DAY BY DAY – GIORNO DOPO GIORNO
Non posso guardarmi alle spalle.
Mi mancano i ricordi del passato.
Servo della vergogna,
non mi è rimasto niente da incolpare.
Le lacrime ricolmano i miei occhi.
Intrappolato in questa sofferenza,
la pioggia mi batte sul viso.
Resterò sulla rotta che abbiamo tracciato,
fiducioso che il destino mi riporti a casa.
Vivo giorno dopo giorno da solo,
nel tentativo di ritrovare la via di casa.
Tento di guarire le ferite che ho riportato.
Ci provo senza riuscirci,
perché sono ancora così spaventato.
Sono perso dentro me stesso.
Vado alla deriva sul mare,
senza che un faro, né una luce mi indichino la direzione.
Mi sono smarrito. Perché mi hai mentito?
Pensavo di essere salvo da quelle sensazioni.
Dal peso delle storie del passato e di quelle annunciate.
Stagioni di folli sogni.
Desiderio e odio.
Tutto questo si succede.
LIKE HIM – COME LUI
Un giorno è venuto al mondo
l’erede di un tiranno di un regno di dolore.
Indottrina per governare attraverso l’odio.
Perché il figlio vuole sentirsi orgoglioso
al fianco di suo padre.
Modi di pensare forzati.
Abuso mentale.
Ciò che la bontà ha generato, egli lo devasta.
Dai pozzi dell’oscurità sorge una luce diversa
e riempie il vuoto che il terrore ha occupato.
Il cambiamento ha colpito un ragazzo per la strada.
Una ragazza vestita di stracci gli ha insegnato a vedere.
Non c’è via di fuga.
Nessun modo di evitare il giudizio.
Il tuo popolo muore e così faccio io.
Rilascia il suo ultimo respiro
e gli muore tra le braccia.
Grida verso il cielo.
Non sarò come lui!
Sotto il cieli rosso sangue si agita una fiammella di speranza e di amore.
Una canzone riecheggia per rimediare a ogni errore.
Non sarò come lui!
THE DAMNED – I DANNATI
Gettate uno sguardo nella notte
e tramandate la storia nel tempo!
Il nostro destino è nei vostri pensieri
per sopportare il prezzo di un consiglio solenne.
Per custodire e pregare per un lancio di dadi
e portare la verità alla sua attenzione.
Il vento del domani. Araldo di dolore.
Benedici questa stirpe dormiente!
Attraverso le pianure i venti del domani
trasportano un’anima corrotta.
Sono i dannati in attesa dei vivi.
I portatori della guerra, dove l’alba non spunta più.
Per indurre la battaglia sulla via della spada.
Da costa a costa e da terra a terra,
per tagliare in due il filo più sottile.
Lo so, non c’è luogo in cui andare.
Il cielo è buio e l’orologio cammina.
Il sole tramonta
e tutt’intorno le croci bruciano
e con esse le nostre migliori speranze.
Sui campi, uccisi da un uomo.
Il destino ha giocato con le mani più deboli
e le povere anime sono state fatte bruciare.
Su queste basi, il potere del malvagio ha preso il controllo.
Libero dalle sabbie, non ha mai perdonato.
Sempre in guardia, si è spinto troppo oltre.
Ecco i draghi ed ecco i dannati!
TEMPLE IN THE STORM – TEMPIO NELLA TEMPESTA
La tua attesa è finita per ora.
Il danno è fatto.
La volontà di resisterti non c’è più.
Scende la notte.
La luna veglia sul mondo con il suo occhio cieco
e ancora guarda ciò che mi appartiene nel crepuscolo.
Attraverso la porta, la sua luce così fredda
mi colpisce sulla schiena e mi fa rabbrividire.
Il sangue mi accompagnerà finché dormirò,
con te a guardare attraverso i miei occhi.
Sarò là e sarò tuo.
Sarò il tuo tempio nella tempesta.
Con ogni parola e ogni giorno
in questo mondo di moltitudini.
La luce delle strade mi chiama.
Il gioco è cominciato.
Sei ben visibile. Corri, sono dietro di te!
Sorridi al mondo,
mentre mi nascondo con le lacrime agli occhi,
ma ora devi sapere che la mia sorpresa è dentro di te.
Niente è più come prima.
Provo vergogna per ciò che ti ho fatto.
Sarò là e sarò tuo.
