BLIND JUSTICE – GIUSTIZIA CIECA
Ammirando il tramonto cremisi
e immaginando cosa avrebbe potuto trovare
osservando l’orizzonte,
i suoi sogni apparvero
e la sua espressione solenne mutò in ghiaccio,
poiché non avrebbe potuto affrontare la paura.
Un barlume di emozionante passione
gli passò nello sguardo.
L’arciere piange sulla tomba del profeta
quando il torneo ha inizio.
C’è ancora una clessidra di tempo.
Non è troppo tardi.
La giustizia cieca traccia segni sul terreno
e fronteggiando il vento egli resta a testa alta.
Giustizia cieca.
Frammenti di verità.
Una missione da compiere.
Ricorda scene improvvise del passato,
troppo vicine per essere nitide
e troppo indistinte per essere comprese.
E’ accecato dalla verità.
Sopra le nubi un messaggero alato
reca un annuncio: è il momento di regolare i conti.
CASTLE OF ETERNITY – CASTELLO DELL’ETERNITA’
Un castello emerge dalle acque del mare
e le sue torri sono di vetro.
Ora, al di là delle vivide visioni nei cieli,
il dolce imprescindibile non c’è più e non tornerà.
Soltanto i ricordi di depressione resteranno
e non se ne andranno.
Le domande ancora non hanno risposta e mai ne avranno.
Nessuno può cambiare i destino.
E’ tornato per stabilirsi definitivamente.
E’ una visione del tempio dimenticato.
Una figura di tranquillità.
Si arrampicano sulle mura
nudi volti nelle nude sale
nel castello dell’eternità.
Una luna di cristallo fa luce sul mare,
riflettendo le storie del passato.
L’aquila in fiamme vola
intorno alle torri di vetro
e difende il castello dagli intrusi
che vogliono rubare i segreti della vita eterna.
Nessuno può capire il significato
del castello dell’eternità.
Il futuro sarà più luminoso
e le nostre lacrime si stanno asciugando.
I peccati lentamente si dileguano.
Celebriamo la bellezza che ci è stata donata
senza opporre resistenza.
RED STORM RISING – UNA TEMPESTA ROSSA SORGE
Fluttuando in alto come stelle nel cielo
in una notte stellata di Agosto,
cerco di restare sveglio.
Ombre di pensieri nella mia mente.
Gli specchi giocano con la realtà.
Non predicano, né mentono.
Non mentono mai.
Da qualche parte nel tempo in lontananza
tutto sorge dal terreno.
Non vedete una tempesta rossa che sorge
alla fine del mondo
e divide la terra in frammenti di vita?
Purificherò la mia anima
grazie alle lacrime dei suoi occhi.
E’ il desiderio di aumentare la conoscenza della caduta.
I messaggi nella mia testa
sono ombre vuote che ricadono all’esterno.
Non vedete il cielo azzurro che brucia?
Dove abbiamo nascosto la paura?
BEYOND ENDURANCE – OLTRE LA SOPPORTAZIONE
Ho visto una fiamma
mentre riflettevo sulla mia vita.
E’ lo spirito che vive dentro di me?
Perché allora non posso tornare indietro
e cambiare il modo in cui ho vissuto?
Perdonami! Ho smarrito la strada.
Nella luce delle candele vedo bellissimi arcobaleni
e nella terra promessa vedo basse rive lontane.
Spezzerò le catene che mi impediscono
di raggiungere la serenità.
Cerco in ogni modo di non fraintendere
come cambiare per influenzare il tuo destino.
Non è fatto per questo.
Per andare oltre la sopportazione
e rinunciare a ciò che hai imparato,
scegliendo un nuovo cammino nel domani.
WITH THESE EYES – CON QUESTI OCCHI
La vita mi passa davanti agli occhi.
Vibra nella mia testa tra le immagini
una conversazione di menti spensierate.
Ciò che è svanito non riemergerà più.
Sotto una maschera si nasconde un segreto
troppo oscuro per la luce,
ma nel tempo, quando niente sarà più deprimente,
esso si rivelerà.
Senza restare impassibile
respingo i miei sentimenti.
