The catalyst

THE CATALYST – IL CATALIZZATORE

Entrare in questa immensa dimensione.
Entrare in due opposte percezioni.
Cancellare.
Alla fine ricorderemo
che questo assedio è la nostra impresa.
Alla fine ricorderemo
che qui non duriamo per sempre.
Cominciamo!
(Cancellare)

OUR BURIAL GROUND – IL NOSTRO TERRENO DI SEPOLTURA

Si risvegliano le visioni delle nostre strade decadute
e delle cose che non possiamo dimenticare.
Con perfida precisione sono state predisposte come ologrammi
e noi ci consumiamo inutilmente
sotto la superficie dei nostri cuori.
Non riusciamo ad accettare o a credere
nelle cose che non comprendiamo pienamente.
Quando spegneremo le luci
conosceremo il nostro terreno di sepoltura.
Potremmo convertire il buio in una scintilla.
Siamo liberi di vedere,
ma dovremo inginocchiarci per sentirci vivi.
Siamo una bugia.
Siamo vivi.
Siamo una bugia.
Di ritorno in zona, da tutte le conseguenze e dall’oltremondo,
con decisioni naufraganti create da pensieri inferiori.
Non riusciamo ad accettare o a credere
nelle cose che non comprendiamo pienamente.
Non le conosciamo.

SLEEPWALKERS LIFELINE – LA LINEA DELLA VITA DEI SONNAMBULI

Sono coricato e sveglio.
Nascondo il mio destino in questo viaggio.
Sono coricato e sveglio.
Uno scacco matto replicato fino all’ultimo dei giorni.
Attraverso il bianco e attraverso il grigio e viceversa.
Che cosa è giusto e che cosa tradisce?
Non resta nessuno a cui dare la colpa.
Questa corsa nella notte è pagata con la luce del sole.
Sono incapace di trovare sconvolgenti segni esatti.
Questa corsa nella notte è pagata con la luce del sole.
Mi fa male trovare la linea della vita dei sonnambuli.
Sono coricato e sveglio.
Alimento l’odio senza pietà.
Sono coricato e sveglio.
Processo l’angoscia in un errore fatale.
Ho visto, depresso, cadere la maschera.
Siamo i caduti con l’impulso di unirci.

THE FLAME OF FAITH – LA FIAMMA DELLA FEDE

Adatti le celle che alimentano il tuo tempo.
Adatti le celle che ti fortificano.
Adatti te stesso per opporti al declino.
Adatti te stesso, sostenendo chi hai dentro.
Adatti le celle da nere a bianche.
Adatti le celle (per proteggerti) dai parassiti.
Adatti te stesso per non aver bisogno di nasconderti.
Adatti te stesso per restare distaccato e decidere.
Ci stiamo provando.
Lo stiamo negando,
ma stiamo morendo.
Stiamo attraversando la fiamma della fede
e persino la luce lunare è risultata vacante al passare dei giorni.
Con tutto ciò che è stato detto.
Con tutti i rimpianti.
Con ogni respiro.
Non si torna più indietro.
Con tutti i sentimenti che abbiamo trattenuto.
Con tutti i ricordi che sono svaniti nel nulla.

EPITAPH – EPITAFFIO

Raccogliamo memorie di artefatti perduti
che potrebbero rappresentare una traccia.
Ricordi di passioni.
Una fase di vuoto.
Un altro passo indietro.
L’ascesa su una scalinata verso la grazia.
Delineiamo la percezione,
inconsapevoli della datazione di un caso ormai chiuso,
seriamente insoddisfatti, a posto e fuori posto.
Un incompleto epitaffio che potrebbe incidersi da solo.
E’ qualcosa che non abbiamo mai avuto
e al contrario indugiamo feriti.

AT A STANDSTILL – A UN PUNTO MORTO

Mi sveglio nell’ultimo bagliore del mattino.
Conto le possibilità di affrontare lo stato delle cose.
Sono da zero a nessuna.
Capisco il tradimento rivestito d’oro
e prevedo di dover fronteggiare il diluvio ormai imminente.
Sono ancora in piedi con un’immagine al collasso.
A un punto morto tutto svanisce ogni giorno.

THE SEDUCTIVE VOID – IL VUOTO AFFASCINANTE

Arrenditi!
Tutto ciò che hai preso e ciò che hai dato.
Tutto ciò che hai amato odiare.
Tutto ciò che vorresti rivedere.
Arrenditi!
Tutto ciò che è cambiato e ciò che è rimasto uguale.
Tutto ciò che è rimasto e tutto ciò che non c’è più.
Arrenditi!
Devi lasciarlo andare.

RECONCILE – RICONCILIARSI

Anticorpi intrappolati in una struttura immobile
diventano un indottrinamento che ci spinge fuori strada.
Dite addio!
Riconciliatevi!
Prendiamoci come siamo davvero, come una cosa sola,
prima di svanire!
Riduciamo al silenzio la storia!
Scarichiamo un’interfaccia!
La coscienza è predatoria.
Cancellando il nostro destino,
un nuovo giorno albeggia e pone fine a questo gioco.
Che cosa diremo a noi stessi
quando diventerà tutto troppo opprimente?

THOUGHTS BECOME AIR – I PENSIERI DIVENTANO ARIA

Sarò qui ogni volta che potrai trovare te stesso
e avrai bisogno di un riparo dalle esplosioni solari.
Sarò qui ogni volta che cercherai di trovare qualcosa di migliore.
Ti cresceranno nuove ali e potrai spiccare il volo.
Spero che tu possa ritrovare la via del ritorno fino a casa.
Finché ci rincontreremo.
I pensieri diventano aria.

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