Dormant

THROUGH THE STORM – ATTRAVERSO LA TEMPESTA

Lo vedo nei vostri occhi.
Annuso le vostre paure e potrei raccontarvi le vostre bugie.
Ero quella che amavate, ma ora mi disprezzate.
Si può nascondere la macchia,
ma l’illusione non placherà il dolore.
Mi avete tenuto in vita per affogarmi nel vostro disdegno.
Affogo nel vostro disdegno.
Disperata. Dimenticata.
I giorni sono interminabili e le notti volano via.
Credenti. Ingannatori.
Sentite il mio sussurro che chiama attraverso la tempesta!
Avete giù superato prima quel confine,
ma ora non ce la faccio più.
Alzerò la voce che avete scelto di ignorare.
Sì, vi lascerò impugnare il coltello.
Vi ho fatto entrare e controllare la mia vita.
Sono diventata il surrogato del vostro ego.
Un indicatore del vostro orgoglio.
Disperata. Dimenticata.
Sentite il mio sussurro che chiama attraverso la tempesta!

WE OWE NO ONE – NON DOBBIAMO NIENTE A NESSUNO

Mi gira la testa e soffoco a ogni respiro.
Voglio uscire. Voglio correre, ma cado.
Ho chiuso con tutto questo.
Le nocche graffiate sbattono sul cemento.
Le ombre si spezzano.
Ferita e piegata, la situazione è fuori controllo.
Quanto ho cercato di dare un senso a ciò che non ne ha?
Non dobbiamo niente a nessuno,
forgiati tra le fiamme del conformismo.
Cambiamo! La trasformazione è in atto.
Non dobbiamo niente a nessuno.
I nodi e i legami si sono sciolti.
Restiamo forti mentre cadiamo verso il sole!
Date un’occhiata e ditemi cosa vedete!
L’ingenuità che domina sul caos.
Così fragile. Così forte. Voglio tutto!
Una promessa e una possibilità di fallire.
La pelle tesa. Logorata e pallida.
Farò un bel respiro prima di andarmene
e partire verso il nuovo, il mai visto, il mai vissuto.
Non restate aggrappati! Lasciatevi andare!
Qui è dove comincia il viaggio.
Ogni orma. Un passo dopo l’altro,
finché non vi troverete dall’altra parte.
Vediamo soltanto ciò che abbiamo fatto,
ma la trasformazione è già in atto.
Non dobbiamo niente a nessuno.

UNDERCURRENT – SOTTOTRACCIA

Non mi sono mai piegata di fronte a nessuno,
ma è una bugia che cerco di nascondere.
Scappo dal dolore e sto impazzendo,
nel tentativo di riempire il vuoto
e di tenermi tutto dentro.
La cosa che rimpiango è di non avere detto niente.
Così rimango, ma dovrei andarmene.
Imparo soltanto quando sanguinare.
Voglio essere nei miei panni invece.
Rallenta, dici e io scuoto la testa.
Sottotraccia: alzati!
Cerco di resistere, ma divento pazza.
Sottotraccia: alzati!
Aprimi! Riportami alla vita!
Lo guardo macchiarci,
solo per vedere come soffriamo.
Sono stanca di obblighi e sensi di colpa.
Troviamo una soluzione! Stiamo al gioco!
Vorrei farne parte,
ma c’è sempre qualcosa di sbagliato.
Lo capisco dal tuo sguardo.
Tre parole soltanto non ci faranno comporre una rima.
Ho tentato di lasciar perdere,
ma il mio cuore non soffre più. Non sente dolore.
Voglio perdere il controllo
e non far passare per finto ciò che è reale.
Nel profondo entrambi sappiamo chi siamo,
eppure temiamo le nostre sensazioni.
Niente ferisce come la chiarezza.
E’ la lama della verità. Fa male.
Odio i pensieri che mi fai fare
e soffoco le mie parole.
Sono là fuori e guardo dentro.
Con un coltello taglierò ogni legame.
Spero che tu capisca.
Non voglio più tenerti per mano.

