Satellite

FREEDOM TO BREATHE – LIBERTA’ DI RESPIRARE

Un piccolo momento del tuo tempo.
Un piccolo passo oltre la linea.
Non ti spiace se ti faccio un’altra domanda sulla tua vita?
La folla si accalca ancor di più e non riesco a proseguire.
Tutto ciò che mi serve è la libertà di respirare.
Tutto ciò che chiedo è la libertà di respirare.
Tutto ciò che voglio è la libertà di respirare.
Un’altra telecamera piazzata sulla faccia.
Un’altra mano posata sui fianchi. (Ci conosciamo?)
Un altro sconosciuto sulla mia strada. E’ claustrofobico.
Un altro tesoro da inseguire e da aggiungere ai vostri trofei.
Il mare è troppo grande da dividere.
La pressione mi schiaccia il cuore.
Urlo dentro di me per scappare. Lasciatemi uscire!
Un piccolo posto da chiamare “tuo”.
Un piccolo spazio da chiamare “casa”.
Sapete che è tutto ciò che sto sognando.
Una piccola pausa dalle luci artificiali.
Una piccola tana da cui possa vedere le stelle di notte.

PICKING UP KNIVES – PRENDERE I COLTELLI

Una madre guarda dalla finestra.
E’ buffo come ancora non ci sia traccia.
Sai che recentemente ha visto suo figlio cambiare.
E’ se lui superasse il limite?
Suo fratello è in mezzo alla folla.
Mai visto un uomo più duro.
L’eroe ha dato dei modelli al ragazzo,
perché vuole rendere la sua famiglia orgogliosa.
Ha corso secondo il ritmo della sua vita.
Si è laureato e ha preso in mano i coltelli.
Ti copri le orecchie per non sentire la violenza
e diventa peggio giorno dopo giorno.
Hai visto le strade?
Sono percorse dal sangue giovane.
Un marea cremisi sul grigio dell’asfalto.
Ha corso lungo le strade della sua vita
e ha imparato i trucchetti della notte.
Deve dimostrare che suo fratello aveva ragione,
ma deve diventare più bravo a prendere in mano i coltelli.
Le notizie riportano un’altra storia.
Un giovane è morto per la strada la scorsa notte.
La gente è restata nascosta per paura di andare là fuori,
dove il mondo si scatena con le zuffe tra ragazzi.
Una madre guarda dalla finestra.
Sente un rumore fuori dalla porta.
Corre verso di essa, con le mani sul cuore
e vede il suo giovane ragazzo.
Sto guardando fuori dalla finestra
e osservo le luci che si avvicinano.
Ti ho aspettato. Ho aspettato tutta la notte
e ora so anche il perché.
Non capirò mai.
Non riuscirò mai a vederlo come un uomo.
C’è una tale bellezza nei suoi occhi
e non riuscirò mai a dirgli addio.

I AM A CAT – SONO UN GATTO

Una donna selvaggia si aggira per le strade.
Una giovane donna che vaga libera.
Passeggia con lo sguardo a terra
e si avventa su tutto ciò che vede.
Uno spirito libero che corre nella notte.
Acque nere che riflettono le luci
delle stelle luminose e dei bar che stanno chiudendo.
Gira intorno alle mura e alle alture.
Corro nella notte. Sono un gatto.
Vagabondo in città per tutto ciò che è nero.
Non ho casa a cui tornare.
Fuori da me stessa, sono un gatto.
Svolto angoli e percorro vicoli e panorami.
Femmina selvaggia, la luna negli occhi.
Si insegue la coda per le strade e miagola,
ma a nessuno importerebbe se morisse.
Piange la gloria di una vita un tempo perduta
e affoga nel dolore.
Il mondo non ricorderà la sua storia,
a meno che il destino domani non cambierà.

THE FALL – LA CADUTA

Sicuro come stai attraversando la stanza, aulico e fiero,
osservo il tuo spirito risplendere e ti sento ridere.
La gente si raduna qui intorno per aggrapparsi alle tue parole.
Alla saggezza e alla gioia. All’amore che doni.
Ti osservo nel tuo elemento naturale e non saprei,
perché sul tuo viso sorridente nulla viene rivelato.
La battaglia che combatti.
La guerra silenziosa che hai dentro.
Il dolore che hai sopportato e tutto ciò che vuoi nascondere.
So dove ti trovi. Sei da qualche parte perso lì dentro.
Scappi dalle onde. Scappi dalla tua vita.
Scende la sera. Avanti! E’ tempo di andare.
La tua stanchezza è profonda e comincia a vedersi.
Il tuo sguardo vuoto e il dolore nelle ossa
mi suggeriscono che è il momento,
ma non ti lascerò solo.
Ora, amore mio, la sofferenza è iniziata.
Permettimi di essere io a provare il tuo dolore e ad alleviarlo!
Voglio prendermi tutto. Voglio prendermi la colpa.
Sai che per te darei qualsiasi cosa.
Per farti essere libero. Per farti vivere e respirare.
Sì, so che farei qualsiasi cosa
per prendermi tutto e prendermi la colpa.
La luce diventa più fioca.
Canti la tua canzone preferita.
A volte mi chiedo se ti ho mai conosciuto davvero.
Resterò qui ogni giorno finché il rumore scomparirà.
Finché la sofferenza diminuirà e troverai la pace.
Fino ad allora, amore mio, ti darò tutta me stessa
e ho un solo desiderio: poterti donare ali per volare via
verso il luogo da cui il futuro ti chiama.
Permettimi di prendermi tutto. Di prendermi la colpa.

