Hushed and grim

PAIN WITH AN ANCHOR – DOLORE CON UN’ANCORA

Oh, mio caro!
Guarda cosa abbiamo combinato qui!
La mia più grande paura:
il dolore con un’ancora.
Il sapore della sconfitta.
Oh, mio caro!
Guarda a cosa siamo arrivati!
Abbiamo ridotto in pezzi la serenità.
Ho affidato la sofferenza alla medicina.
Nella mia bocca entrerà la più grossa pastiglia
che io abbia mai ingoiato
e intanto il karma bisbiglia.
Oh, mio caro!
Il danno ormai è fatto.
Svanisco.
Un affetto senz’ancora nelle profondità marine.

THE CRUX – IL NODO CRUCIALE

L’ennesima pietra che affonda trova la sua strada verso il basso.
Ritornerà a galla quando si mostrerà soltanto la luce
e anche se progredisco lentamente
presto ti sorpasserò,
legittimato da tutti i beni che ho adorato.
Sento la pressione.
Tutte le ossa sbiadite impilate qua e là
torneranno alla vita quando saprai stare solo.
Non venire troppo vicino questa volta!
L’abisso dell’amore ti perseguiterà.
E’ buio là dove si nascondono i miei demoni.
Sento la pressione.
Aspettando con la pazienza degli eoni,
la tua presenza si sfilaccia in un ricordo.
Sotto una nube di silenzio passa il tuo viaggio attraverso la frattura.
Il tempo attenuerà il peso di te che ci hai lasciato?
Sento la pressione.
Reprimo la rabbia.

SICKLE AND PEACE – LA FALCE E LA PACE

Giunge la morte e porta con sé la falce e la pace.
Scusatemi per la follia della situazione in cui mi trovo,
ma ci siamo riuniti?
Perché tutti noi ne condividiamo il motivo.
Avete scelto di applicare la logica,
ma è difficile farlo quando non ce n’è una.
La mia destinazione è sconosciuta.
Lasciamo che l’uomo cammini con le sue forze d’ora in avanti!
Giunge la morte e porta con sé la falce e la pace.
E’ un rifugio dalla tempesta col suo manto svolazzante.
A giustificare il vostro autocontrollo
smetterò di dolermi per qualcosa che non può tornare.
Nessuna sensazione è definitiva.
Sarà un’altra cicatrice che porterò addosso e che terrò cara.
Sto cadendo e perdendo presa sul terreno.
Salvatemi da me stesso!
Dopo ciò che ho visto e che ora so
non mi sono mai sentito così in basso.
Adesso mi rialzerò da solo,
imparando da me stesso.
Dove sono stato e dove andrò rimarrà un mistero.

MORE THAN I CAN CHEW – PIU’ DI QUANTO POSSA MASTICARE

Arriverà il momento in cui
non sentirò più questo calore salire dalla terra?
Arriverà il momento in cui
potrò mostrarmi attraverso porte aperte?
Tutto ciò di cui ho bisogno è che tu mi dica
come riconciliare il senso di colpa e la vergogna.
Mi sono già ridotto in pezzi e mi sono gettato via.
Tutto il peso grava sulle mie spalle per l’immenso sgomento
ed è difficile riuscire a respirare sotto queste onde di dubbio,
simili alla follia della marea.
Puoi suggerirmi come disfarmi
di questa confusione che mi fa girare la testa?
Puoi suggerirmi come placare
la bestia selvaggia rinchiusa tra queste mura?
Esiste un luogo in cui mi possa nascondere
per guarire da queste ulcere spalancate?
O dovrei tagliarle via e inghiottirmele
come la gente che conosco adora fare?
Ho smarrito la via e sono giunto ad oggi.
Dimmi quando e tornerò indietro!

