ACROSS THE LOVELESS HORIZON – LUNGO L’ORIZZONTE SENZA AMORE
“Questa solitudine è tutto ciò che ho
e il gelido nulla è ciò che condivido con me stesso”.
Amareggiati dal tempo e dalla tristezza,
è così privo d’amore il nostro vacuo orizzonte.
L’ultimo tramonto delle nostre vite si consuma
per non sentire la mancanza della luce,
ma l’alba non spunterà mai.
“Quest’epoca non è come le precedenti.
Troppo dolore. Niente in previsione del domani.
Il sentiero della vita sembra essere lungo,
ma la noia ti spinge verso una via più corta”.
I sogni si concludono in tragedie.
Sogni di suicidio.
Non vorrei trovarmi in questo mondo,
condannato a essere umano.
Guardate! L’ultimo tramonto delle nostre vite
scivola via dal tempo.
Sull’orizzonte galleggia una stella.
Verso orizzonti sconosciuti volerò via.
THE NIGHT BELONGS TO US – LA NOTTE CI APPARTIENE
Eccolo sotto il cielo di mezzanotte!
Un segno sulla pietra che indica la fine della tua vita.
Sotto la luce lunare ho sepolto la mia sposa
e disperato grido: “Perché dovevi morire?”
Il vento bisbiglia il tuo nome
e mi manca il tuo tenero abbraccio.
La felicità è svanita.
Rimangono soltanto tristezza e dolore.
“Svegliati, mio splendore! Rialzati dalla tua tomba!
Aprirò la bara e ti farò uscire.
Mia pallida bellezza, apri gli occhi!
Insieme danzeremo sotto la fioca luce della luna”.
Nei miei sogni fai ritorno da me,
ma nella realtà dormirai per sempre.
Da qualche parte laggiù sarò al tuo fianco.
Scaverò la mia fossa accanto alla tua.
“Un frammento di eternità tutto per noi.
La notte davvero ci appartiene”.
Il dolore è troppo intenso.
Sono rimasto solo e ogni aspetto buono della vita si è dissolto.
Cerco di dimenticare e in questo vuoto mi maledico.
Non sopporto più questa esistenza così falsa
e i miei sentimenti mutano in rabbia.
La vita non serve più a nulla.
Il vento mi sussurra il tuo nome mentre mi uccido.
PAKKASHERRA – PAKKASHERRA*
Dal cuore delle tempeste del nord,
dopo un’infinità di vite,
io, il gelo, risorgo.
Tocco il cielo e trasformo la luce in un luccichio ghiacciato.
Creo il freddo. Sono un fantasma. Signore del ghiaccio.
I lupi mi chiamano per nome. Pakkasherra.
Sono il vento del nord. Pakkasherra.
Con le neri ali della luce volo verso il mio castello.
Più in alto dei monti
e nelle profondità dei boschi,
verso il gelido cuore della luna.
Note: *(Personaggio immaginario che è incarnazione del gelo)
WATCHER IN THE TOWER – LA VEDETTA NELLA TORRE
Sogno.
La luna spunta dalle nubi
e rivela una torre nera.
Svetta in un’altra realtà
e nei miei sogni ci sono già stato parecchie volte.
La vita non è mai valsa a nulla,
finché non ho scoperto la verità.
La verità sulla non esistenza e la condanna.
Segreti non svelati per millenni.
La torre attende l’arrivo della mia anima.
Dalla torre si apre una prospettiva
su mondi lontani, ma reali.
Sarò il tiranno del mio regno
quando trasmetterò la luce di una diversa conoscenza.
Il vento mi sussurra: “Vieni con me!”
Consumami! Spargi le mie ceneri nel vento!
Come un’ombra discendo nell’eternità.
Ora il sentiero là mi conduce
e dalla polvere mi materializzo davanti ai cancelli argentei.
Osservo il mio destino.
La torre nera ha le porte spalancate.
Il vento mi accoglie quando ne varco la soglia.
Infinite scale indicano il mio fato.
Le porte si chiudono dietro di me
e non si riapriranno mai più.
COSMIC SEAS – MARI COSMICI
Affondo in un oceano.
Nell’oceano senza rive dell’eternità.
Le stelle attraggono la mia anima
verso l’abisso che mozza il respiro.
Un abisso senza fine.
Un viaggio eterno tra le stelle.
La nera oscurità sconfinata che è dentro di me.
Non esiste il contatto sensibile.
Soltanto stelle che osservano.
Leggo il mio destino poiché è stato scritto prima del tempo.
Nei mari cosmici, dove le stelle mi consumano.
Affondo nella corrente dei mari cosmici.
Fronteggio il mio destino.
E’ sempre stato qui, in attesa della mia fine.
“Nelle profondità del cosmo precipito
e l’infinito vuoto mi ricolma.
Respiro non l’aria, ma il potere delle stelle
e il mio cuore batte sul ritmo dell’universo.
Condivido l’armonia dell’eternità”.
Il mio cuore batte nelle correnti senza fine.
Nell’immortalità dei mari cosmici.
END IS SILENCE – LA FINE E’ SILENZIO
Luttuosamente il solito sole sorge
e i momenti del passato si dissolvono.
Il vento reca i sospiri di quelle epoche tristi e dimenticate.
“Anche il tempo ha una sua fine”.
Si possono sentire gli uccelli cantare nel mormorio della brezza.
Non siamo come gli altri.
Il tempo rivela la nostra insignificanza.
Che il corso della vita appassisca!
Non sarebbe bello dormire e sognare per sempre?
Dal silenzio ci siamo svegliati
e in esso decaderemo.
Eravamo noi gli uccelli che cantavano nei mormorii della brezza.
Non siamo come gli altri.
La fine è il nostro silenzio.
AUTUMN WINDS – VENTI D’AUTUNNO
“Sussurri infelici tra gli alberi.
Un camposanto di foglie gialle.
Si solleva il vento del nord a disturbare la loro pace”.
Con i venti spietati è aumentato il gelo.
Quel gelo che è strisciato fuori dal cuore del vento.
Il debole bacio della regina dell’inverno
stormisce tra gli alberi autunnali.
Quando l’oscurità mi avvolge
e il vento ulula malinconico,
percepisco l’arrivo dell’inverno.
La neve scende dal cielo nuvoloso.
Chiudo gli occhi e attendo la dea invernale.
“I giorni si accorciano
e il vento spira più deciso
dalle buie albe fino alla gloria glaciale”.
WINTER ROMANCE – ROMANTICISMO INVERNALE
Una neve cristallina scende dalle nubi.
Il più amaro degli inverni.
Ho ascoltato la tua ninnananna
e ho visto il tuo profilo danzare nel cielo.
Tra le mie braccia voglio accogliere l’oscurità.
Benedire e ribattezzare la mia dea dell’inverno.
Dalle tue labbra ho assaporato l’amore.
Un amore così velenoso.
I miei contorti desideri per te
mi inducono a sacrificare la mia anima
in nome della dea dell’inverno.
Romanticismo invernale.
Concedimi quest’ultimo ballo
sotto la neve cadente tra le nuvole!
Riempimi del tuo amore!
Portami davanti al tuo trono,
nelle profondità del tuo regno di ghiaccio!
Il mio cuore ti appartiene,
mia bellissima e bianca regina invernale.
Il pulsante ritmo del cuore che batte
nel silenzio della mia bara.
Pakkasherra
- Autore dell'articolo:Federico
- Articolo pubblicato:Agosto 29, 2024
- Categoria dell'articolo:Black metal / Dark metal
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