VESTIBULE (PART II) – VESTIBOLO (PARTE II)
Lungo le rive dell’Acheronte* cammineranno,
patendo costantemente per il loro inutile sforzo.
Privati della vista, digrigneranno i denti.
Sono coloro che non hanno bandiera.
Non hanno un volto.
Coloro che pensano soltanto a se stessi.
Coloro che non hanno mai scelto né Dio, né il diavolo.
Non criminali, ma colpevoli.
Non sono caratterizzati né da cattiveria, né da santità.
Sono stati testimoni e hanno lasciato correre.
Lo sapevano e non hanno fatto niente.
Sono la torma delle anime incorporee
e non hanno mai affrontato nessuna prova.
Note: *(Nella mitologia greca, poi ripreso da Dante, è il fiume su cui Caronte traghettava le anime verso l’inferno)
LIMBO – LIMBO
La mia anima non patisce dolore
e i miei occhi non possono vedere.
Non sono né perdonato, né condannato.
Sono destinato alla morte.
Sono libero dal fuoco della Geenna*
e naturale è la mia felicità.
Senza difficoltà riposerei in questo limbo.
Io che non sono risorto dall’acqua, né dallo Spirito
e che non merito né l’inferno, né il paradiso.
Il mio unico peccato dipende dalla mia nascita.
Pur virtuoso nella legge
ho vissuto prima di essa.
Riposo in questo luogo senza gloria, né tormento.
In questo luogo senza fiamme, né luce.
Dai sospiri senza pena sono stato liberato
da Colui che ha vinto la morte
e le porte che per me erano chiuse,
seguendo le sue orme, mi sono state aperte.
Note: *(Fuoco dell’inferno)
LUST – LUSSURIA
Non m’importa delle conseguenze.
Lascia che soddisfi i miei bisogni!
Desidero la carne, soltanto la carne
e tu ti sottometterai alle mie voglie.
Lascia che profani la tua innocenza!
Quanti oggetti del mio desiderio!
Non c’è limite alla mia depravazione.
Corromperò la tua purezza.
I miei occhi sono il mio nemico
e così il mio cuore e i suoi sentimenti.
E’ la via per tutti i peccati,
lacerato da desideri istintivi, ma colpevoli.
Un atto d’amore o perversione.
Una passione affilata, potente come mille tempeste.
La sua corrente è così impetuosa.
Un’occhiata e vi annegherò dentro.
Tanto affascinante, quanto mortale,
sono vittima della volontà del mio corpo.
In un impulso. In un voto infranto.
In nome del piacere, così tanta sofferenza.
Asmodeo*!
Note: *(Demone biblico ebraico. Nel Libro di Tobia viene associato alla discordia coniugale)
GLUTTONY – GOLA
Ho preso più di quanto fosse sufficiente.
Piaceri smodati.
Sensazioni irresistibili.
Fu causa della caduta di Adamo ed Eva.
Posseggo un eccesso di vizio
e una modesta virtù.
Rispetto al mio gusto nulla è più importante.
Ingozzato di piacere sto soffocando.
Non assaporo nemmeno più. E’ puro desiderio.
Ho soltanto fame.
Non per il bene, né per Dio,
il grasso ha invaso il mio cuore.
Non assaporo nemmeno più. E’ puro desiderio.
Ho soltanto fame.
Non per il bene, né per Dio.
Voglio tutto e lo voglio ora.
L’abbondanza sulla mia tavola
è l’inaridimento della mia anima.
Cerco di riempire un vuoto
che il cibo non colmerà mai.
Sono schiavo del signore delle mosche*
e afflitto da una vorace ossessione.
Non sarò mai sazio,
perché il mio stomaco è il mio dio.
Note: *(Il diavolo)
GREED – AVARIZIA
Sono ciò che ho.
Ciò che ho io divento.
Avaro del mio tempo.
Delle mie fortune e della mia ricchezza.
Più larga è la mia veduta
e più sono incatenato.
Una prigione dorata,
così lucente che ne sono accecato.
Gli altri sono un mezzo per guadagnare.
Una scala verso il possesso.
Non esisto più.
Sempre in ansia.
Sempre assetato e affamato.
Ho bisogno di avere
e ho paura di dare.
(Sono schiavo di Mammona*).
Sono la mano che sempre arraffa.
La mano che mai si apre.
(Sono schiavo del vitello d’oro).
Guadagno e trattengo.
Conservo sempre,
perché del mio potere non faccio uso.
La durezza del mio cuore
eguaglia il mio tesoro.
Non sarò mai sazio.
Sono un vuoto che non posso riempire.
Pensare di controllare ciò che un giorno mi vedrà morire
è un illusione di sicurezza in un castello di sabbia.
Sono uno stolto!
Note: *(Nel Nuovo Testamento è la ricchezza materiale idolatrata)
WRATH – IRA
Non ho pazienza
e non so perdonare,
poiché in me non c’è mitezza.
