Bleed the way

NEATH (THE SHADOW OF THE MONOLITH) – SOTTO (L’OMBRA DEL MONOLITE)

Le roccaforti crollano.
Intorno a voi si frantumano.
Tra le ombre si nasconde la civiltà,
dimenticata e antica,
ma in lontananza si staglia il monolite.
A causa sua molti sono morti
e molti altri sono caduti.
Un tempo esso dava speranza.
Offriva una ragione per credere.
Tra vessilli e scudi svettava come un segno di fede sconosciuta.
Sotto l’ombra del monolite
vi siete messi in ginocchio ed è stato versato del sangue.
Che cosa ci rimane ora che la speranza è svanita?
Che cosa ci rimane ora che la speranza è perduta?
Per i droni che lavorano come schiavi
vivono per servire e muoiono come prima.
La menzogna che ha partorito la loro verità
sarà per sempre la loro maledizione.
Molti hanno gridato il falso e sono stati messi a morte.
Le loro urla di dolore e agonia sono ritenute illecite,
mentre esalano l’ultimo respiro.

WINDS OF CHANGE – VENTI DEL CAMBIAMENTO

Guidali come puoi e per un certo tempo
le loro menti non si smarriranno!
Una strada di sospetto, violenza e odio
si dipana dalle parole che vengono dall’alto.
Vi spingerà diritti nell’abisso di fuoco.
I forconi tenuti in alto.
E’ l’inferno sulla Terra
e sul sangue piangeranno.
Gridiamo per una nuova forma di dio!
E’ la rivoluzione. Ascoltatela!
Le parole non feriscono,
ma i muri screziati di sangue non scompariranno
nel buio, né diventeranno invisibili.
Li metteremo di fronte alle nostre tragedie.
Nei venti del cambiamento li vedrete unirsi,
sotto la luna offuscata da una battaglia ormai finita.
Nei venti del cambiamento e nel fuoco che brucia,
sotto la luna offuscata nasce una rivoluzione invisibile.
Il tempo del cambiamento è stato previsto nell’ora più buia.
Pregate per la luce e l’abbraccio del conforto!
Sfuggite al destino!
Il martello degli déi.
Il potere detenuto dalle loro mani.
Per i loro soldati e i loro nemici pretendiamo giustizia.
E’ il loro turno di esprimersi.

UNSCATHED – INCOLUME

Sfila da me questo ago!
Sono paralizzato dodici volte al giorno
per far sì che la sensazione si plachi,
ma non se ne va mai.
In questa ingannevole condizione
la tortura è nascosta in piena vista
e, mentre la negazione sfuma dentro di me,
il veleno ti fermenta dentro.
Estrai quella punta fatale da quest’anima indurita!
Aspetti il gocciolio cremisi,
ma il drappo rosso non scompare mai.
Ti sei preso un coltello nella schiena, a quanto pare,
eppure sei scappato incolume.
Ti circondano e mi rafforzano,
eppure sei scappato incolume.
Dannata e vile.
La putrida negazione.
L’illusione ti dà forza,
ma la tua presa comincia a scivolare.
Messo in atto il movimento,
un uomo cerca di vincere la gara,
perennemente scintillante nel suo infinito smalto
e il cuore d’acciaio evade dal labirinto.
Sfila da me questo ago!

COMMON ENEMY – NEMICO COMUNE

I colori sono gli stessi.
L’identità è perduta.
Facciamo questo gioco,
la cui vera natura è quella di nascondersi.
Accecami di fronte alla verità!
Elimina il senso di colpa
e passalo a chi non prova vergogna!
Inspira! Il respiro è tagliente come una spada.
Il dolore del veleno ti ricolma la bocca.
Ormai soccombi a tutto questo.
La ritirata è invitante.
Ti lanci nel buio, nemico della sconfitta
e le ombre colorate dell’odio ti avvolgono.
Ma quanto ancora possiamo resistere?
Il mondo sta ricominciando.

FACE OF VENGEANCE – VOLTO DELLA VENDETTA

Prendi la falce che vive nella tua mente!
Un menticidio per toglierti quel sorriso dalla faccia.
Prenditi il tuo tempo per elucubrare pensieri
di delusione, confusione e annientamento.
Nessun finale è in vista.
Lo scintillare dei miei occhi rende evidente
il volto della vendetta.
Quando vedrai il mio sorriso, allora vedrai
il volto della vendetta.
Ora guardati dentro!
La tua falsa negazione.
Lo stato di euforia.
Gettali via! Il malinteso è arrivato troppo tardi.
Un dolce sapore di tradimento ti gocciola in bocca
e i tuoi pensieri sono sotto accusa.
Cerchi la solitudine per tramane,
ma la mia fine è la tua.

