A shadow of memories

NEVER BE FOUND – NON VERRA’ MAI RITROVATO

Quando ogni momento d’estasi ricordato mormora.
Ecco quando lei ha mentito!
Eppure anche il dubbio è da qualche dubbio negato.
Ecco quando lei ha mentito!
Ora la follia discende come un fiume
e avvelena i sinceri flutti del mio sangue.
E per questo desiderio, amore, soprattutto per questa follia,
che più mi fa male sapere che ti sei perso?

TIDAL – SULLA MAREA

Soffiate, venti dell’inverno!
Lascia che se ne preoccupino gli déi!
Dai forma al giorno più oscuro
e tieni gli occhi sulla strada!
Il blu delle tue valli.
Come ti respiro!
Il blu delle tue valli.
Prego per qualcosa di autentico.
Nel profondo delle tue paure
so che non puoi sentirmi.
Nel silenzio fai il matto,
ma la mia anima ti appartiene.
Aspetta di annegare.
Aspetta di annegarti.
Dove posso riposare
se in tanti parlano a voce alta?
Dove posso dimorare
se mi è stato portato via tutto?
Dove posso restare sola?
Aspetta di annegare le maree della sua anima.
Aspetta di annegare.
Ti sta aspettando.
So che c’è un cielo
e so che c’è una riva.
Ho sperimentato i suoi colori,
senza l’intenzione di volerne di più.
Ho percorso i sentieri dei venti immutabili,
perché molte battaglie non sono servite a niente.
Se ora cercassi un aiuto,
non avrei speranza di essere salvata.
Abbi il coraggio!
Oh, abbi il coraggio di sussurrarmelo!
Era così che doveva essere.

MIST OF MEMORIES – LA NEBBIA DEI RICORDI

Le pene della nostra anima
ci vengono a cercare soprattutto all’alba
e strisciano attraverso finestre sporche,
desiderose di essere conosciute e percepite.
Ma la tua scia di pensieri è sempre cupa
e la salvezza è difficile da insegnare.
Se le nostre lacrime di guarigione
potessero alleviare il peso dei ricordi!
E’ la stessa vecchia ossessione spettrale nel tuo sguardo.
La vecchia e velenosa nebbia dei ricordi.
Cresce intorno a me
e il vecchio desiderio rivive nelle mie vene in un fuoco rovente.
Oh, sono perduta!
Non mi libererete più,
finché non mi volterò di nuovo a cercare il mare.
Un nuovo e indistinto mondo d’acqua,
delimitato dal morbido e inaspettato limite del cielo.

YOU SAY – DICI

Dici che mi spezzerai il cuore
e io ti dico di rompere tutto.
Ti dico di inspirare ed espirare,
ma tutto questo deve finire.
Ti dico che ho soltanto bisogno di sentirmi libera,
ma qui non c’è libertà.
Dici che ogni fine ha un inizio
e che la paura scomparirà.
Come uccelli che si librano nel cielo sconfinato
e raggiungono la loro meta,
così è la delicata luce della luna
per le nostre speranze infrante.
Ti chiedi dove andremo,
ma tutto ciò che conosciamo siamo i “noi” feriti
e i doni che abbiamo ricevuto
fanno ritorno allo stormo ormai nel cielo lontano.

ONLY A PAST – SOLTANTO UN PASSATO

L’enigma non verrà risolto
perché il labirinto è troppo complicato,
ma cosa c’è ancora da risolvere
se la mente ha smarrito il suo senso?
Perse nel tempo e nello spazio.
Ecco dove sono finite le mie difese!
Ciò che ieri è scomparso
celebra ancora un’ultima storia d’amore.
Lascia che duri sul mare agitato!
Un ultimo bicchiere per le mie paure.
Lascia che duri sul mare agitato!
Sette soli sorgeranno per te.
Lascia che duri sul mare agitato!
Un ultimo bicchiere per le mie lacrime.
Sette soli sorgeranno per te.
Chi ha varcato questa porta di dolore
non è né vivo, né morto.
Niente può più toccarmi ora,
a parte il freddo degli anni che imbiancano
e che fanno avvizzire la giovinezza.
La fame, che fa vacillare il corpo,
è un pensiero che pone fine ai ricordi per il futuro.
Niente. Il mio futuro si è concluso ieri.
Ho soltanto un passato da questo lato della mia tomba.
Niente può più toccarmi ora,
a parte il freddo degli anni che imbiancano
e che fanno avvizzire la giovinezza.

YOUR SILENCE – IL TUO SILENZIO

Nelle misteriose pietre preziose dei tuoi occhi,
modellate con vane verità e con ancora più vane bugie,
quando la passione mi ha reso maga, ho potuto leggere
e mi sono voltata dall’altra parte, accecata dal completo terrore.
Non ti ho mai conosciuto.
Potresti donarmi interamente la vita del tuo cuore,
ma non il silenzio della tua anima.
Non ti ho mai conosciuto quando mi amavi di più
e ora che sei un fantasma irrequieto,
parte dell’elemento del fuoco
è un respiro. Una fiammella. Un’ombra di desiderio.

AND HOLLOW – E VUOTA

Sei giunto a me da un altro mondo
e, vuote come una fossa,
suonano le parole indifferenti che parlano della mia sventura.
Ed è possibile che sia vuota?
La mia voce mi appare così strana alle orecchie.
Mi chiedi di parlare
e io, nella mia muta disperazione,
dimenticata tutta l’agonia delle mie preghiere,
ti invito attraverso la foschia delle mie lacrime.
E’ tutto finito ora che so che ti sei perso.
L’amore è morto, perché ne ho incontrato il fantasma.

 

Testi richiesti da S. P.

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