NIGHT FALLS – SCENDE LA NOTTE
Una fredda rinascita nella luce lunare,
riflessa negli occhi e accolta nell’anima.
Vituperata e gioiosa in egual misura nel cuore di tutti,
con volti incupiti, in attesa dell’arrivo dei lupi.
Una fredda rinascita nella luce lunare.
Possa questa notte condurti in luoghi
che hai visitato soltanto nei tuoi sogni!
Il cambiamento avviene in tutti noi
sotto questi cieli notturni.
L’indaco si tinge d’inchiostro
oltre le fiamme arancioni.
Scende la notte.
Il viola muta in nero.
Ciò che c’era, affievolisce.
Scende la notte.
Dall’eleganza al delirio sfrenato.
Ti guideremo sotto la volta dell’oscurità.
Ti guideremo.
L’indaco si tinge d’inchiostro
oltre le fiamme arancioni.
Scende la notte.
Il viola muta in nero.
Una cascata divina.
Scende la notte.
BURIAL CHAMBER COLD – IL GELO DELLA CAMERA MORTUARIA
Vivo di nuovo.
Un altro risveglio nelle profondità della terra.
Un’ascesa empia.
Passi inascoltati lungo il pavimento consunto dal tempo.
Un’altra notte d’attesa.
Il gelo. Il gelo della camera mortuaria.
Svela la serratura!
Gira la chiave!
Solleva il coperchio!
Disgustoso tanfo di incenso e morte.
In breve sventurato sotto le stelle,
mi nascondo nelle ombre tra le tombe.
Il gelo. Il gelo della camera mortuaria.
Che scorrano le lacrime della cerimonia!
Che i chiodi della tua bara siano fissati fino in fondo!
Che la terra che ti ricopre sia sacra e pura,
perché il mondo è una cripta nella luce della luna!
Ritorno tra le quattro pareti soffocanti
della pietra del sotterraneo.
Un lugubre abbraccio.
La mia sete è appagata,
ma la mia fame è eterna.
Il gelo. Il gelo della camera mortuaria.
PHANTOMLIGHTS – LUCI SPETTRALI
Una immenso golfo nero, senza stelle.
Un silenzio spaventoso.
Occhi che vedono sagome appese
nel buio sotto le chiome delle querce.
Il sangue come un sentiero.
Diventano foschia,
tremolando debolmente nell’oscurità.
Fa così freddo qui.
L’aldilà è vicino.
Lanterne nella notte luminosa,
con fantasmi come fiammelle.
Nei luoghi più romiti si aggirano
senza speranza e senza paura.
Lanterne nella notte luminosa,
con fantasmi come fiammelle.
AURA – AURA
La terra desolata non è altro che un ricordo
che rievoca vaghi schizzi dell’inferno.
Siamo già stati qui a danzare sulle pire,
cantando lodi alla bestia
mentre perivamo tra le fiamme.
Siamo stati gettati in un deserto periferico,
dove il patto dei senza Dio si rinnova perpetuo.
Il nostro sangue è la costante.
L’eredità di Satana penetra attraverso le barriere
del disfacimento della vita.
Zanne affilate affondano nel collo dei santi
e con estasi si cibano della loro carne e del loro sangue.
Goccia dopo goccia.
Maledizione dopo maledizione.
La nostra aura pulsa per i notturni.
Maledizione dopo maledizione.
Goccia dopo goccia.
Siamo Legione.
La stirpe di Nox*.
La sete non si sazia mai.
Bevo e ancora bevo.
Sono il sangue della bestia in Lamech** e Zillah**.
La linea di sangue dei dannati fino alla fine dei tempi.
Non mi perderò mai nel nulla.
Mai riposerò.
La linea di sangue dei dannati fino alla fine dei tempi.
Goccia dopo goccia. (Slancio vitale).
Maledizione dopo maledizione. (Mai riposerò).
La nostra aura pulsa per i notturni.
Maledizione dopo maledizione. (Slancio vitale).
Goccia dopo goccia. (Mai riposerò).
Siamo Legione.
La stirpe di Nox.
Note: *(Nella mitologia greca è la dea della notte)
**(Nella Bibbia Lamech è un discendente di Caino e Zillah una delle sue due mogli)
