ANTAGONIST – ANTAGONISTA
Senza compassione
e senza un sincero pentimento
imploriamo.
Tra lunghi e ancora più lunghi giorni di contrizione
il sipario resta calato
e soltanto odio rimane.
Giorno dopo giorno lottiamo svuotati,
senza desiderare affatto un altro domani.
Che cosa sei e cosa sarai?
E’ la mia risposta alla tua domanda.
Questo è il vero me.
Vengo fuori ad affrontare la repressione.
Un antagonista riempito di depressione.
Qualche volta veniamo messi insieme.
Un breve momento di luce.
Non ci è mai servito e non l’abbiamo mai voluto.
La vita all’esterno ci odia
e vuole dividerci.
Che cosa sei e cosa sarai?
E’ la mia risposta alla tua domanda.
Questo è il vero me.
Vengo fuori ad affrontare la repressione.
Un antagonista riempito di depressione.
Che cosa sei e cosa sarai?
E’ il tuo stato di percezione.
Questo è il vero me.
Vengo fuori ad affrontare la repressione.
Un becchino senza eccezioni.
Affida la tua anima al mondo infernale!
Lasciala andare! E’ inevitabile.
Ho sempre desiderato essere come te,
ma ora ho capito che sei la mia parte peggiore.
INJECT ME NOW – INIETTAMI ORA
Questa è l’altra faccia di te.
Quella che vorresti smettesse di esistere.
L’odio e le bugie,
moltiplicati dalla rabbia.
Creatura, devi vederlo per crederci.
Il concetto di tradimento ti ha venduto
e la durata è un fattore irrilevante.
Il nostro tempo arriverà alla fine
e resteremo qui. Moriremo qui,
in eterno dualismo.
Ora!
Ti porterò a credere.
Il terrore sarà sprecato con me
finché non ci sarà un minimo futuro.
Fottimi! Odiami! Iniettami!
Iniettami ora!
NONEXISTANT – INESISTENTE
Non lo faremo mai.
E’ il momento di rivivere l’illusione.
Hai fatto un passo
e non hai davvero capito
che era l’ultima possibilità di realizzare l’incubo,
perché la vita va sempre nella direzione sbagliata.
In ogni caso non esisteremo mai.
Con le costanti stronzate che la tua fottuta mente controlla
non esisteremo mai.
E’ il momento di lodare l’illusione.
L’espressione informe di un’identità di nuova era.
L’elemento perfetto di una preda residua,
perché la vita va sempre nella direzione sbagliata.
Nessun altra fottuta via!
Sei vivo per qualcosa per cui morirai,
ma in ogni caso non esisterai mai.
E’ l’ultima occasione di guadagnarsi l’illusione.
La forma inerme di una carne fredda come pietra.
Sei circondato da persone,
ma è come se non ci fosse nessuno.
La fiducia è flessa,
perché continuerai ad essere fottuto.
AWAITING DECEPTION – IN ATTESA DELL’INGANNO
Ricostruire la sequenza.
Dissolvere il passato.
Selezionare delle immagini
e cancellarle dal mio cuore.
Un segno errato può determinare una linea dritta
e un momento sbagliato può durare una vita.
Siamo a pochi secondi dalla fine
e io sto ancora aspettando il tuo inganno.
Con i ricordi che affondano
e tutto ciò che desideravamo,
sto aspettando il tuo inganno.
Quando la mente ti tradisce con trucchi autoinflitti
lascia che ti faccia del male
e prendi il controllo!
Non tornerai mai più indietro.
Un momento sbagliato può durare una vita.
Nessuno di cui fidarsi.
Nessuno che ti perdoni.
Questo ambiente sbiadito finalmente ti ha mostrato la verità:
che sei morto e non hai alcun controllo sulla tua testa.
THE ANGST ZEIT – IL TEMPO DELL’ANGOSCIA
Di chi è la colpa se non capisci?
Di chi è la colpa quando comprendi cosa sei diventato?
Il tuo stesso cancro.
Una nemesi accanita.
Ti strapperesti la pelle e la carne.
Eviti la norma e respiri l’eresia.
Inginocchiati e dicci cosa vedi!
La verità evitabile e la bugia accettabile.
Espira e accogli il tempo dell’angoscia!
Perché non ti feriscono?
Perché non ti uccidono?
Non voglio ascoltare.
Non voglio vedere.
E’ il tempo dell’angoscia.
Scappa e vattene!
Non voglio amare.
Non voglio odiare.
E’ il tempo dell’angoscia.
Lasciami solo!
Un’altra crisi con un altro significato.
E’ il momento di metterci nella tua carne.
Il cuore prende forma, freddo come la pietra
e dissolve il corpo e la mente.
