Silent wings: Eternity

HE’S THE SUN – EGLI E’ IL SOLE

Il sole brucia e la quiete piange.
Un mormorio aleggia sulla terra.
Dove prima c’era soltanto felicità,
ora seguirò mio padre sul suo solito sentiero del sole.
Non aver paura!
Diventerò un’unica cosa col sole
e ti avvolgerò col mio calore e la mia luce.
Lascia che il sole splenda intenso!

HOW TO DIE IN SPACE – COME MORIRE NELLO SPAZIO

Sono capovolto in mezzo alle stelle
e guardo giù verso la Terra.
Sono lontano da ogni guerra
e sono un fuorilegge dello spazio.
Sono lontano da casa, ma non sono solo.
Nella luce non si prova dolore.
Addio! Non tornerò più indietro.
Come morire nello spazio.
Non mi ritroverete mai più.
Come morire nello spazio.
Il che significa eterna pace o sofferenza.
Devo far ripartire questa astronave.
Volerò nel sole.
E’ tutto nelle sue mani.
Volerò più lontano possibile.
Qui le stelle brillano vivaci
e stanotte vi dicono addio da parte mia.
Ricordatelo!

EMBALMENT – IMBALSAMAZIONE

Una brezza spezza la quiete.
Una brezza fa tremare la stanza.
Quindi il sommo sacerdote dice:
“Osiride* vi dà il benvenuto!”
I medici hanno cominciato a mummificarlo.
Illuminato dalla luce delle torce
e pieno di lamenti.
Ancora una volta il saggio dice:
“Osiride vi dà il benvenuto!”
L’Egitto soffriva
e l’alto sacerdote ha ordinato ai medici
di imbalsamare il loro signore.

Note: *(Divinità e faraone mitico dell’Egitto)

BIBAN EL MULUK – LA VALLE DEI RE*

Lo sguardo di Horus** sorveglia le tombe del tempo.
Biban el Muluk, la necropoli.
E’ sinistra, oppressiva, desolata e senza speranza.
Non vi cantano uccelli
e raramente la pioggia scende su di te.
Tornati sul mare di sabbia sotto la luna,
voliamo sulle ali del tempo
e sembra che sia eternamente giugno.
Lo sguardo di Horus sorveglia le tombe del tempo.
Biban el Muluk, la necropoli.
Ieri come oggi l’aria è soffocante.
Il sole scotta.
Non vi cantano uccelli
e raramente la pioggia scende su di te.

Note: *(Area dell’Egitto in cui anticamente si soleva seppellire i faraoni)
**(Il dio falco, figlio di Osiride e Iside)

THE MAN WHO ROBS DEAD PEOPLE – L’UOMO CHE DEPREDA I MORTI

E’ tempo di raccontare ciò che accadde
quando la pace del divino re venne disturbata.
Lord Carnavon*, uomo influente.
Sangue puro gli scorreva blu nelle vene.
Come il giorno e la notte.
Come la luce e il buio.
Così diversi, ma guidati dallo stesso interesse.
Un uomo differente, riservato e modesto,
ma profondamente legato alle terre del Nilo.
Soltanto un uomo resterà alla fine.
L’uomo che depreda i morti e il suo braccio destro.

Note: *(Nobile inglese. Insieme all’archeologo Howard Carter trovò la tomba di Tutankhamon nel 1922)

THE SEALS SHALL BE BROKEN – I SIGILLI VERRANNO APERTI

Seguimi nel tempo e nello spazio!
Avanti! Dammi la mano!
Seguimi fino alle stelle!
Sono certo che capirai.
Seguimi sul mio cammino!
Raggiungimi nella mia casa del tempo e dello spazio!
Ti darò la luce e sarai soddisfatto.
Per chiunque questo è doloroso.
Ti darò la luce e sarai soddisfatto.
Le fiamme ardono sotto la pioggia.
Fiamme sempre più alte
e tra di esse piove.

UP AND AWAY – IN ALTO E LONTANO

Mattino presto. Il giorno si sveglia
e la luce strappa il velo dell’oscurità.
La fortuna si avvicina su ali languide,
permeando l’immenso orizzonte.
Un suono quasi umano irrompe nell’alba
quando il subdolo signore di entrambi i regni
compie la sua venefica vendetta.
Sono i suoi più dolci sogni.
Una delicata melodia, non di origine umana,
si propaga abbracciando il sole.
In queste terre troveremo meraviglie e gloria.
Ogni tipo di dono troveremo,
ma lasciati i morti alle spalle nella terre che abbiamo visitato!

