COME INTO THE DIVIDE – ENTRARE NELLA FENDITURA
Entra e versati del vino!
Brindiamo alla nostra fine.
Non c’è un segno evidente di una luce imminente
e i denti luccicano nella notte.
Uno dopo l’altro spariremo.
Entra nella fenditura!
La tua libertà risiede nel decadimento della mente.
E’ il momento appropriato di abbracciare il tuo progetto.
Il malinconico declino e la necessità di sanguinare.
Riempimi la testa di informazioni su come andarmene vivo!
So che è una bugia.
Bevi ciò che vuoi e cerca di rilassarti,
perché tanto verranno quando starai dormendo!
PARASITICAL – PARASSITARIO
Penso che questa vita sia meglio di non avere una vita.
Non si può sfidare l’ineluttabilità dello schema.
L’ignoranza poggia sul modello parassitario.
Cerco di migliorare me stesso,
ma non so decidere tra il corpo e la mente
e ovviamente essi sono in contrapposizione.
Penso che questa vita sia meglio di non avere una vita,
ma ovviamente tu dissenti.
Continuo a elargire discorsi come una piaga,
con l’incertezza a regolare l’arroganza di una verità auto-acquisita.
Ho visto un secolo arrivare e albeggiare
e quando ogni lingua lo confesserà con imbarazzo,
capirai di non aver mai davvero saputo niente.
Lo scopriremo
quando il sangue che ci cola dalle mani
verrà assorbito dal terreno.
Lo scopriremo
quando il sangue che ci cola dalle mani
scivolerà nella tua bocca aperta.
CONTEXT – CONTESTO
Credo che tu abbia letto fuori dal contesto,
calpestando tutte le parole che ho scritto.
Forse non hai notato
il senso di urgenza di ogni singola lettera.
Io cerco di scendere a patti con la mia incapacità di controllo,
ma siamo nati dalla violenza
ed è la prova infernale di tutto ciò che sappiamo.
Scambierei il mio orgoglio ferito con un po’ di serenità
e arriverei finalmente a una resa dei conti.
Scambierei il mio orgoglio ferito con un po’ di serenità
e ritroverei il tempo perduto.
Cerco di analizzare la parte che vorrei abbattere,
ma non posso illuminare un’oscurità visibile soltanto a se stessa.
Cerco di riconciliarmi coi pensieri che sono arrivato a temere di più,
ma siamo nati dalla violenza
e soffocavamo già durante il nostro primo respiro.
Dall’altra parte di questa buia fenditura
scambierei il mio orgoglio ferito con un po’ di serenità.
PERILOUS LOVE – AMORE PERICOLOSO
Prenditi ciò che vuoi!
Lasciami ferito ed estraniato!
Fammi a pezzi,
ma la mia devozione rimarrà la stessa!
Mi mordo la lingua nella paura
di poter attivare qualcosa che non so controllare.
Un amore pericoloso sarà la mia rovina
e non rimarrà niente.
Ciò che vuoi da me è tutto.
Ciò che vuoi è un’impresa perfetta
e ciò che voglio io, da me non può scappare.
Ciò che vuoi da me è tutto.
Ciò che vuoi è inconsciamente astuto
e ciò che voglio io sono deliberate bugie.
Cerco di fuggire dalla mia mente,
ma sono legato a linee subliminali.
Cerco di conservare ciò che è mio
e mento soltanto per restare in vita.
Mettimi da parte con la sfrontata integrità che non riesco a ottenere!
Lascia la mia interiorità
aggrovigliata in nodi che non riuscirò a districare!
Non c’è più tempo da dedicarle.
La follia sta prendendo una china davvero scivolosa.
PATH OF FOLLY – IL CAMMINO DELLA PAZZIA
Ti va di dire quello che pensi?
Perché te ne sarei più che grato.
Avrei un osso che vale la pena di raccogliere.
Faremo tutto con passi calcolati, poco alla volta.
Lungo il cammino della pazzia,
spinto da questo travolgente desiderio,
ho bisogno di sentirmi necessario,
ma soltanto quando tu non sei così esigente.
Tutto i miei sforzi si sono perduti sulla linea del tempo.
E’ il paradosso esistenziale della vita
su cui si basa la nostra sopravvivenza.
Il nostro modello di natura temporanea
e i fallimenti nel realizzarlo.
Non ci arriverai mai,
ma non significa che non ci abbia provato.
Aspiro alla serenità, ma il progresso al contrario è fiorente.
Sono prigioniero del paradosso della vita,
in cui vivere significa morire
e vorrei vivere come se fossi morto.
Provaci come vuoi,
ma non sarai mai ciò che vuoi essere!
Sarai sempre una mente insignificante sul baratro della dissolvenza.
Troppo piccola e troppo in ritardo.
Sempre un passo indietro.
Prendi ciò che vuoi al prezzo della tua morte!
OBLIVION – OBLIO
Intrappolato in un incubo
ho capito che c’è soltanto notte
e non ci sono tunnel di luce.