THE BEAST – LA BESTIA

Sto impazzendo.
Immagini di vite passate sono racchiuse in un ricordo.
In frammenti di tempo.
Le cose come erano una volta
hanno trovato una via migliore per tornare a casa.
Sono approdate a qualcosa di nuovo.
Qualcosa che non c’è più,
perché sai che ormai è finita.
Sei scivolato via sempre più lontano,
attraversando una frattura di luce sul terreno.
Sento una nota di malvagità
quando la luce ammiccante brilla un po’ di più.
Ti ho ripagato con oro falso
e non ero più in debito con te.
Non mi merito altro
che una montagna di dolore che svetta da terra.
Sto restando indietro, distratto da una profezia
e il canto delle sirene richiama la tua santità.
Asciuga il sangue dal tuo volto!
Tutto ciò che vedo è il nostro lutto.
Mi avvio verso i cieli scuri e mi serve più tempo.
Sento ancora la bestia respirare.
Dovrei gettarmi sulla mia spada?
Assicurarmi che sappiano che mi sono battuto per loro?
Assicurarmi che sappiano che ci ho provato?
Ho graffiato e raschiato.
Ho dato tutto.
Le stelle lontane.
Oh, quanto raccontano la storia della mia vita
e ci ammoniscono a non replicare il passato!
La natura è notturna e le cose stanno così.
Ho trascorso giorni sottoterra,
ricoperto dalla cenere e soffocato dalla polvere
e sai quanto faccia male questo piccolo pagliaccio.
Non fare caso al rumore che fa la bestia,
perché sai che ti ferirebbe quando sei con me!

SKELETON OF SPLENDOR – SCHELETRO DI SPLENDORE

Hai steso le tue mani in avanti,
come due uccelli che ci hanno spalancato le ali.
Oggi le braccia sembrano insensibili
quando le ripiego sul corpo.
Abbiamo vissuto e respirato le tue migliaia di parole.
Ora dormi! Finiremo noi il lavoro.
A mio svantaggio
(vado avanti senza cicatrici).
Ti sei impegnato a rappresentarci,
facendoci sempre grandi complimenti
ed è venuto il giorno di affrontare la tempesta,
mentre i fulmini mi tagliano in due.
Vivremo il sogno che continua, per così dire.
Giorni infiniti come fossimo una cosa sola.
Non c’è dubbio sul perché siamo qui.
Ci hai lasciato in eredità una tua promessa.

TEARDRINKER – BEVITORE DI LACRIME

Dentro il mio cuore ferito lo dirò soltanto una volta.
Solo una volta prima che torni di nuovo quella vocina interiore nella mia testa.
Dimmi quando è il momento di tornare indietro!
Tutto sembra scomparire.
Vedo il tuo volto
e provo dolore.
Provo la vergogna di averti deluso ancora.
Le persone sono dappertutto.
Non c’è una goccia da bere
e non ho il coraggio di pensare al danno che ho causato.
Cerca di rinunciare a ciò che ti grava addosso!
L’unico controllo che hai è su te stesso.
Riuscirò a rimettere i pezzi insieme
o li dovrò lasciare sparsi sul pavimento?
Tutto sembra scomparire.
Lasciarti alle spalle è la cosa più difficile che abbia mai fatto.
Mi chiedo dove ho sbagliato.
Chissà cosa produrrà tutto questo?
La fortuna aiuta gli audaci?
So che lasciarti andare è la cosa più difficile che abbia mai fatto.
Ho tagliato la corda.

PUSHING THE TIDE – INFLUENZARE LA MAREA

Penso di essere pronto a ricominciare.
Credevo di averti sentito urlare.
Facciamo tutti parte di questa fottuta devastazione.
Sempre a girare la ruota.
Una visione più ampia è imminente.
Non è un fallimento se ci hai provato.
Il corpo si spinge in profondità,
mentre reprimo la circostanza.
Sembro furbo e saggio
ed è nuvoloso oltre le celle buie,
ma non so cosa filtra dentro di me.
Influenzare la marea
per evitare di andare a fondo ed essere trascinati via.
Influenzare la marea
per provare a tenere la testa sopra la superficie.
Tenti di slacciare la zavorra
e continui a respirare.
Ti ho rimosso per difesa.
Dove andare ora?
Nel luogo che amavi di più.
E’ una così brillante consapevolezza.
Influenzare la marea
per evitare di andare a fondo ed essere trascinati via.
Influenzare la marea
per provare a tenere la testa sopra la superficie.
Ci porta ad avere la meglio e ai nostri desideri.
Influenzare la marea
con ogni briciolo di forza che mi è rimasta.

