una nuova falsificazione simile a un volo senza piume.
Pronto a sottomettersi, non sosterrà lo spirito.
Allora cadiamo sulle ginocchia
e supplichiamo di sospendere la pena,
ma è quasi tempo di far calare il sipario.
Gli apostoli canteranno
e ci porteranno lontani dal peccato.
Reggeranno le nostre ossa tra le loro braccia.
Tutti nuotiamo controcorrente,
finché non veniamo rimessi in sesto.
Niente ha mai assaggiato nemmeno la metà di questo dolore.
Presto non resterà nulla per me.
Non dimenticare di respirare!
Perché sto fissandomi il pugno
e mi chiede se ne voglio di più.
La chiarezza ci farà visita,
ma sarà per breve tempo.
Presto non resterà nulla per me.
Non dimenticare di respirare!

LITTLE WONDER – PICCOLO MIRACOLO

Bruciate l’altare costruito sotto il simbolo del denaro!
Quelle acque sono squallide.
E’ per questo che i ragazzi dicono:
“Cazzo, toglietevi di mezzo!”
Stiamo cercando di rimediare
e ci riprenderemo il potere.
Sì, si sono fatti un letto con le nostre ossa.
Ci hanno detto che stiamo esagerando.
Non importa se sei amico o nemico.
Pensate davvero di voler essere salvati?
Voglio cantarvi una canzone diversa.
Una che sia più facile da mandare giù.
Tutto va fottutamente bene!
Possiamo danzare e cantare tutto il tempo.
Possiamo esprimere come vorremmo essere salvati,
ma sarà più facile seguire (qualcuno).
Ci sono avvoltoi che predicano la versione ufficiale:
queste miniere d’oro sono sacre.
E se ci voltiamo dall’altra parte
dovremo pagarla cara.
Ricopriamo le tracce.
Non c’è modo di tornare indietro.
Sì, so che Roma è stata sconfitta,
ma non lo hanno fatto da soli.
Penserete che stavamo meglio stando sottomessi.
Speravate che i morti potessero risorgere?
Se andremo oltre il termine massimo
potremo sempre incolpare Dio,
afferrando i coltelli e lodando la feccia.
Nessuno potrà dire con un’espressione seria
che non sono responsabili di averlo provocato.
Cazzo se l’hanno provocato!

ANIMALS – ANIMALI

Diamanti nel fango.
L’infinito aspetta laggiù,
perché nessuno può dar fuoco a una cattedrale di vetro.
Faccio del mio meglio,
ma tutto sembra essere infausto.
Non mi sento benedetto,
anzi, piuttosto il contrario.
Tutto questo non dovrebbe sembrare così monotono.
Piove sul bagnato.
Siamo un branco di fottuti animali,
anche se abbiamo paura delle conseguenze.
Non piangete davanti a me,
perché la farsa che stiamo vivendo
mi suggerirebbe di togliere la spoletta!
Dovrei togliere la spoletta?
Ho puntato i piedi,
pensando di poter fermare il marcio,
ma il terreno è franato
e io ho perso la presa.
Piove sul bagnato.
La vita è solo un sogno dentro un sogno.
Sepolti sotto la polvere.
Un diamante nel fango.
L’infinito aspetta laggiù,
perché nessuno può dar fuoco a una cattedrale di vetro.

LIBERTINE – DISSOLUTO

Siamo ruggine che adora la pioggia.
Posso credere in qualcosa?
Ho una mente scettica
e quella non mi fornisce un appiglio.
Non è sufficiente,
quindi chiamerò la cavalleria.
Dio, dammi un po’ di speranza,
perché ho vissuto senza per troppo a lungo!
Non voltate pagina
perché il vostro sangue scorre freddo!
Separare i mari non è cosa gratuita
e sta diventando obsoleta.
Finirete per strozzarvi quando bevete dalla fontana.
Siamo ruggine che adora la pioggia.
Ho messo un cerotto su una ferita da proiettile
e se mi rifiuto di partecipare
allora non posso perdere.
C’è una trappola sulla cima della montagna.
Siamo ruggine che adora la pioggia.
Ho così paura di tutto!
Credo che il mio coraggio sia svanito.
Il pendio è scivoloso.
Chiudetemi le manette! Sono inerme.
Non posso affrontarla,
perché ho vissuto senza per troppo a lungo.
Un uomo dissoluto si è rubato le chiavi
e ha guidato questa macchina senza di me.
E’ troppo, ma non abbastanza.
Fa così freddo, ma io sto bruciando.
Cerco di nuotare, ma sto annaspando.
E’ confuso, ma è ovvio.
Tre brindisi per questo vuoto!
Cerco di nuotare, ma sto annaspando,
perché ho vissuto senza per troppo a lungo.

