WAR MACHINE – MACCHINA DA GUERRA
Sento la pressione di una visione a tunnel.
E’ reale o sto sognando?
Facce di morti che ingrigiscono.
Come i generali giustificano,
è il prezzo che va pagato
per alimentare la macchina della guerra.
Scegliete le armi!
Scegliete da che parte stare!
Premete il grilletto dell’obbligo!
Le facce dei morti non guardano altrove.
Ossessionanti sogni tormentosi.
Non c’è scelta. Devi obbedire.
Non si può fermare la macchina della guerra.
Facce di morti che ingrigiscono.
Come i generali giustificano,
è il prezzo che va pagato
per alimentare la macchina della guerra.
Mano sulla fondina,
guardatevi le spalle!
Non si può dire cosa c’è dietro l’angolo,
in attesa di un ballo col destino.
I sensi si attenuano e l’istinto prevale.
HANGMAN – IL BOIA
Cenere alla cenere e polvere alla polvere.
Viviamo insieme e moriamo da soli.
Sopravvive soltanto un nome scolpito nella pietra.
Il boia ci chiama.
Sento la fine più vicina
e non c’è più un luogo dove scappare.
Ecco che arriva il boia!
Un altro fantasma dei giorni passati,
come le anime di tempi antichi.
Tutti dobbiamo cadere
e finire sotto la superficie.
Il boia ci chiama.
Sento la fine più vicina
e ancora c’è così tanto da fare.
Sento l’oscurità che mi chiama per nome,
mentre salgo su questo triste treno.
Ti rimangono soltanto i ricordi.
Non si può fermare il boia.
Dal mietitore non c’è fuga
e per natura nasciamo per morire.
Non ci sono scuse che possano salvarmi
ora che l’odio mi grava intorno al collo.
VOODOO DOLL – BAMBOLA VUDU’
Brucia più intensamente di mille candele
e illumina la notte.
Gira e rigira non c’è via di fuga.
Estrai gli spilli dai miei occhi!
Il dolore è davvero un dolce piacere
con un corpo così caldo e un cuore così freddo.
La strada è ciò che rovina una corsa così incredibile.
Sorella del peccato, sono destinato ad arrendermi.
Lei è una sporca, piccola bambola vudù.
Ho stretto un patto con una ragazza diavolo
per assaporare le sue perverse labbra.
Gusto la dolce tentazione
finché non raggiungo il punto culminante.
Seguirò le tue oscure dita
finché toccheremo il cielo
e incendieremo le nostre anime.
Piccola e sporca amante dal chiodo fisso.
Perché continui a ossessionarmi la mente?
Sorella del peccato, sono destinato ad arrendermi.
Lei è una sporca, piccola bambola vudù.
Ti sega in due e poi si guarda indietro e sorride.
Lei è una sporca, piccola bambola vudù.
GATES OF HELL – LE PORTE DELL’INFERNO
Mentre avanziamo nell’inferno
che ci ha trovati desolati e freddi,
non resta altro che il tanfo di morte
e la lapide del purgatorio.
Incubi a occhi aperti. Sogni in frantumi.
Le fiamme guizzanti danzano sulle urla lontane.
Nella valle delle ombre della morte
la compassione si riduce in polvere
e non restano altro che le macerie dell’avidità.
Macerie di fiducia mal riposta.
Rivelazione, fuoco e diluvi.
Intrappolati nella scia di un fiume di sangue.
Oltre le porte dell’inferno
si soffre in agonia, costantemente tra le fiamme,
in attesa di un sole che non sorgerà mai.
La fine è soltanto l’inizio.
RISE FROM THE SHADOWS – ALZARSI DALLE OMBRE
Allora siete tornati!
In nome di ciò che vi serve
piangete per le piccole cose.
Non avete nessuna fiducia in voi stessi?
Dobbiamo tornare indietro, amici miei.
Dobbiamo tornare al capolinea.
So che siete in attesa
e che il tempo si esaurirà
se non cogliamo l’occasione.
Alzatevi dalle ombre!
Spalancate le ali e volate al di sopra della tempesta!
Gli errori del passato non vi lasceranno respirare
e vi opprimeranno col dolore,
mentre vedrete i vostri ponti bruciare.
Dobbiamo tornare indietro, amici miei.
Dobbiamo tornare al capolinea.
So che siete in attesa.
E’ tempo di prendere il timone.
A testa alta, resistenti come l’acciaio!
WE’RE ALL GONNA DIE – TUTTI DOBBIAMO MORIRE
E’ guarito e se ne è andato il giorno dopo.
Nella luce dell’oscurità sotto di noi
assaporiamo il momento della sua precisa richiesta.
Dove sto andando non lo so.
Col dito sul grilletto cado in una tomba.
Staccati dalle tue paure e di’ il tuo addio!
Alla fine tutti dobbiamo morire.
Saluta gli amici che non ci sono più!
I ricordi sopravviveranno per sempre.
I mortali vivono dove non è destino durare
e recidiamo i nostri legami terreni.
Persino re e regine arriveranno a scoprire
che è facile lasciarsi alle spalle il momento del congedo.
Staccati dalle tue paure e di’ il tuo addio!
Alla fine tutti dobbiamo morire.
Versa le tue lacrime, se devi piangere!
Alla fine tutti dobbiamo morire.
STRANGE – STRANA
E’ così triste questo posto quando gettiamo tutto per aria.
Se non sei malato puoi usarlo ancora.
Fin sopra la testa sento che sto continuando a sprofondare.
Da qui non si può tornare a casa
e svanisco nella nebbia.
Quanto è strana la strada
che si snoda durante il giorno!
