Naryan

UNGETTABLE – IRRAGGIUNGIBILE

La vita è come stare sospesi nell’aria.
Il vento mi sposta e non è piacevole.
Mi spazza lontano.
Dei fili mi impediscono di volare via
e non sanno, né gli importa, che cosa provo
e se voglio rimanere.
So che cosa resta di me.
C’è una soluzione?
Vorrei essere libero.
E’ irraggiungibile. Indimenticabile.
Ogni singolo secondo di tempo è distante.
Mi sento triste e non so cosa dire.
E’ irraggiungibile. Indimenticabile.
Ogni singolo secondo di tempo è distante.
Mi sento triste e non ho più niente da dire.
Ho pensato di andarmene.
Ho pensato a me innumerevoli volte oggi.
C’è un’altra strada?
Non posso immaginare ciò che avrebbe potuto essere,
ma quando mi viene in mente
non sono sicuro che sia la cosa giusta.
Ho di nuovo paura di me stesso.
So che cosa resta di me.
C’è una soluzione?
Vorrei essere libero.
(Ogni parte di me lo vuole).

NEVERENDING REST – RIPOSO ETERNO

Mi sono ritrovato a pensare
che sono stanco di sorridere
e di fingere che tutto vada bene.
Intorno a me ci sono amici e altre persone.
Gli importa qualcosa?
Ho corso verso la fine,
senza parole e senza averne ragione.
Ho mal di testa soltanto per averne cercata una
e ora capisco, in base alla strada che sto percorrendo,
che c’è un’unica soluzione.
Il riposo eterno.
Prenderò una pillola e ne prenderò un’altra ancora.
Il riposo eterno.
Alla fine le verserò tutte e le ingoierò.
La foglia della vita tocca terra per l’ultima volta.
Sono accartocciato.
E’ la fine del tempo.
Un delicato soffio di vento rende la caduta più duratura.
Presto sarò in pace.
Metterò la mia mente a riposo.
C’è così poco che un uomo può ottenere.
Non hai il controllo, qualunque tipo di caduta libera sia.
Nessuno ha risposto alla mia richiesta d’aiuto.
I secondi passano e la fine è vicina.
Non provo dolore. E’ tutto così chiaro.
Il riposo eterno.

SORROW, MY FRIEND – DOLORE, AMICO MIO

Cado nelle profondità del dolore.
Avvolgimi!
Nella più profonda sofferenza.
Non ho mai detto che non ci sarà un domani.
Non sono sicuro nemmeno dell’oggi.
Chiudo la finestra e abbasso la musica.
Affronto il vuoto.
Il luogo che più mi spaventa.
Non c’è possibilità di sfuggire ai ricordi.
Avvolgimi!
(Sono qui per la sconfitta).
Cado nelle profondità del dolore.
Avvolgimi!
Nella più profonda sofferenza.
Non ho mai detto che non ci sarà un domani.
Non sono sicuro nemmeno dell’oggi.
Le pareti vuote si trasformano in scene della mia vita
e il silenzio è una colonna sonora difficile da sopportare.
Nessuna preghiera, lacrima o paura passerà di qui.
Vi guardo attraverso.
(Come se non me ne importasse).
Cado nelle profondità del dolore.
Avvolgimi!
Nella più profonda sofferenza.
Non ho mai detto che non ci sarà un domani.
Non sono sicuro nemmeno dell’oggi.
(L’odio permea le mie giornate).
Dal profondo del mio cuore menomato
le parti più fragili gridano
le loro storie piene di tormento e terrore.
(La paura permea le mie giornate).
Anche se vorrei farlo, non scappo.
E’ il loro momento di essere ascoltate.
Ho scelto di piangere.
Più che indurita, la mia anima è paralizzata.
(L’odio permea le mie giornate).
Sono ancora vivo e sano di mente. Avanti!
La paura permea le mie giornate.
L’odio permea le mie giornate.

FALLING ASLEEP – CADERE ADDORMETATI

Le pareti mi si stringono addosso
e il silenzio è troppo intenso da sopportare.
La luminosità del buio mi acceca
e non riesco ad addormentarmi.
Aspetterò il momento che non arriverà mai,
finché crederò che non sto scomparendo.
Ti prego, resta sveglio!
Conto i giorni e le settimane che passano.
Temo che me ne andrò prima del tuo arrivo.
Ti prego, resta sveglio!
Puoi dire che io sia nel luogo che mi appartiene?
Sarò in grado di assistere allo spuntare dell’alba?
Assicurati che non me ne vada!
Ti prego, veglia su di me mentre mi addormento!

