BURNDOWN – CONSUMARSI
Il mio amore per te si purifica nella carne santa.
Le nostre forme si confondono in un quadro d’odio.
Voliamo via dai confini del tempo.
Candida dea, mi riposo in te.
Raggiungimi nella quiete invernale!
Il tuo viaggio più oscuro si perde nel cambiamento delle stagioni.
WORTEX – VORTICE
Nel cuore della notte trascorreremo il resto della nostra vita.
Nessuna voce. Nessun pianto.
Il vortice inghiotte ognuno nel suo momento.
Si vaga tra candele accese.
Volti senza traccia.
Dentro di te provavo conforto
quando non ero ancora nato.
Senti che il mio cuore non batte?
Ho mandato giù il dolore
e desiderato l’oscurità.
Nel dolce progetto della natura,
ci si allontana dal bene.
Dal corpo di un angelo in un’infinita ripetizione.
La pioggia sostituirà la mia nascita
che divorerà l’amore.
Dentro di te provavo conforto
quando non ero ancora nato.
BREEZE – BREZZA
Gridi parole con cui ti ferisci da sola
e io rimango nascosto dietro le tue bugie.
Sei libera dal falso travestimento
che apriva sentieri alle tue spalle.
Retrocedi, mente religiosa!
Striscia nella considerazione del mio odio!
Sorridi, faccia a faccia con la morte!
Lamentati della tua debolezza dal patibolo!
Sorgenti bianche soffocano quelle nere.
Non merita di tenersi la testa sul collo!
La notte delibera.
La luce brillerà così oscura.
Finalmente hai capito che l’acqua può sommergerti
e che il legno può bruciarti.
Sanguina tra le mie braccia!
Un’altra notte e ti seguirò.
Sono la pioggia che cade.
Sono la brezza che soffia.
Sono l’ombra nelle tue notti.
Sono debole.
SERENITY – SERENITA’
Due gocce d’acqua per sette Marie
risvegliano le più oscure gioie del dolore
e il respiro dal gelo raggiunge l’estasi.
Affondami nella più tenebrosa lussuria!
Fammi toccare la settima luna!
Un piacere benedetto per parecchie anime.
La serenità si diffonde.
Sogno di lussuria.
La serenità si diffonde.
Il respiro dal gelo raggiunge l’estasi.
La grazia rivela segreti attraverso visioni,
riversando infine il suo tempo sprecato.
La corruzione è nascosta sotto la pura e candida seta.
Il trono sanguina le sue ultime gocce di grazia.
La prova degli déi comincia alle porte della morte.
Il respiro dalla lussuria.
I semi sbocciano (prendimi!) nella pienezza della carne.
Il suo corpo è freddo mentre riposa.
TO SERVE YOU – SERVIRTI
Per amore del buio il suo corpo brucerà.
Obbedisce alla lussuria.
Servirà il gelo nel suo cuore
e percepirà la fredda atmosfera.
E’ stata portata via senza che nessuno se ne affliggesse.
Una rosa su una guancia
e il gracchiare di un corvo.
Un fiume le scorre dentro pieno di sostanza.
La sofferenza si ripete.
Ascendo al trono (per servirti).
NIGHTWING – ALA NOTTURNA
Silenziosa scende la nebbia.
Il fascino dell’ebano è segno della pienezza che verrà.
La tentazione della seduzione.
L’imperatrice sussurra.
“Avanti, figlio di Drayen!
La nostra ospitalità non ha fine.
Volando è discesa la notte.
Emergi nel buio, perché il nostro tempo è breve!
Lascia che il vento ti sollevi sulle sue ali
fino a trovare la luce (non divina)!
Cerca la nera rosa della verità!
Sbocceranno per me i fiori della conoscenza”.
Sono scappato e ho strisciato.
Con rapidità ho viaggiato.
Mi sono aggirato tra i perversi figli dei cieli.
Quella notte era così buia
ed è dove muore la luminescenza che si inarca sulla mia anima.
E’ stato versato il sangue delle ali della luce
e nel mio cuore infuria un fuoco radioso.
