MY NAME IS SILENCE – IL MIO NOME E’ SILENZIO
Pronuncia il mio nome per analogie, abbassando le palpebre!
Sul mio silenzio e sui miei occhi ciechi
faccio di me stessa un’anomalia
e lo faccio con nastri strappati.
Zittisco il rumore!
Pianto i chiodi!
Non ho un nome.
Il mio nome è silenzio.
Non provo dolore.
Chi ti salverà ora?
Mi spingo attraverso il vetro della finestra.
Carezzo il vetro rotto.
Avvicino le pareti e sigillo la mia bocca.
Riposo la testa sulla demagogia.
Mi inclino al suono bruciante.
Straccio le mie parole e cancello il mio lavoro.
Non mi serve la tua pacifica compassione.
Non sprecare con me la tua indulgenza!
Annuisco al fantasma sorridente.
Amo questo limpido flusso.
Troppa misericordia.
Troppe speranze stantie.
Volto lo sguardo per evitare il tuo
e giuro di lasciar perdere.
Troppi fallimenti.
Troppi favori.
EVASIONS – EVASIONI
Dillo lentamente!
Ti ascolto, anche se le tue parole non sono sincere.
Tutti i tuoi discorsi non valgono niente
e quel niente non fa per me.
Su un migliaio di piani levigati
la tua voce ancora mi risuona nelle orecchie.
Se ti ricordassi chi sei
potrei scacciare l’inferno dalle tue preoccupazioni
e ti darei tutta me stessa.
Basta sillabe per nasconderci!
Il destino è morto tra le nostre mani.
Basta ombre e contorsioni!
Abbiamo esaurito le bugie.
Potrei lasciarti indifeso.
Sempre ferito e sempre in errore.
Sempre nel desiderio di qualcosa
e dipendente da una speranza che ti deluderà.
Eppure la tua voce ancora richiama il fantasma
di ciò che volevi diventare.
Potrei darti tutta me stessa.
Pronuncia il mio nome!
PLAGUE ON THIS LAND – UNA PIAGA SU QUESTA TERRA
Parole inutili e terra sparpagliata.
Essi torcono il collo, per quel che vale.
Maledetto il fiume e odio per il sole.
Ne vedrò i danni procurati.
Una piaga infesta questa terra,
inondata da lacrime lattiginose.
La vita fuoriesce dai loro occhi
e brucia i loro cuori fino a farli dormire.
Pura salvezza sulle loro lingue.
Bevete il veleno che siete diventati!
Traditori per necessità.
Che sia la polvere ad arrampicarsi su di me!
Una piaga infesta questa terra,
inondata da lacrime lattiginose.
La vita sgorga dai loro occhi sfiduciati
con la superficie sigillata.
Nessuno ho amato e nessuno ho risparmiato.
Realizzo ciò che preparo.
Gli altri della vostra razza
hanno perso il sangue che ora è mio.
Ho ascoltato e sono venuta.
Vi ho distrutti, uno dopo l’altro.
Che sia la polvere ad arrampicarsi su di me!
DYSTOPIA – DISTOPIA
Tutto appassisce e si addormenterà.
Quelli che ami potresti non trattenerli.
Tutto ciò che toccherai andrà in pezzi.
I sogni che ucciderai ti spezzeranno il cuore.
Non c’è pietà e non c’è riposo.
Il vuoto ti urlerà nel petto.
Nessuno sa e nessuno saprà,
quindi lascia questo posto che ti rende malato!
M FOR MALICE – M PER MALVAGITA’
Custodisci la maledizione nel tuo cuore!
Ora lascia che il gioco inizi!
Sussurra un silenzio malato che mai finirà!
Consegna a colui che tutto cambia il controllo
e al re pallido la tua mano!
Reclina dolcemente la testa sull’odio che mai si piegherà!
M per malvagità.
M per modestia.
M per me.
