Harbinger

VISIONS – VISIONI

Riemergendo da un mare di fuoco,
morte e cenere mi riempiono i polmoni.
L’oceano ribolle e piogge acide soffocano le nostre urla,
scivolando sulle nostre lingue.
La terra sanguina e trema, consumando chiunque.
Un ultimo sguardo verso la luna
prima che si schianti contro il sole.
Ciò che provo non lo prova nessuno.
E’ rinchiuso dentro di me. (Perso nella mia mente).
Sarà vero? C’è qualcosa di reale o è soltanto un sogno,
(come sembrerebbe essere)?
Ciò che vedo non lo vede nessuno.
E’ rinchiuso dentro di me. (Perso nei miei occhi).
Sarà vero? C’è qualcosa di reale?
Sono prigioniero all’interno (ed è questo ciò che provo).
Un ultimo respiro e l’inchino finale.
La distruzione definitiva sta per abbattersi.
Cala il sipario su questa scena infinita.
Una che ormai ho imparato a conoscere.
Sono stato testimone di un mondo così affascinante
e, mentre la terra incassa il suo colpo finale,
loro se ne stanno lì immobili,
come se nulla stesse accadendo davanti ai loro occhi
e nell’oblio scompaiono.

DORMANT INSURRECTION – LATENTE INSURREZIONE

La mia mente si adatta alla realtà
come i miei occhi si adattano al buio.
E’ un’inesauribile e costante battaglia tra me e un incubo,
ma nessuno è mai stato tanto oscuro in precedenza.
Ho davvero vissuto queste scene?
Sono impresse nei miei occhi esausti.
Sono impresse nel fondo della mia mente frammentata.
La mia visione è deturpata dalla distruzione.
Città inghiottite dalla terra.
Vedo famiglie devastate e senza vita.
Una collezione di ossa e polvere.
Queste intromissioni notturne non tormenteranno a lungo
la mia mente con scene immaginarie.
Quando l’incubo finirà io sarò libero,
sebbene nemmeno la libertà potrà salvarmi.

BECOMING THE OMEN – DIVENTARE IL PRESAGIO

Sono sulle ginocchia e imploro comprensione.
Sto cercando di dare la vista ai ciechi.
Non vuoi unirti a me?
E’ uno scopo comune, istintivo.
E’ sopravvivenza.
E’ il momento di maggior bisogno.
Non mi salverai?
Guardo verso il cielo e vedo.
Non ti accorgi della gente che muore e ti prega in ginocchio?
Alzo lo sguardo e accolgo la chiara luce dell’alba.
Oggi potrebbe essere il mio ultimo giorno.
Sento che il mondo mi sta crollando addosso
e questa premonizione non è una benedizione.
Perché dovrei battermi per salvare persone che non conosco?
Perché dovrebbe importarmi se vedranno mai la luce?
Qualcosa dentro di me mi dice: “Non chiederti il perché!”
In verità so che dovrei provarci.
Più crudele della morte è il fallimento,
ancor prima di aver preso una posizione.
Anche se non è la mia battaglia,
sono costretto a salvare le persone che non conosco.
Un sacrificio che per me è una maledizione.
Quella terribile notte.
Non posso permettere che questo sogno diventi realtà.
Ora il mio ruolo è quello di ogni padre e di ogni madre.
Di qualsiasi leader o re.
Porterò il fardello degli déi.
Crederanno in questo presagio?
Quando l’incubo finirà,
affronterò il giorno e la paura che comporta.
Contro ogni probabilità proverò a salvare un mondo condannato.

GALLERY OF FOOLS – SFILATA DI STOLTI

Mi avete chiamato bugiardo.
Avete infangato il mio nome e mi avete deriso.
Ho cercato di avvisarvi,
ma non volete vedere la luce.
La mia è una visione che vi strapperà dal sonno profondo.
Segnatevi le mie parole! La fine è vicina.
Ipocriti e scettici, vi maledico tutti!
Ho fatto del mio meglio.
Guardate come il fuoco divora il cielo e consuma ogni cosa!
Un pazzo. Uno psicotico.
La vostra soluzione: minimizzare.
Fatemi una diagnosi!
Impacchettatemi e riordinatemi!
Mettetemi da parte per un altro giorno!
Non chiudete le orecchie alla verità che vi sta urlando!
Se non ascolterete queste parole,
raccoglierete il vostro premio.
Alla fine dei tempi potrò dire di aver salvato almeno una vita
o è stato tutto uno spreco di fiato battermi per voi?

LIFTING THE VEIL – ALZARE IL VELO

Il boato del tuono dissipa l’illusione della sicurezza.
Il cielo inizia a soffiare fuoco e fumo.
Scene familiari mi scorrono davanti agli occhi,
estratte dalla mia mente.
Mi avete dato del pazzo e mi avete emarginato,
mettendo a tacere ogni parola che parlasse del giorno finale.
Osservo e aspetto che si abbatta su di me come tutte le altre volte.
Rimarrò a vedere la distruzione.
Tutto condivideranno lo stesso destino.
Ogni uomo, donna o bambino.
L’innocente e il colpevole.
Il forte e il debole.
Vi maledico tutti!

