Solitarian

THE AWAKENING – IL RISVEGLIO

Ancora una volta sono tormentato
da questi pensieri velenosi
e da migliaia di ombre che si annidano
nelle profondità di un oceano di diffidenza.
Vorrei soltanto svanire.
Mi disprezzo,
ma non c’è nulla che possa fare.
Ha preso il controllo su di me.
Non volevo che andasse in questo modo
e mi sono perso di nuovo.
Sofferenze dimenticate, rabbia e disperazione.
Improvvisamente mi ricordo di tutto anche troppo bene.
Tra gli echi silenziosi di una vita passata
mi sono perso di nuovo.
Gli anni sono giunti e trascorsi
e ho visto di tutto.
Le stagioni cambiano.
Ora ricordo anche troppo.
Sono ancora quello che conoscevi.
Sì, sono ancora quello che conoscevi,
ma qualcosa di malvagio vive dentro di me.
Oltre la luce ha dormito nel ghiaccio.
Oltre la luce ha dormito dentro di me.
Ora è sveglio!
Si è svegliato il mostro dentro di me.

DARK HEART REPLICA – REPLICA DI UN CUORE OSCURO

Ti sono cresciuto accanto nell’afflizione e senza affetto.
Mi cammini al fianco
e adombri ogni mio pensiero.
Le tue emozioni sono diventate le mie
e lo stesso le tue parole.
Il tuo odio è diventato il mio
e lo stesso il tuo cuore nero come la pece.
Ti sono cresciuto accanto nell’insensibilità
e mi hai mostrato come essere simile a te.
Ecco ciò che non ho mai voluto avere:
la replica di un cuore oscuro.
Sto vivendo attraverso colui che odio
una vita che non ho mai voluto.

MOMENTARY TRAILS – SCIE PASSEGGERE

Chi mi ricorderà quando
andrò alla deriva sul fiume del tempo,
solo e abbandonato?
Chi mi ricorderà quando
diventerò l’ombra di chi ero prima
e la vita andrà avanti senza di me?
Perché questa esistenza è temporanea
e le sue scie sono passeggere.
Rimaniamo indietro.
Nessuno ricorderà le mie vane opere
e la mia vita patetica.
Sì, so che avrei dovuto viverla nella sua pienezza,
ma al momento non me ne potrebbe importare di meno.
Ora è troppo tardi per ricominciare da zero
e per pensare con chiarezza quale strada prendere.
Sì, ho voglia di un altro bicchiere per placare la mia tristezza.
Ho voglia di berne un altro.
Sempre un altro.

SLIVERS – FRAMMENTI

Ci manipoli.
Ci abbatti.
Ci inganni e fingi il tuo affetto.
Tieni aperte le nostre ferite.
Sai come farlo.
Sei un male in mezzo a noi
e vivi soltanto per distruggerci.
Odio!
Tradimento. Ci deludi.
Riapri le nostre ferite.
Le tue promesse di cambiamento
non significano niente per noi.
Sei un male in mezzo a noi
e vivi soltanto per distruggerci.
Il danno è fatto.
Ci trasciniamo tra i frammenti di vite in pezzi.
Tra volontà frantumate
e schegge di speranza.
Il danno è fatto, ma siamo sopravvissuti
e andremo avanti finché vivremo.
Ma non dimenticheremo mai
e non perdoneremo.
Non sei quello che fai finta di essere.
Le emozioni sono così crude
e il senso di compassione è perso nei cuori insensibili.

THE LOSS – IL LUTTO

Accarezzo la tua pelle senza vita
e cerco di arrendermi.
Nella delicata luce della sera
hai lasciato questo mondo troppo presto.
Mi mancherai per sempre.
Qui non sono nulla senza di te.
Vivo nel passato,
gettato in un vuoto senza luce,
contorcendomi nell’agonia.
Provo a sopravvivere un’altra ora. Un altro giorno.
Come posso farmi questo?
Ho smesso di vivere da quando ti ho perduta
e non sono abbastanza forte da gestirla da solo.
Sto rinunciando alla vita.
Ci siamo persi in un modo o nell’altro,
ma cosa fare quando diventa troppo gravoso?
Quando tutto crolla?

