Passion play

I’LL NEVER BE (SATISFIED) – NON SARO’ MAI (SODDISFATTA)

Me ne vado e mi guardo indietro.
Vedo tutti quei luoghi.
Vedo il passato.
Non provo amore, né gioia.
Non sarò mai soddisfatta
finché sarò alla ricerca di una vita migliore.
Ci sarà sempre qualcuno che sta meglio di me.
Non credo che sia positivo,
ma vado avanti a tentare.
Non c’è amore, né gioia.
Non sarò mai soddisfatta
alla costante ricerca di qualcosa di bello.
Avrò sempre bisogno di qualcosa che non vedo
e sarò soltanto in attesa di quella sensazione.
Non sarò mai soddisfatta
in assidua attesa di tempi migliori.
L’erba del vicino è sempre più verde,
nella continua speranza di sentimenti più elevati.
Oh, elevati! Così elevati!
Mi sento bene,
ma non lo sarò mai.

LYING ON THE FLOOR – GETTATA SUL PAVIMENTO

Ho perso un’altra volta questo gioco senza fine.
Non posso farcela più.
Ho il vuoto dentro.
Il mio buco nero grida
e devo riempirlo ancora.
Non ha senso tentare di resistere ora.
Lascerò che mi trascini via.
Sono qui gettata sul pavimento.
Lasciami sul pavimento del bagno,
così sconvolta e indifesa!
Sebbene conoscessi l’inizio e la fine,
il prezzo che dovrò pagare sarà alto.
L’ennesima promessa al mio tesoro dagli occhi luminosi.
“Non lo farò mai più”.
Sono qui gettata sul pavimento.

WAITING FOR YOU – ASPETTANDOTI

Aspetta il venerdì sera
per poterlo condividere con sua moglie,
nonostante sappia che lei vive nel suo mondo.
Il suo mondo così chiuso.
In questa stanca notte insonne,
con la tua porzione di letto vuota,
egli sta lì seduto e ti aspetta,
perché lo hai lasciato in sospeso.
Sai che sarà sempre lì,
silenzioso e preoccupato.
Lei non si accorge nemmeno
di essere ciò di cui lui ha bisogno
e i loro mondi non si incontreranno.
Aumenta il tempo dell’insonnia,
con la tua porzione di letto vuota.
Egli sta lì seduto e ti aspetta,
perché lo hai lasciato in sospeso.

PRISONER – PRIGIONIERA

Chi è colui che vive tra noi?
Chi è colui che sta in mezzo a noi?
Nel cui mondo noi viviamo
e le cui parole seguiamo?
Quello sono io e vedi,
non sono in grado di capire con chiarezza.
Le parole che dico non sono mie.
Sono prigioniera dell’ignoto.
Qualcun altro mi spinge
e mi fa fare cose che non vorrei fare.
Qualcun altro continua a ferirti
e non sono io.
Non è me che vedi.
Non è me che ascolti.
Le parole che senti non le riconosco.
Sono prigioniera della mia mente.
Qualcun altro vive qui.
Sto perdendo la testa.

OUTSIDE – FUORI

A volte, quando cammino di sera nell’ora più buia,
guardo attraverso le finestre aperte la luce all’interno.
La vita degli altri sembra sempre bella,
mentre la mia è in lacrime,
perché sbircio dentro dal luogo più oscuro al di fuori.
Mi nascondo qui fuori dall’unica vita reale.
All’interno potrei morire
e non posso aprire quella porta così vicina.
Se vivo la vita di qualcun altro
dentro è così pacifico
e spero che questa sensazione non svanisca mai.

BEATING HIS CHILDREN – PICCHIA SUO FIGLIO

Lavora duro giorno dopo giorno
ed è felice di trovarsi lì.
A casa accende la TV e si perde nel suo mondo.
Ma qualcosa turba la sua pace.
Sente bambini che giocano.
Stanno facendo troppo baccano, pensa
e minacciano la sua esistenza.
Picchia suo figlio.
Una volta che inizia non sa più fermarsi.
E’ sopraffatto dalla rabbia.
E’ così facile regredire a sentimenti che non sa spiegare.
Torturando i deboli e gli indifesi
il re stesso può nascondersi.
Lottando, scalciando e ferendo,
ottiene la sua pace mentale.