BLACK NOISE – RUMORE NERO

Sono sul precipizio di un mondo di solitudine.
Il mio sguardo freddo scruta lo spazio.
Questa vita non ha senso.
E’ un confuso disastro di cose rotte.
Non guardarmi nemmeno in faccia!
Non c’è nulla che possa dirmi
che io non distorca e distrugga
e non c’è modo di aiutarmi
ad uscire da questo vuoto verticale.
Discendo in un pozzo sempre più profondo
e finirò all’inferno.
Sto perdendo la vista del cielo.
Sto perdendo la mia voce.
Qui sotto non vedo più la luce.
C’è soltanto un rumore nero.
I sensi si atrofizzano. Non vedo e non sento.
Non c’è modo di raggiungere la luce.
Rinchiusa in una gabbia di paura,
qui non esistono scale e la realtà appassisce.
Svegliandomi nelle ore più buie
non c’è fine a questo gioco.
Mi hanno portato via il sole e i fiori
e mi è rimasto soltanto il dolore.
Ma ora, per un istante, faccio ritorno
e vedo la luminosità e la bellezza del mondo
e sento qualcosa di reale.
Poi mi riporta giù
e allora giuro a me stessa
che porro fine al regno del rumore nero.

YASUNI – YASUNI*

In una terra dell’Amazzonia si sente un rumore,
come se l’Eden in fiamme venisse raso al suolo.
Si spostano nella notte, dimostrando che nessuno ha ragione.
In questa terra non potrà mai esserci petrolio per un secolo,
eppure continuano ad arrivare.
Combattono guerre economiche
e infrangono le leggi dell’umanità col veleno e i fucili.
Un altro demone strappa il cuore alla nostra terra
e la gente è in ginocchio a pregare che ve ne andiate.
Yasuni deperisce e il popolo grida.
“Dove dobbiamo andare?
Di chi ci dobbiamo fidare?
Il cielo ci crolla addosso”.
Nessuno osa opporsi ai governi. Sono immuni.
Stringendo accordi con il nemico
non fanno che ballare su un destino spietato.
Un altro demone ruba la vita alla nostra terra
e la gente urla e soffre.
Che cosa abbiamo fatto?
Dove devono andare?
Di chi si devono fidare?
La risposta spetta a noi.

Note: *(Zona dell’Ecuador nella foresta Amazzonica)

SUNSHINE – LUCE DEL SOLE

Mi chiami presto al mattino.
Mi stiro e mi nascondo.
Rispondo e mi rinfilo sotto le coperte.
La tua dolce voce mi fa vivere.
Stavo sognando le nostre avventure notturne,
ma mi sono svegliata in un letto singolo,
col cuscino stretto a me.
Caro! Mi chiedi se oggi ci incontreremo.
Mi dici che fuori c’è il sole
e che il tempo è troppo bello per sprecare la giornata.
Dovremmo andare in esplorazione
e cogliere il massimo da questi raggi.
Dovremmo stare insieme,
perché questi sono giorni rari e preziosi.
La luce del sole porta via la malinconia.
La luce del sole oggi lancia il suo incantesimo.
Va bene. Mi alzo con un salto
e sai che ballerò per tutta la camera.
So che è magico.
Sono un fiore che sta per sbocciare.
Sbircio fuori dalla finestra e vedo che hai ragione.
Le strade grigie sono state trasformate
e luccicano dorate nella luce.
Correrò veloce ad incontrarti
e nella luce ambrata ti bacerò i capelli.
Tu mi solleverai e mi farai ruotare.
Nel colore azzurro cascheremo per terra.
Ci sdraieremo insieme nella pigra erba soleggiata
e ci inventeremo giochi con le nuvole che passano.
Ci bagneremo le dita nei corsi d’acqua cristallini
e cercheremo di aggrapparci a qualcosa di troppo bello e libero.
La luce del sole porta via la malinconia.
La luce del sole rende il momento duraturo.
La luce del sole fa cantare il mio cuore triste.
La luce del sole si posa su ogni cosa.