PEACE AND TRANQUILLITY – PACE E TRANQUILLITA’

La notte in cui mi sono immerso
non c’era nessuno in giro.
Nessun luogo verso cui nuotare,
né nel cielo, né sulla terra.
Ti ho sentito parlarmi
e dirmi di continuare a scendere.
Spazzato via in una pacifica tranquillità
ho desiderato di poter rimanere.
Insisto nell’aspettare che qualcuno mi salvi.
Insisto nell’aspettare che qualcuno mi chieda:
“Come ti chiami?”
Ho già affrontato il peggio
e ho già avuto problemi a respirare.
Ho già subito graffi e ferite
e affrontato guarigioni dalle lacerazioni
Piegato in due per giorni e giorni,
mi sono alzato e me ne sono andato.
Sono passato attraverso le bugie che mi sono raccontato
e ora sono diventate verità.
Non mi importa di queste grida nel freddo
e quando ho colto un tuo sguardo
mi sorridevi e poi hai guardato altrove.
Ho fatto tutto ciò che potevo per farti restare.
Ho attraversato le dimensioni
e ho lasciato questa,
trasformandomi in etere.
Sta cambiando tutto.
Non sento nulla.
Ho già avuto problemi a parlare.
Guarirà il mio cuore?
Rivivendolo all’infinito
e piegato in due per giorni e giorni,
mi sono alzato e me ne sono andato.

DAGGER – PUGNALE

Non posso accettare di credere
che tu abbia lasciato questa Terra.
Non ho potuto guardare
quando ti hanno ricoperto di zolle e se ne sono andati.
Con tutte le migliori intenzioni e la tua eloquenza.
E’ il prezzo che abbiamo pagato per averti conosciuto.
Il tuo sorriso si distende tra le stelle
e io sono ancora qui a consolarmi.
Percepisco il fremito che si allontana dalla tua pelle
e, mentre il carbone brucia, cammineremo nel fuoco.
Le linee che hai tracciato rimarranno.
Troppi i giorni da ricordare.
Troppe le volte che ci ho provato.
E’ il prezzo che abbiamo pagato per averti conosciuto.
Un’ombra nera è emersa dalla tua scomparsa.
Ora ci scaveremo una via attraverso questa colata di fango e sopravviveremo.
Proiettando la luce dall’aldilà,
la fisseremo finché i lividi faranno meno male.
Non ci sarà mai un altro come te
e più girerà il sole, più ti terremo stretto.
Scende l’ultimo sipario.
In quanti modi ci hai donato soddisfazione!
Quante notti hai riportato alla vita!

HAD IT ALL – AVEVI TUTTO

Migliaia di luci nella notte.
Solo, tra le frequenze sulla sabbia, conosco e capisco.
La luce ti guiderà nella solitudine.
Potrei posizionare io la tua strada.
Ce la farai.
Sopportando la battaglia costante
della morte al rallentatore,
sono davvero stanco di questa scena
che riecheggia nel tuo passato.
Avevi tutto, ma il domani non è mai bello
e la pace che abbiamo perso in noi stessi
non sarà mai più ritrovata.
Ma tu ce la farai.

SAVAGE LANDS – TERRE SELVAGGE

Scappando da un’inesauribile fonte di luce infinita
m’imbatto in un’oscurità di mia ideazione.
Navigo nel labirinto del bagliore interiore dell’autodistruzione,
pregando ai piedi degli dèi primordiali del caos.
Sui muri che creiamo cominciano a mostrarsi le crepe
e rimaniamo a guardarli crollare.
Tutto è così indefinito.
Quanto velocemente evaporiamo nei ricordi e nei sogni,
come smottamenti sismici!
Deviamo verso lo spazio sconosciuto
in cui i monumenti riportano i vostri nomi.
Mi abbevero al riflesso nello stagno del dubbio irrisolvibile
e mi avventuro lungo il sentiero di un’incauta devastazione.
Nel pozzo della morte le ossa e le carcasse imputridiscono.
E’ lì che troverò una mano a guidarmi verso la vera salvezza?
Spingo attraverso il dolore,
protendendo le mani callose a scavare.
A grattare e ad artigliare.
Pensieri e visioni vi penetrano
e quanto bruciano le immagini!
Cementificano la tua eredità.
Ora scorre indietro.
Innesca il destino che si sblocca
per purificarmi e lasciarmi libero.
Il peso viene dragato e trascinato sul terreno cavo
per frantumare le catene della menzogna.
Gira e rigira siamo in conflitto con noi stessi
e mettiamo a tacere la nostra lingua.

