Wounded land

CONSUME TO LIVE – CONSUMARE PER VIVERE

Viviamo in una serra
e coltiviamo raccolti che non possiamo mangiare.
Guadagniamo denaro dalla povertà
e trasformiamo le foreste in carne.
Teniamo le dita sul grilletto di una pistola per il suicidio.
La popolazione aumenta sotto un sole morente.
Il fuoco arde nella fornace,
ma non c’è più niente da bruciare.
I rifiuti sepolti hanno raggiunto la superficie.
Non resta altro da imparare?
Ogni giorno l’ozono è sempre più stratificato.
La vita peggiora sotto ogni aspetto.
I polmoni di tutti ospitano un tumore
e chiunque ha qualcosa da perdere.
L’esercito di ogni nazione è pronto
e ogni gene è stato diviso in due.
Ogni respiro di monossido si fa più difficile
e le balene degli oceani sono spiaggiate.
Le economie crescono e la sussistenza vitale è defunta.
Non possiamo sostenere questa espansione
e le cose si stanno mettendo male.
Dobbiamo imparare a scendere da questa scala del successo
e con i piedi per terra rimediare a questo disastro.
L’estinzione di ogni vita è eterna.
Ogni popolo è in rivolta nelle strade.
Il vivaio del cielo è commovente
e ogni albero muore nella brezza.
Ogni impianto inquina chimicamente
e ogni canzone si basa sul ritmo.
L’acqua dei laghi diminuisce
e ogni cuore patisce per essere libero.
Sopravvivendo in un mondo di produzione di massa,
dobbiamo consumare per vivere.
Abbiamo le nostre vite lavorative da sacrificare
per unirci alle file dei disoccupati.
Succede quando la fiducia è bassa.
Un uomo deve cercare di vendere il proprio lavoro al miglior offerente
e tenere la rabbia nascosta,
per evitare di venir trascinato via dalla brutale risacca.
Eppure persino il ceto medio finisce in quel buco
nel tentativo di elevarsi rispetto al giogo di uno Stato che lo sfrutta.
Consumiamo per vivere.

DAYS OF DEARTH – GIORNI DI CARESTIA

L’uomo moderno ha voltato le spalle alle vecchie filosofie.
Ha perso l’universo spirituale in favore della realtà.
Adora il denaro, la scienza e la truce normalità,
ma che utilità hanno la logica, il potere e la ricchezza senza una società?
Scannerizza la mente e resta inchiodato a terra.
Bisogna dare tempo alla rinascita.
Quando le foreste diventano deserti
e i mari sono pieni di melma,
i fiumi inondano il terreno
e ancora ne ignoriamo i segni.
Dobbiamo affidarci ai nostri istinti
che abbiamo sepolto nelle nostre teste.
I ricchi si sfameranno col loro denaro
quando avranno ridotto il mondo alla morte?
Supportate la maledizione del giovane re!
Ora sperimenteremo i giorni della carestia.