NEVER GIVE UP – MAI ARRENDERSI

Perché feriamo sempre le persone che contano di più?
Cerchiamo di realizzare le nostre vite a qualunque costo.
La fama. Che ridicola scusa per fare ciò che ci aggrada!
L’ossessione di menti in rovina non è altro che una malattia.
E’ un bene che non ci sia più?
E’ un male che non ci sia più?
Ho scoperto i difetti
e mi sono assicurato di poter cambiare,
ma ci sono ancora piccoli elementi che mi fanno impazzire.
So di possederne la chiave.
E’ il mio sentiero moralista.
Più ci provo e meno ci riesco
e il tempo presto sarà finito.
Come un vetro in frantumi, non posso essere aggiustato.
E’ impossibile, direbbe qualcuno.
E’ una caratteristica della nostra natura,
spietata già solo per il nome.
Questa è la mia storia modesta e fragile.
Eterna? Difficile a dirsi.
Ho scelto la mia strada e non me ne lamento.
La seguo istintivamente.
E’ un male che non ci sia più?
E’ un bene che non ci sia più?
Finché non ci sarà altro da prendere,
il mondo consumerà ogni cosa
e io ero già pronto a spezzarmi.
Lascia perdere il tuo orgoglio e aspetta un attimo!
Capirai di non dover rinunciare.
Tieni lo sguardo fisso e la speranza viva!
Mai arrendersi!
Tieni lo sguardo fisso e la speranza viva!
E’ tutto ciò che hai.
Basta con le bugie e le maschere!
Mai arrendersi!
Promettimi che non cederai.
Tieni lo sguardo fisso e la speranza viva!
Non mostrare mai che ti sei arreso!
Sentilo e assaporalo!
Desideralo e parlami!
Per te è troppo tardi,
perché tutto è stato portato via.

TRUTH INSIDE – LA VERITA’ CHE HAI DENTRO

Hai mai visto un lato di te che non sapevi esistesse?
La bugia tra le voci che dicono
che è una scelta che non rimpiangerai?
C’è stato un giorno in cui ho pensato
di cadere in terra e mostrarlo a tutti.
Perché dicono che sia l’unica cosa
che ci mantiene integri.
Il mondo è così ingannevole.
Pretende un tributo per riconoscere
che beneficiamo di ogni bugia che ci permette di volare.
C’è una ragione per cui la verità non viene detta?
Ovunque sentiamo l’amarezza del gelo.
E’ una favoletta che ci raccontiamo per andare avanti.
Per mantenere un profilo basso e accettare i fatti,
perché ci porterà verso la tomba.
Non scenderò più in basso nemmeno se ci proverai,
ma ho perso la volontà nella mia mente.

TEARS HAVE NO NAME – LE LACRIME NON HANNO NOME

Quando camminiamo da soli per le strade,
a ogni respiro, le nostre mani fanno girare il mondo come mai prima d’ora.
Stringere mani e fissare lo sguardo
non ci separerà dai nostri pensieri più sfrenati.
Perché continuiamo a ripetere lo stesso errore?
Le illusioni che ci facciamo per eliminare
i più oscuri difetti che odiamo non svaniranno
quando ci desidereremo l’un l’altro prima che sia troppo tardi.
Sono metà dell’uomo che volevi che fossi
e ancora meno dell’uomo che ero un tempo.
Non è questa la strada che renderà le nostre vite
di nuovo meritevoli di essere vissute.
So che oggi diamo la colpa a noi stessi
e che la confusione del dolore è sempre la stessa.
Non puoi odiarmi e lo so,
perché le lacrime non hanno nome.
Conosco la sofferenza degli errori.
La rabbia e l’odio.
Sono sempre gli stessi.
Ma queste lacrime non hanno nome.
Come ombre nel sole o sussurri nel vento.
L’innocenza di ciò che ti ho fatto.
Le accuse che mi hai rivolto.
Non vedi che ho perso il mio posto esattamente
dove avevamo seminato noi stessi?
Sapevamo che si sarebbe arrivati a questo,
ma non possiamo fare a meno di pensare alle cose che ci mancano
ed entrambi temiamo ciò che ci aspetta.
Non dobbiamo più nemmeno disturbarci a contare i giorni.
Ora camminiamo su strade separate.
Ricorda! Non dire mai “Mai più!”

THE PLACE IN MY FEARS – IL LUOGO DELLE MIE PAURE

Tra le mie mani c’è una triste grazia dal sapore spaventoso
e non importa se cadrò. Non ho fretta.
Se soltanto conoscessi il mio tormento,
cadrei ancora più in basso.
Ho deciso: manterrò questa linea e tenterò il salto.
Vivrò ancora.
Se qualcuno mi dicesse qual è la ragione!
Sono vivo soltanto perché sono salito così in alto.
Osservando la vita nella mia mente non sono poi così contento.
Non so se riuscirò a fermarmi. Sono fuori portata.
Voglio trovare la via per uscire da questo posto.
So chi è l’uomo dentro la mia testa. Conosco il suo volto.
E’ il luogo a me più caro.
Può essere vero?
La sua mente è così coraggiosa e forte. Così crudele.
Vivrò ancora.
Sono vivo!

 

Lascia un commento