Lo scetticismo erudito è un difetto essenziale del mio carattere.
Osservo in silenzio con questi occhi
e vedo la dolorosa verità che mi si illumina dentro.
Osservo in silenzio la luce con questi occhi.
Guardo il cielo che va in pezzi con questi occhi.
Dipendo da ciò che ho
e ora tutto ciò che ho sono le amare lacrime di un’anima persa.
Dove andrò a finire?
Nessuno lo sa.
Chi ha le risposte che mi sono nascoste?
Devo lasciarmi il passato alle spalle.
Guarire da queste ferite
e non tornare mai più indietro.
Aprire le porte della mia mente.
E’ l’ultima volta.
ANDROMEDA – ANDROMEDA
Un uomo sviato, perso nella sua ignoranza.
La sua agonia è accresciuta dalla perdita della sua gente,
sparita tanto tempo addietro.
Il mondo è sbagliato e il sole è diverso.
Sopraffatto dal calore non riesce a pensare lucidamente
e non sa da dove partire.
Una terra generata dal caso
in un mondo d’insonnia.
Un’apparenza creata da un’illusione ottica.
Una costellazione di eventi che trascende l’impossibile.
Osserva il medaglione che ti ha aperto gli occhi!
La superstizione è tornata.
Riappare l’ansia.
Le genti di Andromeda sono le prime tra le ultime a vivere.
Ritornando al punto di svolta
per recuperare le cose perdute,
si oltrepassa la terra azoica,
mentre la pioggia è scrosciante.
Si supera la luna del Capricorno,
entrando in un’altra galassia.
E’ il riflesso di un’illusione.
ENDING A STORY – EPILOGO DI UNA STORIA
La notte continua a calare
e discioglie i miei pensieri.
Milioni di stelle svaniscono davanti a me.
Ricordi perduti tornano da me.
Momenti di gloria ormai nel passato.
Rabbrividisco nel silenzio,
osservando il grande oltre.
Ciò che vedo è un universo vitale.
Il sole sorge a oriente
e nell’alba percepisco la presenza di anime smarrite.
I miei giorni di dolore e sofferenza
sono diventati giorni di felicità.
L’epilogo di una storia è il prologo di un’altra.
A THOUSAND NIGHTS AFTER THE LAST SUNDOWN – MILLE NOTTI DOPO L’ULTIMO TRAMONTO
Il vento mi parla
e ricordo i giorni in cui vivevo
quando il sole ancora bruciava.
Bramo la luce del giorno.
Lo stesso sole che accecava i miei occhi.
E’ mio desiderio vederlo un’altra volta,
ma tutto ciò che ho visto era da dimenticare.
Terra, vento e acqua.
Le stelle e il cielo.
La bellezza stessa della vita.
Tuttavia tutto è oscuro.
Il vento mi parla
e non penso che nessuno possa salvarmi
dall’oscurità in cui vivo.
Basta coi pianti disperati!
Le mie visioni sono state portate via dal vento.
La mia fede è insicura.
Attendo che la luce mi guidi verso casa.
Quanto ancora dovrò aspettare?
Allungo le braccia,
ma qui non c’è nessuno.
Una sensazione mi cresce dentro come lava incandescente.
Guardo il cielo senza vedere.
Una costellazione di sogni mi mostra
ciò che ho visto e in cui ho creduto.
Torri d’avorio svettano lungo il perielio
e immagini dolorose emergono dal perigeo.
Una disforia mi possiede.
I miei occhi sono pieni di disperazione.
Il destino di un tesoro mi ha quasi fatto perdere la fede.
Un viso dorato e riflettente.
Volto le pagine all’indietro nel tempo
attraverso le ombre della mia mente.
Mi concentro su una fiamma blu sulla mia testa,
mentre lentamente svanisco nella terra del ghiaccio e della neve,
ma quando una luce appare,
affronto un nuovo inizio.
Ora vedo il mondo con occhi diversi.
Mille notti dopo l’ultimo tramonto.
Una luce appare
e affronto un nuovo inizio.
Ora vedo il mondo con occhi diversi.
