The dark discovery

BLACKENED DAWN – ALBA OSCURA

Il sole sorgerà?
Non lo so, perché la luce non mi arriva.
Sto invecchiando e non posso saperlo.
Brancolo nel buio,
usando le mani come fossero occhi.
La sensibilità delle dita mi guida
in questo pozzo senza luce.
Ho pianto davanti ai miei déi
e mi sono disperato per i miei peccati
in questa alba oscura.
Quale tipo di dio ha permesso tutto questo?
L’alba è oscura.
Le nubi infittiscono le tenebre di un cielo già nero
e la pioggia che inizia a cadere
inzuppa il terreno lontano di acqua acida.
Scoppio a piangere dove i demoni si affollano dentro di me.
In quanto figlio dell’eterna oscurità
voglio diventare un figlio della luce.
Come una candela che qualcuno spegne,
il bagliore lentamente svanisce
e la mia anima va in pezzi.
Sono nel buio di quest’alba oscura.

DECEMBER 26TH – 26 DICEMBRE

Ricordo quando discese quella luce intensa
e qualcosa prese possesso di me.
Ricordo quando cominciarono gli incubi
in quella fredda notte del 26 Dicembre.
Non so cosa fosse, ma persi il controllo.
Non vedi che sono condannato dal passato
che hanno rinchiuso nella mia storia?
Non voglio più essere così.
Non puoi capire cosa intendo,
ma ci riusciresti se avessi visto le cose che ho visto io.
Rifletto sul mio cuore nella speranza di capire.
Ciò che ho visto non fa parte di me.
Scava dentro te stesso e lo sentirai,
ma non scavare troppo in profondità o diventerai come me!
Odierei vedere qualcun altro che si perde come me
in quei grandi occhi di Dicembre.
Le parole pronunciate
mi fanno temere il mondo che ormai regna su di me.
Ero forte, ma ora sono debole e indulgo nel pianto.
Puoi scacciarmi i demoni da dentro? Ti prego!
Evita di incrociare il tuo sguardo col mio!
Ho già visto tutto questo,
perché gli occhi sono lo specchio dell’anima.
Odierei vedere qualcun altro che si perde come me
in quei grandi occhi neri del 26 Dicembre.

DARK DISCOVERY – OSCURA SCOPERTA

Ecco qui ciò che rimane di me!
Gli occhi sono stanchi, ma non riesco a dormire.
I muscoli si atrofizzano
e la debolezza ha piantato il suo seme.
Dio, ti chiedo il significato di tutto questo.
Non vedi cosa ne è stato di me?
Non vedi le lacrime che verso per l’orrore?
Alla fine chiudo gli occhi e respiro lentamente.
Ancora una volta spero che sia la fine
e di essere diretto verso l’abbraccio del sacro.
Guardami negli occhi!
Che cosa hai trovato in me?
Un’oscura scoperta.
Nei miei sogni cerco di nascondermi,
ma non esiste un rifugio.
Tento di allungarmi fino alla luce del giorno,
ma mi infurio per la mancanza del suo bagliore.
Dio, quanto vorrei essere solo!
Oh Dio! Tutti quelli che ho conosciuto.
Pensa a quanti lascio nel dolore!
Non è giusto! Perché devo andarmene?
Ti prego di alleviare le mie sofferenze.
Un’oscura scoperta.
Che cosa hai trovato in me?
Un’oscura scoperta.
Tutti dobbiamo morire alla fine,
ma naturalmente io non voglio farlo.
Non ero vecchio, né infermo, né in cattiva salute,
ma soprattutto non voglio lasciare
la mia adorata moglie e mio figlio piccolo,
che così non avrà con sé un padre a crescerlo
e questo è il mio più grande rimpianto.

AS LIGHT IS PUR DARKNESS – QUANDO LA LUCE E’ LA NOSTRA OSCURITA’

Nel giardino del dolore,
tra le anime in lutto,
si alza un sussurro.
Devo procedere da solo,
anche se le mie lacrime mi dicono di non farlo.
Devo procedere da solo
e devo trovare un rifugio per nascondermi.
Quando la luce è la nostra oscurità
andiamo alla ricerca del giorno,
ma quando calano le ombre della notte
mi risucchiano via la forza.
I miei passi riecheggiano in questa cappella in rovina
e vedo la mia esistenza passata rimanere indietro.
Spero. Supplico.
Qualcuno verrà a portare via la mia anima?