Il cordone ombelicale segna l’inizio della dipendenza
e attira le debolezze fin dalla culla dell’infanzia.
Non esiste la verità come scopo in questa tara.
Inciampando lungo la vita sul confine della follia
ho capito che il tempo mi ha paralizzato interiormente.
Mi sono fatto strada come un vagabondo mutilato.
Non esiste legge di reciprocità
se le finalità pareggiano i costi.
Nessun risarcimento per la causa dell’innocenza perduta.
Restano soltanto i difetti e il loro eterno rosicchiarti.
Intrappolato in un incubo
ho capito che c’è una sconfinata frattura tra me
e il punto in cui vorrei essere.
Il sangue si prosciuga lungo una linea ben visibile.
E’ la traccia che ho ideato
e che mi riporterà alla mia sconfitta.
Quando ingoio il mio orgoglio,
esso si scava una via nelle mie viscere
e poi esce in modo che tutti lo notino.
Allora devo fingere e assemblare un sorriso.
Oh, è stupido e vile,
ma ho imparato che questo mette la mente a suo agio.
Osservo impotente mentre vengo trascinato
dalla semplice morsa di un più grande oblio.
(Prendi la mia coppa!)
Il tempo passa e ancora vengo trascinato
(Bevi il mio sangue!)
dalla semplice morsa di un più grande oblio.
(Poni fine a ciò che sono diventato!)
Oblio.
TRANSIENCE – CADUCITA’
E’ un processo di eliminazione che presto scoprirò.
E’ una comunicazione interrotta
che ti passa da un orecchio e esce dall’altro.
E’ un prodotto della consuetudine
e io non sono capace di starmene zitto.
E’ un ascesso della dipendenza
e sto provando a eliminarlo.
Costringerò le mie mani a inciderlo.
E’ come un messaggio e se ti arriva
significa che è un concetto che non hai digerito.
E’ la realizzazione definitiva dei giusti e degli stanchi.
E’ la cosciente illuminazione sul risentimento a cui do asilo.
E’ un cupo punto di vista sulla vita che sto vivendo.
E’ una maledizione a cui faresti meglio a credere
e che dovresti lasciarti alle spalle.
Il mio dolore è soltanto l’ennesima scusa
per la mia tendenza costante di fare il recluso.
E’ una combinazione sincera della saggezza che mi è stata concessa
e potresti spezzare la mia concentrazione se lo volessi.
E’ un allettante alleggerimento delle circostanze che mi sono state assegnate.
E’ la disperata disintegrazione della vita che sto vivendo.
E’ una maledizione a cui faresti meglio a credere
e che dovresti lasciarti alle spalle.
DISILLUSION – DISILLUSIONE
Tutto ciò che ho ritorna da me.
Una placida e breve sinfonia di voci
che mi dicono di alzare la mani.
Tutto ciò che vorrei è simmetria
tra ciò che ho e ciò di cui ho bisogno.
Soltanto la beata opportunità di spegnere la mia mente.
Chi ha preso il mio posto?
Perché non riconosco più il mio volto.
Nella disillusione della menzogna che ho creato
e nella mia crescente incapacità di darti ciò che ti serve
c’è la misura della debolezza della mia spina dorsale.
Sono quello che vedi.
Il figlio bastardo dell’avidità umana.
Cerco di soddisfare i miei infiniti bisogni,
ma quando il tempo è finito è finito.
Sono quello che vedi.
Uno schiavo dell’ideologia.
Una voce della ragione che urla sempre,
ma quando il tempo è finito è finito.
Nella disillusione della menzogna che ho creato
e nella mia crescente incapacità di darti ciò che ti serve
c’è la misura della debolezza.
Nella crescente incapacità di capire i bisogni umani
c’è la misura della debolezza delle nostre spine dorsali.
ABSENCE – ASSENZA
Scorre della cattiveria nel mio sangue.
La precognizione del terribile disastro che sono diventato.
Con sgomento ho scoperto che una lingua stanca non risuona
oltre l’eresia che impongo.
Ma so di non poter uccidere qualcosa di radioso.
Cavami gli occhi! Rendimi cieco!
La liberazione risiede nell’assenza della mente.
Fai un respiro!
Prova a fingere di non aver sentito niente!
Per natura sono destinato a fare affidamento su ciò che conosco
per poter definire l’infinita linea di ciò che non conosco.
L’applicazione di un codice morale può alleviare
l’opprimente paura della morte ventura?
Come si ottiene qualcosa di radioso?
Se vuoi ottenerlo, allora prendilo!
RADIANCE – LUCE
La mia luce è stata soffocata dal crescente divario
che la logica mi ha instillato
nel tentativo di trovare una verità significativa,
quando soltanto la morte è una soluzione
e il suo freddo perseguimento è l’unico scopo che conosco.
Tenterò di salvarci,
nonostante il mio giudizio più positivo.
