ANCIENT EVIL – MALE ANTICO
Il mistero è risolto e il portale è aperto.
Si scatena la tempesta.
Che cosa si è svegliato?
In questa notte di luna,
tra le onde del tempo, si perdono gli eoni.
Si rivela il terrore.
La tomba è stata violata.
Ora potete scappare perché il panico si diffonde.
Ciò che era sepolto da tempo immemore è libero.
Soccombete alla paura e fatevi irretire!
Tutte le menti mortali che lo hanno liberato:
(Ave Cthulhu*!)
Viene per voi.
(Sorgi Cthulhu!)
Vi verrà strappata l’anima.
(Ave Cthulhu!)
Porterà la fine del tempo.
(Sorgi Cthulhu!)
Un piacere senza fine si propaga.
Vi insegnerà a uccidere e a lodare la follia
e preparerà la via per coloro che reclameranno la Terra.
Da un altro mondo sono giunti attraverso il tempo e lo spazio
e si sono portati dietro idoli da adorare.
Tramandata grazie al culto,
è stata preparata la strada per la loro evasione.
Una città sotto le acque.
Il sacerdote morto giace sognante.
Viene per voi
e vi verrà strappata l’anima.
Porterà la fine del tempo.
Un piacere senza fine si propaga.
Vi insegnerà a uccidere e a lodare la follia
e preparerà la via per coloro che reclameranno la Terra.
Ave Cthulhu!
Sorgi Cthulhu!
Note: *(Semi-dio immaginario creato dallo scrittore H.P. Lovecraft)
DEAD CENTER – PUNTO MORTO
Non ti ho mai parlato della storia che ho in testa.
Dei sentieri che ho percorso
per assicurarmi che non fosse un mio errore.
Come un ago in un pagliaio,
ho dovuto ritrovare la mia strada per tornare.
Non serve fare conversazione.
Sto già parlando con me stesso.
Mi sta distruggendo e lentamente s’impossessa di me.
Sto abbandonando la mia umanità.
Tra il bianco e il nero sono sospeso sul confine.
Non sono libero. “Lasciati andare!”
Non posso esistere. “Lasciati andare!”
Mi comporto tutto il tempo come se vivessi una bugia.
Non sono libero. “Lasciati andare!”
Non posso esistere. “Lasciati andare!”
Ho scoperto le carte
e mi sono messo a cercare nell’aldilà
per ritrovare i pezzi mancanti
e risolvere il mio disagio mentale.
Come per un treno che corre sui binari sbagliati,
“E’ tempo di fermarsi o di tornare indietro”.
Non c’è bisogno che tu lo dica.
Sto dicendo la stessa cosa.
Liberatemi!
ALTAR OF FEAR – ALTARE DELLA PAURA
Emerge dalla notte, sulla cima della collina,
la chiesa della paura.
Un’assemblea di figure incappucciate
che prega una creatura maligna.
Intorno è tutto deserto.
Al di là dei campi sorge una piccola città.
E ora la tua auto non riparte.
Ogni notte lo stesso sogno.
E’ una premonizione?
Ti svegli urlando.
Nei vicoli non si aggira nessuno.
Il silenzio circonda la gente della valle.
Ogni specie sa fiutare la propria estinzione.
Non conosceremo mai la natura della creazione.
E’ inumana. Non è nella nostra giurisdizione.
La speranza è perduta
e la realtà non è la finzione.
Qualcosa giunto dall’oltre
ti chiama da dietro la porta.
Il tuo sangue si gela.
Non riesci a crederci.
No! Non puoi crederci.
Più oscuro della notte
un urlo malvagio ti attraversa la mente
e sai soltanto di non riuscire a muoverti.
Fuggi dall’altare della paura!
SPECTRE – SPETTRO
Scocca la mezzanotte
e qualcuno bussa due volte alla tua porta.
Rimbomba un tuono.
Un lampo, e un’ombra si disegna sul pavimento.
Il tuo nome, ripeti.
Dillo! Niente.
Ma lo percepisci.
Uno spirito? Non c’è nessuno.
Non ci credo.
Non posso crederci.
Veloce ho camminato sulle mie ceneri.
Riportami indietro!
Il tuo amore mi ha riportato indietro.
