THE SOUND OF YOUR VOICE – IL SUONO DELLA TUA VOCE
Spieghiamo le vele verso est
alla ricerca di indizi sulla bestia.
La creatura che domina i mari.
Il mondo si spalanca per me.
E’ la vendetta della mia vita.
La rivincita per tutto il dolore
e per aver perso la battaglia.
Sono stata privata della vista
e non mi fermerò finché non avrò trovato la strada.
Ti sento chiamarmi
ed è per me un richiamo assordante
che ha riempito i miei anni di desiderio
e di melodie mezze ricordate.
Non mi arrenderò a te.
So che troverò la strada.
Non cederò alla paura.
Non verrò sviata dagli déi,
ma darei qualsiasi cosa per sentire il suono della tua voce.
Avanzo al timone.
La bestia mi blocca la rotta.
La mia prova si avvicina,
vagando in mezzo alla nebbia.
Scaccio la paura.
Onde scure si infrangono sullo scafo.
Le stelle mi guidano
e il mare parla con parole sussurrate.
Non mi fermerò finché non avrò trovato la strada.
Ti sento chiamarmi
ed è per me un richiamo assordante
che ha riempito i miei anni di desiderio
e di melodie mezze ricordate.
Sembra così distante ora,
ma navigo nelle ombre del mio sguardo.
I venti sono incessanti.
Non c’è nulla per me qui,
ma vado avanti per te.
Per il mio destino.
Perché mi chiami.
Non mi arrenderò a te.
So che troverò la strada.
Non cederò alla paura.
Non verrò sviata dagli déi,
ma darei qualsiasi cosa per sentire il suono della tua voce.
WHERE FIRE DWELLS – DOVE DIMORA IL FUOCO
Quale promessa ho stretto
di barattare il mio posto tra gli déi!
I campi in fiore della mia terra natia
sono un lontano ricordo.
Mia luce di primavera, mi aggrappo a te.
Eppure so che la vita va avanti,
mentre sono incatenata qui.
Ho lasciato di nuovo il mio giardino d’estate.
Ogni autunno mi rifugio sotto la terra.
Questa non è opera mia.
Il suolo si apre sotto di me.
Il suono assonnato del fiume
è soffocato dal senso di colpa.
Guarda il mio disegno!
Il sole spunta freddo e la vita decade.
Il gelo mi consuma,
mentre sei incatenato là.
Ho lasciato di nuovo il mio giardino d’estate.
Ogni autunno mi rifugio sotto la terra.
E’ un viaggio verso il luogo dove dimora il fuoco.
Un’anima al sicuro che sente il richiamo.
E’ un viaggio verso il luogo dove dimora il fuoco.
L’unico padrone dei fiumi dell’inferno.
LIBRA – BILANCIA
Avvolgimi coi tuoi inni!
La sapienza divina parla tutte le lingue
e hai dovuto purificarmi dai miei peccati.
La bilancia si sta inclinando.
Le pagine bruciano fino alla cenere.
Violenza e ingranaggi.
La nostra avidità non ha limiti.
Uno specchio è stato infranto qui
e una bestia si è risvegliata,
discendendo sulla terra.
La sopravvivenza è il nostro unico maestro
e la bramosia è il nostro re.
Adorate i forti!
Essi possono decretare il vostro destino.
Oh, bilancia!
Intenzioni impure mutilano il mio fato
e attendo che la vita riprenda il sopravvento.
Ricordi corrotti alla fine del sogno.
Una volta che saranno svaniti smarrirò la strada.
Infinita inquietudine.
Qualcosa muore di stenti nell’animo.
La realtà è diventata falsa.
Temo di aver mandato in rovina la casa che ho costruito.
E’ un desiderio fervido per una vita mai raccontata.
Soltanto il tempo darà fine al nostro viaggio.
BREAK THE CHAINS – SPEZZARE LE CATENE
Si affliggono i muri che abbattiamo.
Il vuoto colpisce in profondità.
Ci sfidiamo per una falsa corona
e soffriamo nel sonno dell’inverno.
Il mio cuore è nero come un corvo
e si è voltato quando la tua stretta si è allentata.
Non c’è altro da dire.
Spezziamo le catene!
Ossa fragili e sguardi penetranti.
Pelle giallastra e piccole bugie.
Ogni movimento è una misura
di lontananza dal cuore e di piacere mancante.
Non è più un sogno.
La vita mi strappa le cuciture.
La luce ti si spegne dentro
e non resta niente da perdere.
QUIVER OF DECEPTION – IL BRIVIDO DELL’INGANNO
Nascondi le tue azioni.
Le seppellisci sotto le bugie.
Da solo coi tuoi pensieri incolpi quelli che ami
e getti infamia sul mondo.
Mi hai incoraggiato ad aprirmi
e a esporre il mio cuore,
con il rischio del mio abbandono,
ma hai pianificato tutto fin dall’inizio.