SANITY’S END – LA FINE DELLA SANITA’ MENTALE

E’ soltanto l’ennesima vittima della sanguinosa lama del sistema.
Uno che evade dai problemi e scappa dalla vita.
Un corpo temporaneo, non ancora andato in prescrizione,
che lo ha privato del suo ego a ogni boccata di ossigeno.
Altererete la vostra mente qui
e vi fornirò magnifiche attrezzature.
Su e giù. Di lato, avanti e indietro.
I nostri bambini si sottometteranno a un attacco lisergico.
Nascosto in una trance tantrica e ipnotica,
mentre nello stoccaggio uno spettacolo di luci sfavilla e danza,
le sinapsi si rompono e la sua follia avanza,
lasciandolo aperto a fantasie paranoiche.
Perso nel giardino delle fantasie mentali
mi sono lasciato l’ego e il mio corpo alle spalle.
Tracce di false immagini sono sospese nell’aria
e il profumo di strani colori si sente ovunque.
Sopra l’arcobaleno e nella luce,
orbito lentamente e volo in alto come un aquilone.
Non ricordo più il mio nome.
Tutto è cambiato da quando ho aperto quella porta.
Fuori i demoni! Fuori chi controlla il mio cervello!
Perdo la testa. Mi curo. Vado fuori di testa.
Ostacolo i sentimenti. Li ostacolo e non so spiegare.
Mi protendo barcollante.
Mi protendo chiamando il mio nome.
Per ventiquattr’ore il tempo non ha significato,
ma parecchi giorni dopo scalcio e urlo,
in preda a manie di grandezza e crisi dell’una di notte.
Un paragrafo firmato dalla famiglia mi ha intrappolato in una rete
e non sembra che possa recuperare il controllo sulle mie paure.
Il mondo retrocede e mi lascia qui.
Un’iniezione di roba forte
lo renderà tranquillo e docile.
Nessun pericolo per il pubblico, per sé o per lo Stato.
Sotto sedativi non verserà una lacrima.
Torturato interiormente da paure diaboliche,
non ricordo più il mio nome.
Tutto è cambiato da quando ho aperto quella porta.
Festaioli e oscillatori grondano sudore.
Avete mai provato un po’ di buona estasi?
Se non finirai a dormire in qualche giardino di pietra,
sarai una persona nuova se tornerai a casa.
Per amore della sanità mentale, della tua famiglia e dei tuoi amici,
lascia i viaggi nel subconscio ai guru e agli uomini preparati
a un tragitto senza inizio, né fine,
perché una mente rotta è difficile da riparare!

PARADOX – PARADOSSO

Crea grandi generatori masticando l’atmosfera.
Impara i segreti della natura
e poi la distrugge senza remore.
Guardatelo consumare i frutti del suo lavoro
e con la gioia nel cuore scavare le tombe
di coloro che cercava di salvare!
Oh, l’autodistruzione è il suo scopo.
Guardate la terra diventare polvere!
Guardate il metallo arrugginire!
Ucciderà tutti quelli che ama,
ringraziando Dio nei cieli.
Il paradosso dell’uomo.
Possiede un potere colossale,
ma è indifeso come un agnellino.
E’ un ammasso di contraddizioni.
E’ il paradosso dell’uomo.
Invidia il potere del suo prossimo
e ancora non capisce di essere diventato il proprio peggior nemico.
Oh, imparerà mai?
Guardate la verità diventare menzogna!
Guardate l’avidità nei suoi occhi!
Sprecando ciò che gli rimane,
la sua anima è prigioniera delle catene.
Il paradosso dell’uomo.
Crea grandi generatori masticando l’atmosfera.
Impara i segreti della natura
e poi la distrugge senza remore.
La terra diventa polvere.
Il suo potere durerà per sempre?
Le catene della sua ricchezza rivelano i segreti del suo passato.
Amara è la sua brama,
ma l’uomo non pagherà mai.
Guidatemi attraverso i difetti della sua rabbia!

SURFACE TO AIR – SUPERFICIE ALL’ARIA

(I. IDEAZIONE)
Sono io. Sono reale.
Sono libero di prendere parte al gioco,
ma non ne sono idoneo
e non ho contribuito a scriverne le regole.
Se mi vedrete comportarmi in modo strano,
non feritemi col vostro disprezzo!
Non mi lamenterò
e così è stato da che sono nato.
(II. REALIZZAZIONE)
La sapienza dei mistici è la maschera stessa del diavolo.
Le sue dita stuzzicano il mazzo dei tarocchi
e mantiene i deboli ipnotizzati.
Quali menti contorte si nascondono
dietro il culto della morte vivente?
L’uomo e la natura sono contaminati,
quanto una colomba con la testa di falco.
Ciò che un vero uomo prova
definisce il malessere del mondo
e dopo tutti questi secoli la sua cecità non può essere sanata.
Le sabbie del tempo scompaiono e non lasciano traccia.
Quale divinità meglio descriverebbe la possente razza umana?
La vanità ha rivestito Dio con l’immagine dell’uomo?
Egoismo, avidità e desiderio sono le uniche cosa che capiamo.
(III. RESURREZIONE)
Non posso filosofeggiare con voi
se non capite ciò che faccio.
Non sapete pensare oltre i confini
del piccolo mondo in cui ci troviamo.
Guardatemi danzare sulle nuvole
e ascoltatemi pensare ad alta voce!
Veri credenti! Fanatici di Gesù!
Il paradiso è nelle vostre mani.
Voi che siete autosufficienti e santificanti,
aiutatemi a comprendere!
Attraverso la cruna dell’ago
liberate il popolo che vaga nel deserto.
I miti erediteranno, ma non condividono.
Sono i dominatori delle sabbie.