Danzo nel crepuscolo,
sotto il fioco bagliore della stella del mattino.
I suoi occhi oscuri brillano.
E’ la signora della mezzanotte.
NEVERBIRTH – MAI NATO
E’ come una stella per me,
che brucia le foglie e mi fa divampare.
E’ come una goccia nel mare
e al suo sguardo non riesco a credere.
Penso che mi stia guardando
coi suoi occhi da diciassettenne.
Tornato alle sembianze della mia ombra,
userò la mia abilità per vivere.
L’oscurità è la mia unica amica,
ma deve eclissarsi.
Mi si avvicina come un fascio di luce
e l’ombra comincia a svanire.
Sono come il giorno e la notte.
Mi osserva con pazienza.
Il suo spirito è più forte del mio.
Oh Signore, quanto mi sento annoiato!
Mi ha prosciugato da capo a piedi
e il modo in cui parla è grandioso.
Per ciò che ho sempre rappresentato,
morirò nell’ombra della morte.
L’ho uccisa al meglio delle mie possibilità,
poiché odio l’amore.
Ho violentato la mia volontà
pur di non provare più odio, né afflizione.
Devo tornare alle sembianze della mia ombra.
Niente di me è mai stato destinato a esistere.
KHEIMOS – KHEIMOS
Notte interiore, vedo le tue stelle.
Una luce oscura. Eterne ferite.
Il cielo si spegne. Si scatena una tempesta.
Eone di Aiyn.
I venti turbinanti bramano la mia fine.
Il tempo non esiste più e vortici ci circondano.
Così è sempre stato.
Disfatto e defunto.
Non è mai esistito e mai esisterà.
La volontà e la fede.
Ho visto che la porta è chiusa.
La regione dell’anima nessuno può conoscerla.
Decapita i suoi servi
e lascia che la vita liquida scorra fuori!
Cos’è la salvezza per i malvagi?
Rugiada di Shamain.
Il sangue di un dio ucciso sgorga dalla fontana della conoscenza.
L’incoronazione quando la luna è rossa di sangue.
Il legislatore dalla corona d’ebano
impugna lo scettro dell’orgoglio.
NOVEMBER’S EVE – SERA DI NOVEMBRE
Candidi sogni dal sapore acido.
Quattro candele su un nido vergine.
Le dolci note di un ruscello ci scorrono nella mente e voliamo.
Parole in una fredda sera congelata,
sostenute dai refoli di brezza,
scenderanno a terra prima che se ne conosca il sussurro.
Ubriaco della ferocia della notte,
alcune hanno riconquistato la mia mente
e l’oscurità sarà più lunga di quanto pensassimo e davvero fredda.
Neve nera ricoprirà le nostre forme,
abbracciati dalle radici della quercia.
Le dolci note di un ruscello scorrono nei nostri momenti e siamo vivi.
Una preghiera silenziosa.
Un altro giorno per le parole che non sono mai state dette.
Sera di novembre.
Quattro nella brezza,
per le parole che non sono mai state sentite.
Per sempre moriremo.
Per sempre disprezzati,
in candidi sogni dal sapore acido.
Per sempre bianchi. Per sempre notte.
L’amore libero ci lega all’oscurità.
MORROW – DOMANI
Li sento chiamare ancora.
Non ho paura.
Un tiro di dado.
Vi ho sentito chiamare due volte.
Sulla superficie di uno stagno, certezze e pensieri.
Sogni in un cerchio di luce
e la verità denigrata.
L’orgoglio può diffamare
e la possessione è un nome.
Il nome della tua vita.
Lo stesso di tuo figlio.
Ci rialzeremo più dalla polvere?
Un tiro di dado.
Vi ho sentito respirare due volte.
Il domani morirà.
La poesia è così accurata.
Così pura e fragile.
Amata dalla brezza e cantata tra gli alberi.
Vi amerò come la morte ha amato me?
Nella cupidigia cadremo, anime innamorate.
Sorrowburn
- Autore dell'articolo:Federico
- Articolo pubblicato:Novembre 11, 2024
- Categoria dell'articolo:Dark metal
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