Sarcophilus laniarius

IMMOVABLE – INAMOVIBILE

Come puoi vedere ciò che vedo io?
Come puoi provare ciò che provo io?
Il tuo cuore non è puro.
Eppure ancora resisto.
I tuoi pensieri non sono reali.
Il sangue scuro che mi scorre nelle vene è inamovibile.
Pensieri espressi con disinvoltura.
Sempre ad abbaiarmi dietro.
La punta della tua lingua è affilata come un’arma.
Esplorerai l’oscurità con me.
Tutto questo non è reale.
Anime tormentate, oscure e mature.
Attenzione alle spine, acuminate al tocco!
Ti trafiggono il cuore,
impedendoti di parlare.
Schiacciato sotto il peso, stanco e limitato.
Il sangue scuro che mi scorre nelle vene è inamovibile.

DANTE – DANTE

Persone morte che fissano.
I loro occhi sono bianchi.
Mi fanno saltare i nervi
e temo per la mia vita.
Mi odiano, anche se non gli ho fatto alcun male,
ma non gli importa
e allungano verso di me le mani scorticate.
Non vi ho messo io in questo terribile luogo.
Sono soltanto un viaggiatore
che deve affrontare questo inferno.
Sto passando tra questi due mondi,
quello dei vivi e quello dei morti.
Quanto ancora posso combattere,
inattaccabile dai miei nemici?
La bestia più grande dell’uomo rimane composta.
E’ una preghiera a Dio, sebbene non ci creda,
poiché colui che ha il potere di conquista sono io.
Ho scommesso sul diavolo,
nonostante mi abbia ingannato per bene.
La mia anima è mia,
ma ora giaccio all’inferno.
Conosce il mio vero nome
e ci battiamo per il suo possesso.
La volontà mi abbandona,
ma non concederò niente.
Pietà per voi e per i vostri cari!
Non sono io il salvatore.
Non sono qui per aiutarvi,
ma soltanto per osservare.
Di sicuro mi sono perso negli inferi
e dovrei tornare a casa,
ma non so come farlo.
E’ un’intenzione da tempo dimenticata.
La mia unica speranza.
Qui squartano i loro ospiti.
Ospiti ingrati.
Venite con me ora
e vi mostrerò un buon posto dove nascondersi!
Seguitemi e se è possibile restate vivi!
Restate nell’ombra e tenetevi lontani dalla loro vista!
Quando tutto crollerà,
ricordatevi di andare verso la luce!

MY PATH – IL MIO SENTIERO

Le finestre di questa stanza buia sono oscurate
e una solida porta di metallo si profila in un angolo.
Accendo una candela che illumina chiaramente un sentiero.
Le fiamme mi guideranno fuori dalle tenebre che mi circondano.
Striscerò più avanti con la mia lanterna luminosa
e i miei piedi non inciamperanno.
Mostrami la strada!
Ti faccio un cenno e ti chiamo.
Ascolto gli ordini che fanno rabbrividire la mia anima.
Attraverso i sette inferni cercherò,
viaggiando distante con lo scopo di ritrovare il mio cuore.
Mi è stato rubato
e devo fuggire da questa esistenza di disperazione.
Ho trovato il mio cammino.
Dopo questa vita soltanto l’anima sopravvive.
Tutto il resto si perde.
Cerco risposte, ma non ne trovo.
Ho seguito uno sconosciuto,
nella speranza che ti portasse là,
in quel posto che odio,
dove la gente morta ti fissa.
Tento di tornare indietro e seguo la strada.
Quella strada che si snoda fino alla fine del tempo.
Esplorerò ed esaminerò fino ai quattro angoli.
Mi riprenderò ciò che è mio,
poiché la mia vita ha un valore
e lo potrai raccogliere dalle mie mani.
Ora sono chiuso in una gabbia,
lasciato qui con il mio dolore, la sofferenza e la rabbia,
ma catturerò il ladro che ci ha fatto del male.
O ci riuscirò o tornerò a essere polvere.
Il mio istinto mi suggerisce che non finirà bene.
Non potrò tornare indietro
e trascorrerò la prossima vita all’inferno.

BLACKENED WHEEL – RUOTA OSCURA

Siediti e guardami!
Osserva come decado!
Consumato dagli errori.
Tormentato dai modi e appesantito nel profondo.
Là sulla riva, sommerso dall’avidità,
per sempre desidererò avere di più.
Là fuori nel mondo troverò un segno.
Nelle terre lontane dove si compie il mio destino.
Una greve coscienza mi oscura la mente.
Intenzioni e azioni saranno sempre intrecciate.
Il senso di colpa mi opprime.
Strane forme si nascondono,
rimuginando in questa tempesta.
Da qualche parte, laggiù sul mare,
scapperò dal mio passato che ancora mi perseguita.
Fino alla fine della terra,
dove non c’è nulla di reale,
continuerò a girare su questa ruota oscura.
Cercherò dentro di me
e scoprirò una nuova presenza,
non facile da trovare.
Sotto la superficie la morale è ingrigita,
sempre meno chiara.
Fatico lungo la via,
guidato dalla paura.

