BLACK BLACKER THAN BLACK – NERO PIU’ NERO DEL NERO
C’è un condotto che fuoriesce dal sole
ed è l’origine delle tempeste
e la sorgente del vento.
Ci siamo rannicchiati su una catafalco di pietra,
nel terrore mortale di fronte all’abisso dell’ignoto.
Del nero più nero del nero.
Ci lasceremo alle spalle le nostre fragili menti terrene,
che per le cose di lassù
sono sorde, paralizzate e cieche.
Silenziose verranno, le figlie del sole.
Su carri dorati i loro veli lentamente si apriranno.
E nelle dimore della notte
le sorelle del sonno abiteranno,
dove il lunatico si è stabilito
e stabilirsi è da lunatico.
Nel buio che segue il giorno
anche noi siamo stelle in cammino
che brillano nella profonda oscurità,
che è il nostro palcoscenico.
C’è un pifferaio ai cancelli dell’alba,
dove i cavalli del sole si immergono nell’oblio.
D’avorio e di corno, ha detto il saggio.
Astrea* e Scorpione sono la fonte.
Il nero più nero del nero.
Nel silenzio suona il pifferaio ai cancelli.
La sfinge con la siringe**.
Il soffio dell’abisso.
Il sibilo del bacio del serpente.
La beatitudine dell’abisso.
Un sibilo dei baci della beatitudine.
Una pisciata nell’abisso.
Note: *(Costellazione associata a quella della Vergine)
**(Organo vocale degli uccelli)
LANGUAGE OF THE BIRDS – IL LINGUAGGIO DEGLI UCCELLI
ALEXANDRIA – ALESSANDRIA
MELINOE – MELINOE
THE SINGER – LA CANTANTE
NYKTOPHOROS – PORTATORE DELLA NOTTE
MOTHER OF PHANTOMS – MADRE DEI FANTASMI*
Esiste un luogo dove il tempo
taglia i testicoli dei cieli.
Un promontorio ovunque noto
per i suoi cancelli scintillanti.
C’è una madre che conosce i tuoi più oscuri segreti
e una puttana dal cuore di purissimo oro.
Era tutto per amore.
C’era un uomo che salpò verso tutto questo,
per raccontare del più grande amore
che il mondo avesse mai visto.
C’è una colonna dove lo fustigarono trentanove volte
a causa dell’insolenza agli occhi di un dio vendicativo.
Tutto per amore.
Tutto in nome dell’amore.
Abbiamo cercato il sonno dell’oblio nelle sue illusioni
e coloro che lei ha prediletto
li ha portati alla pazzia.
Non sopporta gli stolti.
E’ crudele e orgogliosa,
ma non c’è salvezza senza la madre dei fantasmi.
Tutto per amore.
Sarà la nostra morte?
Note: *(Melinoe, figlia di Persefone, ninfa e dea di incubi e follia)
ÆDEL – ÆDEL
IVORY AND HORN – AVORIO E CORNO
(Testi mancanti – Se qualcuno li avesse può spedirmeli all’indirizzo mail:
narrowdoor999@yahoo.it
Grazie).
