Eight ways

FORMALDEHYDE – FORMALDEIDE*

Il tempo si piega senza forma.
Un mulinello nelle acque del Lete**.
Il tempo si dilata all’inverosimile.
Ragnatele sotto i sorrisi.
Silenzio per il padrone!
Il tempo si mette in posa nella vita.
Un arrogante contabile che si pavoneggia.
Il tempo si trascina dietro piedi gelidi.
Ragnatele sotto i sorrisi.
Si respira quella dolcezza vischiosa.
(E’ la via. L’unica via).
Stanzoni senza fine dove nulla sembra muoversi.
Si respira quella dolcezza vischiosa.
(E’ la via. L’unica via).
Ore immerse in un liquido asetticamente conservate.
Un tempo infinito e soffocante traccia percorsi nella polvere.
Il tempo aspetta soltanto di passare in uno sguardo,
ansioso di trovarci e di divorarci.
Il tempo sogghigna e gongola alle nostre spalle,
mangiandosi ogni nostra speranza.
Tempo.
Il tempo si dilata all’inverosimile.
Ragnatele, patimenti e risate.
Silenzio per il padrone!

Note: *(Composto organico tra i cui utilizzi c’è la conservazione di materiale biologico)
**(Fiume dell’oblio mitologico)

THE LITTLE THINGS – LE PICCOLE COSE

Come il movimento delle onde
nel loro soave scivolare,
siamo vicini al punto in cui io e te convergeremo.
Non voglio che tu mi dica
che la mia indole ostinata
è una vasta, nuova terra che emerge.
Sai chi sono.
Sono il fuoco che credevi di aver perduto.
Sono la carezza mozzafiato del gelo.
L’unico incantesimo che durerà.
Il cancro e ora la sua cura.
Sembra che tu stia trovando
una gradevole pace mentale
nel fatto che affronterei il mondo per te.
Ti colpisce, quando rinunci di nuovo,
che potrebbe valerne la pena andare fino in fondo?
Devi fare un salto di fede.
Fidarti di enigmi e segni.
Devi attraversare quel freddo confine dimenticato,
trovare la strada tra le parole
e inseguire ciò che hai provocato.
Perché so che lo senti cambiare
da un bisbiglio a una tempesta
e da una serratura a una porta.
Da un rivolo di mielosa acqua salata
ai tuoi fremiti racchiusi in me.
Non mi hanno mai emozionato le serenate sotto la finestra,
al contrario del tuo dolce tocco sul mio spirito e su di me.
Sono!
Sono spirito e argilla.
Sono fioritura e decadimento.
Sono una santa tra le fiamme del peccato
e finisco dove inizio.
E non verrò definita dall’ennesima sequela di norme,
né da una ragione senza verità.
Il mio cammino devo sceglierlo io,
ma il mio cuore è tutto tuo.
Sono le piccole cose,
come questa voglia di cantare.
Come il modo in cui la tua voce risuona in me.
Come il mondo in cui tu risuoni in me.

ARMOUR – ARMATURA

Ti consegno le mie armi.
La smetterò di scivolare come sabbia tra le tue dita.
Nel bene e nel male mi arrendo a te.
Mi toglierò l’armatura,
rivendicando che la fame e le parole
sono sempre rimaste nei miei pensieri.
Ogni trionfo genera la sconfitta.
In ogni benedizione si nasconde una maledizione,
ma per una volta non rinuncerò.
Sorridi per il mio girarmi e rigirarmi
e le storie che ti racconto troveranno casa nella tua memoria.
D’ora in poi è troppo tardi per scappare,
quindi mi arrendo a te.
Mi guardi come nessun altro
e sono stanca di tenere gli occhi bassi.
Sono stanca di voltarmi e capire che tutto è troppo intenso.
Troppo intenso per rinunciare.