SARCOPHILUS LANIARIUS – SARCOPHILUS LANIARIUS*

Un’antica specie portata all’estinzione.
Aveva la grandezza di un lupo
il Sarcophilus Laniarius.
Predatore carnivoro di carcasse fresche.
Diabolico amante della carne.
Colui che non c’è più.
Quando ti disseti dalle gelide acque dei fiumi della terra di Van Diemen**,
percepisci l’esistenza di una presenza,
avvertita soltanto da coloro che si spingono ad attraversare
le sconfinate foreste del sud-ovest.
Una fredda e oscura natura infestata da creature
mai viste in qualsiasi altra parte del pianeta Terra.
Prendi un sorso dal fiume e avventurati tra gli alberi!
Alberi alti come montagne
e antichi quanto la terra che li sorregge.
Ascoltali sussurrare e fatti guidare fino al cuore, deciso e costante!
Soltanto coloro che rimangono sinceri e coraggiosi
verranno accettati tra gli eletti.
Onorati, resilienti viaggiatori.
E’ la terra di Van Diemen, spietata e indomabile.

Note: *(Mammifero estinto, predecessore del diavolo della Tasmania)
**(L’antico nome della Tasmania)

THE FORGOTTEN LAND – LA TERRA DIMENTICATA

Se ne sta lì invisibile, la terra dimenticata.
Vi si formano pietre che si riducono in sabbia,
da sempre lambita sulle rive degli antichi déi,
frantumate dalle loro stesse mani.
Fulmini e tempeste.
I guardiani potrebbero crollare.
Gli déi della guerra hanno più potere di chiunque altro.
I vecchi cacciatori sorvegliavano questi luoghi.
La loro presenza è nota,
ma ora se ne sono andati senza lasciare traccia.
Disturbate questa terra e incontrerete l’ira dei suoi guardiani
e il terrore dei suoi mari.
Scappate finché potete!
Abbandonate questo posto!
Le sponde della terra di Van Diemen
non sono fatte per la vostra razza.
Andatevene velocemente!
Correte per la vostra vita
o abbraccerete di sicuro il nostro destino!
Seguiteci e morirete.
Prigioniera del tempo la clessidra si frantumerà.
Granello dopo granello, i cacciatori vi chiameranno.
Grida dall’aldilà.
E’ l’orizzonte che osserviamo che dobbiamo esplorare.
Che cosa accadrà?
Fulmini e tempeste.
I nostri guardiani potrebbero crollare.
Gli dèi, signori della guerra, hanno più potere di chiunque altro.
Guarda ininterrottamente l’occhio dal cielo.
Cerca i malvagi e non gli importa della vostra vita.
Teme il suo nemico mortale
e ciò che è stato costruito sprofonderà nel mare.

ICE GIANT – GIGANTE DI GHIACCIO

Il gigante di ghiaccio si sollevò dalle nere terre congelate.
Il potere ancora covava nelle sue antiche e fredde mani.
Solido come una montagna
e spaventoso da guardare,
gettava terrore nei cuori.
Qui la sua storia viene narrata.
Coraggiosi, ma incauti uomini
vennero abbattuti dalla sua ascia.
Circondato da ogni lato, li respinse tutti.
Fuggiti per la paura e per salvarsi la vita,
erano uomini coraggiosi,
ma anche gli uomini coraggiosi devono morire.
Forza assoluta e potere. Un mostro!
Guardate come mutila i suoi aggressori!
Un’anima incompresa che voleva essere lasciata in pace,
nascosta tra gli alberi della foresta lacertina a vivere per conto suo.
Solitari e dimenticati sono i luoghi dove dimora,
nella fredda e lontanissima desolazione,
al di là dei confini dell’uomo a vivere dei prodotti della terra.
Lasciate in pace questo gigante,
altrimenti sarete condannati!
Scappate a salvarvi la vita!
Non saprete dove nascondervi.
Avete fatto infuriare il gigante
e ora dovrete ingoiarvi l’orgoglio.
Girate i tacchi e fuggite!
Tornate dai vostri figli!
Il gigante di ghiaccio arrabbiato
è uno spettacolo che non si vorrebbe mai vedere.

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