Dominion

HEAVEN – PARADISO

Guarda verso il mare e dimmi che cosa vedi!
Capirai che cos’è una volta che l’avrai trovato?
Hai cercato in alto e hai cercato in basso,
ma sembra sempre così lontano e lo sai.
Il tempo si esaurisce.
L’orologio sul muro sembra chiamare il tuo nome,
ma non puoi scappare.
Sarà sempre lì vicino a te
a ricordarti che non è un gioco.
Conquisterò la bestia e navigherò sui sette mari.
Il mio cuore continuerà a battere e non mi arrenderò.
Attraverserò distese deserte e sopporterò un estenuante dolore.
Il mio cuore continuerà a battere e non mi arrenderò.
Il paradiso è a un passo,
perché i tuoi sogni di domani potrebbero morire oggi.

RISE AGAIN – RISORGERE

Il calore dalla terra alimenta il fuoco.
Il mio desiderio è vivere con questa rabbia.
Con il pensiero di te che riempie le mie notti e i miei giorni.
Un suono di voci che conversano
e visioni di cerchi incompleti
mi fanno battere il cuore
in previsione del momento in cui ci rincontreremo.
Ora mi rivolgo agli déi,
chiunque di loro mi ascolti lassù o laggiù.
Sentite il mio grido!
Sentite il mio dolore!
Se dovessi cadere, ricomincerei da capo.
Urlo verso il cielo, pieno di rabbia.
Il mio corpo è sempre più debole.
Non voglio morire a causa tua.
Il paradiso è a un passo.
Sentite il mio grido!
Sentite il mio dolore!
Se dovessi morire, risorgerei.

ONE DAY I’LL WIN – UN GIORNO TRIONFERO’

Un giorno trionferò.
Un giorno vedrai.
Perché voglio che sia così.
Un giorno trionferò.
Un giorno vedrai.
Guardami negli occhi
e vedrai un lato diverso di me!
Ascolta le mie parole
e sentirai un lato diverso di me!
Sì, so di essere un uomo semplice.
Sì, so che è un mondo complicato.
Se me ne convinco, posso farlo.
Se sogno allora esisto.
Oh Signore, ti prego! Ascoltami!
Oh Signore, ti prego! Ascolta la mia canzone!
E’ tutto ciò che ho.

WE ARE NOT SEPARATE – NON SIAMO DIVISI

Scaglia la tua lancia d’argento!
Il mondo verserà una lacrima.
Nei cieli apparirà un altro angelo.
Ascolta gli anziani piangere,
in attesa del loro momento!
Guardano verso il cielo.
Perché non rispondono?
Stiamo giocando con la natura.
Dividiamo l’atomo.
La confusione delle religioni uccide le masse.
Non siamo divisi da ciò che distruggiamo.
E’ venuto il momento di fare l’unica scelta.
Violentiamo per ottenere potere
e non ci importa della vita.
Inquiniamo le acque finché saranno nere come la notte.
Visualizziamo il futuro con gli occhi di un cieco
e sentiamo le invocazioni della natura, ma le neghiamo.

BIRTH OF A HERO – NASCITA DI UN EROE

Era un giovane ragazzo, in procinto di diventare un uomo.
Lei lo amava.
Ti prego, non andare!
Giù in ginocchio la lama penetrò con facilità.
Erano fianco a fianco quando le trafisse il cuore.
Là fuori nei campi il ragazzo diventò uomo.
Il sapore di sangue in gola e una sensazioni di morte sulle mani.
Sarebbe caduto in una buia notte di nebbia
e avrebbe sentito la sua amata piangere.
Nascita di un eroe.
Morte di un uomo.
Lei non avrebbe mai capito perché le lasciò la mano.
Era un giovane ragazzo
e lei lo amava così tanto.
Osservava il sole tramontare,
desiderando che tornasse a casa.
I vessilli si abbassarono e le lame tagliarono in profondità.
Ora deve sopportare la ferita di quei ricordi sanguinanti.

