DON’T LOOK UP – NON GUARDARE IN ALTO
C’è un momento in cui si valuta
le cose che si sono fatte.
Abbiamo ancora tempo per sistemarle e per rialzarci.
Segni ammonitori ci gridano
che la responsabilità è nostra.
Tira una linea
e ascolta le voci nel tuo cervello!
Quando gli alberi cadranno
interverrai per me?
Ti suggerisco di prenderti cura di te stesso.
Puoi urlare ciò che vuoi,
ma comunque nessuno ti ascolta.
Non ci sono alternative.
Tutti hanno il diritto di fuggire.
Quando gli alberi cadranno
chiamerai affinché qualcuno intervenga?
Ti suggerisco di prenderti cura di te stesso.
La tempesta di fuoco imperversa
e cresce più grande della vita stessa.
Non guardare in alto!
Potresti capire il perché
gli alberi cadono e perché chiamiamo affinché qualcuno intervenga.
OSLO SYNDROME – LA SINDROME DI OSLO
Come una droga lentamente prendi il controllo su di me.
Non ci sono scuse.
Sul tappeto ho le mani legate dietro la schiena
e i miei occhi diventano neri.
Ogni volta che parlo e ovunque vada,
non posso andare avanti senza la tua scintilla
e ricordo il momento in cui mi dissi che ero invincibile.
Come posso rimediare?
Posso farti rimanere?
Non capisci che sono ferito come una preda?
Puoi anche dilaniarmi,
perché sei così incredibile.
Ora te ne sei andata
e puoi star certa di aver lasciato una cicatrice.
Dimmi dove sei!
Sono finito,
perché mi sento come se mi avessi usato.
Posso essere libero?
Tutte le volte che mi hai dato ciò che volevo
mi è rimasto il sapore di qualcosa di bellissimo,
ma ora ne voglio di più.
Tutti quelli che mi hanno detto che eri pericolosa
non hanno mai visto il tuo potere,
né come mi hai paralizzato fin nelle ossa.
UTOPIA – UTOPIA
Per tutto questo tempo ho sognato
di essere uguale a te.
Quando sono confuso
sento di avere il punto di vista perfetto.
So che non mi sentirei meglio
se non avessi guardato attraverso i tuoi occhi.
Non mi sentirei più forte
se non avessi provato gli alti e i bassi.
Se non mi fossi messo nei tuoi panni
e non avessi alzato il dito medio,
il mondo intero collasserebbe.
E’ una distopia e sono bloccato qui da solo.
Quando potrò avvicinarmi al sogno che ho fatto?
Dove andrò se scapperò dalla distopia
per trovare l’utopia?
Ora so che mi sentirei meglio
se non avessi guardato attraverso i tuoi occhi.
Mi sentirei meglio
se non avessi provato gli alti e i bassi.
Mettendomi nei tuoi panni,
il mondo intero collassa in un istante.
Questo è il luogo in cui mi trovo.
Non cambierò
e manterrò la mia posizione finché la terra scomparirà sotto di me.
FIREFLIES – LUCCIOLE
Guarda di nuovo in alto
e ancora una volta il suo sogno è passato dall’essere vitale
a essere una parte di ciò che gli altri le dicono.
Non è ciò che desidera,
ma ciò che dovrebbe essere
ed è destinata a fare.
Ci teniamo ancora per mano,
mentre penso a come calmarla
e a come farla muovere.
Come le lucciole illumina il cielo
affinché tutti la seguano,
ma l’unico modo grazie a cui non si perderà
è danzare con sua figlia.
Il tempo vola e il cielo crolla.
Le lucciole fanno luce e poi muoiono.
E’ il più impegnato gioco di genere.
Vieni qui! Gettano fuoco.
Quando starai male
si faranno vedere.
Le mie parole sono forti e chiare.
E’ tutto per te, mia cara.
Puoi farcela. Sei unica.
Conosco il mondo in cui vive.
Loro vi dominano
e tentano di tenere a bada ogni parte della sua verità.
Come posso guardarla negli occhi
e dirle che è tutta una bugia,
soltanto per concederle gli stessi nostri diritti?
E’ più forte di coloro
che se ne vanno in giro con una pistola
a rovinare un mondo perfetto.
PRESENCE – PRESENZA
Sono qui per provare qualcosa.