Se non puoi trovare un rifugio,
soltanto lo scopo rimane.
Lascia che soffochi il dolore!
Lascia che soffochi la paura!
Tutte le cose rotte. Tutte le promesse.
Tutto questo la malvagità lo rimpiazzerà.
Lascia che soffochi la paura!
Lascia che soffochi il dolore!
Non lasciare che la sofferenza ti affossi!
Lascia che il peso del bene si ritiri!
Lascia che soffochi il dolore!
Lascia che soffochi la paura!
M per malvagità.
M per modestia.
Rimedieremo.
THE FLOOD TO COME – LA PIENA IN ARRIVO
Niente può cambiarmi ora.
Che vengano il terrore e il disordine!
Che si serrino sul respiro e sulle mie ossa!
Con la corrente scorreranno fiumi di vita vibrante.
Che il fermento passi nella terra morta!
Il flusso dei miei sogni latenti scorrerà nella corrente.
Fredda è la roccia in attesa.
Che venga il cambiamento!
Sono in preda alla fame.
Consumami e rendimi completa!
Nella corrente scorrerà, lenta e sicura.
Che venga la caduta che tanto desidero!
Accecami e portami a casa!
Nella corrente scorrerà.
Semina il mio mondo con auspici!
Con agonia e gioia!
Con paura che sappia tenere a freno il mio spirito!
La gloria deve ancora venire.
Verrà il giorno
e la corrente scorrerà dai nostri occhi
e dalle nostre mani che nutrono.
Nessun dolore, né penitenza.
Nessuna parola capace di impedire la piena in arrivo.
Consumami e rendimi completa!
Accecami e portami a casa!
Nella corrente scorrerà.
CHANGELING – CANGIANTE
Cantastorie, getta le tue storie sulla mia pira!
Tu, uomo mansueto, sii ciò che ho imparato a detestare!
Raccontami i segreti sepolti sotto migliaia d’anni di polvere!
Dimmi del fervore che ti ghiaccia il sangue!
Tu eri l’ultimo.
Io sarò la prima.
Si cade come si è e per sempre.
Sono qui e non resta nulla da cambiare.
La vita sanguina troppo presto
nel nostro conto alla rovescia.
La speranza appassisce al mio tocco
e lascia il suo spettro a insegnare tutte le sfumature del grigio.
Cambiamento.
Cantastorie, guarda i futili sorrisi e le risposte!
Ti insegnerò a non alterare il mio dolce controllo.
Conosco un enigma complesso
e un indovinello che non risolverai.
Sorridi in ginocchio!
Sorridi per il cambiamento
e per lo scherzo che ha colpito tutti noi!
COLD STONE – FREDDA PIETRA
Quali sono le parole della regina sul trono?
Rancore e splendore. Il freddo sotto la pietra.
Questa è la sua promessa.
Qual è il nome del dono che offre?
Un sonno insonne sotto le sue ali.
Questa è la sua promessa.
Fredda pietra.
Una fredda pietra che ti seduce e ti attira.
Una fredda pietra che nasconde e ti odia.
Più antica dell’orgoglio e della pira.
Più antica della corrente e del fuoco.
Qui il colpo più rapido si fermerà.
Qui l’uomo più forte cadrà.
Nella sua torre e nelle sue sale.
Nel suo silenzioso labirinto di fredda pietra.
Una fredda pietra che ti governi e ti stritoli.
Una fredda pietra che ti crei e si prenda cura di te.
Una fredda pietra che ti spezzi e che ti leghi.
Le sue braccia non ti lasceranno andare.
Il suo peso ti schiaccerà.
Il suo respiro entrerà nei tuoi polmoni
e le sue risa sono quelle di una fredda pietra.
Quali sono le parole che resteranno per sempre?
Fame e dolore.
Inverno e pioggia.
Queste sono le sue promesse.
HYPNOS – IPNOSI
Dormire.
Catturami e non farmi più svegliare!