GOBBLERS OF DREGS – INGORDI DI LIQUAMI

Lontani e sfilacciati,
l’energia statica ci circonda.
Interrompi la caduta libera in un punto sicuro!
Quando un uomo può arrampicarsi per vedere la propria negazione
lo spirito brucerà ed evaporerà.
Ti ho lasciato nel vento a radunare i detriti.
Sono io quello che ha peccato
e ho molto ancora da resistere.
Complicazioni tra i pro e i contro?
La grazia che mi ha donato ha riempito il vuoto.
Come procedere in una nuova direzione
quando le fotografie sbiadiscono?
Aspetto che sorga il sole
prima di poter pronunciare il mio addio definitivo.
Da te avevo bisogno soltanto del tuo caldo abbraccio
e ho scoperto che toccava a me dartelo.
Gli stolti giocano coi progetti irrealizzati,
in perfetta sintonia con le mani servili.
Raccogliere guadagni illeciti
farà sanguinare questo amore.
Torno a casa per salvarmi.
Il destino dell’uomo risiede nell’empatia.
Sembra che le mie fondamenta stiano vacillando e cedano.
Cerco le mie mani che si allungano verso le macerie e il fango.
E’ troppo tardi!
Il mio cuore si arrende.
E’ troppo tardi!
Devo rinascere.

EYES OF SERPENTS – OCCHI DI SERPENTI

Tutti gli sguardi puntano avanti.
Osservano ciò che deve essere fatto.
Insensibile come sto diventando
e sempre meno me stesso,
se bruciassi i ponti
mi lascerei le ceneri alle spalle.
Non ho altra scelta che proseguire,
ma in un battito del cuore il sogno sarà finito.
Tutto ciò che ho sacrificato mi abbandona e spinge via.
Non voglio lasciarti qui da solo tra il vento e le lacrime.
Ho spezzato questi cerchi
che un tempo mi sembravano così chiari
e ho consegnato il passato che ho sepolto
alle profondità dei tempi che furono.
Questo farà riaffiorare ricordi che non voglio.
Sempre a guardare rovine.
Chiudo la porta.
L’illusione è conclusa e la fine è arrivata.
Tutto ciò che ho sacrificato mi abbandona e mi spinge via.
Non voglio lasciarti qui da solo tra il vento e le lacrime.
Se strisciassi sotto la terra mi piazzerei tra i vermi e la melma.
Ruberei gli occhi dei serpenti,
alleviandone il potere dal profondo mare blu.
E’ la nostra fortuna o un destino inaspettato?
E’ un miglioramento per tutti.
Gli esperimenti che abbiamo compiuto sono problematici.
Mi soffocano.
Mettetemi a nudo ad essiccare!
Implorandomi di smetterla e di rischiare tutto,
seppellitemi non appena cadrò!
Considerarti una parte di me ti renderà vuoto,
ma la storia deve concludersi.

GIGANTIUM – DEI GIGANTI

Vorrei poter scappare per sempre
e non importa che io venga ritrovato.
Vorrei aver avuto tutte le risposte
e vorrei aver saputo che cosa è andato storto.
Qualunque cosa tu dica, è troppo tardi.
Dillo prima di fuggire!
Aspettare è un errore.
Ho bisogno di un tuo bisbiglio.
Dimmi che andrà bene!
Meriti di essere felice,
non di essere invischiato fino al collo all’inferno.
Qualunque cosa tu dica, è troppo tardi.
Dillo prima di fuggire!
Aspettare è un errore.
Mi fa soffrire vederti in questo modo.
Cancellarti dalla memoria è ciò che temo di più.
Galleggi nella mia mente per restare vicino.
Per tutto ciò che abbiamo detto era troppo tardi,
ma ancora hai intenzione di fuggire
all’inseguimento del prossimo errore.
Mi fa soffrire vederti in questo modo.
Cancellarti dalla memoria è ciò che temo di più.
Galleggi nella mia mente per restare vicino.
Il mio amore è così forte
da spazzare via la polvere,
come serpenti che strisciano nelle loro tane.
Il mio amore è così forte
da potersi immergere nella trementina
finché la carne e le ossa si sciolgono.
Il mio amore è così forte
da deflettere i pensieri degli estranei
fino a raggiungere l’aldilà.
Il mio amore è così forte
tanto che le montagne erette in lontananza
resteranno in nostra compagnia.

(N.d.T.: L’intero album è riferito a Nick John, storico manager dei Mastodon,
deceduto nel 2018 e al tema del lutto in generale).

 

Testi richiesti da Stef85

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