Prison of desire

MEA CULPA (THE EMBRACE THAT SMOTHERS/PROLOGUE) – MIA COLPA (L’ABBRACCIO CHE SOFFOCA/PROLOGO)

Oh mio Gesù!
Rimetti i nostri debiti!
Salvaci dal fuoco dell’inferno
e portaci in cielo!
Tutte le anime, ma soprattutto
quelle che più hanno bisogno della tua misericordia.
Così era in principio.
Ora e per sempre nei secoli dei secoli.

LEADEN LEGACY (THE EMBRACE THAT SMOTHERS PART I) – PESANTE EREDITA’ (L’ABBRACCIO CHE SOFFOCA PARTE I)

Non posso guardarmi alle spalle
perché già vivo nel passato.
Lacrime senza emozione riempiono le mie ore sfrenate.
Non possiamo essere ciò che ti aspetti da noi.
Non possiamo guardare attraverso le lenti della disperazione.
Dobbiamo evitare questa pesante eredità.
Quelli che si distaccano
e si uniscono al lato opposto,
non capiscono che non li porterà da nessuna parte.
Non vedete che questa è una manipolazione simile?
Svegliatevi e guardate la luce!
Condannata a vagare tra emozioni represse,
questo rifugio immaginario mi impedisce di svegliarmi.
Nella paura di un castigo
sono destinata al servilismo.

SEMBLANCE OF CONFUSION – PARVENZA DI CONFUSIONE

Quando la luce si fa più intensa
e il calore scioglie il tuo cuore,
il fuoco si sveglia ed è un’antica paura che tutti conosciamo.
Infausto e ingannevole,
rimani invischiato in te stesso.
E’ una sensazione che ti striscia dentro.
Il dolce sapore dell’innocenza è perduto.
Una parvenza di confusione.
La forza di cui avrei bisogno mi abbandona
e il senso di soffocamento mi ostruisce il respiro.
Sono così incostante nella ricerca della verità.
Il dolore è acuto e persistente.
Il silenzio è soltanto un espediente
per sfuggire di nuovo alla nuda verità.
Dovrei abbandonare questo mondo di illusioni
osservato attraverso gli occhi dell’innocenza.
Di fronte alla vastità infinita del caos
sei costretto a riadattarti.
Quando le tue litanie non vengono ascoltate,
i fantasmi diventano gelidamente reali.
Esiste una linea sottile tra il mondo delle illusioni e la realtà.
Un viaggio purgativo attraverso i tuoi specchi interiori.
L’inconscio è d’obbligo.
Hai paura di affrontare il limite della sofferenza.
Quel bruciante contagio da cui evadere.
Devi conquistare e ritrovare la bellezza perduta.
Ripulisciti! L’espiazione è compiuta.
Ora so dove posso trovare la risposta
e confrontarmi col mio inconscio.

BLACK TOMB – OSCURA TOMBA

La tempesta canta tra le montagne
e la pioggia scende fitta.
Una tomba si apre
e illumina l’oscura e spaventosa valle.
Uno spirito ardente la riempie
ed è il fascino della sua gloria passata.
Ascolta la sua voce roca sussurrare!
Percepisci il suo potere!
Sa cambiare la luce dell’oscurità.
E’ la sua santità e la sua forza.
Dominerà come prima che la sua tomba venisse sigillata.
Un’anima corrotta vive ancora.
Una dolce vendetta contro i turpi spiriti del male.
Nella luce, di ritorno nella morte.
E’ giunto il tempo.
Dipenderà dai giusti o dai dannati,
come prima che venisse aperta questa tomba.
La vendetta è mia.
Madre dei ritrovati!
Re della sventura!
La gloria delle tenebre.
Una fontana di sangue.
Attaccherò coloro che siedono sul trono
e che hanno il veleno dentro.
Li lascerò strisciare fino alla fine del tempo e poi morire.

FOLLOW IN THE CRY (THE EMBRACE THAT SMOTHERS PART II) – SEGUIRE IL PIANTO (L’ABBRACCIO CHE SOFFOCA PARTE II)

Oltre le tue apparenze
si nasconde un inesauribile desiderio di potere e tirannia
che sovrasta la tua indole.
La paura è una condanna.
Una condanna per tutti noi.
Invece di sradicare le erbacce,
permettiamo loro di soffocare le nostre opere.
Tutti i mezzi sono giustificati per la “djihad fi sabil Allah*”.
Ti abbraccio e accolgo la tua anima.
Sottometterò a te la mia vita.
Vivrò come le tue norme e leggi prescrivono
e ti seguirò ovunque andrò.
Seguirò il pianto.
Ucciderò l’eretico che indulge in pensieri immorali
e lo metterò a tacere come indicano le leggi su pergamena.
Massacro di pusillanimi. E’ l’ordine del giorno,
in nome di tutti i fondamentalisti affamati di potere.

