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BURN THE WITCH – BRUCIARE LA STREGA

Fredda vendetta. Brucia come benzina.
E’ braccata. Punita per l’eternità.
Non c’è luogo in cui nascondersi.
La corona le brilla sul capo.
L’eco di una voce sussurra “Datemi rifugio!”
Proteggetemi!
Lo sguardo avvelenato. E’ una fuggitiva.
Ascoltate il suo grido! “Proteggetemi!”
La figlia senza Dio vi cade ai piedi.
Grida. “Proteggetemi!”
Chiede pietà e potreste sopravvivere.
E’ prigioniera del silenzio nella gravità della sua mente.
Non può sbagliare se nulla di ciò che fa è giusto.
Con una canzone muta implora. “Proteggetemi!”
Brucia!

BLOOD IS ON YOUR HANDS – IL SANGUE E’ SULLE TUE MANI

C’era una volta una ragazza
che ogni giorno piangeva
e chiedeva a madre Terra dove fosse finita tutta la bellezza.
Usava e abusava e poi pregava
e viveva la vita come se il domani fosse anni lontano,
ogni volta che vedeva la propria immagine riflessa.
Trova la voce che ti tiene incatenata dentro!
Stai continuando a cadere.
Zitti! Metti a tacere tutti i demoni della notte!
Riempi la tua mente di nuovi desideri!
C’era una volta un ragazzino
che ogni giorno piangeva
e chiedeva a madre Terra dove fosse finita tutta la bellezza.
Usava e abusava e poi pregava
e viveva la vita come se il domani fosse anni lontano,
ma ogni volta sentiva un sussurro nel vento:
“Il sangue è sulle tue mani”.
Ogni volta che vedevano la loro immagine riflessa.

BREATHE AGAIN – RESPIRARE ANCORA

Sono ferita, ma ancora viva.
Sono in pezzi, ma ancora viva.
Sono crollata, ma ancora respiro.
Tutti i parassiti nella mia mente.
Un migliaio di modi per morire.
Non è stanotte il mio turno.
Troverò un modo per sopravvivere
e ancora li guardo mentre si nutrono del mio rancore.
Il veleno mi mantiene debole.
Finalmente è finita.
Prosciugano il mio risentimento
e sono libera di respirare ancora.
Sono viva.
Sanguino, ma sono viva.
Sono paralizzata, ma ancora respiro.
Parassiti predoni dentro di me.
Amici o nemici?
Nato dalla gentilezza e congelato al suo posto,
il sangue tossico scorre all’esterno e io respiro ancora.

WONDER WHO YOU ARE – CHIEDERSI CHI SEI

C’è qualcosa nel bagliore della luna.
Qualcosa che non capisco.
Tremo se vedo il suo riflesso
che mi innalza nella luce. Nella fiamma nuda.
Sto bruciando come un fuoco interiore?
Una tempesta furiosa come la creazione della vita.
Le stelle mi perforano il corpo e la mente.
Al confine tra sogno e realtà corro
e mi chiedo dove tu sia.
Verità o bugia? Vedo il paradiso nei tuoi occhi.
Mi chiedo chi tu sia.
Incollata alla superficie e incapace di muovermi,
ascolto il suono dei miei sogni.
Quando mi sveglio niente è cambiato.
Temo che sia tutto uguale.
Emergo da porte spalancate,
trattenendo la visione precedente.
Tengo gli occhi chiusi per poterti rivedere ancora una volta.
C’è qualcuno nel bagliore della luna.
Sei per me l’estasi.
Stanotte sei la mela avvelenata.
Questa fantasia mi sta annegando
e non voglio più svegliarmi.

FAREWELL – ADDIO

Era giorno o era notte?
Tutto ciò che vedevo
erano i tuoi occhi fiduciosi nelle luci al neon.
Tutto intorno a me si riduceva in polvere.
Non sono china ai tuoi piedi.
Non sono qui e non sto dormendo.
Sto seguendo il mio cammino.
Un giorno ti rincontrerò.
Addio, mio prezioso amico!
Resterai nel mio cuore in eterno.
Addio a quei bei tempi!
La speranza che non muore mai
mi permetterà di stringerti fino alla fine del tempo.
Devo fare una scelta definitiva.
Liberarti da questa vita, da cui sei già sparito e distruggerti.
Potrò essere perdonata per la colpa che porto?
Non voglio vedere le tue lacrime.
Basta dolore! Non provo paura.
Volo libera nel modo in cui ho sempre fatto.

