The witch

SIDEWINDER – SERPENTE STRISCIANTE

Affondare senza di te.
Fa caldo da queste parti sotto il sole.
Ridere senza di te,
anche se la nostra battaglia infuria ancora.
Il tuo umore solenne ha versato lacrime
e la mia mente eccelsa,
sempre lungimirante,
si rigira il “tipo famoso”.
Mi ricorderò di te
perché avrai bisogno di me
e mi aggrapperò ai simboli.
Al nostro significato e alla nostra verità.
Mi ricorderò di te
perché avrai bisogno di me
e ti terrò davvero vicina finché non capirai.
Il peso dei nostri avi?
Non ci hanno trasmesso proprio nulla.
Caos e vampiri.
L’oscurità alla fine del corridoio.
Segreti e memorie.
Una vita a imparare come dimenticare.
Ti definisci “madre”, truccata come una soubrette.
Dicono che guarisce se glielo permettiamo.
Non saprei dare una risposta.
Metterci uno contro l’altro.
Ora verremo estirpati come un cancro.
Ti ingannerò
e sentirai il richiamo della tentazione.
Vieni fuori a giocare!
Adesso dovrai continuare a vivere.
Ancora ti vedo,
là ad assorbire la luce.
Splendenti verso il nulla,
credo che stanotte saremo al sicuro.

CLONE – CLONE

Ora che la voce è stata svelata
e non mi resta altro da dire
sono spaventata e stanca
e me ne vado a letto con queste stesse sensazioni.
Sei venuto dritto da me piangendo
e tutte le tue paure ce le hai scritte in faccia,
ma ora stiamo procedendo verso un nulla
partorito dalla gelosia.
Tutti noi abbiamo sempre saputo
che proprio tu non saresti mai stato solo.
Dovrò ricominciare
e tu tornerai strisciando fino al centro.
Alcalino. Sei un clone perfetto.
E’ facile determinare qual era la ragione della nostra grande guerra.
Occhi spenti per sempre.
Hanno già provato di tutto prima.
Seduta dall’altra parte del tavolo,
adulta a sufficienza da potersi fidare,
perché si tratta della sua missione,
giura che ci ridurrà tutti in polvere.
Sola in una stanza con me stessa,
sono peggiore di chiunque altro?
Le campane suonano perché non sono un uomo
e il mio momento è arrivato.
Ho fatto il meglio che ho potuto.
Sono peggiore di te?

PROXY – DELEGA

Provaci e trovami un modo
così che possa difenderti!
Osservi ed è proprio quello che farò io.
La mia ragazza. Mi ha segata in due.
Si è messa a fare baldoria
e, come in un brutto sogno, tutti ridevano.
Oh, la mia bambina è così lontana!
Tienimi fermo! Almeno oggi non morirò!
Ero il tuo tipo, ma mai più!
Parlavi la lingua del Signore,
mentre gli altri cantavano “amen”.
Ti sei arresa,
trascinandoti verso casa lungo la strada soltanto per divertimento.
Con le tasche piene non sarai mai sola.
Le ginocchia si sono sbucciate a furia di baciare il trono.
E ora mi mostri le tue opere.
E’ stata una scelta tua col tuo ragazzo.
Mostrami la tua prova evanescente!
Dimostramela!
E’ l’isteria che si manifesta e che te lo fa fare.
E’ una notte di temporale.
E’ un giorno crudele.
Istanti per andarsene e secondi di attesa.
Sembra perfetto,
ma senza di te non ci si arriverà mai.
Ero il tuo tipo, ma mai più!
Parlavi la lingua del Signore,
mentre gli altri cantavano “amen”.
Ti sei arresa,
trascinandoti verso casa lungo la strada soltanto per divertimento.
Coi tuoi regali inutili e la tua incerta bellezza,
le ferite sono evidenti e non guariranno mai.
Ora sembri volare.
Potrò mai darti un significato?
Abbiamo vissuto per l’amore
e non abbiamo mai fatto male ad anima viva.
Corro nel mio giardino con gli irrigatori accesi
e tu lo sapevi.
Lo sai ancora.
Eri la mia testimone e hanno provato a convincerti.
Ora sono io a testimoniare che mi hai tagliato in due.

