Tales from six feet under vol. II

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Pop / Rock
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

VENUS RISING – VENERE ASCENDENTE

Venere sorge dalle onde.
Non si nasconde e non cambia mai.
Secoli di colpe e vergogne,
ma Venere continua a sorgere.
Svegliatemi quando tutto sarà immerso nel silenzio!
Perdoneremo.
Dimenticheremo e andremo avanti.
Lasceremo perdere.
Dopo tutta questa violenza,
sul campo di battaglia che chiamiamo casa,
dove abbiamo sbagliato?
Ho provato a oppormi.
Ho provato con le buone e con le cattive
ad ammansire il solito mare
che un tempo ha cercato di affogarmi.
So che un giorno cavalcherò le onde
e farò ritorno sulle amate rive.
A volte provo la voglia di gettare la spugna,
ma mi sono spinta troppo in là per arrendermi ora.
Lento e costante, il mondo non è pronto.
Cavalcherò le onde che un tempo mi hanno sommersa.
Guardatemi sorgere
e ridefinire il mio potere!
Stabilirò una quota
e crescerò ora dopo ora.
Guardatemi sorgere!
Venere sorge dalle onde.
Non si nasconde e non cambia mai.
Secoli di colpe e vergogne,
ma Venere continua a sorgere.
Stabilirò una quota e fiorirò.
Guardatemi sorgere
e ridefinire il mio potere!
Stabilirò una quota
e crescerò ora dopo ora.
Guardatemi sorgere!
Ah! Appartenere a un mondo solo tuo!
Quando tutto crolla
gli angeli ancora ti riportano a casa.
I secoli ti passano accanto,
ma i fiori continuano a volare nel vento.
E’ un’eternità su un trono di perle.

HUMAN TO RUIN – ESSERE UMANO DA ROVINARE

Mostratemi come si fa!
Sono certa di non essere l’unica in questo abisso.
Sembra che più ci provo
e più ostacolo me stessa.
Forse ho bisogno
di qualcuno altrettanto incapace.
Di qualcuno altrettanto perso.
Di qualcuno che fornisca una distrazione
per allentare la tensione.
Trovatemi un essere umano da rovinare!
Uno tutto mio che si faccia carico del mio peso
e affronti la mia tempesta!
Penso che se ci provassi, impegnandomi davvero,
potrei trovare un essere umano da rovinare.
Mostratemi come comportarmi,
perché non sono sicura di cosa provare riguardo a quasi tutto!
E’ spaventoso.
Il mondo che ci lasciamo alle spalle.
La reale condizione del genere umano.
Come si può riuscire a dormire?
E’ giusto aver bisogno
di qualcuno altrettanto incapace.
Di qualcuno altrettanto cieco
con cui dar forma e condividere questo inferno,
finché il tempo non si esaurisce.
Trovatemi un essere umano da rovinare!
Uno tutto mio che sappia reggere il mio nome.
Di cui possa disporre e che possa custodire.
Penso che se ci provassi, impegnandomi davvero,
non potrei fare peggio del resto di voi.
Potrei rovinare un essere umano come fate voi.
Un essere umano da rovinare.
Uno tutto mio che si faccia carico del mio peso.
Di cui possa disporre e che possa custodire.
Così il mio tempo, le mie lacrime, il mio sangue e le mie paure
sarebbero sempre spartiti tra due.
Potrei riuscire a rovinare un essere umano come fate voi.

THE PHANTOM TOUCH – IL TOCCO FANTASMA

Come potrei esprimerlo in parole
senza che venga travisato?
So che sembravo star bene,
ma mi sento come se il mondo
potesse farmi crollare il terreno sotto i piedi
se non trattenessi il respiro.
Ogni volta che la crosta è sul punto di guarire
qualcosa mi sembra cominci a grattarla via.
Dimmi, amore! E’ un tocco fantasma
o può essere davvero reale?
Come possiamo metterlo a tacere?
Sono pazza a crederci ancora?
Ok. Se mi farà impazzire
mi abbandonerò tra le braccia della follia.
Mi sento sempre come se avessi il petto compresso
e il cuore dovesse schizzarmi fuori.
C’è una donna oltre questi poster
e lo so perché parla e mi dice che sono lei.
Abbatterei queste pareti per essere libera.
Questo mi rende pazza?
Se mi farà impazzire
mi abbandonerò tra le braccia della follia.
Mi è sempre sembrato così
da quando ero libera e selvaggia,
ma non mi arrendo.
(E’ come veleno questo tocco fantasma).