FREE – LIBERA

Sette giorni e sette notti.
Scappo dalla verità e dalle bugie.
L’antica mappa della luna e del sole.
La sola amica di cui fidarsi
e a cui confessare i miei peccati.
Cambio sempre il mio volto per mimetizzarmi
e ho sempre lo stesso cuore che mi batte dentro,
perché sono libera.
Non sarò mai nient’altro.
Nel fango e nella tempesta hai maledetto il mio nome,
ma non mi prenderai mai viva.
Sono libera,
come quelli prima di me lo sono stati per secoli.
Non disegnerai mai la mia bandiera per me.
Sette giorni e sette notti.
Mi perseguitano seguendo il mio sangue.
Sui mari riecheggia la loro voce
e tratteggia incubi nella mia testa.
Libertà. Il sapore del sangue in bocca.
Libertà. Viva o morta,
non sarò mai ciò che volete che io sia.

ENOUGH IS ENOUGH – QUANDO TROPPO E’ TROPPO

Non riesco a distruggere queste catene inossidabili
e sono stanca di guardarmi bruciare.
Attraverso i vetri in frantumi
sto cadendo nella pazzia.
Sento le urla di disperazione.
Oscure profezie di debolezza.
Continuo a cercare un’occasione.
Lo faccio ogni giorno.
La fede si confonde coi miei pensieri.
Il gioco è in corso
e non sai di cosa sono capace.
Quando è troppo è troppo!
Non mi piegherò.
Mi alzerò e combatterò fino alla fine.
Non subirò la sconfitta
e farò di tutto per sopravvivere.
Quando è troppo è troppo!
Trova la tua voce!
Alzati e combatti!
Compi la tua scelta!
Ogni centimetro di me respingerà il dubbio.
Sono immobile in un angolo
e la pioggia cade sui miei piedi.
Dov’è finita la vita che conoscevo?
Dov’è la forza che ho dentro?
Il mio spirito è ancora vivo.
Il gioco è in corso
e non sai di cosa sono capace.

MUSIC PLAYS – LA MUSICA SUONA

Nel buio la musica suona.
Le ombre danzano sul muro e ne sento le risa.
La tortura mi trafigge col suo tocco indifferente e lieve.
Percepisco il futuro più di te.
Sento il peso di ciò che è giusto. Il mio desiderio.
E’ la mia battaglia contro le voci che bisbigliano “E’ troppo”.
E la musica suona.
Ogni notte e ogni giorno
avverto la distanza tra di noi.
Nei miei sogni volo via verso l’alba e oltre per sopravvivere.
Nel mio cuore conserverò ciò che c’è di sacro tra noi
e che mi ferisce, per trovare la luce nel buio.
E la musica suona.
Nelle notti insonni vedo il tuo viso.
Giaccio nel fondo di una prigione,
un ambiente pieno di desiderio
e sento il richiamo dal mio cuore pulsante.
Corro via e mi lascio tutto alle spalle.
La mia mano è ancora incatenata alla vita di prima.
Avanti! Dammi la forza di scrivere la storia fino alla fine!

FIREFLIES – LUCCIOLE

Immergiti nei tuoi sensi!
Senti la tua mente volare più in alto!
Anche nella notte più scura,
non lasciare che svanisca!
Che sia eterna la fiamma nei tuoi occhi!
Lucciole. Le vedo danzare sulla tua tomba.
Sono come una finestra sulla tua anima.
Lucciole. Fai ardere la tua luce
e toglimi il respiro!
Abbandonati all’abbraccio!
Libera il tuo spirito! Vola più in alto!
Custodisci la luce nel tuo cuore!
Lascia che sia sempre lei a indicarti la via
e il sorriso nel tuo sguardo non morirà mai!

DESTINATION – DESTINAZIONE

Vedo una luce così forte che mi ferisce gli occhi
e in qualche modo mi ipnotizza.
E’ la luce del desiderio.
Come gli stolti vado alla ricerca di un’ombra interiore.
I raggi sono daghe sulla mia pelle in fiamme.
Dovrei scappare prima di cadere troppo in profondità
e di affogare lentamente nei tuoi occhi.
Dopo tutti questi anni sento ancora
che la destinazione è sconosciuta,
ma nonostante tutto il sogno è ancora vivo.
Non dimenticare mai il dolore che arreca il piacere!
Come la bella addormentata continuerò a seguire la luce del desiderio.
E’ un’elettricità che non posso ignorare
e ogni mio centimetro ne vuole di più.
Dovrei scappare prima di cadere troppo in profondità.
Soltanto tu puoi salvarmi ora!
Il fiume di lacrime si asciuga,
come le nuvole nel vento si dissipano.
Vedo che la luce è quasi spenta,
ma il sogno è ancora vivo.
La luce del desiderio. Non lasciare che si affievolisca!
La luce del desiderio non morirà mai.

 

Testi richiesti da Redhost.

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