AEON’S STILL – IMMOBILITA’ DI UN EONE

Ieri mi sentivo come se avessi potuto vivere per sempre,
ma oggi il mio mondo si è fermato.
Perché devo lasciare questo mondo così presto?
La mia intera esistenza è immobile.
Perché io? Perché ora?
Un momento fa mi sentivo come se avessi potuto vivere per sempre,
ma oggi il mio mondo è collassato.
Nella solitudine valuto quale strada dovrei prendere,
poiché tutto nella mia vita è andato male.
Che diavolo dovrei fare?
Dovrei proseguire e appassire lentamente?
Che diavolo dovrei fare?
Dovrei farla finita adesso?
Ho una tale paura!
Provo disperazione, rabbia e dolore.
Mi sento completamente perso.

CRESTFALLEN – DEPRESSO

Sono un fantasma tra le rovine.
Sono solo nel mio pozzo di sofferenza,
sfracellato nell’abbraccio del desiderio.
Il cuore è avvolto da venti gelidi
e il mondo è crollato.
Tutto questo è più di quanto possa sopportare.
Sono troppo in profondità.
Non ho ottenuto nulla di valore in questa vita,
perché le mie emozioni sono nascoste tra le ombre
e non sono nemmeno sicuro di cosa significhi essere vivo,
ma dev’essere qualcosa di meglio di questo.
Il cuore avvilito è prigioniero del ghiaccio
e ricoperto da innumerevoli ferite.
Non sarò mai più lo stesso
e guarire significa morire.
Ho raccolto così poco!
Non sono mai stato vivo davvero.
Non ho mai realizzato i miei sogni
e sono troppo in profondità.

SOLITARIAN – SOLITARIO

(Parte I – Solitario)
La rassicurante luce del mattino
è priva del buio degli anni.
In un abbraccio senza amore
ho vissuto un sogno di morte
e sono scomparso sotto acque profonde.
Ho percorso questa strada migliaia di volte
e troppe volte sono stato gettato via.
E’ ancora il momento di dire addio
e d’ora in poi camminerò da solo.
Per troppo tempo sono avvizzito nella tua ombra
e le lacrime hanno inondato i miei pensieri.
Sapevo che dovevo andarmene.
(Parte II – Solo)
Carico di solitudine,
con un desiderio vespertino,
la marea mi ha lasciato lacerato,
qui dove la disperazione scorre in profondità.
Non getterò più ombre
e non ti opprimerò più.
Imparerò a vivere da solo,
un giorno alla volta.
Camminerò da solo.
Ho imparato a vivere nel silenzio
che ti sei lasciata alle spalle
e sto ancora cambiando,
ma questa volta soltanto per me stesso.
(Parte III – Spaventato)
Ricordo ogni tuo sprezzante sorriso.
Ricordo ogni tua ragione fasulla per odiarmi.
Ogni bugia.
Nel cuore di un mare di agonia,
ogni anno che passava,
mi sono allontanato dalla riva.
Perché mi manca proprio ora che sono così lontano?
Ricordo ogni futile lacrima
e ricordo ogni parola vuota.
Ricordo come mi hai abbandonato con queste ferite.
(Parte IV – Guarire)
Ora è tempo di dimenticare.
Di aspettare che i cieli schiariscano.
Sono solo e camminerò così d’ora in poi.
A volte mi mancano i giorni in cui il mio cuore era puro.
Avevo tutto,
ma non ho potuto preservare niente.
(Parte V – Finale)
Ero tornato in piedi,
ma ora sto cadendo di nuovo.
La vita non mi ha offerto una seconda possibilità.
Guardandomi alle spalle,
quanto sono stato cieco?
Una corsa attraverso gli anni.
Sono debilitato in un’anima vuota
e sto appassendo.
Sono un solitario
e sto appassendo.
Sono un solitario
e da solo smetterò di esistere.

Lascia un commento