AGAINST ALL ODDS – CONTRO OGNI PROBABILITA’

Ero verde come l’erba
e guardandomi indietro oggi,
capisco quanto tu non sia stato saggio per la tua età.
Oh, eravamo totalmente impreparati,
ma ci abbiamo provato contro ogni probabilità.
Pensavo di averti riconosciuto da un sogno lontano
e non so quali fantasmi ti abbiamo condotto fino a me.
Sono sorpresa che tu lo abbia fatto, onestamente,
ma ci abbiamo provato contro ogni probabilità.
Ancora sento che, al di là di tutto, era qualcosa di reale.
Ecco che così, oltre ogni buon senso, sono andata contro.
La storia si ripete
e a me sta anche bene.
Ecco che ancora mi avvicino a braccia aperte,
sperando che alla fine qualcuno mi prenda per mano.
Oh, ci siamo mai stati dentro insieme?
Ogni parte di me, che un tempo era “noi”, lentamente svanisce
e ora ogni specchio mi mostra qualcuno che non riconosco.
La porterò nei posti in cui credo le piaccia andare
e finché non troverò me stessa,
dovrò continuare a provarci.
Ecco che, oltre ogni buon senso, sono andata contro.
La storia si ripete e anch’io farò così.
Ecco che ancora mi avvicino a braccia aperte,
sperando che alla fine qualcuno mi prenda per mano
e non mi lasci più andare.
Prendimi per mano
e con premura dammi in pasto ai lupi!
Con dolcezza incatenami nel lato più profondo della piscina!
Non c’è niente che tu possa dire o fare
per tenermi lontana da te.

A MILLION LIVES – UN MILIONE DI VITE

Su un milione.
Ehi, tu! Anche setacciando sottoterra,
dov’è finito l’entusiasmo
di osservare i fiori che crescono?
Ehi, tu! Anche esaminando le nuvole
nella speranza di qualcosa di più grandioso,
su un milione di vite
come potrebbe accadere a te?
I ricordi del passato e ogni singola parola
ti colpiscono come una molotov.
Come puoi pensare di conquistare il mondo
se non riesci nemmeno a scrollarti la polvere di dosso?
Il più piccolo errore e già preghi il Cielo.
Datemi delle vite affascinanti e attraenti!
Datemi tutto! Sto aspettando.
Sono così vicina che quasi ne sento il sapore.
Emozioni.
Fama e stupore.
Ipnotizzanti come una pioggia di meteoriti.
Energie cosmiche.
E’ come piantare girasoli in un campo di stelle.
Una su un milione.
Ehi, tu! Non hai più speranza?
Sei preda della risacca?
Non sei l’unico.
Su un milione di vite,
come potrebbe accadere a me?
Datemi la gloria o la morte!
Non accetterò nulla di meno.
Datemi delle vite devastanti e attraenti!
Datemi qualcosa! Sto aspettando.
Sono così vicina che quasi ne sento il sapore.
Emozioni.
Fama e stupore.
Ipnotizzanti come una pioggia di meteoriti.
Energie cosmiche.
E’ come piantare girasoli in un campo di stelle.
Una su un milione.