Note: *(Nel Corano significa “Agire in nome di Dio”)

SILENCE FROM AFAR – SILENZIO LONTANO

Quando il destino ti ha lasciato indietro
e mi ha trascinata verso una meta sconosciuta,
le mie lacrime avrebbero potuto riempire un mare
su cui la tua nave avrebbe dovuto raggiungermi.
Quando la tempesta è più violenta
e l’orizzonte sembra essere davvero lontano,
troverai la forza di andare avanti
e di vincere la tristezza che ti vuole deprimere.
Quando il silenzio lontano è così vicino,
la nostra armonia diventa sfuggente come il tempo.
Sento che le mie forze vengono meno
quando lascio vedova la mia amica.

INIMICAL CHIMERA – OSTILE CHIMERA

Nell’impero delle valli di smeraldo
verrai circondato dall’infinito.
Una dea ha smarrito la sua aureola
e ne ha generato il suo dominio.
In questa valle di sventura io sono una pedina
e questa volta sarà lei a gettare il dado.
Una dea ha smarrito la sua aureola
e il male ha preso possesso della sua anima impura.
Ti ingoierà in fiumi di sangue
e con te, pedina, farà giochi morbosi.
Le nubi si radunano intorno alla pallida luna
e un’ostile oscurità sovrasta le valli.
Sono l’imperatrice cefalica di questo dannato impero celeste.
Ascolta l’orchestra della morte!
Nuoto nel sangue alla ricerca della mia inevitabile fine.
Il dado sta rotolando.

TORTUOUS THRENODY – CONTORTA TRENODIA*

Le tue orribili grida sono così sottili.
In questo avrai successo.
Le amorfe illusioni ostacolano la tua volontà di credere.
La bellezza è sconvolta.
L’amuleto, chiave per porte dimenticate,
ti riporta a quella sventurata notte sfarzosa.
Guardati in preda all’isteria!
L’ironia della morte!
La bellezza è sconvolta.
Ascolta la contorta trenodia piena di dolore!
Allora capirai dove il tradimento ti ha condotto.
La morte è obbligatoria.
Dove gli elementi si fondono in uno
e quegli odiosi ricordi periscono con te,
avresti dovuto accorgerti del presagio e dello specchio.
E’ la realtà della morte.
Piangi! La tua trenodia verrà ascoltata da menti oppresse.
Il suono contorto, simile a voci di angeli.
La fobia alla ricerca di sangue ancestrale.
Una fertile forza dal passato
ti riporta alle atroci radici.
L’anima nascosta in profondità non verrà mai esposta.
Questo assioma non puoi negarlo, né migliorarlo
e ti trascinerà in un abisso perduto.
L’inno si ferma e la paura regna.
E’ la crudeltà della morte.

Note: *(Canto funebre. Lamentazione)

YIELD TO TEMPTATION (THE EMBRACE THAT SMOTHERS PART III) – RESA ALLA TENTAZIONE (L’ABBRACCIO CHE SOFFOCA PARTE III)

Ti hanno detto di non arrenderti alla tentazione
e ti hanno spalancato le braccia.
Fai le tue deduzioni!
C’è un caos imperscrutabile nella mia testa.
E’ inevitabile.
Il desiderio reclama il suo prezzo.
Perché?
Non c’è luogo in cui nascondersi.
Voglio essere libera!
L’anatema conduce milioni di persone
a gettarsi tra le pustole della terra.
L’avidità e l’auto-negazione sono la causa
dell’indisturbata dissacrazione della verità.
Ti hanno detto di non arrenderti alla tentazione,
ma ti hanno offerto soltanto ipocrisia e rovina.
Il fantasma della dannazione getta il suo manto sull’umanità.
Prigioniere per le catene di questo indottrinamento,
anime depravate aspirano alla purezza.
Il piacere deviato è agli ultimi spasmi
e si erige un ponte verso una nuova era.
E’ l’asserto di una supposizione sbiadita.
Non sarò mai una marionetta.
L’abbraccio è soffocante.

EPHEMERAL – EFFIMERO

Uno sguardo vuoto riflette la contraddizione.
La forza presunta è così fragile.
Non suscita altro che compassione.
Effimere assemblee senza interazione.
Siate sinceri e annunciate la vostra fine!
Una fortificazione di favole distrutta dalla realtà
e progettata sulle rovine di un castello in aria.

BEYOND ME – OLTRE ME

So di essere sola,
ma qualcuno mi osserva
e mi segue ovunque io vada.
Un refolo gelido mi sorprende di nuovo e rabbrividisco.
Avverto la presenza di qualcosa
e la sento respirare.
Lasciami in pace, da qualsiasi luogo tu provenga!
Sento così tante voci e nessuno sta parlando.
Scappo a causa di qualcosa, o di niente, nel buio della notte.
Ti striscia intorno quell’invisibile forza che ti fa perdere il senno.
Non ricordo più come ci si sente a proprio agio e da soli.
Senza essere attanagliati dalla paura.
La minaccia della follia.
Voci interiori ti gridano di muoverti,
ma sono inerme.
Persa in un ipotetico paradiso.
Non sono più sicura di essere qui o da qualche altra parte.
Cerco soddisfazione oltre i confini della mia comprensione.

Lascia un commento