Caro, sono tornata a casa.
Riportami indietro!
Il tuo amore mi ha riportato indietro.
Non c’è nessuno lungo la via.
La luna splende.
Ci sono delle ceneri accanto alla tua porta.
Dai tuoi occhi scendono le lacrime.
E’ come un lutto,
ma non puoi capire.
Ti guardi intorno. Nessuno.
Allora te ne vai.
Ma lo percepisci. Uno spirito!
Ora non fare il bambino!
Veloce ho camminato sulle mie ceneri.
Riportami indietro!
Il tuo amore mi ha riportato indietro.
Sono davvero un fantasma.
Ricambia il mio sguardo!
Perché non ricambi il mio sguardo?
CHILD OF THE CORN – FIGLIO DEL GRANO
A tarda notte brucio.
E’ una febbre che non riesco a combattere.
E’ il passato che non dorme mai?
I ricordi sono come cani che mordono.
I campi di grano si estendono davanti al mio sguardo
e la radio suona una stonata ninnananna.
Ogni giorno mi sento soffocare.
Mi sentite quando piango?
L’estate scotta come il fuoco
e la terra dei sensi di colpa accoglie i tuoi desideri,
perché vuole riportarti indietro.
Ossa pesanti nelle fosse.
Giuda canta sulla mia strada.
Torna qui!
Non si ride più.
Si muore di nuovo.
Mamma piangeva ogni notte.
Il letto è vuoto.
Stava perdendo la testa.
Riposa in pace!
Papà mi ha guardato negli occhi.
Ogni discussione, una litigata.
Si è voltato dall’altra parte.
La carne che si decompone
e le ossa che si sbriciolano.
Oh, seppellitemi e non emettete un fiato!
Lentamente andatevene
e non scrivete nomi sulla mia tomba!
La strada è deserta lungo i campi.
Migliaia di voci mi richiamano qui.
Bentornato!
Piccola cittadina, non sei mai cambiata.
La gente è sempre la stessa
e tu non sei nessuno.
Ricordi le notti. Ricordi gli amici.
Sei sempre quel bambino tutto sommato.
Ricordi il luogo in cui sei nato.
Osservi la loro tomba.
Sei ancora un bambino.
Sei un figlio del grano.
GOD OF TERROR – DIO DEL TERRORE
Sono il vostro dolore.
Sono ciò che non sarete mai.
Sono la vostra paura
e mi avete creato voi.
Ora sto arrivando per porre fine al vostro regno.
Abbiamo sofferto per l’ultima volta
e vogliamo riprenderci ciò che era nostro di diritto.
Ti chiedo perché, padre mio,
hai fatto questo a me e alla mia razza?
Ho cercato di adeguarmi al mio destino,
liberando i miei fratelli da questo tormento.
Sei il mio dittatore
e hai divorato tutti i miei sogni.
Sei la tristezza
e non desideravi un figlio come me.
Sono ancora determinato a spodestarti.
Il sangue che ci lega verrà versato.
PRIMITIVE SHADOWS – OMBRE PRIMITIVE
E’ finita. Lo sentite.
Sapete che la fine sta arrivando.
La notizia si è già diffusa nel mondo.
Affollate le strade o moritevi dentro!
Non ci sono posti in cui nascondersi.
I ricchi di solito trovano una soluzione,
ma non oggi.
Avete smarrito il sentiero e bruciato le pagine.
Guardate la luna dentro una gabbia!
Che cosa sperate di trovarci?
Questa è la fine del tempo.
Bentornate, dolci caverne!
Le urla terrificanti sono meglio di un sogno.
E’ crollato. Il sistema è collassato.
Torniamo a essere primitivi.
Attraverso ombre violente. Ombre primitive.
Torniamo alle ombre. Ombre primitive.
L’avete mangiato. L’avete accettato.
Ciò che avete meritato otterrete.
Pregate il vostro fottuto monolite!
La croce brucerà e non vi rimarranno che ceneri.
Come scimmie che saltellano intorno a una roccia.
E’ arrivato il giorno.
Il progresso ha generato monoliti.
Il progresso ci ha resi primitivi.
Il nostro salvatore ci ha consegnato monoliti.
Il salvatore ci ha resi primitivi.