CHANCE TO FALL – PROBABILITA’ DI CADERE

Mostrami i tesori del passato!
Voglio capire che cosa ho perduto.
Sussurri segreti. Percorsi nascosti.
Alcuni restano in vita. Altri svaniscono.
Nelle nostre ore più oscure,
quando gli echi si dissolvono,
non andare in pezzi e non arrenderti!
Alza la voce e canta!
Non arrenderti!
Alza la voce e canta!
Sono come il vento
e le tue mura non mi terranno prigioniera.
Guarda le mie ali che si spiegano!
Non mi arrenderò mai.
Se getti una pietra,
verrò giù come una valanga.
Non ho niente da perdere e non tornerò indietro.
Non mi arrenderò mai.
Libera il mostro che hai dentro
e trova una fine da cui ricominciare!
Resisti agli artigli d’ombra del destino!
Fidati di te stesso e non esitare!
Il tuo mondo andrà in pezzi
e il caos infurierà nelle strade.
Ti opporrai al terrore e alla paura
e farai sentire il tuo messaggio forte e chiaro.
Alza la voce e canta!
La rabbia. Il dolore. La paura paralizzante.
Resistere. Nascondersi. Il silenzio di uno sguardo.
Il martire. Il dono. Il coraggio della disperazione.
La ribellione. Il movimento
e il vento tra i capelli.
Sii il vento!

ABOUT LIES – A PROPOSITO DELLE BUGIE

I segni sono stati ignorati.
Decadimento al rallentatore.
Distolgo il mio sguardo vuoto.
La sfiducia che fa prevalere la notte sul giorno.
Questa è la nostra fine e me ne tengo lontana.
Ho visto le distanze prendere il controllo
e ho sentito che la superficialità emergeva.
L’amico che un tempo conoscevo.
L’ho osservato sgretolarsi e cadere.
Inventa un’altra storia!
C’è del sangue tra le righe.
Una vittima in cerca di circostanze.
Un triste poeta mascherato.
La tua messinscena puzza di arroganza
ed è marcia fino al midollo.
Nascondi i tuoi errori tra diritti presi a prestito.
Brucia la strega e la puttana!
Tua è la battaglia e tuo è il peso.
Sei sempre alla ricerca di attenzioni.
Abitudini orribili. Attitudini.
Scelte e conseguenze.
Questa è la strada per l’inferno.
E’ una parodia dettata dall’ego con un retrogusto di rimorso.
Abbasso i maestri delle fiabe doppiopesiste
che rifuggono la luce e non si fanno mai vedere!
Che questo sia il giorno!
Le mani vuote di pugni arrabbiati.
Si confonde l’amico con il nemico.
Sei solo e sei rimasto indietro
con quelli che non puoi controllare.
Umiliami! Inquadrami!
Puoi andartene all’inferno!
Puoi riempirti di frustrazione
e spargere vuote promesse.
Colpe e accuse.
Che questo sia il giorno!
Questa è la verità a proposito delle bugie.
Scambiare l’amicizia per un punto di intesa.
Resisti, amore!
Tieni duro!
Guarda i miei occhi che ti desiderano per l’ultima volta!
Questa è la verità a proposito delle bugie.
Tenere la testa sott’acqua senza riuscire a respirare.
Questa è la verità a proposito delle bugie.
L’ennesima.

COME ALIVE – TORNARE IN VITA

Vetro in frantumi. (Pezzi).
Riflessi. (Schegge).
Vedi? (Niente).
Senti? Non stai sognando.

OCEAN CHILD – FIGLIO DELL’OCEANO

Sono venuta per te.
Guardate come i nostri eroi svaniscono!
Nuove versioni della verità emergono e decadono.
Storditi e ciechi, veniamo lasciati indietro.
I vostri giorni sono contati e così i miei.
Stelle morenti.
Figlio dell’oceano.
Lo sguardo verso il cielo.
Torna alla vita!
Con gli occhi ben aperti nel buio,
restatemi accanto e sorgiamo prima di cadere!
Trovatemi nell’oscurità!
Non ci sarà una seconda occasione.
Giunge la fine.
Sono venuta per te.
Dimmi! Riesci a immaginare il piacere dell’emozione
di fare un bel respiro sulla cima di una collina?
Un momento di fiducia in un’esistenza fatta di polvere.
Frammenti di sogni nel cielo.
Sabbie mutevoli.
Maree in ascesa.
Le ali della tempesta.
Sono viva!
La nostra essenza dorme tra le crepe.
Lo spirito affonda e non lascia traccia.
Solleva il velo dell’innocenza!
Trovatemi nell’oscurità!
Questa è un’occasione!
Giunge la fine.
Sono venuta per te.

