Semidevilish

IN RED IRIS – NELL’IRIDE ROSSA

Per due giorni o forse per uno
ho scorso pagine ingiallite
e ho toccato le paure della tua anima impura,
affondando nella viscosa passione della tua memoria.
Nato dal caotico vento dell’odio,
possiede volti umani.
La sabbia del sarcofago dei ricordi viene soffiata via
e ogni seme è una lama di diamante.
Nella delicatezza del loro linguaggio batte il mio cuore
e trascorrono i secoli.
Ho toccato le paure della tua anima impura.
Qualche volta la morte si presenta di notte.
Qualche volta la morte giunge in silenzio.
Qualche volta la morte spaventa il vento
e qualche volta partorisce il buio.
Che lo spettacolo continui!
Ho toccato le paure della tua anima impura.
Nell’iride rossa la luce del giorno muore.
Niente mi potrà sfuggire.
Qualche volta la morte è inzuppata di sangue.
Qualche volta la morte si dilegua in foschia.
Qualche volta la morte è come un’oscura tempesta.
Qualche volta la morte spaventa il soffio della vita.
Qualche volta la morte si presenta di notte
e qualche volta partorisce il buio.
Ho toccato le paure della tua anima impura.
Qualche volta la morte è inzuppata di sangue.
Qualche volta la morte si dilegua in foschia.
Qualche volta la morte è come un’oscura tempesta.
Qualche volta la morte ha tanti nomi.

ERA AGGRESSION – ERA DI AGGRESSIONE

Questa rabbia scaglierà un pugno sul volto di qualcuno.
Questo fuoco ridurrà la materia in polvere.
Questo odio sarà il veleno del sangue.
Questa follia controllerà la mente.
Estrarrò il coltello per passarlo ad altri.
Mi immergerò in una rugginosa ironia
e indosserò il manto dell’ipocrisia.
Menti ottuse propagheranno vaghe ondate di rumore
e sempre più corto è il filo sulla spola del tempo.
Estrarrò il coltello per passarlo ad altri.
Come un’eco che reitera maledizioni da una creatura senz’ali.

TIME OF OBSCURE EMOTIONS – EPOCA DI OSCURE EMOZIONI

Corriamo attraverso i segreti.
Semidei. Ecco cosa siamo!
Mezzi umani senza sentimenti.
Lontani dalle stelle.
A causa della sofferenza e del dolore
viviamo di follia e cecità
e ci ricopriamo di sabbia,
perché è la sola verità su di noi.
La foga del vento porta a una delirante tempesta
e l’oscurità si irradia da infiniti bracieri.
Tracciando la parola,
l’occhio scruta dentro la pietra.
I sogni sono disturbati da un silenzio mortale
e sussurri si innalzano dalle vostre fredde urla.
La tristezza condensa in gocce nel cielo
e genera un nuovo poema ogni notte.
Essi guardano e non credono.
Urlano e negano.
Brucerò i ponti e il rispetto.
Sono un pipistrello cieco.
Amerò le mie disgustose ali nere
e vivrò in una grotta senza fine,
sempre guardando verso il basso.
Corriamo attraverso l’universo.
Lontani dalle stelle.
A causa della sofferenza e del dolore
viviamo di follia.
Seguiremo ciecamente il vuoto
e seppelliremo la nostra essenza.
Tra le ceneri e il fuoco
seguiremo il vuoto.

FIRSTFUL OF ASHES – UN PUGNO DI CENERE

Così sono gli occhi di un fantasma di fuoco
creato da una spettacolare magia.
Il mio odio vola alto sulle ali del crepuscolo
e posseggo un mantello scarlatto che mi protegge dalla luce.
Controllo spettri caliginosi che fluttuano nel fumo bianco dell’incenso.
Da questa pietra che tocca la mia coscienza
otterrò un pugno di cenere.
Ho una forza immortale che arde rapidamente
e soffro di una pazzia che carezza il mio corpo e la mia mente.
Percepisco ricordi che bruciano nel loro rossore
e faccio sogni che si consumano senza sollievo.
Ricordi di sogni di follia.
Ricordi di sogni di odio.
In questa fiamma che brucia per me, nella notte svanirò.
Svanirò nella passione.
La mia consapevolezza distorce il mio volto derisorio
e ho liberato il dolore con un lamento senza fine.
Provo l’agonia del pianto silenzioso dell’universo
e la mia maledizione uccide come una lama di ghiaccio.

DEMISE – DECESSO

Sotto la bruma notturna si alzano sipari.
Lo sento pulsare nel mio sangue
e, mentre le luci grigie scendono dalle nubi,
vittoriosa alzo la testa.
Tuoni e vento.
Osservo con evidente disprezzo
le anime vuote che mi circondano.
Sento le loro risate nella loro casa di marmo
che riecheggiano sulla volta decorata.
Voglio scatenare il mio odio acuto
che vola su ali di drago alla ricerca di soddisfazione.
Nessun pensiero potrebbe rivelare il significato delle parole.
Soltanto i tuoni e il vento sono una melodia
che potrebbe portare pace alla mia anima.
Anime vuote.
Tuoni e vento.
La notte che alza i suoi sipari.
Odio bruciante.
La notte che alza i suoi sipari nel fiero silenzio.
Mentre nella mia anima si svolgono funerali senza orchestra
che furtivamente attaccano il mio cuore spaventato,
non provo misericordia, né perdono.