I FEEL I AIN’T FINE – SENTO DI NON STAR BENE

Immersa nei miei pensieri
mi chiedo come sarebbe essere libera.
Come sarebbe sentirsi viva.
Poi passa, se non ci bado
e se non gli do spazio.
Continuerò a spolverare questi scaffali
per la settima volta al giorno.
Sento che non sto bene.
Non mi sento bene.
Qualcosa mi si nasconde dentro.
Se fossi libera potrei volare,
anche se le mie ali sono congelate?
Se anche cadessi potrei riprovare?
La mia vita comincerà mai?
Continuo a reprimere il mio cuore,
ma so che è ancora lì ciò da cui cerco di scappare.
C’è qualcosa di nascosto.

BREAKING AWAY – SCAPPARE

Mi fai sentire in colpa per qualsiasi cosa io faccia.
Mi sta uccidendo.
Non ce la faccio più.
Sto sopportando una catena invisibile intorno al cuore.
La mia mente è invalidata
e la mia vita distrutta.
Non respiro più.
Voglio scappare da te.
Ancora mi sento in colpa,
anche se sono da sola.
Quella voce continua a predicarmi dentro
e non mi lascerà in pace.
E’ me stessa che vedo.
Sto sanguinando.

GAME OVER – FINE DEL GIOCO

Oggi sono qui sul treno
insieme ai miei pensieri disordinati.
Non avevo capito che il momento era finito.
Cerco di aggrapparmi a me stessa,
nonostante il mio cuore appesantito.
L’unico errore che ho commesso
è stato di lasciarti andare.
E ieri, quando tutti mi aspettavano,
in modo infantile mi sono sottratta a quel momento prezioso.
Ho fatto passare giorni importanti
e ora è troppo tardi.
Ho fatto la mia scommessa
e ora non ci sei più.
Sono ancora qui sul treno e i secondi passano,
facendomi capire che il tempo è finito.
E’ così facile essere saggi col senno di poi.
Ho fatto davvero poco
e sono tante le cose rimaste in sospeso.
Ho fatto passare giorni speciali
e ora è troppo tardi.
Ho fatto la mia scommessa
e ora non ci sei più.
Fine del gioco.
Ho lasciato trascorrere tempo prezioso
e per me è troppo tardi.
Non ho saputo giocare le mie carte.
Osservo i giorni scappare
ed è troppo tardi per chiedermi il perché.
Osservo i momenti svanire
e ne conosco la ragione.
Fine del gioco.

PASSION PLAY – GIOCO DELLA PASSIONE

Inciampo lungo la strada
e faccio ogni giorno le solite cose.
Devo farlo per restare sana di mente.
Mi manca ogni giorno.
Mi manca la mia strada,
ma non oso fermarmi.
Nel silenzio mi guardi da vicino
e sai che non posso andare avanti.
Hai capito tutto,
ma non c’è nulla che tu possa fare, a parte continuare.
Non ho la forza per provarci,
anche se ne conosco il motivo.
Che cos’è reale e cosa non lo è?
Non lo so.
Sto gettando via giorni e notti.
Sto gettando via la mia vita,
ma le solite cose mi trattengono qui.
Ti sto distruggendo per restare viva.
Mio Dio, quanto posso andare lontano?
Sono così persa,
ma non posso affrontare la verità.
Continuerò a camminare.
Oh, so che non posso andare avanti
e so cosa c’è di sbagliato.
Nel silenzio mi guardi.
Lentamente mi stai perdendo.
Sono troppo in profondità.
E’ davvero reale.
Aiutami, ti prego!
Tienimi qui!

MAMA – MAMMA

Mamma, che cosa non va?
Non mi sembri star bene.
Mamma, ho paura.
Ti prego, parlami!
Ti prego, di’ qualcosa!
Dormi bene?
Ti prego, continua a vivere,
perché abbiamo bisogno di te qui.
Allungherò una mano e ti riporterò indietro.
Mamma, ho paura che ti portino via.
Mamma, lo so. Non sei più così forte.
Voglio toccarti un’altra volta,
anche se stai diventando fredda.
Ti prego, continua a tentare,
perché ti amiamo così tanto!
Allungherò una mano e ti riporterò indietro.
Ti prego, continua a vivere!
Non ti lascerò andare.
Mi sento così sola.
Vogliamo che tu rimanga,
perché abbiamo bisogno di te qui.
Prendi la mia mano!
Abbiamo bisogno di te qui
e ci manchi, tesoro!
Riportami a casa!

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