BEYOND SALVATION – OLTRE LA SALVEZZA

I lupi portano con loro il mio nome
nei loro discorsi di mezzanotte
e quella silenziosa e tenue voce mi convoca da lontano.
Ma una voce più vicina
mi grida contro con empia impazienza.
Il peso della mia anima deciderà
quale sarà il mio definitivo luogo di riposo.
Quando la luce è la nostra oscurità
andiamo alla ricerca del giorno,
ma quando calano le ombre della notte
mi risucchiano via la forza.
Ho visto terre sconosciute,
di cui non è mai stata disegnata una mappa
e ho vissuto nel deserto e in lande desolate.
Ho parlato con i demoni
e con le anime di quelli massacrati.

CLOSED EYES – OCCHI CHIUSI

Fammi guardare attraverso gli occhi di un’anima diversa,
perché i miei sono sigillati da molto prima
che cercassi e con fortuna trovassi la mia voce!
Per poter salpare oltre il tramonto
e approdare sul solido terreno,
devo proteggere la mia debole fede.
Che possa crescere o l’oscurità non finirà mai!
Sono talmente perduto tra i tronchi di una foresta infinita
che domani morirò a causa della mia sofferenza.
E’ questa la fine?
Non sono riuscito a seguire i richiami?
Avrei dovuto essere lì?
Sarei dovuto restare?
Vivere nella paura non è vita.
Chiudo gli occhi e vado alla deriva.
Piango ininterrottamente, ma il giorno è concluso.
Mi sveglierò domani
e potrò soltanto pregare,
perché il bagliore in me velocemente si spegne.
Sento una voce silenziosa dentro.
Bambino, guardati!
Dovresti guardare più attentamente
o il tuo viaggio finirà.
Combatti una guerra in cui il conflitto è con te stesso.
Cadi e sai di essere destinato a cadere ancora.
E’ questa la fine?
Non sono riuscito a seguire i richiami?
Sarei dovuto essere più forte?
Avrei dovuto lottare di più?
Vivere nella paura non è vita.
Mi arrampico ancora, ma la salita sembra troppo lunga.
Eppure ancora in me il fuoco è acceso,
anche se non credevo che esistesse più.
Ripenso e ricordo i momenti difficili,
perché sono stato abbandonato dagli déi,
ma questa è ancora la mia battaglia.
Sì, sono stato abbandonato.

TRUST AND BETRAYAL – FIDUCIA E TRADIMENTO

E’ passato del tempo.
L’inverno è arrivato
e oscuri ricordi mi perseguitano.
La mia percezione è torbida,
nonostante la mia vista sia nitida,
perché le mie ferite ancora sanguinano.
Mi avete ferito per sempre.
Come avrei potuto prevedere che l’avreste fatto?
Eravate gli unici due di cui mi fidavo.
Come diavolo potrei perdonare?
Mi avete consegnato all’inverno
a maledire la mia solitudine.
Vedrete la mia tristezza,
ma il dolore terminerà con la vittoria.
La mia fiducia e il vostro tradimento.
Ucciderò il mio dolore.
Finisce qui. La mia percezione ora è chiara.
Domani inizierà un nuovo giorno.
Una stagione più luminosa giungerà
e il sole scaccerà via il freddo,
ma forse non avrò le forze
per spazzare via le nubi che ho dentro.
Si sono accasate per sempre
e sono troppo dense per dissiparle?
Che cosa ho fatto per meritare questo castigo
e perché sono io quello che è stato abbandonato?
Vi farà riposare e dormire in eterno,
ma l’anima svuotata è la mia.
Tutte le mie lacrime e questa agonia.
Tutto è finito con una sconfitta.
Ci riuniamo qui per decidere
all’udienza di un misfatto malvagio e cattivo,
ordito da menti malvagie e cattive.
Qualcuno che ucciderebbe il suo migliore amico
per ragioni di avidità personale e ambizione.
L’imputato è accusato della morte a sangue freddo
e dell’omicidio del suo migliore amico.

