Memory eternal

CREDO – CREDO

Credo.
I dubbi sono stati risvegliati dal pianto
attraverso gli echi del tempo.
Tutti i desideri esiliati attendono il sorgere del sole.
(Credo)
Vivere senza vivere
significa attendere il sorgere del sole che mai giungerà.
Le nubi ci oscurano dall’alto da oceani lontani,
espressi attraverso bugie nascoste ai nostri occhi.
Un’ode per i morti viventi che non si arrenderanno mai.
Un’ode per il sorgere del sole che mai giungerà.
Credo.

THE ARK OF CAIN – L’ARCA DI CAINO

I legami sono spezzati.
La caduta è così profonda.
E’ la sventura per un mutaforma
privo di qualsiasi scrupolo.
Risolvi il problema!
Allontanalo da te!
Vivi senza il dolore!
Per mai fare ritorno all’ira del sangue
con un nuovo modo di vivere mai visto prima.
Per mai soccombere all’era del peccato.
Tutti a bordo sull’arca di Caino!
Venti dell’emozione.
Sussurri di fuga.
Il sipario cambia dalla culla alla tomba.
Si esita là fuori, avvolti nella sofferenza.
La vita intera è un sogno che si offusca.
Presagio di dolore.
Presagio di agonia.
Ci ha tradito così a lungo,
mentre attendevamo la morte.
Presagio di dolore.
Presagio di agonia.

IN STASIS – IN STASI

Perché rimaniamo in una stasi così abietta?
Demone della libera volontà.
Prigionieri di un disprezzo implacabile,
è tempo di dirsi addio.
Perché rimaniamo tra le lingue di fuoco
con le mani legate e immobili?
Intrappolati su una pira funeraria
con ancora un infinito da vivere?
Colpisco il soffitto ora che capisco
e che la sensazione cresce senza freno.
E’ tutto nella mia testa.
Azione volta alla distruzione.
E’ tutto nella mia testa.
Reazione alla seduzione.
Sono sepolto così in basso.
Perché siamo condannati a questa prova ossessiva
in uno spazio vuoto pieno d’angoscia?
Respirando la cenere per raggiungere una posizione più elevata
abbiamo un’altra storia da raccontare.
E’ tutto nella mia testa.
Azione volta alla distruzione.
E’ tutto nella mia testa.
Reazione alla seduzione.
Sono sepolto così in basso.
Azione volta alla distruzione.
Scende la pioggia,
ma io seguirò la mia strada.
Rifiuto alla seduzione.
E’ nascosto là sotto.
E’ così disperata in questo buco!
E’ un sistema che non riusciamo a capire.
Vago in tondo da solo
e abbraccio i miei abissi interiori, uno dopo l’altro.
Così sopra come sotto.

ECHOES OF THE FALL – ECHI DELLA CADUTA

Sei imprigionato con i tuoi pensieri solenni
su un fondo di roccia spessa
e graviti intorno a qualcuno.
Era stato previsto da parecchio tempo
negli echi della caduta.
Non l’abbiamo forse chiesto?
Non ci siamo forse già bruciati?
Non l’abbiamo forse desiderato?
Non abbiamo mai imparato niente?
E’ un nuovo inizio o è la fine?
Continueremo a lottare o ci fermeremo?
Nella prospettiva nascosta di Dio
qualunque sia la scelta non sono l’unico.
Nel silenzio di una guerra desiderata,
attraverso ascese e cadute suggestive.
Il veleno più recente è nell’aria.
Continuate a respirare!
Non sopravviveremo.
Echi della caduta.

DESCENT – DISCESA

Da un mistero a un ricordo.
Ricorda te stesso e liberalo!
(Discesa).
Chi governerà il potere prima che ci mieta?
Chi unirà il coro?
Tutto ti tornerà indietro.
Chi si opporrà all’impero
quando ogni cosa crollerà?
Chi riaccenderà l’ultima fiamma nei nostri cuori?
Tutto dipende da te.
(Discesa).

INVICTUS – INDOMITO

Dimenticati per secoli nella loro storia.
Legati nelle loro gabbie a mordersi la lingua.
Abbandonati.
Non nati.
Indomiti.
Non più.
Da quel momento gli errori dominano.
Testimoniamo ciò che è scritto nelle nostre cicatrici
e siamo fatti per sopravvivere.
Assicuraci il perdono!
Siamo svantaggiati da questo peso,
ma ci sentiamo così vivi.
Tra le ombre dell’orrore.
Intrappolati nei loro labirinti
a rimediare ai loro errori.

WALLS WE CREATED – I MURI CHE ABBIAMO CREATO

Quando proviamo un senso di colpa,
esso bussa alla nostra porta
e in ogni caso replichiamo lo schema con immagini sublimi.
Con il cuore non più sofferente
e movimenti nascosti e dissimulati,
un sole argenteo ci brilla interiormente
tra le pareti che disprezziamo.
Non abbiamo nessuno.
La luce è sempre più fioca
e non ci sono altri tentativi possibili.
Soltanto la fede tra i muri che abbiamo creato.
Siamo giunti in questo mondo al freddo e da soli
e ci moriremo al freddo e da soli.
Non abbiamo nessuno.
Sei da solo.

MEMORY ETERNAL – MEMORIA ETERNA

Voci morte indicano la strada di questo immenso cammino.
La linfa vitale placa il dolore
e ciò in cui la carne si imbatte.
Ci invocano.
Riempiono d’aria i nostri polmoni.
Dov’è il sole?
Quando faremo ritorno?
Forse non lasceremo mai questa terra.
Forse sarà un altro giorno.
Alcuni non sentiranno la tua canzone fino all’alba cremisi.
Ci invocano.
Gli enigmi del nostro cuore.
Dov’è il sole?
Che cosa siamo diventati?
In sedata osservanza l’alleanza è sradicata.
Siamo le opere di colui che nasconde la vetta
e abbiamo bisogno di qualcuno che ci faccia sopravvivere e che ci guidi.
Nella tristezza e nella disperazione.
Nell’angoscia e nello sconforto.
Nel tormento e nella sofferenza.
Nella tortura e nell’agonia.
Nella difficoltà e nell’avversità.
Nel dolore e nella malinconia.
Non deve andare in questo modo per noi.
La strada è senza fine.
Nella memoria eterna.
Nella caduta.
Resteremo insieme.
Nella memoria eterna.
Siate forti!
Rialzatevi!

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