SOCIETIES OF STEEL – SOCIETA’ D’ACCIAIO

Il fumo si innalza.
Le raffinerie ribollono.
Una società costruita con l’acciaio.
Se il collasso è certo, soltanto il tempo lo dirà.
Le colture muoiono e le chiese bruciano.
Il baluardo del decadimento è tutt’intorno
(ed è ciò che resta).
Questa idea umana è qualcosa che non può durare.
Questo progetto umano crollerà sempre.
Questa idea umana è qualcosa che non può durare.
Questa razza umana è destinata a morire.
Le vostre previsioni di grandezza.
Le vostre parole di speranza.
Raggiungono le orecchie dei sordi.
Le bugie a uno (sono le bugie a tutti).
Il metallo rimpiazza la carne
e il silicone assorbe la mente.
La vita è perduta.
Le macchine hanno vinto.
Lo zolfo satura l’aria e l’arsenico scorre sull’anima.
Il mondo decade e tutto finisce.

SEALED IN FATE – STABILITO DAL DESTINO

Malediteli! Ecco che arrivano!
Mandatene di più al macello!
Grazie a mani mortali queste mura resisteranno,
rafforzate dal destino.
Nessuno ne uscirà vivo. (Sono già morti).
L’unica vera possibilità che hanno
è di sacrificare (la loro anima).
Tagliati da lame e calpestati da orde,
vacilleranno dopo la caduta.
Supplicheranno la morte col loro ultimo respiro.
Malediteli! Ecco che arrivano!
Non sentono la mia risata che i loro sforzi provocano?
Procrastineranno soltanto il loro massacro.
Grazie a mani mortali queste mura resisteranno,
rafforzate dal destino.
Nessuno ne uscirà vivo.
Attraverso il dolore e la salvezza ne usciranno vivi?
Incolpano i leader che li guidano,
ma ancora si fanno guidare come ciechi.

FOR ALL IT’S WORTH – PER TUTTO IL SUO VALORE

Lacerato dentro, hai dato tutto ciò che avevi
e correrai mille miglia prima di trovare una mano d’aiuto.
Danno tutto per scontato.
E’ un’abbuffata senza fine,
ma quando la mangiatoia sarà vuota
vedrete il fallimento della razza.
Corri verso di me e mostrami la grazia
quando nel mio cuore batte una causa persa!
Con la possibilità, attraverso la luce,
di scegliere il mio destino,
la malattia mentale è il tuo tratto mediocre.
Prendila con semplicità da coloro che hanno il cuore d’oro!
I loro occhi sono finestre sull’anima.
Ciò che hai dato per scontato può essere ripreso,
ma forzerai le loro mani con le bugie e una tattica perversa.
Prendi, per tutto il suo valore interiore!
Non lasciare altro che un guscio vuoto!
Questa vita non ne sostiene pochi
e sa rinunciare al bene che conosce.
Uno stato d’animo fragile e riservato.
Cattivi che si atteggiano a buoni.
Esita! Diffida! Smonta tutto ciò che è giusto
e cerca il calice della luce!
All’interno della tua debole mente hai fatto casino
tra ciò che è giusto e ciò che è rimasto indietro.
Ora proverai vergogna, perché il tradimento è così brusco,
piazzato con forza tra i confratelli che amavi.

A THOUSAND TIMES – UN MIGLIAIO DI VOLTE

Hai visto il mio sorriso un migliaio di volte
e hai visto le ferite da cui sanguinavo.
Questo guscio vuoto va abbandonato.
E’ tempo di tagliare coi tempi antichi.
Mi parla come le parole in un libro
ed è uno storia per cui morirei.
Non guardarmi in cerca di compassione!
Hai insultato le parole su cui io prospero.
Prendi nota di me quando i tuoi sogni mutano in disperazione
e trova conforto in un luogo privo dei miei pensieri!
Dal mietitore vengo ucciso
e questi rasoi mi lacerano dentro.
Vivrò una vita di peccato
per sbarazzarmi di questa disgrazia
e i miei demoni cadranno.
Ho vinto la battaglia che mi sono lasciato alle spalle
e cancellato il caos a cui sono incline
per trovare rifugio nel mio odio.
I miei pensieri sono quelli che mi fanno soffrire
ed è un’occasione per maledire le emozioni che rifiuto.
Per cercare vendetta grido i miei pensieri
e solo di notte sprofondo nel sonno.
Mi è difficile muovermi.
Un fuoco mi brucia dentro.

GRIN OF MADNESS – GHIGNO DI PAZZIA

Balugina la luce e aleggiano le ombre
nel regno della mia mente.
E’ caotica come sempre
e i pensieri stabili vengono espulsi.
La lucidità è bandita.
Soltanto paranoia, frustrazione e ansia.
Corpo, anima e mente sono tutte separate
e la confusione è l’ultimo residuo.
Mi piego in una sfera.
Torno a essere non-nato.
Affondo nel dolore.
E’ la fine.
Mi guardo intorno.
Niente ha senso.
Ciò che era non c’è più
e tutto ciò che accadrà è un semplice sogno.
La risata maniaca di cui non hai paura.
Le parole di derisione (e sconfitta) sono tutto ciò che senti.
Il ghigno della pazzia (sul mio volto).
La ferita della paura.
La tristezza eterna è ciò che temi.

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