THE FINAL ROADTRIP – L’ULTIMO VIAGGIO

Ho bisogno di un luogo lontano dove potremmo nasconderci.
Potremmo immergerci nudi nel cuore della notte.
Ho bisogno di un po’ di tempo in cui il mondo non giri.
Potremmo prendere il sole e abbandonare tutto.
Devo soltanto rimettermi in sesto.
Non voglio morire per andare in paradiso.
Potremmo provarci.
Non voglio morire per andare in paradiso.
E’ il nostro momento.
Prendiamoci la notte e troviamo delle stelle che brillino per te!
Prima che si schiantino sulla terra,
brucerò con te.
Sono abbastanza sicura che stiamo contando i giorni.
Sono abbastanza curiosa da imparare uno tra i milioni di modi.
Portati i pattini e anche dei marshmallow!
Che sia accanto al fuoco o col ghiaccio
voglio andare a fondo con te.
Devo soltanto rimettermi in sesto.
Non voglio morire per vivere per sempre.
Sia che camminiamo nel regno del crepuscolo o lungo un viale.
Che sia soltanto uno o quattro pallidi cavalieri,
correrò nel tramonto o nel luccichio di una stella morente.
Che cosa stiamo aspettando?
Oh, che giorno meraviglioso!
Che splendido modo di morire!
Potremmo provarci.
Non voglio morire per andare in paradiso.

GOOD DOG – CANE BUONO

Ci sapeva fare con le parole,
ma onestamente ci si poteva aspettare qualcosa di diverso
con delle labbra e una lingua come quella.
E il modo in cui si muoveva,
simile a una coreografia ferina?
Potevi staccargli gli occhi di dosso?
E’ un amante come nessun altro,
ma combatte.
E’ appassionato.
E’ un cane buono, ma morde.
Lei era scappata da lui
e si leccava le ferite con soave diletto,
perché non aveva più sangue, né lacrime.
Il sangue è più dolce
e la mente è forte,
ma la carne è debole
e quando si dissero addio,
anche lei aveva imparato a mordere.
La carne è debole,
ma non avrai rimpianti
e poi lo sai: tutti i cani vanno in paradiso.
Chiudi gli occhi e conta fino a undici!
Tutti i cani buoni vanno in paradiso.

TOXIC – TOSSICO

Oh, un altro giorno!
Un altro giorno che rimane per tutto esattamente uguale al solito
e io sono stanca.
Il mio corpo, il mio cervello e le mie vene sono contaminate.
Non è strano?
Com’è che gli stupratori se ne vanno in giro liberi,
mentre una donna deve lottare per la propria autonomia?
Non ci servono scuse.
Ci serve una nuova politica.
Ci serve una nuova umanità in definitiva.
Chi sarà la vostra nuova ossessione?
Bisogna costruire per poi poter demolire.
Mi chiedo quando si desidera la perfezione.
E’ un’infezione?
E’ tossico.
Non l’avete già visto prima?
Non siete più arrabbiati?
Siete diventati ciechi di fronte ai sintomi?
Non l’avete già visto prima?
Non siete più arrabbiati?
E’ ormai radicato nel vostro sistema?
Cosa sarà la vostra nuova ossessione?
E chi dovrà pagare stavolta?
A quale prezzo otterrete il successo?
E’ un’infezione.
E’ tossico.

I FORGET – DIMENTICO

Dimentico cosa ho fatto la scorsa notte
e cosa sto facendo oggi.
Dimentico ogni volto che vedo,
per non parlare dei nomi.
Non posso sentirmi preoccupata
perché il mondo intero va a fuoco.
Quindi, se avrai bisogno di me, mi troverai
in alto, dove mi piace volare.
Per sempre. Non tornerò più giù.
In alto, dove mi piace volare.
Guarda quanto forte colpirò terra!
Dimentico dove sto andando
e perché sto seguendo questa strada.
Dimentico perché progetto il domani
quando ciò che possediamo è solo l’oggi.
Rispetto al sole siamo soltanto insetti
che vivono un fugace momento nel tempo,
quindi perché provarci?

UTOPIA – UTOPIA

Quando il mondo arriva alla fine.
Ampliamo il nostro silenzio
per abbracciare ogni cosa
e restiamo al sicuro dall’amore e dal desiderio.
Dal dolore e dalla sofferenza.
Quando il mondo arriva alla fine.
Mi piace pensare che con il tempo la quercia crescerà.
Mi piace pensare che con il tempo il fiume tornerà a scorrere.
No! Non schiuderemo le nostre mani.
E’ la fine
e ancora non schiudiamo le mani.

Lascia un commento