SIN – PECCATO

Nera è la notte che mi chiama.
Peccatore nato dal peccato.
Le acque che un tempo mi hanno benedetto
ora mi bruciano la pelle
e ho paura dei campi in fiamme.
La guerra te la porti dentro.
Estrarrò la spada per l’ultima volta.
E’ qui che finisce.
Nera è la notte che mi chiama.
Una voce interiore gioca con le mie emozioni.
Quando finirà?
Mi è stato promesso puro desiderio
grazie al piacere del peccato.
Estrarrò la spada per l’ultima volta.
E’ qui che finisce.
Puoi anche cercare di trovarmi,
ma mi nasconderò nella tua testa.
Puoi anche cercare di combattermi,
ma sono un seme piantato dentro
e non ti ricorderai di avermi invitato.
Ero là la prima volta che hai peccato.
Non ti ricorderai di avermi invitato,
ma resterò con te fino alla fine
(e qui finisce).

SONG OF ROLAND – LA CANZONE DI ROLANDO

I crociati saccheggiano la terra,
spade e scudi appesi al fianco di notte.
La battaglia hanno disertato.
Alla gloria hanno rinunciato.
Il re cavalca in testa allo schieramento
e diretto verso casa guida le sue truppe.
Perché la bella terra di Francia è a rischio.
Perché per il nemico la Francia è la patria del prode.
La canzone di Rolando.
Mai cavaliere fu più valoroso.
Il re ha uno sguardo tormentato,
poiché ha dovuto lasciare indietro suo nipote
per assicurarsi che le retrovie fossero al sicuro
e che nessuno li attaccasse alle spalle.
Il re si inginocchia accanto a suo nipote,
il coraggioso cavaliere e principe Rolando.
Trattiene le lacrime agli occhi e il dolore nel cuore.
“Per gli déi abbiamo devastato questo mondo
e alla tua morte ti lascio un ultimo pensiero:
nessun cavaliere sarà più valoroso finché esisterà la Francia”.
Le lance puntavano sul nemico
e un mare di stendardi sventolava tutt’intorno.
I mori scendevano il pendio della collina,
come pioggia su una foresta oscura.
La battaglia infuriava e gli uomini cadevano.
Le loro orecchie soffrivano per il boato dei corni,
ma Ronaldo resisteva e manteneva la posizione.
“Infliggiamogli un duro colpo per il Signore e per Dio!”

Note: *(Poema dell’XI secolo che fa parte del ciclo carolingio)

CROSSING TWO RIVERS – ATTRAVERSARE DUE FIUMI

Ha attraversato due fiumi e campi di oscurità.
E’ innamorato, schiavo del cuore.
Lei aspetta alla finestra il primo sguardo del suo amore.
Spera e prega che niente la possa separare da lui.
Due regni divisi.
Due vite distanziate dall’odio e dalle bugie.
Lei aspetta alla finestra il suo amore che ha lasciato il suo abbraccio.
Spera e prega che un giorno i loro cuori batteranno uniti.
Sebbene il loro mondo sia in guerra,
l’amore ha continuato a crescere
e il fossato tra loro è diventato meno profondo.

TROUBLED MIND – MENTE TORMENTATA

Chiudo gli occhi per dimenticare quel giorno.
L’ho già visto accadere e lo rivedrò ancora,
ma non saprò mai il perché.
Oh Signore, aiutami a vedere un modo per vivere questo sogno!
Poiché il mio tempo si esaurisce
e la mia pazienza sta finendo.
All’arrivo del mattino non saprò che forma avrò assunto.
Un arcobaleno spezzato si delinea nel cielo
e lacrime di dolore riempiono gli occhi del giovane uomo.
Un pianto oscuro sorge da dentro.
Dal mio cuore infranto.
Il fiume che seguo sembra inondare la mia strada
e le stelle che mi guidano sembrano più luminose di quel giorno.
Il silenzio della notte sa calmare una mente tormentata
e le preoccupazioni del giorno sembrano svanire.

Lascia un commento