The great nothing

THE CONJUNCTION OF BENETNASH – LA CONGIUNZIONE DI BENETNASH*

La notte senza luce nasconde
un cuore immerso nel sangue gelosamente.
Nella nebbia e nella foschia la sua forma a stella,
impressa e silenziosa, illumina i cieli del nord.
Artos. Orsa Maggiore. Callisto.
Abbraccia i cieli del nord.
Boote. Arcade. Arturo.
Guardiana. Custode della notte più buia.
Il tempo scorre
e le fa desiderare la morte.
Il tempo scivola via dal suo corpo ancora una volta violentemente.
Giorni di vendetta e di solitudine
l’hanno consumata attraverso attese senza speranza.
Quando il tempo, vanamente, sfiora la sua bellezza,
ancora lei anela la morte per poter tornare mortale.
Dubhe. Merak. Phecda. Megrez.
Alioth. Mizar. Alcor. Alkaid.
Artos. Orsa Maggiore. Callisto.
Boote. Arcade. Arturo.
Il tempo scorre
e le fa desiderare la morte.
Il tempo scivola via dal suo corpo ancora una volta violentemente.
Izar. Mufrid. Princeps. Seginus.
Alkalurops. Nekkar. Arturo.
Artos. Orsa Maggiore. Callisto.
Boote. Arcade. Arturo.

Note: *(Si rifà al mito greco di Callisto, trasformata in Orsa Maggiore da Zeus)

FOR ONCE MY NAME – PER UNA VOLTA IL MIO NOME

Per una volta ripenso ai miei giorni passati.
Non potranno mai essere altro che un evanescente ricordo,
come foreste in cui riecheggia il mio nome,
che ancora respirano in me come spore nel vento furioso.
Il fuoco lentamente si spegne
nel profondo dei miei occhi.
Per una volta seguo i passi silenziosi di coloro
che non hanno trovato riposo sulle rive terrene.
Per una volta raggiungo il mio posto nel dominio empireo,
sebbene il mio profondo rammarico non lascerà mai libera la mia coscienza.
Inutile empatia trova spazio in me.
Piangerò eternamente,
senza trovare alcun sollievo.
Sarai presente a questo spietato destino?
Perché non ho trovato grazia con cui spazzare via i miei peccati.
Per una volta resterò saldo e freddo.
Il giorno in cui ho distrutto il cielo sapevo che sarei rimasto solo.
Per una volta il mio nome sarà trasportato dal fragoroso uragano
e riempirà l’aria tra le fiamme cosmiche.
Sarai presente a questo spietato destino?
Per una volta il mio nome è al sicuro
e tu disintegrerai il mio dolore.

SHADE OF A LOWERING STAR – OMBRA DI UNA STELLA CHE AFFIEVOLISCE

Vedo la tua luce radiosa
non appena il gelo entra nei miei polmoni.
Nel nulla vaga il cuore
di coloro il cui amore è sepolto sotto la sofferenza.
Verrà un momento per tutti noi
di raggiungere nuove rive e di accogliere il sole delle ombre.
Il dolore tratteggerà i nostri sogni
e la tristezza e l’oscurità colmeranno il cielo.
Nell’ombra di una stella che affievolisce,
la nostra via è perduta e la fiamma si spegne.
Nelle mie membra congelate
il mio io più profondo si espande.
Inutilmente ho chiuso la porta,
poiché tu, come il vento, vi hai soffiato dentro.
Verrà un momento per tutti noi
di raggiungere nuove rive e di accogliere il sole delle ombre.
Il dolore tratteggerà i nostri sogni con afflizione
e il rimorso riempirà i cieli.
Nell’ombra di una stella che affievolisce,
la nostra via è perduta e la fiamma si spegne.
Il tuo nome è puro e il tuo amore sicuro
nel bagliore del cielo boreale.
Oltre queste mura, nel profondo del vuoto,
vive l’ombra di una stella che affievolisce.
Tutto si distrugge,
accecando la nostra vista una volta per sempre.
Verrà un momento per tutti noi
di raggiungere nuove rive e di accogliere il sole delle ombre.
Il dolore tratteggerà i nostri sogni.
Muto prego, grido e volo via.
Cado nel vuoto, ricolmando il cielo.

FURTHER – PIU’ IN LA’

Oltrepassate il confine
dove il sonno e il sogno infine si dividono!
Sentite la luce!
Vivete il mondo con una prospettiva differente!
Raggiungete ciò che avete sempre desiderato!
Incontrate il volto che non avete mai visto,
perché siamo parte della totalità
e ancora tendiamo soltanto al nulla!
E più in là. Viaggeremo eternamente,
fino dove le stelle congelano
e il nostro amore non splende più.
Voce del mondo,
di chi sta in alto e di chi sta in basso.
Di chi aspira a ricongiungersi a ciò che non c’è più
e vuole raggiungere ciò che ardentemente desidera.
Guardate i loro desideri naufragati!
Guardateli sommersi dalle acque!
Quando i nostri cuori continuano a bruciare inquieti
ancora vaghiamo da soli nel vuoto.
Non c’è una tomba, ma infinito pianto
per coloro che hanno sepolto il cuore.
Il tempo è già passato per me e per te in mezzo alle stelle.

THE GREAT NOTHING PART I: OF SEEKING AND STRAYING – IL GRANDE NULLA PARTE I: CERCARE E VAGARE

In questo vuoto, dove ogni luce viene divorata,
evochiamo le nostre paure e ingoiamo le nostre colpe.
In questo oscuro nido di disperazione ci estraniamo.
Con le nostre catene e i nostri demoni.
Con il nostro dolore che cresce silenzioso,
diventiamo immateriali e le nostre difese s’indeboliscono invisibili.
Sono individuale?
Sono parte di qualcosa che non vedo?
Non posso sentirlo come mio?
Testimonio la fatica della mia razza,
alla ricerca di un’altra vita oltre la morte.
Per poter dimorare ancora una volta in questo mondo ci estraniamo.
Con le nostre catene e i nostri demoni.
Con il nostro dolore che cresce silenzioso,
puntiamo verso l’orizzonte e abbattiamo le mura,
bramando di trasformare le nostre anime disperate dal niente al tutto.
Nella stagione del lutto e della solitudine,
affondiamo tutti in un fiume di lacrime.
Rinneghiamo l’esistenza e aborriamo il genere umano.
Come ciechi percorriamo il sentiero verso la fine.
Senza nome e senza ricordi.
Soltanto fardelli che pesano inesauribili.
Diventiamo immateriali e la nostra stella guida non mostra più il suo volto.

THE GREAT NOTHING PART II: THE RELIEVER – IL GRANDE NULLA PARTE II: IL MITIGATORE

Cieco nel mio amore e muto nel mio dolore,
silenziosamente avvolgo quest’anima nelle catene.
Un giorno invecchierò e un giorno morirò
e ancora non ti avrò nel mio cuore.

THE GREAT NOTHING PART III: PURSUERS OF ABSOLUTION – IL GRANDE NULLA PARTE III: I CERCATORI DELL’ASSOLUTO

Senza nome e senza ricordi.
Soltanto fardelli che pesano inesauribili.
Diventiamo immateriali e la nostra stella guida non mostra più il suo volto.
Senza catene e senza più demoni.
Senza il dolore che cresce silenzioso,
puntiamo verso l’orizzonte e abbattiamo le mura,
bramando di trasformarci dal niente al tutto.

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