Nemesis

NEMESIS I: THE AWAKENING – NEMESI I: IL RISVEGLIO

La terra è immobile.
Non oso muovermi.
Pensieri schizzano nella mia testa
e non ne capisco il senso.
Ne vengo travolto e cado nelle profondità della tenebra.
Sto sognando? Sono morto?
Il silenzio mi rimbomba nelle orecchie.
Sono prigioniero di questo guscio.
Non sono più me stesso.
Una visione. Confusione nella mente.
Languidi ricordi, vaghi e disordinati.
Il tempo e lo spazio si ridefiniscono.
La materia ha una consistenza diversa.
Movimento disorganico.
La gravità collassa.
Vedo soltanto buio e vengo fatto a pezzi.
L’unità è disgregata in una caotica confusione di frammenti.
Depersonalizzazione.
Cosa sono diventato?
La morte passa dalle mie mani.
Guerra e spargimento di sangue
sono trattenuti in una gabbia.
Sono un dio o uno schiavo?
Oltrepassando la dimensione tra i mondi,
una graduale limpidezza emerge tra i frammenti.
La mia forza cresce col respiro della vita,
mentre mi allontano dal suolo verso l’alto.
Una nuova energia ne è scaturita
e i miei sensi vitali si sono risvegliati.
E’ la fiera determinazione di perseguire uno scopo più grande.
Illuminato dalle pure dottrine di etica e giustizia,
sento la mia vocazione di liberare questo mondo di menzogne.
La morte passa dalle mie mani.
Guerra e spargimento di sangue
sono trattenuti in una gabbia.
Sono un dio o uno schiavo?
Governami!
Devo obbedirti, più forte che mai.
Sei un dio o uno schiavo?
Desidero. Bramo. Mi sento soffocare.
Non capisci?
Desidero. Bramo. Mi sento soffocare.
Sono sveglio!
Ti chiamo. Vieni da me!
Dimmi chi devo essere!
Ti chiamo. Permettimi di capire che cosa resta di me!

ENSLAVED – SCHIAVO

Sono stato schiavo troppo a lungo.
Ti supplico! Ti prego!
Allontanalo da me! Poni fine a questo tormento!
Piuttosto vorrei essere…
Urla riecheggianti stridono
dalle più immense profondità della tenebra.
Non riesco a staccare lo sguardo dalla carne che brucia.
Sono incubi convulsi e infernali.
Inanimato. Spietato.
Mi risucchia fuori la vita
e ancora vedo soltanto caos.
Il mondo è trasparente.
Solo io sono opaco.
Il mondo è indifferente.
Solo io sono sveglio.
Il mondo è malato e noi siamo un errore.
Non posso cancellare le mie azioni, né il male.
Ecco i pianti, le bugie, i mostri che siamo!
Vivo per rivelare la cospirazione.
L’infamia definitiva.
So che la mia opera farà chiarezza
e porterà luce agli oppressi e agli inconsapevoli.
A tutti quelli che non hanno una voce.

PHOENIX – FENICE

Pensi di avere il controllo su di me,
ma sto per fartela vedere.
Abbatterò i muri con cui mi hai imprigionato.
Questo infernale pozzo di peccato.
Sorgo dalle fiamme e non ti temo.
Sono vivo!
Perché ho sbagliato?
Sono stato consumato dal desiderio, dalla rabbia e dalla disperazione.
Potrò mai essere perdonato?
Oscurato dal buio che generò
le creature che mi danno la caccia,
ora ho capito che tipo di mostro vive in me.
Guarda! Considera ciò che mi hai fatto fare!
Lo farò io a te.
Il tuo sangue zittirà le urla nella mia testa
e le lacrime che hanno versato.
Sono io quello che ti darà la morte
nella mia ultima impresa.
Ascolta le mie parole!
Sono pronto a sacrificare tutto.
Perché ho sbagliato?

NEMESIS II: ARRIVAL – NEMESI II: AVVENTO

Mi riempio di dolci ricordi
ed è un cammino di una bellezza assoluta,
dove la gioia non finisce mai
e dove la felicità è come una brezza delicata.
Avanzo, alla ricerca della luce.
Quanto è sublime questo grandioso splendore,
ma la realtà mi sta chiamando.
Presto sarò sordo e cieco,
eppure desidero restare a osservare il sole.
Reggiti a me!
Sono solo e parto senza avere legami.
(E’ il mio ultimo viaggio).
Porto la luce nel cuore.
(Porto la luce) per sistemare le cose.
La terra è immobile.
Non oso muovermi.
Sto sognando o sono morto?
Tutto si distruggerà
e verrà reclamata la mia vita,
ma non ho paura.
Vieni da me! Liberami!
Mi arrendo. Finalmente sono libero.
Potrò volare o potrò strisciare.
Sono comunque il prescelto per porre fine a tutto.
Miei sono il potere, il dolore e la rovina.
Sto arrivando. Torno a casa.
La morte passa dalle mie mani.
Guerra e spargimento di sangue
sono trattenuti in una gabbia.
Sono un dio e sono ancora schiavo.

LAST OF YOUR KIND – L’ULTIMO DELLA VOSTRA SPECIE

Fissando il cielo, mi chiamano.
Sembra che debba pronunciare il mio addio.
Sprofondo sempre più giù
e la mia mente è in fiamme.
Il mio corpo si strugge.
L’energia si disperde.
Mi sto dissolvendo.
Non sono solo.
Non sono stato abbandonato.
Non sono più legato e sono di nuovo me stesso.
Il cerchio ora è spezzato.
Finalmente sono in pace.
Tuttavia so che questo sarà il mio ultimo respiro.
Non mi sveglierò più domani?
Sono l’ultimo della vostra specie.
Un piatto battito del cuore
risuona nelle ore dell’alba.
Coscientemente svanisco.
Lentamente vado alla deriva.
Avanti!
I ricordi sembrano sogni e galleggiano lontano.
L’adorabile silenzio chiude un’altra era.
Le mie azioni non sono state vane.
Prendi la mia vita!
Allontana da me il dolore!

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