Non ha motivo la mia esistenza.
Tieni gli occhi chiusi!
La verità evitabile e la bugia accettabile.
Espira e accogli il tempo dell’angoscia!
Non voglio ascoltare.
Non voglio vedere.
E’ il tempo dell’angoscia.
Scappa e vattene!
Non voglio amare.
Non voglio odiare.
E’ il tempo dell’angoscia.
Lasciami solo!
Non voglio vivere.
Non voglio esistere.
E’ il tempo dell’angoscia.
Scappa e vattene!
Non voglio amare.
Non voglio odiare.
E’ il tempo dell’angoscia.
Portami via da questo posto!
Guarda altrove, perché io non sono niente,
ma ti riporterò indietro il tuo prezioso tutto!
THE MANNEQUIN MARCH – LA MARCIA DEI MANICHINI
Ho un nemico dentro.
Non saprei descrivere la condizione in cui mi trovo.
Ho paralizzato i miei sensi per sentirmi connesso.
Ora è fuori controllo
e continua a supplicare per averne di più.
Quanto puoi trarre da una mente già offuscata?
Il mio orecchio interiore è sordo.
Che cosa stai dicendo?
E’ il fallimento delle funzioni della coscienza,
avvolta in una marcia di manichini.
Cellule consumate per sentirsi vivi.
Sedato finché vieni abbandonato a morire.
Unisciti alla marcia dei manichini
o ti sentirai morto!
Elimina le residue emozioni
intrappolate nella tua testa!
A HOLLOW IMPRESSION – UNA FALSA IMPRESSIONE
(Falso).
Esposto al caso, il sentiero è confuso.
La realtà è distorta e avvolta nella paura.
Ignora la mia sanità mentale per il mio bene!
Ciò che puoi sentirvi è reale?
Puoi sognarla con colori e suoni?
Una falsa impressione è destinata a manifestarsi.
Inerme in una gabbia interiore
e in un’agonia senza controllo,
mi chiedo perché mi senta così.
E’ tutto falso.
Per il mio bene.
Vuota è la vita che viviamo alla ricerca della serenità.
TOWARDS TEDIOUS NIGHTMARE – VERSO UN INCUBO ESTENUANTE
Ancora andiamo avanti.
(Senza significato ci congeliamo).
Giorni sprecati e irrilevanti
in un tempo di declino.
A lunghi passi verso un secondo inizio,
poiché lo scopo non ha alcun senso.
Ancora andiamo avanti verso un incubo estenuante
e il risultato è la sfera emozionale corrotta.
Una fredda incisione per stimolare il bisogno di rimanere.
Nessuna speranza nelle vene.
Anni sprecati attraverso il cambiamento e la repressione
e intanto le torri crollano.
La decadenza rivela l’illusione
e dietro volti plastici ci congeliamo.
E ancora andiamo avanti.
Ancora ed ancora in cerca di un rifugio
dagli oceani e dagli amori ipocriti.
Sarò tuo amico,
ma stiamo affondando.
WE ARE THE LAST – SIAMO GLI ULTIMI
Addio a questo mondo disperato.
Alla terra paralizzata e ai cieli al di sopra.
La sensazione di una diversa percezione.
La necessità di un’altra iniezione in se stessi.
Saluta il nulla!
Respira il tutto!
L’autocontrollo è ciò che ti serve.
Non c’è speranza per il singolo individuo,
né per le anime indifferenti.
Non c’è speranza per il futuro,
perché noi siamo gli ultimi.
La crisi di menti inutili.
La risibile autonomia.
Rapiti dalla provvidenza
il predominio è ereditario.
La luce si riflette nei ricordi
e si affievolisce l’armonia da tempo perduta.
Abbiamo perso il controllo.
Sì, mondo! L’abbiamo già sentito.
THE SKY IS ALWAYS OPEN – IL CIELO E’ SEMPRE APERTO
Abbiamo trovato degli ostacoli lungo il cammino.
Testa in alto!
Alcuni di noi dovranno accorgersene
e gli altri sanno cosa sta succedendo.
Si sono create grandi differenze
nel moderno intasamento mentale.
Le immagini sono a colori.
Il vuoto è il nuovo verbo,
perché la perfezione deve essere raggiunta.
Come pensi di riuscire a notarlo?
Come ti aspetti di poterci credere
quando tutto ciò che fai è girarti dall’altra parte?
Per conoscere il mondo che percepisci senza voltarti
devi respirare e capire
che il cielo è sempre aperto.
Nell’insoddisfazione globale e nel rifiuto individuale,
impotenti cerchiamo la risposta.
Nessuno sa cosa sta succedendo.
La perfezione sarà mai trovata?