Come posso affrontare la giornata
e perché dovrebbe importarmene?
Se devo valutarla, già non ce la faccio più.
TIME AND TIME AGAIN – IN CONTINUAZIONE
Essere schiavi del lavoro sembra così sbagliato.
Non so più dove rigirarmi.
Le notti sono uguali.
Sono stanco di vivere nel dolore
e non me ne frega più niente.
Confuso dalla nebbia che mi circonda,
so anche quali sono le ragioni.
Le risposte sono sempre le stesse.
Le domande rimangono irrisolte.
Sarebbe più facile dirsi addio.
In continuazione nasciamo per essere sconfitti.
Non possiamo vincere.
Non resta niente a cui aggrapparsi.
Sì, le fiamme bruciano!
Fai sanguinare la tua anima fino al midollo.
Un cuore vuoto e solo.
Alla ricerca di una soluzione,
sei appeso all’ultimo filo rimasto
e altri problemi ti aspettano più avanti.
Non sai più dove nasconderti.
Cerchi di salvarti l’anima,
ma ti scavi la fossa
dove volano gli angeli caduti.
Confuso dalla nebbia che mi circonda,
dovrei sapere quali sono le ragioni.
Quanto tempo hai ancora
per infilare la mano nell’ingranaggio,
prima che si secchi?
Cerchi di salvarti l’anima,
ma ti scavi la fossa.
Le notti sono uguali.
Sono stanco di vivere nel dolore
e non me ne frega più niente.
E’ una sconfitta.
OLD MAN – VECCHIO UOMO
A tarda notte, sotto i cieli del sud,
è nato un bambino con gli occhi di suo padre.
Sorto dalle fiamme,
ha imparato le lezioni sull’amore e sulla pace.
Le stagioni passano, ma l’anima rimane.
Vecchio uomo, prenditi il tuo tempo!
Puoi continuare a insistere fino alla fine della strada.
Vecchio uomo, mi hai insegnato bene.
Ha lasciato suo figlio con una storia da raccontare.
Prime luci del mattino.
Mia sorella piange.
Si riappacificano mentre si dicono addio.
Il padre sofferente. Ora è un uomo.
Si tende per raggiungere la mano del suo giovane ragazzo.
Sembra così strano.
Dobbiamo voltare pagina.
Le stagioni passano, ma non è colpa di nessuno.
Vecchio uomo, prenditi il tuo tempo!
Puoi continuare a insistere fino alla fine della strada.
Vecchio uomo, mi hai insegnato bene.
Ha lasciato suo figlio con una storia da raccontare.
Vecchio uomo, prenditi il tuo tempo!
Puoi continuare a insistere fino al giorno della tua morte.
Vecchio uomo, dobbiamo andare avanti.
Vecchio uomo, i giorni passati sono finiti.
Vecchio uomo, il tuo spirito vive ancora.
Vecchio uomo, hai lasciato tutti noi con una storia da raccontare.
MYSTERIOUS WAYS – STRADE MISTERIOSE
La luce delle stelle brilla sulla riva del fiume,
così lontana dai cieli della città.
Lontana, dove i fuochi di mezzanotte bruciano.
I problemi svaniscono in bizzarri modi misteriosi.
Una notte estiva sotto una luna diversa.
Come fai a brillare così intensamente?
Illuminerai la strada verso il paradiso?
Qui e più avanti si aprono strade misteriose.
Il tempo me lo ha insegnato anche troppo bene:
ciò che c’è più avanti non si conosce.
Sentieri attraversano la nostra testa
e sono arrivato a capirlo tardi.
Non importa come mi appaiono.
Le cose non sono mai come sembrano.
UP IN FLAMES – A FUOCO
Allontanati e guardalo bruciare fino al punto di non ritorno!
Le sirene ululano.
Non si torna più indietro.
Il bisogno di distruggere rende tutto nero.
Lacrime e sofferenza.
Rimangono soltanto rovine.
I tesori si trasformano in immondizia.
Ceneri fumanti e vetri in pezzi.
Allontanati e guardalo bruciare fino al punto di non ritorno!
Non sarà mai più la stessa cosa,
perché tutto ciò che conosciamo va a fuoco.
Sfiducia. Tutto sembra così surreale.
Demolizione al rallentatore.
Ferite che non guariranno mai.
Lacrime e sofferenza.
Rimangono soltanto rovine.
Un guscio vuoto in fiamme.
Il paradiso è diventato un inferno.
REVENGE – VENDETTA
Veleggiamo sui mari della rabbia e dell’amara vergogna,
affamati di qualcosa che è meglio non nominare.
Le ostilità sono sospese finché il tempo non sarà propizio
per mettere in campo gli déi della dannazione e sparagli a vista.
Ora vediamo le cose cambiare.
Fiamme di ritorsione.
E’ una vendetta da servire fredda.
Alcuni pensano che non pagheranno mai
per i semi d’angoscia che hanno seminato.
Ogni lama taglia in profondità
e li ho salvati quando sanguinavo.
Un giorno si sfogherà a sua volta.
La vendetta è imminente.
Ora vediamo i ponti che bruciano.
Fiamme di ritorsione.
Ora vediamo il passato che ritorna.
Non c’è assoluzione.
E’ una vendetta da servire fredda.
Alcuni pensano che non pagheranno mai
per i semi d’angoscia che hanno seminato.
Kill devil hill
- Autore dell'articolo:Federico
- Articolo pubblicato:Aprile 1, 2025
- Categoria dell'articolo:Grunge / Heavy metal / Rock metal
- Commenti dell'articolo:0 commenti