NIGHTFLIGHT – VOLO NOTTURNO

Luci spente.
Incubi di mia stessa creazione.
Sono paralizzata dalla paura,
unica testimone della disintegrazione.
Nella tua stretta scompaio.
Creature pascolano nei prati cremisi,
indugiando tra quelli prosperi.
E’ il notturno regno delle ombre
e l’oscurità scende come pioggia.
Implacabile, vorace, sinistro abbraccio.
Un tempo ero una preda insonne.
Ora caccio.
Volo notturno.
Sogno abissale.
Torno in superficie con un urlo.
Volo notturno.
Nella luce, in tutto il mio potere.
Bene. Il tuo regno di terrore termina stanotte.
Pensieri intricati in simbiosi.
Paradigma senza sonno.
Visioni di metamorfosi.
E’ la mia mostruosità.
Possessivo nemico aberrante senza un volto.
Un tempo ero una preda insonne.
Ora caccio.
Implacabile, vorace, sinistro abbraccio.
Affronterò ciò da cui non posso fuggire.
Possessivo nemico aberrante senza un volto.
Un tempo ero una preda insonne.
Ora caccio.
Potresti non vedere, né capire.
Ti mostrerò cosa significa.
Ti frantumerai al mio comando
e ti porterò fuori dal mio sogno.
Ascolta il mio grido di liberazione!
La realtà è macchiata di finzione.
Nessuna pietà. Nessun dubbio.
Proverai la mia agonia.
Volo notturno.

RED SOIL – TERRENO ROSSO

L’uso improprio del potere è un insidioso tradimento della fiducia,
di cui, attraverso la storia, abbiamo assistito alle devastanti conseguenze.
Si verifica quando ai singoli viene affidata l’autorità
poiché privilegiano i propri interessi
rispetto al benessere di coloro che dovrebbero servire.
Disprezzo per l’ira del potere!
Un giustificazione e un perché.
Una sottile spiegazione. Il cielo esplode.
Viviamo sotto le rovine tra frammenti di luce.
Silenzio nocivo. Implicito consenso.
Ombre cremisi si allungano sulla terra.
Ricadiamo nell’oblio
e il terreno rosso nutre gli avidi semi della sventura.
Il programma segreto annuisce e si ripete.
Propaganda aggressiva. La missione è completa.
Lurido orizzonte. Le onde d’urto si placano.
Glorificazione. I disertori hanno perso la grazia.
Eroi mutilati. Questa è la guerra!
Qui nell’abisso l’umano declina.
Assenza di pietà. Un vortice di eterno dolore.
Non mostrate misericordia!
Solleviamoci! Non è mai finita.
Ora torniamo a vivere!
Proliferiamo sotto questo sole nero!
Svegliatevi! Questa è la guerra! Andiamo!
Imperi della terra di nessuno tornano alla sabbia.
Il terreno rosso nutre gli avidi semi della sventura.
Tempesta del caos.
Sogni infranti.
Gli occhi vuoti sanguinano all’alba della devastazione e della disperazione.
Disprezzo per l’ira del potere!
L’uso improprio del potere è disastroso.
La diseguaglianza aumenta quando le risorse
finiscono sproporzionatamente nelle mani dei pochi privilegiati.
La giustizia diventa elusiva quando i potenti
manipolano e piegano le leggi a seconda dei propri interessi.
Le voci vengono messe a tacere.
Il dissenso è stroncato
e lo spirito di libertà è soffocato sotto il peso della tirannia.

DORMANT – QUIESCENTE

I cieli colano dal firmamento.
Eterna irrilevanza nella sottile porzione del presente.
Al di là della sofferenza,
quiescente nel mio guscio,
qui nel mio luogo tranquillo rimango nel silenzio,
disconnesso da qualsiasi disturbo.
Dormo. Perché non venite qui per me?
Estinguetemi o lasciatemi in pace!
Le realtà collassano.
L’infinito centro è divorato dall’eterna serenità.
Come acqua sul ghiaccio, benvenuto gelo!
Unitevi a me!
Il silenzio non si rifiuta.
Abbracciate l’oscurità!
Scioglietevi nel vuoto!
Non capite? Dove non c’è nulla, tutto può esserci.
Qui nei miei sogni le parole si fondono in poesia.
Non ci sono paure da affrontare,
né critiche da assorbire.
Disinnesco gli echi riverberando,
per andare oltre il dove e il quando.
Ritroverò me stesso una volta che mi sarò perso.
Abbracciate l’oscurità!
Entrate nel vuoto dove non esiste niente!
Benvenuto gelo!
Unitevi a me!
Il silenzio non si rifiuta.

 

 

Testi richiesti da F.M.F.

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