Sono fatto per qualcosa di più grande.
Vengo tenuto nell’ombra,
in attesa di un innesco.
Tutto ciò che provo è inedia.
Oh, tutto ciò che ero.
Tutto ciò a cui sono destinato.
Qualcuno di cui possiate essere fieri.
Non posso parlare, né camminare.
Non posso muovermi, né rasserenarti.
Il momento in cui mi sento vivo
sembra vita e rende tutto degno.
E’ dura vedere che tutti cambiano.
E’ notte fonda e dentro sono rabbioso.
Tutto ciò che provo è inedia.
E’ il tempo della salvezza.
Il momento in cui mi sento vivo
sembra vita e rende tutto degno.
Se puoi unirti a me in questa breve vacanza,
ti prometto che resisterò un po’.
WILDFLOWER – FIORE SELVAGGIO
Ti osservo dare consigli e ti ascolto parlare.
E’ davvero una sorta di debolezza porgere l’altra guancia?
Tante persone ora si fidano in qualche modo di te,
ma come puoi essere un leader?
Sappiamo che sei debole.
Volevo soltanto farti sapere
che pensiamo sia tempo di andare.
Basta condurre lo spettacolo!
Non siamo più burattini.
Ci sono tanti modi per fiorire.
Tanti modi per crescere.
Perché demolire?
Come puoi essere caduto così in basso?
Non sei mai stato un uomo onesto.
Prendimi se ci riesci!
Vorrei soltanto che tornassi strisciando nel tuo buco.
Sei sdraiato nella tua torre
a contare i minuti della tua ultima ora.
A furia di ascoltare tutte le voci nella tua testa
hai pensato di essere uno con del potere.
Come potresti finire più in basso?
Ascoltami! Abbiamo chiuso con la tua merda.
Vattene con la tua vergogna
oppure prenderemo la mira!
La colpa è tua.
Si riaccende la fiamma.
Non vacilleremo mai
e non pensare che ce ne andremo!
Restatene accanto al tuo altare!
E’ questo il tuo destino.
THE TORMENTED – IL TORMENTATO
Non si fa mai la doccia e si nasconde.
Mi domando se un giorno se ne andrà.
Colui che dovrebbe vegliare su di me e rifarmi il letto
se ne sta giù in cantina a costruirsi un capanno.
Ogni anno lo applaudono e spingono la sua sedia.
Salutano i suoi successi e respirano la sua aria.
Non vedono le sue difficoltà.
Non gliele mostrerà mai.
L’artista tormentato presto abbandonerà lo spettacolo.
Ora dimmi perché ho sempre lottato per niente!
Ci ho provato.
Ho cambiato e ho chiesto un tuo ultimo ballo.
C’è una possibilità che torni a casa?
Quando crescevo volevo essere come lui.
Guardavo l’amore e le lodi che elargiva.
Perché non sorride mai?
Non bacia e non racconta storie.
Si rintana con le sue matite e i suoi animali.
Tutto ciò che volevo era che mi notasse.
Che mi trattasse con dignità, amore e rispetto.
Sono stanco di provare a rialzare il mio stesso padre
e penso che fosse la direzione sbagliata
l’ultima volta che ho controllato.
Sei la mia tormentata disperazione.
Sei colui che temo,
alla ricerca dell’unica relazione che conosci.
Sei tormentato, ma non ne sei consapevole.
Aspirare alla perfezione sta rovinando il tuo ultimo ballo.
Questa è la tua occasione di tornare a casa.
STILL WATER – ACQUA CALMA
L’acqua calma mi tiene in vita.
Vi galleggio da quando avevo venticinque anni
e spero che mi riporti a riva,
da qualche parte dove non sono mai stato.
Gli avvoltoi mi volteggiano sulla testa,
in attesa che mi addormenti.
Dove sono le persone che amo
quando vado a fondo?
Se soltanto un’imbarcazione mi passasse accanto
e mi gettassero una fune a cui aggrapparmi.
Festeggerebbero che sono sopravvissuto,
consci che sono tornato in vita.
Grido a me stesso. Non arrenderti!
Nuoto in cerchio.
Se ci fosse un modo per poter essere
da qualche altra parte che non in mezzo al mare.
Testi richiesti da Lion.