VISION/GOLD – VISIONE/ORO

Benvenuti alla visione dorata!
La tomba finora avvolta nel silenzio
è ora esposta alla modernità riunita.
Migliaia di occhi osservano
colui che un tempo fece risplendere il Nilo.
Sepolta nel deserto di una terra dimenticata,
fu violata nell’anno 1923.
Genere umano, dovresti imparare la fiducia,
ma non tutti i segreti sono buoni per noi.
Visione. Oro.
Il passo è compiuto
e i sigilli sono stati spezzati.
Migliaia di occhi osservano
colui che un tempo fece risplendere il Nilo.

RETURN BACK FROM IGNORANCE – RITORNO DALL’IGNORANZA

Troppi limiti. Troppi confini.
Troppi ordini. Troppo è definito.
Avanti! Lasciaci distruggere il tuo ego!
Capirai il perdono.
E’ tempo di dimenticare.
Per questo viviamo e risorgiamo dai morti.
Perché questa è l’essenza del dolore.
Se vuoi tornare di nuovo alle origini,
devi vivere in quel modo.
Avanti! Lasciaci distruggere il tuo ego!
Così porrai fine al dolore.
Ascolta, sei morto
e non c’è possibilità di sopravvivenza
se non cambierai la tua mentalità.
L’ignoranza della vita ci porta in mezzo ai morti viventi.
L’ignoranza delle conseguenze decreterà il tuo ultimo respiro.
L’ignoranza dell’amore.
L’ignoranza del dolore.
L’ignoranza della violenza.
Lasciaci morire di nuovo!

NOW THE NIGHT HAS TAKEN OVER – ORA LA NOTTE HA PRESO IL SOPRAVVENTO

Chi ha osato affrontare il sentiero del sole?
Sembra che stia rallentando.
Lasciate in pace i dormienti!
Chi ha osato affrontare il sentiero del sole?
Ora la notte ha preso il sopravvento.
Horus ha svolto il suo compito
e ha risvegliato la piaga.
Il nobile dal sangue blu è stato morso
e soccomberà al siero della vita*.
“Finché non sarò morto, sarò pronto” diceva.
Nell’oscurità non c’è luce.
Sono pronto. E’ fatta! Giusto!
Si fa più greve mentre esala l’ultimo respiro
la luce della sera.

Note: *(Lord Carnavon morì due mesi dopo aver aperto la tomba del faraone per una puntura di insetto)

UPRISING/SUNDOWN – RIVOLTA/TRAMONTO

Ciao! Ti ricordi?
Riconosci la mia razza?
Ti ricordi?
Le idee di mio padre?
La vita è stato un dono d’amore per te
e tu l’hai sprecato.
Non so perché,
ma accadrà come mi ha detto mio padre.
Non so dove e non so quando,
ma tornerò.
Ho dato il benvenuto alle stelle
e alle vostre guerre.
Decidi ora dove vuoi stare!
Con me o contro di me?
I miei saluti dalle stelle!
Benvenute alle vostre guerre!
Decidi ora dove vuoi stare!
Con me o contro di me?
Ciao! Cosa sono costretto a vedere!
Questa scena fa male.
Ciao! Per me non c’è posto,
né per le parole di mio padre.

TWELVE – DODICI

Se la luce diserta le tue vene,
sarai il bagliore tra le ceneri e pieno di dolore.
Soltanto allora ripetimi
che ti piace vivere tra le fiamme!
Se la luce diserta le tue vene,
sarai il bagliore tra le ceneri e pieno di dolore.
Allora sarà il momento di invocare il mio nome
perché ti tiri fuori dalle fiamme.
Quando arriveranno le 12
sarà inutile qualsiasi corona.
Quando arriveranno le 12
tutto cambierà e il bene e il male verranno sistemati.
Davvero vuoi vivere nella sofferenza?
Non hai mai sentito la pioggia?
Non piangere se vuoi vivere nella sofferenza,
perché è una tua scelta la vita tra le fiamme!
Può essere la tua salvezza.
Chiamalo con il suo nome!
Se non è dentro di te,
ascolta la pioggia!
Allora troverai la strada giusta.
Chiamalo con il suo nome!
Quando egli scenderà, sarà l’ultimo tramonto.
Liberami a modo tuo!
Sarà la mia via d’uscita verso l’eternità.

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