GOLIATH – GOLIA

Non dite che sarebbe meglio se fossimo morti!
Presto saremo in regressione.
Ho detto: “Non è abbastanza!”
Mi hanno risposto: “Andrà tutto bene.
La felicità non è un crimine, figliolo”.
Allora raccoglietevi le budella dal pavimento!
Impiccheremo l’eroe,
pregando che qualcuno ci salvi.
Golia dice che dovrei lasciar perdere.
Nessuno mi dimostra che mi sbaglio.
Stanno lì a cantare l’alleluja.
Tenete entrambi gli occhi aperti,
perché gli sciacalli vivono nella luce delle candele!
Avremmo una montagna da scalare,
ma non ne ho il permesso.
Vogliono smascherare il mio bluff
e dicono che avete superato il limite,
ma io dico che ce ne vuole uno per conoscerlo.
Ti prego, Dio! Sii misericordioso,
perché non sanno quello che fanno!
Dovremmo supplicare per averne di più.
Impiccheremo l’eroe,
pregando che qualcuno ci salvi.
Golia dice che dovrei lasciar perdere.
Nessuno mi dimostra che mi sbaglio.
Stanno lì a cantare l’alleluja.
Tenete entrambi gli occhi aperti,
perché gli sciacalli vivono nella luce delle candele!
Seppellite la testa sotto la sabbia
e presto sentirete il morso dei loro denti.
Dormite con entrambi gli occhi aperti,
perché gli sciacalli vivono nella luce delle candele!
A lungo viva il re che non ascolta!
Non c’è più tempo per i ratti nelle fogne.
Il serpente si attorciglia
e l’abbiamo evidenziato urlando l’un l’altro.
Facciamoli uscire allo scoperto,
appiccando il fuoco nell’alveare!
Purtroppo non ridurranno il passo
nemmeno se moriremo bruciati vivi.

DEMI GOD – SEMIDIO

Penso di essermi perso un pezzo del puzzle
e potrei annegare stando in una pozzanghera.
Un giacimento nero corvino è piazzato sotto queste ferite.
E’ l’unica cosa che ho sempre saputo.
Avanti, applaudite!
E’ un bene sapere chi c’è sotto di me.
Continuo a predicare,
ma sono un tale ipocrita!
Sono bloccato a furia di ripetere,
ma sono pronto.
Mi sembra che il mio bicchiere mezzo vuoto
sia più di quanto abbia mai avuto,
perché mi sono addormentato in fretta,
pur restando in mezzo al tumulto.
Mi sono spezzato la schiena,
eppure ancora affondo come un sasso.
Sì, è l’unica cosa che ho sempre saputo,
perché non mi resta più niente
e ancora affondo come un sasso.
Vedo il fumo,
ma non muovo un muscolo
e fingo di essere a pezzi
in modo che non facciate scoppiare la mia bolla.
Guardo verso le stelle,
senza poter guardare così lontano.
E’ l’unica cosa che ho sempre saputo.
Potete risparmiarmi tutta la cerimonia?
Non fingete,
perché io nemmeno mi conosco!
Sono morto in piedi,
ma sono pronto.
Questo è un deja-vu,
ma io sono un semidio.
Devo essermi dimenticato di essere un semidio.
Mi sento sempre così triste,
ma sono un semidio.

METEOR – METEORITE

Deve essere divino.
Non c’è rimedio?
Perché ho snudato denti spuntati.
Respiro faticosamente
e vedo un’eredità che sta affondando.
E’ incomprensibile.
Vivo sotto un meteorite
e il disastro si consuma alla mia porta.
Dovrei poter smuovere una montagna,
ma la freccia è ancora nella mia faretra.
Dicono che sia il momento di andare in guerra.
Sì, l’ho già sentita prima!
Dovrei poter smuovere una montagna,
ma sono come un fuoco nella neve.
Facciamo il bagno nel gasolio
e viviamo in quarantena.
Fa freddo nella fornace
e nessuno è intramontabile.
Fissate la scena del crimine
e concentratevi su nient’altro che la superficie!
Neve. Neve. Neve.
Un altro dio alla radio dice che siamo in caduta libera.
I piloti hanno le vertigini
e sono persi nel turbine.
La mia freccia è ancora nella faretra.
Dicono che abbiamo spinto l’ultimo pezzo del domino già prima dell’apocalisse.
Tutti abbiamo una pietra da scagliare. Perché?
Non lo capirò mai.
Sì, siamo come il fuoco nella neve.

DYING IS ABSOLUTELY SAFE – MORIRE E’ ASSOLUTAMENTE SICURO

Dalla culla alla tomba
il nostro destino è d’infrangerci come onde.
La vita è così pericolosa
e usa una grazia feroce per spezzarci.
Qualche istante seduti con la nostra condanna
e la luce si riversa dentro,
mentre cadono le foglie in primavera.
Che tutti i mendicanti siano benedetti,
come angeli affetti da anedonia*!
Continuiamo a fare del nostro meglio,
ripetendoci “Non ci resta niente”.
E’ per questo che abbiamo rinunciato alla nostra capacità di stupirci.
Forse c’è della virtù nel vuoto.
Tuttavia continuo ad affogare nell’angoscia,
mentre cadono le foglie in primavera.
Con i corvi che hanno deciso di restare
e le colombe che sono volate via,
un sedativo è ben accetto.
In uno spazio sottile c’è un oceano senza fine,
ma i diavoli cantano e lo fanno in modo assordante.
Che mondo è quello in cui stiamo vivendo?
Non ci accorgeremo mai
che cadono le foglie in primavera.
Ho parecchio da perdere,
ma non vi mentirò
e vi farò credere con sincerità che sto pregando per una soluzione.
Amato e lontano pianeta blu,
un giorno morirò per te
e galleggerò in una dolce serenità,
perché la morte non è mia nemica.

Note: *(Incapacità patologica di provare piacere o emozioni)

 

Testi richiesti da L.C.

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