GOING UNDER – SPROFONDANDO

La linea è piatta.
Lotta per sopravvivere
e le grida d’aiuto rimangono prigioniere di se stesse.
Blackout.
Intrappolato, scava per farsi strada in un tunnel senza fine.
La linea della vita.
Una singola pulsazione.
Un filo che ti possa guidare attraverso l’oscurità.
Ricade in basso.
Sprofonda di nuovo e aspettiamo un miracolo.
Schiacciato sotto la pressione vacilla.
Mi batto per salvare una vita che non credo di poter salvare.
Oh, Dio! Oggi abbiamo bisogno di un miracolo.
Le pulsazioni si attenuano.
Quest’uomo è sul punto di spegnersi.
Un potere più alto. Un intervento divino.
E’ fuori dalla mia portata e sono impossibilitato ad aiutarlo.

A RETURN – UN RITORNO

Un volto inespressivo mi guarda di rimando,
eppure sembra cosciente.
“Sai che cosa ti angustia, amico mio?”
Alcuni dicono che non ti sveglierai mai più,
ma dobbiamo restare fiduciosi.
In questo vuoto contenitore
c’è ancora traccia di chi eri una volta.
Notti infinite e giorni prematuri.
La fatica dipinta sul tuo viso.
Vorrei sbloccare la tua porta
e vedere il mondo attraverso i tuoi occhi.
In questo vuoto contenitore
c’è ancora l’uomo che conoscevamo?
Ti chiamavamo “fratello”,
ma ora le nostre parole arrivano fino a te?
Con un tocco delicato le luci sono state spente quella notte,
abbandonandolo e affidandolo a uno stato comatoso.
Mentre la presenza di lei sfuggiva ai suoi sensi,
sentì emergere dalla terra un terribile boato.
Quando lei si voltò verso la porta,
lui si protese nella sua direzione,
ma gli mancarono le forze
e la sua voce gli restò bloccata in gola.
“Aspetta! Non te ne andare!
Ho visto la fine. Accadrà proprio così”.
La terra tremò e le pareti si inclinarono.
L’oscurità lo avvolse di nuovo.

FACING FATE – AFFRONTARE IL DESTINO

Mi sono svegliato da un sogno o da un incubo?
Questa proiezione immaginaria sembra davvero reale.
Corpi in pezzi in androni crollati.
Volti familiari senza un nome.
Perché mi sento come se avessi assistito a questa tragedia?
Le sue profondità mi riportano a un sogno.
Sono un profeta? E’ una mia creazione?
Sono io il responsabile di questa scena contorta?
Pesantemente cado sulle ginocchia.
La terra trema e minaccia di inghiottirmi.
Stupefatto guardo la frattura allargarsi
e per la prima volta rimpiango di essere vivo.
Mi immergo nella notte
e cerco tra le rovine una traccia di vita.
Sospirando ruoto lo sguardo,
a testa bassa e con il corpo che ricomincia a muoversi.
Intimorito, considero di essere scappato
e per la seconda volta rimpiango di essere vivo.
Ho visto il mondo crollare intorno a me
e questa volta lo sento.
Non so cosa dire, né cosa aspettarmi,
ma so che la mia meta è più avanti
e che mi lascerò alle spalle soltanto macerie.
Fuoco e zolfo.
L’ira di un dio sconosciuto.
Sono qui, ma la fine non mi annienterà.
Affronterò il mostro
e il suo rovente respiro mi aliterà in faccia,
ma non mi travolgerà.
Questa oscura immagine si imprime nella mia testa.
Mi deride e si diverte di fronte a quest’uomo solo.
La rabbia ribolle e si riflette nel mondo che è crollato intorno a me.

PROSPERITY – PROSPERITA’

Ora che sono sveglio e ho vissuto i miei sogni,
essi sono diventati la realtà.
Il mondo è cambiato
e io sono rimasto solo e così resterò.
Questo vuoto impero è il mio dominio.
Governo sulle strade deserte
in un mondo spezzato da terra e fuoco.
Sono solo e ammetto la sconfitta,
ma tornerò a prosperare.
Sono solo con me stesso.
Ci sono io e nessun altro.
Il mio trono è un piedistallo in rovina.
Il mio regno è una sconfinata terra di detriti.
Isolato. Esisto nella solitudine.
Ho tutto il tempo del mondo per pensare a cosa accadrà.
Non ho mai chiesto tutto questo.
Ho ancora qualche strofa da cantare
o la mia canzone finisce qui?
Un’infinita sinfonia di note discordanti.
I colori sbiadiscono, ma devo continuare a credere.
Non mi resta niente se non me stesso e il tempo,
quindi esplorerò ogni angolo di questa terra devastata
alla ricerca di risposte.
Le troverò? Le troverò.
Alla fine è come un inizio.
L’avevo prevista e la aspettavo,
anche se la rifiutavo.
Incoronatemi re!
Farò di me stesso un dio.
Sopporterò questo crudele peso senza paura.
Lo affronterò nonostante la paura.

 

Lascia un commento