RESOLUTION – DECISIONE

Quando il tempo e il luogo non sono i miei,
sto bene soltanto finché ci sei tu.
E’ come se la porta dell’Eden fosse socchiusa
e la desolazione facesse capolino.
Arrotolata come un serpente c’è l’ombra di un dubbio
che rosicchia le radici del mio cuore
e smembra la mia pace.
Quando cedo e mi perdo troppo lontana da casa,
tu azzeri le distanze,
ma io chiuderò gli occhi e le orecchie.
Chiuderò la mente, metterò giù la testa e scapperò.
E’ il cuore di un codardo quello che trema nella tua mano?
Esiste dentro di me una paura che non capirai mai,
ma sotto di essa giace una volontà d’acciaio
e penso che tu lo sappia.
Poi c’è la questione minore
di dove e quando tu avrai bisogno di prendere una posizione.
Fai chiarezza con te stesso!
Sono dannatamente sicura che puoi farcela.
Un segno di volontà e determinazione è atteso da tempo.
Ho bisogno di sapere che posso contare sul tuo sguardo
e che conosci la differenza
tra ciò che non è sbagliato e ciò che è giusto.
Canterò e griderò finché mi ascolterai.
Ma va tutto bene. Non importa.
Intessi le tue parole e organizza il tuo tempo!
Non hai nulla da dimostrare.
So che ci tieni.

A DIFFERENT KIND OF HELL – UN DIVERSO TIPO DI INFERNO

Il posto in cui mi trovo ha molti nomi.
E’ un diverso tipo di inferno.
Ci sono stanze sufficienti, ma troppe scale.
Nessuno chiede e nessuno risponde.
Ogni porta che varchi
rivela una nuova serie di trappole.
Sorrisi a spilla che sanno di paura.
Guarda oltre i bei volti!
Non c’è sostanza là sotto.
E’ tutto un gioco
e quanto odio che le loro sofisticate parole
abbiano tutte lo stesso significato.
Lascia che si diffonda!
Che ti scivoli dentro e che ti riempia!
Sentirai aprirsi piccole crepe
e il veleno danzerà nel tuo sangue.
Sei arrivato giusto in tempo per vedermi piangere.
C’è soltanto una minima speranza, tirata troppo a lungo.
E’ un diverso tipo di inferno.

THE RIDDLE WANTS TO BE – L’ENIGMA VUOLE ESISTERE

Questa traversia ti ha logorato,
ma sai che non è così negativa.
Pensiamo di essere oltre la sua portata.
Bene, sembra che ci siamo passati entrambi.
Guarda! Scorre con tale semplicità.
Una spietata opera d’arte.
Cresce e parla di misteri in essere.
Si gira a mostrare un due di cuori.
L’enigma vuole esistere.
Ci sbatte in faccia le rivendicazioni della natura
e ci strappa dalle mani i nostri dubbi più cari.
C’è un equilibrio tra speranza e disperazione.
Quanto soffriamo per esso!
Nelle nostre necessità ogni senso scompare.
L’enigma vuole esistere.

WHERE DREAM AND DAY COLLIDE – DOVE IL SOGNO E IL GIORNO SI SCONTRANO

C’è un uomo lontano da qui
che si è assicurato di evitare
di prendere posizione o di rinunciare,
sempre scegliendo di non sapere,
ma poi i suoi ponti sono stati tagliati.
A volte si ferma e si gira.
Ascolta il cielo terso
in cerca di parole a metà e di legami spezzati.
Credo che il richiamo silenzioso,
che egli qualche volta sente,
possa raggiungere tutti noi.
Sono rimasta a lungo dove il sogno e il giorno si scontrano.
Ora sono in fiamme.
C’è una ragazza che conosco
che ha avvolto il proprio cuore nella neve.
Troppo orgogliosa e troppo presuntuosa,
pensava di poter nascondere il dolore
in quel puro e scricchiolante gelo.
Ancora oggi se ne rende conto.
Una volta congelata fino all’anima,
non è più quella che era un tempo.
Credo che il freddo da brividi
che a volte prova
possa toccare tutti noi.
Lascia che ghiacci! Lascia che bruci!
Un giorno verrà il tuo turno
di cadere come sono caduti gli altri
e come hanno pianto, così farai anche tu.

THE FLESH, THE BLOOD AND THE MAN – LA CARNE, IL SANGUE E L’UOMO

Questa mattina puzza di disastro.
Una tempesta sta per scatenarsi.
Amore, vieni a nutrirmi coi tuoi silenzi!
Le parole potrebbero rivelarsi troppo taglienti e fredde.
Non escludermi!
Cerco dei segni sotto ogni pietra che rovesci
e non so come mantenermi libera.
Oh amore, nel tuo sorriso ci sono tali promesse!
Ma poi cambi strada e deprimi il mio cuore.
Non escludermi!
Combatti!
E’ così facile scivolare nella letargia.
Sforza un sorriso per salvare l’illusione della verità!
Chiudi gli occhi e continua a perderti nelle tue abitudini!
Oppure fai pace con la carne, il sangue e l’uomo!
Ecco che ridiscende la nebbia!
Pensieri inquieti si mordono la coda troppo presto.
Non c’è risposta, ma nemmeno una fine
alle frasi saccenti, vuote, inutili e preconfezionate.
Combatti!
E’ così facile scivolare nella letargia.
Sforza un sorriso per salvare l’illusione della verità!
Non chiudere gli occhi e smettila di perderti nelle tue abitudini!
Fai pace con l’uomo!