Una falsa approvazione ti grondava dai denti.
Mi hai detto che il mondo era nelle mie mani
e hai sollecitato ogni mia speranza.
Mi hai incoraggiato ad aprirmi
e a esporre il mio cuore,
con sogni di realizzazione,
ma hai pianificato tutto fin dall’inizio.
Ricoperta di rosso,
il dolore è evaporato.
Controllavo le forze dell’inganno
e ci ho creduto.
Un doppio vetro.
Il respiro della falsità.
Con tutta la tua inventiva hai generato autorità
dalla volontà di devozione.
Mi hai incoraggiato ad aprirmi
e a esporre il mio cuore,
ma ora mi batterò per uscirne
e tu non sarai la mia fine.
THE RIVER RUNS DRY – IL FIUME SI SECCA
Un momento è passato.
Del tempo rimane nella sua scia.
La corrente impetuosa mi trascina e soffro.
Hai eretto delle mura e non vedo più in cielo.
Tutti i colori si prosciugano quando il fiume si secca
e alla lunga le rocce si erodono.
Come un serpente tra l’erba
hai combattuto per il tuo diritto di essere crudele.
Hai finto di essere superiore a tutti
e abbiamo atteso che giudicassi i nostri peccati,
ma non voglio ascoltarti più.
Ti abbandoneranno quando avrai superato il limite
e non avranno remore a dimenticarti.
I semi che hanno piantato sotto la sabbia
erano tutto tranne che velenosi per il suolo.
Ora sono appassiti e non ci sono più.
Non c’è dissenso ora.
Una sola mente.
Una missione per lasciarsi alle spalle l’umanità.
Mi opporrò a tutte queste falsità.
IN EVERY BREATH – IN OGNI RESPIRO
Scompaiono nel cielo notturno
e deflagrano in una luce lontana.
Catturano cuori e menti ancora una volta nelle loro scia.
Le vedo. Le vedo morire.
Alla fine sarai lì ad ascoltare il mio addio.
Ogni volta che pensi a me, guarda su nel cielo!
Galassie si creano e svaniscono.
Le ho viste dissolversi.
Abbandonare lo spazio che per lungo tempo hanno rivendicato.
Nebulose sul loro cammino ne hanno preso il posto fluttuando
e un giorno anch’io vi seguirò.
Anche le stelle muoiono,
ma questo non è il tuo momento.
E’ il mio.
Alla fine sarai lì ad ascoltare il mio addio.
Ogni istante, in ogni respiro, chiamerò il tuo nome
e quando attraverserò i cieli,
il sole tramonterà sulla mia esistenza.
CATALYST – CATALIZZATORE
Vanno indebolite tutte le istituzioni della paura
e bisogna rifiutare ogni schiavitù.
La luna calante si allontana dalla vita.
Sarà la vostra prova.
La fede vi guiderà.
Il cuore, umile e sincero.
Io sono la redenzione.
E’ la vostra unica possibilità.
Un catalizzatore.
Siamo in pezzi. Creature abominevoli.
Vi farete da parte?
I dubbi aumentano e perderete la testa.
Sarà la vostra prova.
Ascoltate attentamente!
Si nascondono da voi.
THE WRAITH – LO SPETTRO
Le strade al di sotto nascondono la nostra voce
che si distanzia dalla luce.
Il corvo è la mia guida e risplende d’orgoglio.
E’ la mia bussola.
Uno spettro me lo ha portato via
e ora da sola sto crollando.
Mi sveglio viva su una nave che salpa alle prime luci dell’alba.
Una lince vaga dentro di me.
Lo spettro infesta i miei sogni.
Sei di noi hanno attraversato i ghiacci,
tutto per le nostre ragioni.
Le ombre indugiano nei loro sguardi.
Perfette menzogne.
Sguainate la spada!
Santi, sostenetemi!
La mia lama vi taglierà in due.
EXTINCTION SIX – ESTINZIONE SEI
Nella nostra miopia non siamo riusciti a limitare la domanda.
Marciamo verso l’estinzione
e ci lasciamo il mondo alle spalle.
Devastazione e distruzione.
Edifici che raschiano il cielo.
Esplorazioni sottomarine.
Il nostro scopo era arrivare alle stelle.
Ma i palazzi si riducono in polvere
e il sole tramonta sul nostro immenso regno.
La ribellione della natura è giustificata.
L’egocentrismo dell’umanità è stato la nostra rovina.
Oceani e mari si solleveranno.
Profeti solitari ci avevano avvisati.
Impotenti osserveremo la fine delle cose grandi e piccole.
Rivoluzioni e conflitti.
L’ordine non può essere mantenuto.
Soffriamo in mezzo alle fiamme dell’inferno
e nulla arriverà alla fine.
Bonifica e alterazione.
Innocenza. Origini.
L’ambizione del secolo.
La vita è sacra.