MOTHER EARTH – MADRE TERRA

Tra le rocce delle montagne e l’immensità del cielo
si annida un potere che tutti noi possiamo sognare.
Nessuno sa perché diventa irascibile
ogni volta che si sveglia.
Non ci condurrà alla distruzione,
nonostante i disastri che combiniamo?
Oh, madre Terra! Non decretare il nostro destino!
Sono ancora qui fermo nella luce del giorno.
E’ la grande lupa benevola
che dà respiro a ogni forma di vita.
E’ creatrice e distruttrice, ma non si sacrificherà.
S’infuria quando il tuono squarcia il cielo.
La nostra madre e protettrice attraverso gli interstizi del tempo.
Oh, madre Terra! Non decretare il nostro destino!
Ancora sto affondando nei tuoi raggi ultravioletti.
Tuttavia nel templi dove giocano i bambini
hanno scisso l’atomo in due
e hanno mutato le ore notturne in diurne.

SIEGE OF BAGHDAD – L’ASSEDIO DI BAGHDAD

Bruciano le sabbie come su una via sospesa in aria.
Nubi nere oscurano il cielo.
Crepuscolo di disperazione.
Babilonia è invasa dalle truppe del Signore,
che purificano le loro anime con le guerre sante
e cantano lode alla spada.
La massiccia croce di Gerusalemme.
La luna crescente di Troia.
Saraceni e nobili.
Uno svago che tutti apprezzano.
Ribollono neri. I mari sono ricolmi di sventure ambientali.
I pozzi di petrolio vengono incendiati
e il fumo oscura la luna nera.
La valle dell’Eufrate è inondata di eserciti dell’Occidente,
inviati da Dio per reclamare il bottino.
Uno scrigno con un tesoro di oro nero.
Dalla culla della civiltà sorge la madre di tutte le guerre.
Una squadra di investigazione delle Nazioni Unite.
La violazione di ogni legge umana.
Non termineremo mai ciò che abbiamo iniziato,
né ostacoleremo le regole del tiranno.
Proprio come i crociati di altri tempi
siamo soltanto degli stolti.
Il male si prende ciò di cui ha bisogno
e non esiste una via di mezzo.
Proprio come i martiri cristiani
saremo noi a pagare.
Unitevi alla crociata!

KEEP IT WITH MINE – TIENILO ACCANTO AL MIO

Perché ti preoccupi?
Abbiamo un sacco di tempo.
Il mondo continuerà a girare
e il sole splenderà per sempre.
Se andrai in giro con entrambi gli occhi aperti,
non fargli sapere che il tuo cuore è spezzato.
Tienilo accanto al mio!
Forse sei stanca, ma non così vecchia.
Possiamo apportare dei cambiamenti
alla direzione di questa strada,
se terrai il cuore e la mente aperti
e non smetterai mai di desiderare e di sperare.
I nostri figli dipendono da noi.
Insegniamo loro a rispondere alla chiamata!
Il tempo scorre veloce,
ma alla fine abbiamo capito.
Lascia che il tuo cuore splenda per sempre
e tienilo accanto al mio!

 

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