SHADOWED – NELL’OMBRA

Non si può raccontare la sua storia
senza aver raccontato la mia
e se la sua storia è una autentica confessione,
lo stesso vale per la mia.
Che cosa succederà?
Dove si finirà?
L’ultima fermata di questo viaggio è tra le ombre.
Ritroverò mai me stesso?
Dove sono stato mandato?
Il pozzo della mia fede è quasi asciutto.
Chissà!
Ho la forza di fare un altro passo?
Sono stanco di dare e di non ricevere mai.
Urla silenziose.
Le mie paure sono reali,
perché, come capirai, ho paura del me nell’ombra.
Ho ripercorso le orme di molti.
Come posso allora sentirmi così dannatamente solo?
Cerchi di consolarmi,
ma non ti importa davvero,
perché è la croce che io devo portare.

WHEN THE RIVER CALLS – QUANDO IL FIUME TI CHIAMA

Inviato in questo mondo
e accolto a braccia aperte,
sono nato come un eroe.
Ora, tutte le lacrime che ho versato
e che ancora continuano a scendere
e tutti i sogni che ho fatto,
muoiono quando il fiume chiama.
Bugiardi e senz’anima!
Bugiardi! Non ho più un’anima.
Un’altra parte di me diventa più forte.
Trattenuta come prigioniera,
è un’anima oscura che non può essere trovata.
Tutte le volte che ho pianto
e tutte quelle che sono stato solo.
Respiro per l’ultima volta.
Il mio corpo viene trascinato in basso lentamente.
Perché non mi lasciate in pace?

FOR EVERY TEAR THAT FALLS – PER OGNI LACRIMA VERSATA

Incagliato su una spiaggia senza luce,
le onde riversano su di me il dolore
e con questa immagine del passato nella mente
vorrei soltanto riportarti in vita.
Chiamo il tuo nome, ma non puoi sentirmi.
Cerco i tuoi occhi, ma non mi vedranno
e quando mi protendo verso le tue mani
capisco che non potrò sentirle mai più.
Vedo il tuo sguardo e provo il tuo dolore.
Salpo sulle acque e veleggio nell’animo.
Il vento mi reca tristezza
e con questa immagine del passato nella mente
vorrei soltanto non doverti vedere morire.
Chiamo il tuo nome, ma non puoi sentirmi.
Cerco i tuoi occhi, ma non mi vedranno
e quando brucio interiormente
spero che tu sia lì.
Vedi le mie lacrime?
Ti ho vista piangere
e ho tentato di dimenticare.
Sarai sempre nei miei pensieri.
Osservo lo sguardo di un uomo solo.
Un uomo di cui mi importava
e che una volta conoscevo.
Per ogni lacrima versata
una ferita cresce più grande nella mia anima
che già non smette di sanguinare.
Se soltanto fossi stato lì!
Oh Dio! Quanto avrei voluto poterti salvare!
Ricordo ancora i momenti che abbiamo condiviso.
Ho provato a tenermi dentro il tormento,
ma non posso credere di essere stato spazzato via
come se non fossi mai stato parte della tua vita.
Incagliato ancora su una spiaggia senza luce,
le onde continuano a riversare su di me il dolore.
Vado alla deriva
e una ferita cresce più grande
per ogni lacrima versata.

TO HOPE IS TO FEAR – SPERARE E’ AVERE PAURA

Sono indebolito dalla verità della vita
e soffro un dolore senza fine.
Mi dolgo per la nascita del tempo
e mi addormento per risvegliarmi inutilmente.
I demoni raccolgono i loro trofei umani,
nutrendosi con le anime dei perduti.
Falsi profeti nascosti dietro le loro menzogne
predicono la tragedia nella speranza di suscitare orrore.
Spero che la morte mi colga con il giusto dio nello spirito.
Sperare è avere paura.
Cerco di immaginare di non temere il risveglio del dormiente.
Cerco di distinguere la finzione in questa verità,
invece di credere in un’entità romantica.
Distratta e confusa. Triste. La mia anima è abusata.
Non verrò portato via dalle mie lacrime,
perché sperare è avere paura.
Lascia che attraversi questa sala di luce!
Devo poggiare un piede nell’aldilà.

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