Sono nelle tue mani
e nel tuo regno sarò tua da fare a pezzi.
Dormire.
Sono stanca.
Sono finita su un sentiero che non mi appartiene.
Sono ancora nella tua terra,
al sicuro dei miei errori.
Promettimi un sogno d’argento!
Lascia che il tuo silenzio mi scorra dentro!
Donami la serenità e annulla la mia volontà!
Lascia che il tuo silenzio mi scorra dentro!
I fantasmi non soffrono.
Mi sono arresa anni fa.
La vita su di me non ha pretese.
Lasciami dormire in pace
oltre i rumori pulsanti del quotidiano!
La vita su di me non ha pretese.
Dormire.
Se ti supplicherò,
permetterai ai ricordi di sanguinare fuori dalle mie vene?
Sono fredda tra le tue braccia
e avrò rinunciato a tutto il mio dolore.
Non ho paura.
Ho aspettato alla tua porta per troppo tempo.
Restituiscimi il mio nome!
Chiudimi gli occhi e volta il mio viso!
SEDITION – SEDIZIONE
Destino, vedo il tuo sguardo nei tuoi pallidi occhi.
E’ tutto qui, a trattenere il respiro per ottenere la vita.
Morbidi e sinuosi sorrisi ululano alla mia porta.
E’ per trattenermi o per farmi andare avanti?
Il ritmo non è chiaro.
Odorano di desiderio.
Di polvere marcia, dolciastra e vellutata.
Una volta mi valuteranno con freddezza.
La seconda volta mi pregheranno di provarci.
La speranza mi tradirà sempre
e la sua mano di pietra ha lasciato su di me un segno crudele.
Vivide e nitide bugie sanguinano dalle loro labbra
e le contorsioni delle loro lingue tracciano disegni nell’enigma.
Aspetterò.
Aspetterò e nasconderò la tensione.
Speranze, atrocità e sogni ad occhi aperti.
Affidameli tutti!
Il motivo per cui dovrei morire.
Affidamelo!
Destino, vedo il tuo sguardo.
E’ tutto qui.
Destino, non potrebbe importarmene di meno.
E’ tutto qui.
DESIDERATA – DESIDERATA
Oggi apro gli occhi
e mi lascio il mondo dei sogni alle spalle.
Sappiamo tutti cos’è il nulla.
Un buco nel nostro cuore che vorremmo dimenticare
o che affoghiamo in battute e scherzi.
Oggi apro gli occhi
per permettermi di essere fatta a pezzi.
Nel freddo rigido del mio giuramento
tutti i miei sogni moriranno.
Il mio sangue è infestato da odiosi fantasmi
e i loro artigli sono avvinghiati ai miei errori.
Dichiarano la mia colpa mentre mi trascinano in basso
in un mare di speranze infrante.
Come potevo saperlo?
Tutti i miei sogni erano illusioni.
Ora lo so.
Tutti i miei sogni erano illusioni.
Tutti i miei sogni sono morti.
HANGMAN – CARNEFICE
So che la morte si rifugia nei miei occhi
e grida attraverso le mie canzoni.
Ho abbandonato le luci intense
e l’ho fatto per un fiume senza ponti, lento e silenzioso.
Nelle sue acque posso sognare la pace.
Non conosco speranza
e lungo la corrente troverò la mia strada.
Al mio carnefice mi inchinerò
e il mio patibolo mi seguirà.
Canta mentre l’anima cede!
Sulle acque la tua voce indugia.
Resta al mio fianco quando il fiume
spazzerà via i miei sentimenti,
anche se non ti ho dato speranza
e ho ripagato il tuo amore con la sofferenza!
Proseguirò giù.
Resta con me!
La mia luce si è spenta.
Resta con me!
Desiderata
- Autore dell'articolo:Federico
- Articolo pubblicato:Ottobre 23, 2024
- Categoria dell'articolo:Avant-garde
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