THE ONE – L’UNICA

Mia cara, segui il tuo stesso consiglio!
Non puoi riuscire a diventare buona.
Ti prometto che un giorno ti innamorerai e capirai.
Ora ti mostrerò tutto quello che abbiamo perduto.
Vecchia anima, ora sei cresciuta.
Passa la tua piccola manina su questa levigata pietra miliare!
Perché ora la luce del giorno riesce a entrare,
così intensa da farti piangere.
Hai tirato su la tua ancora
e hai navigato verso il porto sotto il cielo del deserto.
Perché ora la luce del giorno riesce a entrare,
così intensa che vorresti morire.
Hai tirato su la tua ancora
e hai navigato verso il porto sotto il cielo del deserto.
Verrà il tempo in cui a stento ti sentirai viva appena,
ma le braccia resteranno spalancate
e ti terranno stretta.
Tutto per il tuo tuffo ad angelo.
Vecchia anima, ora sei cresciuta.

THE WITCH – LA STREGA

So che credi che gli spettri ti guidino,
ma conoscono il mio spirito
e intercederanno per me come soltanto loro sanno fare.
Sei scappata così velocemente
e ora non sei mai nei dintorni.
Che cosa ha da dire la tua sete di sangue,
con la sua abbondanza di tormento?
Eri il mio luogo più sicuro.
Il rifugio che mi aiutava a superare questa prova.
Ma quando sono corsa davanti a te
quanto hai mentito!
Ho fatto a me stessa una promessa,
del tipo che non avrei mai potuto dire a nessun altro.
L’ho scritta sulla sabbia,
ma se l’è portata via la marea.
Porti i sette segni di quelli stregati
che mi rendono complice del tuo grande sacrilegio,
ma mamma, le mie mani sono strette saldamente al timone
e vorrei che arrivasse una notte mite
in cui mi dicessi come ti senti.
Basta nastri nel cielo!
No! Non sarai il mio sostegno.
Prima o poi dovrai capire che non ho chiesto altro.
Non sto aspettando e non sono commossa.
Me ne sono già andata.
Non mi sto sbagliando e non aspetto più.
Me ne sono già andata.
Esci dalla mia vita!
Sono stanca delle scuse.
Non ti sacrificherai mai
ed è a questo che ha portato.
Non ci proverai nemmeno.
Non ti ho mai vista piangere
e non sistemerai mai le cose.
Porti su te stessa la colpa di sangue innocente
e tutti noi ci siamo finiti dentro come in un’inondazione.
Prima o poi uno di noi due dovrà andarsene.
Su una strada che non si piegherà mai, ti piace fingere.
Allora lasciami andare!
Hai perso ogni controllo.

BIRD SET FREE – UN UCCELLINO LASCIATO LIBERO

Con le ali recise ero come una cosa rotta.
Avevo una voce, ma non riuscivo a cantare.
Mi hai affossato
e io mi contorcevo sul terreno.
Ormai perduto, il limite era stato superato.
Avevo una voce, ma non riuscivo a parlare.
Mi hai tenuta in basso
e io lottavo per scoprirlo.
Eppure c’è un grido interiore
che tutti noi cerchiamo di nascondere.
Ci aggrappiamo così forte.
Non possiamo respingerlo.
Ci mangia vivi.
C’è un grido interiore
che tutti noi cerchiamo di nascondere.
Ci aggrappiamo così forte,
ma io non voglio morire.
E non mi importa se canto fuori tempo.
Mi ritroverò nella melodia.
Canterò per l’amore e canterò per me.
Lo griderò come un uccellino lasciato libero.
Ora riesco a volare e ad arrivare alle note più alte.
Ho una voce!
Ascolta come è fragorosa stanotte!
Mi hai tenuta in basso,
ma ho reagito a voce alta.

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