INTO THE FIRE – NEL FUOCO

In un angolo del mondo sono tutta sola,
con le tue braccia intorno a me
che mi fanno sentire come a casa.
Non so perché sembra che sia più caldo accanto a te
e, anche se non è una cosa reale,
è il mio luogo favorito dove nascondermi.
Un altro momento trascorre in tua compagnia.
Se soltanto potessi gettarmi nel fuoco!
In un altro posto o in un altro tempo.
In un mondo avventuroso da cui non vorrei più andarmene.
Accendo una candela nel buio in memoria di un amico.
Non è folle come la vita cominci prima ancora di finire?
Mi fa capire quanto sia breve e dolce-amara.
Potrai soltanto far guizzare una scintilla
se non guardi prima di saltare.
Ora mi sussurri all’orecchio che saresti qui con me.
Se soltanto potessi gettarmi nel fuoco!
In un altro posto o in un altro tempo.
In un mondo avventuroso da cui non vorrei più andarmene.
Nel fuoco. In un altro posto o in un altro tempo.
In un’esistenza così straordinaria da non volerla mai lasciare.
Come qualsiasi altra stella in fiamme
ti seguirò fin dove ti trovi.
Sento la melodia che mi attira da lontano.
Sento che mi chiama attraverso il mio cuore.

DARK STAR – STELLA NERA

Sorge una stella nera
e risucchia tutta la luce dal cielo.
Sorge una stella nera
e cancella il mondo alla sua vista.
Ogni pianeta che incontra sparisce.
Ogni vita. Ogni cosa discende verso il nadir*.
La stella nera si sposta,
come un diavolo degli abissi mascherato.
La stella nera si sposta
e tutto ciò che cadrà sul tuo cammino di certo sarà morto.
Dove cominci e dove finisci?
Scappo dalla tua ombra quando appare il tuo profilo.
La stella nera colpisce
e le particelle di luce si atomizzano.
La stella nera colpisce
e la vita residua si allontana dal cielo.
L’amore e l’odio scompaiono.
Dopo il suo tocco devastante tutto svanirà.
Dove cominci e dove finisci?
Non serve più scappare dalla tua ombra.
Hai manifestato il tuo profilo.
Le nostre risa e i nostri pianti vengono fagocitate alla tua vista
e non è più possibile combattere.
Precipiteremo nella notte eterna.
La stella nera muore e la battaglia per i cieli inizierà.
La stella nera muore e nell’universo regna una pace totale.
Ma il diavolo nel sogno sei tu
e tutta l’oscurità e il dolore diventano reali.
Siamo tutti stelle nere che sorgono
e abbiamo il potere di trasformare le risa in pianti.
Una stella nera sorge.
Buchi in fiamme nel cielo meraviglioso.

Note: *(Punto opposto allo zenit, quindi il punto più basso della perpendicolare sull’orizzonte)

MUSE – MUSA

Sotto la pelle e oltre il silenzio
l’unica cosa che sento è la tua eco.
Che abbia inizio! E’ la nostra bellissima scienza.
Se io sono la poetessa, tu sei la mia musa.
Attraverso la notte, con movimenti sinuosi,
sei come i delfini che nuotano sotto la luna.
Persi in un mondo di perfette emozioni,
sei io sono la scrittrice, tu sei la mia musa.
Fino alla fine una nozione delicata
sarà sempre presente nella mia melodia.
Persi in un mondo di sicura devozione,
sei io sono la scultrice, tu sei la mia musa.

SATELLITE – SATELLITE

Le finestre sul mondo mi mostrano quanto sia in pezzi.
La velocità aumenta sempre,
ma c’è ancora troppo che non è stato detto.
Se potessi volare nel cielo argenteo
lascerei questo luogo.
Troppe battaglie. Troppa tensione.
Siamo frantumati come la luce del sole.
E’ un impulso assordante.
Faccio un balzo in profondità,
alla ricerca della verità nello spazio esterno.
Sparo alle stelle e vago nel cielo.
Oltre le lune di Giove e di Marte, fragile come una piuma,
poso lo sguardo sulle luci distanti da cui provengo.
Satellite. Ti sto cercando.
Luce interiore, ti invoco.
So che stai aspettando da qualche parte nella notte
come una luce guida per il mio cuore che si sta spezzando.
So che devo trovare la mia anima e viaggiare verso di te.
Ho una vita ed è tutto ciò che avevo pianificato.
Allora dimmi perché è così vuota!
Una volta nei tuoi occhi ho visto chi sono.
Ho visto il riflesso della mia anima.

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