DREAM – SOGNO
Ho fatto un sogno su una spiaggia deserta,
mentre guardavo il mare scuro.
Aspettavo che arrivasse una gigantesca onda
e che mi travolgesse.
Nel muro d’acqua che mi veniva incontro
vedevo un riflesso.
Tutte le stelle si staccavano dal cielo
e ne lasciavano la volta vuota.
Là fuori in quei luoghi desolati,
lo spazio vacante mi circondava
e improvvisamente la mia anima si dissolveva
nella vacuità che mi permeava.
Alla fine arriverò a rivivere tutti gli eoni passati e futuri
e non capirò che cosa mi ha portato qui,
ma finalmente mi sveglierò.
Ancora una volta sento che è giunto il momento.
Me ne sono già andato e ho perso la testa.
Dentro i miei occhi c’è una luce
che si costringe a uscire nella notte.
Attraverso le più ampie distanze,
più estese di quanto possa immaginare,
improvvisamente sparivo.
Venivo ingoiato e afferrato.
Alla fine arriverò a rivivere tutti gli eoni passati e futuri
e non capirò che cosa mi ha portato qui,
ma finalmente mi sveglierò.
SHIVER – BRIVIDO
Stai sognando e sei solo stanotte.
Vorresti che questa ossessione terminasse senza gettarti nella paura.
Ogni sensazione del tuo corpo ti dice: “Scappa e non nasconderti!”
Sai che è il momento.
Ogni rumore che senti ti invia un brivido lungo la schiena.
Sarebbe meglio se ti svegliassi.
Ti respira sul collo e ti fissa dalle ombre.
Queste visite notturne sono sempre uguali.
Ti stringe la gola e non ti lascia andare.
Quando finirà questo incubo?
Dio, vorrei non dormire mai più!
Tremi e serri le labbra.
Ti sembra che qualcuno ti osservi invisibile.
Ogni sensazione del tuo corpo ti dice: “Scappa e non nasconderti!”
Non c’è abbastanza tempo.
Ogni rumore che senti ti invia un brivido lungo la schiena.
Svegliatemi!
Ti respirano sul collo e ti fissano dalle ombre.
Queste visite notturne sono sempre uguali.
Ti stringono la gola e non ti lasciano andare.
Quando finirà questo incubo?
Dio, vorrei non dormire mai più!
Quando cado in questo stato spaventoso,
capisco di essere solo e che loro mi seguono.
Iniziano a cacciare e io cerco di scappare
nell’oscurità vorace che ho davanti.
ALWAYS – SEMPRE
Le parole che mi hai detto stanotte.
Vattene e lasciami qui!
Mi ha detto che non è più come prima.
Le cose sono cambiate.
Non hai capito.
Non ci hai provato.
Non so il perché.
Avevi detto che non sarebbe mai finita.
Che non mi avresti mai lasciato andare.
Sempre e per sempre.
Poi sei corsa via da me.
Mi accendo una sigaretta.
I sogni sono usciti da quella porta.
Ora è finita, sono rimasto qui e nulla mi è chiaro.
GOODBYE – ADDIO
Il respiro è faticoso. Il cuore martella.
Sento che il mondo mi vortica intorno.
Uno spavento imminente? Sto per morire?
Ogni secondo che conto diventa più lungo.
Il panico mi investe e mi travolge.
L’agonia è immensa.
Mi lego una corda intorno al collo
e la stringo a soffocarmi il respiro.
Sono sospeso a un filo
e non c’è un angelo al mio fianco.
Ho trovato la morte? La fine di tutto?
Il mondo si offusca
e la vita intera mi passa davanti agli occhi.
Non ho avuto nemmeno il tempo di dire addio.
Il sudore è freddo e la lingua intorpidita.
Non so quanto fiato ancora mi rimanga.
Lo sguardo si annebbia
e sento il coperchio della bara che lentamente si chiude.
Quando comincerò a sentirmi così, potrei stare bene.
I pensieri nella mia testa scorrono indietro
e il panico mi riaggredisce.
A quiet country
- Autore dell'articolo:Federico
- Articolo pubblicato:Novembre 30, 2024
- Categoria dell'articolo:Alternative metal / Thrash
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