Non pongo filtri alle mie parole,
né attenzione alle mie opere
e ora tutti temono la mia ira.
Nessuno osa parlare,
né amici, né nemici.
Attraverso le parole e i pugni
la mia rabbia viene alla vita.
Non sono guidato dalla giustizia.
La mia è un’ira illegittima.
Sono testimone delle mie elucubrazioni
e latore del rancore.
La ragione dei miei eccessi è l’orgoglio,
su cui non ho il controllo.
Il mio sangue ribolle.
Un attimo di follia.
Il rumore che produce il mio cuore.
L’intensità della mia collera.
HERESY – ERESIA
Se soltanto riconoscessi la mia arroganza!
Non sono consapevole dei miei comportamenti sbagliati.
Come posso arrivare a una tale cattiva condotta,
assassino di esseri eterni?
Sono precipitato nelle tenebre,
(sommerso dalle onde).
Li ho rinchiusi in questo luogo di fiamme.
L’immensità del mio errore ha ferito la verità
e l’ha oltraggiata con pensieri sbagliati.
I miei difetti si sono incarnati nell’eresia stessa.
Ho negato ciò che era giusto
e, convinto di sapere cosa fosse, sono diventato presuntuoso.
Soltanto nel commettere errori sono stato abile
e ho condotto i miei seguaci all’inferno.
Le loro anime saranno il peso
(che mi schiaccerà in questo luogo spaventoso).
I miei errori li hanno fuorviati.
(Ho vissuto la mia vita dannando altre anime).
Dal sentiero li ho fatti deviare
e dentro di loro ho instillato l’errore.
Delle sue bugie li ho ricoperti
e ho nascosto loro la luce della verità.
Sono una foresta seccata dal fuoco.
VIOLENCE – VIOLENZA
Sono insita nella vostra razza.
Un flagello del vostro cuore.
Sono parole e azioni.
Sono paura e morte.
Sono contro di voi e contro di loro.
Sono contro Dio.
Profanatrice del sacro,
sono la mano del demonio.
Vivrete nell’angoscia,
poiché ogni uomo sarà una bestia.
Vivrete nell’angoscia,
poiché non ci sarà luogo in cui sentirvi al sicuro.
Sorgo dal cuore dell’uomo
e dalla volontà di Satana.
Sono la rovina attraverso il peccato mortale.
Un morbo senza fine.
Violenza illegittima,
non per l’ordine, né per difesa.
Assumo molte forme e ferisco molte vite
e quando le mie mani vi avranno raggiunti,
passerete un inferno.
Suicidio e omicidio.
Cattivi e violenti.
Sacrilegio e blasfemia.
Un’agonia infinita.
Marchierò le vostre menti e la vostra carne.
Sono le ferite che accompagnano la vostra vita.
Nell’impurità prolifero
e nella debolezza cresco.
FRAUD – INGANNO
Servite alle mie necessità
e in voi semino le mie menzogne.
Vi seduco.
Offusco le vostre menti.
Alimento i vostri sogni.
Sono soltanto un’illusione.
Sembro luce, ma sono oscurità,
poiché non sono ciò che dico
e penso solo a me stesso.
Sono un lupo travestito.
Sboccio sulle vostre speranze
e uso la vostra fiducia e le vostre virtù.
Sono un serpente nella culla di un bimbo.
Non provo vergogna, né senso di colpa.
Non ho nessuna compassione.
TREACHERY – TRADIMENTO
Per l’argento o per il potere.
Per l’amore o per la lussuria.
Per il rancore o per la paura.
Per invidia.
Ho rivelato i tuoi segreti (più intimi).
Ho gettato fango su di te (e ti ho denigrato pubblicamente).
Ti ho consegnato (ai tuoi nemici).
Ho versato il tuo sangue (e mi sono preso la tua vita).
Ti bacerò sulla guancia,
mentre ti colpisco alle spalle,
poiché le mie parole non hanno peso.
Le mie opere sono infide.
Non ho lealtà.
Sono uno che infrange promesse.
Tradirò il mio dovere
e deturperò la tua fiducia.
Agisco contro il mio stesso sangue (e la mia stessa terra).
Mi hai liberato (e io ti ho incatenato).
Agisco contro i miei amici (e i miei compagni).
Sono il caos incarnato (e nemico dell’ordine).
Sono stimolo del dolore
e fomentatore del vizio.
Ladro di vite e traditore di nazioni.
Colui che porta la morte
e il subdolo serpente.
Desidero una preda.
Comando e conquisto,
perché sono il seduttore dell’uomo.
Giuda.
Bruto.
Cassio.
Caino.
Talleyrand.
Efialte.
Arminio.
Sono una calamità.
Sono ripugnante.
Lo spirito immondo.
La radice del male.
Padre della menzogna.
Fonte di discordia.
Drago malvagio.
Principe di questo mondo.
Inferno
- Autore dell'articolo:Federico
- Articolo pubblicato:Gennaio 14, 2025
- Categoria dell'articolo:Dark metal / Progressive metal
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