ABSENCE OF LIGHT – ASSENZA DI LUCE

Soltanto piante senz’occhi sono sopravvissute
e ti ho perso tra loro.
Da sola avanzo lungo un sentiero di spine venute via
e soltanto io posso reggere il vessillo del dolore della gente.
Se nessuno attraversasse il confine tra la follia e la vita!
Perché non solo io sono vita.
Ci sono anche la sofferenza e la fede,
ma nessuno può pensare per noi.
Camminavamo in un giardino pieno di figure di vetro
che ci trasformavano le mani in sorgenti.
Volevo rimanere in mezzo agli uomini,
ma li vedevo come piante marcite senz’occhi
e le figure erano animate da un’inopportuna disperazione.
Volevo rimanere in mezzo agli uomini,
ma li vedevo come piante marcite senz’occhi
e la mia paura ridondava di passione.
Ho smesso di piangere
poiché scendeva troppa pioggia
e le figure erano animate da un’inopportuna disperazione.
Siamo soltanto pallide ombre
sulla superficie colorata del cielo stellato
e nessuno a parte noi può ripulire i ricordi.
Nei sogni ci appaiono neri
e tutti vogliamo dimenticare ciò che ci rende cattivi.
La pioggia della vita scendeva dalle fontane
e il sapore dell’uva deliziosa, rovinata dai cani,
si spargeva ai crocevia.
Vetro. Pioggia. Fontane. Sorgenti. Vita. Male.
Ombre. Buio. Luce. Dolore. Pianto. Vetro. Morte.

THE DARKEST ONE – IL PIU’ OSCURO

Ti ho insegnato il dono dell’oscurità
affinché potessi conoscere l’ignoto
e affinché potessi mantenere il più grande segreto tra tutti.
Quando diventerai parte dell’oscurità
capirai ciò che non è stato raccontato
e la tua luce nel cielo luccicherà e si nasconderà in te.
Le più oscure lacrime scenderanno,
spargendosi dal calice dell’amarezza.
Liberami dal dolore della vita!
Mi affiderai alle braccia della morte,
gridando la bellezza della notte.

DUSK – IMBRUNIRE

Illuminata nel mistico imbrunire di un unico lampo,
sveglierò il dormiente nel sole avvolto dal calore.
Nel lutto dell’esistenza la maestosità della sofferenza.
Con l’aria che ancora sale,
andranno sempre più in profondità.
Occhi di fuoco sul nero orizzonte sorgeranno con la luce.
La sabbia di vetro continuerà a torturarle senza speranza
e nel silenzio di morte le anime riposeranno tra le ombre.
La sua invidia non nasconde alcun segreto.
Accendo un fuoco che riecheggia sull’orizzonte.
Ululeranno affamate levando le loro voci disperate verso il cielo.
Non posso controllare la mia passione.
Mi batterò per condurle fino ai cieli
e lotterò per loro per poter bruciare nella loro bellezza.
Mi batterò per loro per poter essere una spina nella corona di luce.
Ululeranno affamate levando le loro voci disperate verso il cielo.
Non posso controllare la mia passione
di diffondere la vita a tutti i sensi.

FROM BEYOND – DALL’ALDILA’

Dondolo e indosso delle piume.
I pensieri aggrovigliati della danza impazziscono.
Oscillare mi fa credere di volare.
Di cadere a spirale e di ricominciare.
Il vento che turbina nel cielo in tempesta
e l’umida nebbia argentata
baluginano negli occhi delle stelle
e il sapore della notte diffonde il suo incantesimo.
Ora, quando me ne sarò andata, esisterò davvero.
Tutto questo mi fa innalzare sopra la terra.
Tutto questo mi fa respirare.
Tutto questo mi fa cambiare idea
e mi verrà più vicino non appena chiuderò gli occhi.
Sembra così diverso.
Sono tranquilla.
Mi libero della vergogna e non mi copro gli occhi.
Non parlo di nulla e anzi mi irradio.
Mi sciolgo nella diversità.
Sa cosa provo.
Dondolo e mi viene mostrata la strada.
Guarda! Non pensare di seguirlo!
Dondolo e la follia mi accarezza.
Ottengo grandi poteri e volontà.

IN ITS COBWEB – NELLA SUA RAGNATELA

Sono qui che ti aspetto,
nato dalle tenebre.
Nel tuo gelo e nella tua assenza.
Nella tua ragnatela e nella tua oscurità.
Gelo e assenza.
Ragnatela e oscurità.
Sono qui che ti aspetto.

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