GET THAT MONSTER OUT OF HERE – FAI USCIRE QUEL MOSTRO DA QUI

Il latore della tensione è riapparso.
Ha osato mostrare la sua faccia tra le nostre pareti.
Il suo volto è nascosto nella terra ammuffita
e le sue dita sono immerse nell’acqua che avevo calmato.
La sua intrusione è una presenza nell’aria
e la sua fiamma genera molestia nei nostri cuori.
Mette in mostra i piccoli pensieri segreti che celavamo.
Poi scatta la trappola.
Ci ferisce i piedi e ci fa sanguinare.
Proprio quando ci trovavamo a nostra agio
spunta fuori il mostro.
Guarda il suo travestimento!
Fai uscire quel mostro da qui!
Sradica sempre i nostri piani
e fa emergere i sordidi demoni che avevamo rinchiuso.
Capovolge i nostri modi gentili
e ci fa perdere i punti d’appoggio che avevamo trovato.
Ogni angolo nasconde un’ombra.
Ogni armadio occulta uno scheletro.
Mostra con orgoglio tutto ciò che abbiamo tentato duramente di non far sapere.
Poi scatta la trappola,
proprio nel momento di maggior bisogno.
Ho paura dei cambiamenti che porta.
Fai uscire quel mostro da qui!
Nasconderò le ferite che non possono guarire,
mentre troverai una soluzione.
Sorrideremo per qualche scherzo che ci siamo fatti,
mentre le nostre opzioni si dissolveranno.
E’ soltanto il destino, amore mio.
Chi può liberarsene?

LIFE, LUST AND LIBERTY – VITA, DESIDERIO E LIBERTA’

Sai che qualcosa sta per accadere
e persino gli sciocchi ne vedrebbero i segni.
Diamo fuoco al paradiso
e soffochiamo l’inferno tra le cosce!
Vivremo e respireremo
(e così sarà sempre).
Il mondo è ai nostri piedi.
E’ un nostro diritto. E’ il nostro posto
(e così sarà sempre).
Vita, desiderio e libertà.
A chiare lettere dorate
la tua indole cattiva è portata a brillare.
Così forte e inafferrabile,
un sogno a occhi aperti tutto per me.
Ci spingeremo oltre gli involucri di carne
che celano le nostre anime fiammeggianti.
Liberi o incatenati?
La scelta è soltanto nostra,
perché il destino è soltanto una serie di scommesse
che facciamo lungo il cammino.

ALL I KNOW – TUTTO CIO’ CHE CONOSCO

Tutto ciò che conosco è la luce delle lanterne appese agli alberi
e il battito del cuore che risuona per tenermi qui.
Poi cala l’oscurità.
(Lo fa sempre per quelli come noi).
Privata della voce e dei pensieri, sulla fredda terra,
cado in mezzo alle stelle.
Tutto ciò che conosco è il sentiero che da sola mi conduce fuori di qui
dove non esiste il tempo.
Un luogo solitario per una vecchia e fredda pietra.
Poi cala l’oscurità.
(Lo fa sempre per quelli come noi).
I lontani soli in fiamme di altri mondi
cantano sogni di luce implacabile.
Tutto ciò che conosco è la luce delle lanterne appese agli alberi
e il battito del cuore che risuona dentro di me.

THE EIGHTH WAVE – L’OTTAVA ONDA

Qui il tempo scorre lentamente
e abbiamo vinto per poi perdere.
Qui tutto cammina solennemente
e nessuna luce lo attraversa.
Qui le onde si infrangono per te.
Profondo blu è l’incantesimo su di noi.
Antica, stanca e prosciugata
la creazione intera ha voltato il suo sguardo altrove
per lasciarci ciechi, feriti e delusi.
Qui le onde si infrangono per te.
Nulla smuove il sottosuolo.
I nostri cuori sono così freddi.
Sopra di noi una vita luminosa scorre come il mare
e qui sotto si versano lacrime salate.
Qui le onde si infrangeranno per sempre per te.

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