WINDS OF DISDAIN – VENTI DI DISPREZZO
Stanotte piove.
Il pallido chiodo nero è pronto a sfregiare.
Mi arrendo al gelo delle ombre.
Un altro passo e non ci sarò più.
Intrecciati in modo compatto,
i venti del disprezzo hanno lasciato la loro eco
e le porte si chiudono sbattendo.
Il ponte crolla.
Una bestia dalla lingua quadriforcuta.
Una mente crudele che agisce per risentimento.
Stanotte colpisce
in profondità nel fulcro di un cuore inerme.
Azzardiamo un sorriso quando la fine si presenta.
Ora lasciatemi riposare per sempre!
Venti del disprezzo.
Il mio terrore cresce e il sole sprofonda.
Il vivido cielo rosso è macchiato dal sangue di questo mostro.
(Aspetterò fino al mattino che i miei occhi si chiudano.
Affondo nei miei sogni.
Muoio nei miei sogni.
Le urla mi svegliano, ma è soltanto un incubo).
TAKE THESE TEARS – RACCOGLI QUESTE LACRIME
(Durante la caduta ho visto della gioia.
Ho visto una luce in mezzo alla nebbia.
Anche se di pancia non lo farei,
vorrei lasciare decidere al tempo).
Ancora una volta sono stata tentata
di concedere uno sguardo allo specchio nero come la pece.
Quel riflesso mi perseguita in continuazione.
Chiniamo la testa e chiudiamo gli occhi.
Raccogli queste lacrime
e prenditi cura di noi per riportarci in vita!
Dov’è il sangue? Dov’è la vita?
Qual è il motivo di questa lotta?
Abbiamo bisogno di risanare i nostri cuori stanchi.
NO COLORS LEFT – NON SONO RIMASTI COLORI
Fuori dal guscio tenebroso,
seguendo un sentiero già percorso
con una storia da raccontare.
Un passato d’amarezza sotto nubi oscure.
Buio, guidami!
E’ durata più di un’eternità.
Ho bisogno di riaccendere una luce dentro di me.
Non sono rimasti colori.
Quando hai pensato che fosse giusto ferirmi?
Nessuno risponde. Nessuno ascolta.
I ricordi baluginano dalla vita che avevamo un tempo.
Non sono rimasti colori.
E’ l’ultimo tentativo di recuperarli.
Si diffonde il torpore.
E’ passata più di un’eternità
da quando ho visto i colori l’ultima volta.
Ora non c’è niente qui, a parte un’oscura foschia.
E’ il momento di ricucire insieme i pezzi
e di trovare la risposta a questo prezioso vuoto.
La colpa è la somma di tutti i miei fallimenti.
Li lascerò alle spalle per dimenticarli.
I miei occhi erano spalancati
al suono delle parole non dette.
L’aggressivo inganno ha creato una subdola prigione.
I giorni si susseguivano opachi
e ho pensato che potesse migliorare,
ma non posso recuperare il tempo perduto.
Ho trovato il modo di combattere nella nebbia
e lascerò che i miei demoni muoiano.
BLOOD RED HALO – AURA ROSSO SANGUE
Ancora guardo attraverso i vetri sporchi
e la notte mi parla con lingue malefiche.
Una pura energia oscura.
Una redenzione nera come la pece.
La mia aura rosso sangue si incendia
e consuma ogni traccia di vita.
L’aura rosso sangue giunta come una promessa.
Strappa i fili della tristezza nella notte nuvolosa.
Permette al sole, con il suo bagliore dorato,
di allontanare questo mondo crudele
e porta via la mia anima in frantumi.
Un disperato bisogno di una guida.
Un disperato bisogno di una luce.
La desolazione non mostra nessuna pietà.
La desolazione reclama il suo prezzo.
Il mio spirito esausto ricerca sollievo.
Le stelle si spengono. Il cielo è silenzioso.
L’ultima brezza balena tra i colori, pura e solenne
e fragile si disperde.
L’aura rosso sangue giunta come una patto.
Dissolve il dolore della depressione.
Sento i suoi raggi. Il sole spunta
e rimette insieme i miei pezzi, riportandomi alla vita.
Winds of disdain
- Autore dell'articolo:Federico
- Articolo pubblicato:Giugno 17, 2024
- Categoria dell'articolo:Death metal sinfonico
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