Sarò il tuo tempio nella tempesta.
Con ogni parola e ogni giorno
in questo mondo dalle tante preoccupazioni.
BLINDING MY EYES – ACCECA LA VISTA
L’alba mi acceca la vista,
a cavallo del vento.
Giù. L’oppressione ci schiaccia a terra.
Inchiodati al terreno,
siamo in ceppi e in catene.
Guarda come hai spezzato
la volontà di questi uomini!
Lo spirito soffoca,
ma la speranza rimarrà per sempre.
L’alba mi acceca la vista,
a cavallo del vento.
Sono stanco di questo combattere
e di vivere come animali.
Colpiti e fatti a pezzi sul terreno.
Mantenuti ciechi e confinati nel buio.
Provi piacere dal terrore.
Provi piacere dal dolore.
Il nostro spirito soffoca,
ma la speranza rimarrà per sempre.
Morte. I creatori di questo male mentono.
Il giogo verrà abbandonato e le catene spezzate.
La libertà ci chiama.
Ora insorgeremo e punteremo al cielo.
L’alba mi bacia gli occhi,
a cavallo del vento.
Sono libero da questo combattere.
Siamo liberi come animali.
La bellezza riflette la luce del sole
e le montagne sono incappucciate di neve.
Mi meraviglio delle valli in fiore
e guardo ammirato madre Terra.
THE SECRET – IL SEGRETO
Quanto vorrei parlarvi dell’uomo e di Dio!
Ancora preghiamo e gli inviamo una bugia che ricade giù.
Mi ritrovo a guardare indietro i giorni passati.
Verso un tempo in cui ogni giorno era notte.
Non si può vivere per sempre.
Il mio momento è arrivato.
L’oro che avete cercato di ammassare è mio.
Il segreto ancora resiste
ed è caduto in mano straniera.
Deciderete ogni giorno in cui vivrete.
Così l’umanità crollerà davanti ai nostri occhi.
Siamo troppo divisi per ricordare gli antichi riti.
Oh, ho vissuto per assistere alla fine dei tempi?
La preghiera che muore nel mio ultimo respiro è soltanto mia.
Non si può vivere per sempre.
Il mio momento è arrivato.
Sebbene si stia tutti insieme,
si muore da soli.
Ancora respiriamo.
Ancora siamo in fermento.
Il luttuoso occhio osserva il vostro volto.
Seguitemi verso il giorno della vostra morte!
WHAT I’VE BECOME – COSA SONO DIVENTATO
Nell’oscurità, generata dal terrore,
i venti cercano di afferrare il sole.
Ora e per sempre,
il vuoto dei sentimenti che vagano liberamente.
Spire s’innalzano a disonorare il cielo.
Che cosa provo?
Oh, Signore! Liberami dalle loro colpe!
Sogna, figlio mio, come se fosse reale!
Mi unirò a te
e nell’alba che si risveglia vedrò ciò che sono diventato.
Le anime sono imbrigliate e gli sguardi disonesti.
La luna e le stelle dietro i loro scudi
e le culle cariche di bambini.
Da questo calvario, oh Dio, potranno essere risparmiati?
I pensieri giocano e la volontà vacilla.
Si ripristinano le parole della tradizione.
Ci si tempra alla paura e l’odio cede.
Capiamo che il tempo è vicino.
Mi alzerò dalle ginocchia,
perché nessun dio mi ha mai liberato in questi anni.
Sogna, figlio mio, come se fosse reale!
Mi unirò a te
e nell’alba che si risveglia vedrò che cosa ho fatto.
IN THE BLINK OF AN EYE – IN UN BATTITO DI CIGLIA
Quando il silenzio mi scende davanti agli occhi,
non c’è più luce nella notte oscura.
La mia mente sogna quelli che si sono addormentati.
Questa vita. Questa quieta sorte.
Senti che sto gridando?
Posso chiederti il perché?
Mi hai gettato nella notte da un’infinita luce lontana.
Mi arrendo a te, vita mia.
Mi sono perso in un battito di ciglia.
Ho vissuto milioni di volte
e, gridando, ho tentato di svegliarmi ogni notte.
Sognatori del giorno, inviatemi nei cieli
con ali di speranza e d’amore!
Urlatori della notte, scruto nella pioggia
e fisso le fiamme lassù.
Placate il mio dolore!
Che mi si consumino gli occhi!
