RED – ROSSO
Amore e passione.
Bellezza e grazia.
Rossa è l’alba sul tuo viso.
Scalda l’anima quando tramonta il sole
e immerge il mondo in una gloria ritrovata.
Sangue e fuoco.
Pericolo. Allarme.
E’ il segnale per muoverti.
Rosso è potere, furia e paura.
La minaccia di perdere ciò che abbiamo di più caro.
Rosso. Vedo soltanto rosso.
Mi travolge. Mi riempie la testa.
Se il sangue ancora scorre, allora non sono morta.
Rosso. Forti battiti del cuore.
Che cosa succederà dopo?
Se il sangue ancora scorre, allora non sono morta.
Mi consuma. Ne sono immersa.
Sono persa nella nebbia.
Le tempie mi pulsano.
Stringo i pugni.
Raggiungo il punto nel tempo e nello spazio.
Sei nella mia testa e sul mio viso.
SWELTER – SOFFOCARE
Tutto. Qualsiasi cosa tu voglia essere (e puoi esserlo!).
Hai soltanto bisogno della giusta filosofia.
Siedi lì, adattato alla tua sedia da gioco
e sai che non te ne andrai mai.
Ti adagi soddisfatto nella tua mediocrità (1,2,3!)
e bruci nell’inferno della tua ipocrisia.
Te ne stai là a crogiolarti nella catastrofe
e sappiamo che fai sempre la parte della vittima.
Qualsiasi cosa tu voglia essere.
Ti sei costruito la tua prigione e ora soffochi.
Con le tue pessime decisioni ora soffochi.
Aumenta il calore! Non c’è rifugio.
Nella tua sconfitta ora soffochi.
Guarda la vita complicata che vivi!
A me non importa e non ne voglio sapere.
Soltanto tu definisci il tuo destino
e a nessuno serve la tua triste ostilità.
DESIDERIUM – DESIDERIO
Con la mente sovraccarica ripenso a un nome
e quando chiudo gli occhi tutto di te rimane uguale.
Nei miei sogni ti rivedo
e vedo la casa come era un tempo.
La polvere si alza ancora sulla strada sterrata, lunga e tortuosa,
fino alla casa lasciata alla rovina.
Con la mente sovraccarica le onde si sovrastimolano
e quando scende il buio tutto rimane uguale.
HAVE I COME UNDONE – SONO CROLLATA
Ci siamo riuniti qui oggi
con tante lacrime e parole da dire
e ci trasciniamo nella tristezza
in questa sfilata di cuori sofferenti.
La tragedia prosegue.
Un fremito e non ci sei più.
Il mio mondo è ferito.
Sono crollata?
Ci siamo riuniti qui oggi
per celebrare il tuo nome,
ma mi sento incompleto in ogni modo possibile.
Il tuo tocco era come il sole.
Mi ci immergevo e mi confortava.
Senza mi sento freddo e perduto.
Sono crollato?
Ti prego, non lasciare la luce accesa!
Non tornerò a casa.
Lacrime amare cadono a terra
e tutto ciò che rimane è l’ombra del tuo tocco.
Carne alla carne e cuore al cuore.
Tutto ciò che resta di quello che c’era è un corpo.
Ci siamo riuniti qui oggi.
Sono crollata?
GHOSTS IN THE MUD – FANTASMI NEL FANGO
Guardatevi! Vi prendono in giro.
Non soltanto noi. Anche voi.
Non solo ci prendono in giro, ma ci abbandonano
e il fango ristagna in una pozza sporca.
Prelevate i deboli e strappategli i denti!
Staccategli la lingua e le mani dei ladri!
Seppelliteli da qualche parte senza una lapide che li ricordi
o che rievochi che cos’è accaduto qui!
Fantasmi nel fango.
La verità sepolta.
Vedo fantasmi nei vostri sguardi.
Spegnete la luce!
Soffocate il fuoco e smettetela di combattere!
Dite loro che c’è qualcosa di spaventoso fuori dalla porta!
La verità è ciò che abbiamo abbandonato
e così sarà fino al nostro ultimo respiro.
Se la cima è avariata, il resto marcirà
e l’unica cosa da salvare sarà la morte.
RAIN IN THE WIND – PIOGGIA NEL VENTO
L’atmosfera invita le ombre a entrare.
Sento il calore avvolgermi la pelle
e chiudo gli occhi al suono della pioggia nel vento.
ONCE FORGOTTEN – ORMAI DIMENTICATO
L’acqua sta salendo
e mi sforzo di tenere in alto la testa.
La pioggia continua a cadere
e temo che questa sia la fine.
Il dolore è continuo
e non so quanto ancora durerà.
La pioggia continua a cadere
ed è troppo tardi per ricominciare.
Giacciono ancora le tue ossa.
Chiudi gli occhi e la lasci entrare.
Siamo soltanto ossa, ammucchiate e sconfitte.
La corrente sale
e mi sforzo di rimanere a galla.
La pioggia continua a cadere
e questa sensazione ricomincia.
Sei ormai dimenticato.
Ignorato dal mondo.
Ormai dimenticato, piazzato al freddo.
La pioggia continua a cadere
e non so quanto ancora durerà.
Il dolore continua a crescere
ed è troppo tardi per ricominciare.
Lasciato fuori al freddo da questo mondo cerebralmente morto.
HALF LIFE OF DREAMS – META’ DELLA VITA A SOGNARE
Sono paralizzata,
in attesa che la sostanza mi penetri nel sangue da un secondo all’altro
e che mi porti via le mie certezze.
Per un po’ mi lascerò andare.
Posso smettere quando voglio.
Ogni notte va così.
E’ così che va.
Sono sveglia.
L’insonnia mi rende assente.
Questo sonno surrogato crea dipendenza.
La mia mente sta male,
abbracciata alle stelle.
Avanti e indietro,
come onde che lambiscono la riva.
Mi porteranno via da un attimo all’altro.
Guardo l’orologio come ho già fatto molte volte.
Lasciati andare!
Sei sveglia.
Lasciati andare!
Posso smettere quando voglio.
Ogni notte va così.
Per un po’ mi lascerò andare.
Posso smettere quando voglio.
Ogni notte va così.
E’ per questo che so quando sono sveglia.
BURN SLOW – BRUCIARE LENTAMENTE
(Sto tornando).
Non verrai da me stasera?
Siediti accanto a me!
Non verrai a trovarmi?
E’ tranquillo.
Di’ i tuoi addii!
L’acqua mi trascina giù
e con le sabbie del tempo sceglierò di mentire.
L’acqua mi trascina via.
Sto tornando a casa.
Non coinvolgermi e lasciami fuori!
(Queste mani rendono il lavoro leggero).
Verso la luce.
Non coinvolgermi!
Il mio viaggio comincia.
Sarà l’ultimo.
Sto tornando a casa.
Acqua, portami a casa!
Spazzami via!
ENTOMOPHOBIA – ENTOMOFOBIA*
Possiamo guardare più in profondità.
Possiamo osservare nelle tue ossa.
Una struttura interrotta che si muove.
Un oggetto dell’ignoto.
Possiamo continuare con le parole
o dovremmo semplicemente dire la verità?
Va bene se sei in pezzi e davvero inutile?
Gli occhi bruciano.
Lo stomaco si ritorce.
Insetti vanno e vengono dentro di me.
Nella mia bocca e nel mio sangue.
Gli scarafaggi hanno fatto di me la loro casa.
Si nutrono di ciò che c’è all’interno.
Vermi che penetrano sotto la pelle.
Il malessere si moltiplica.
Puoi sentirti come se fossi appena nato?
Una fresca e nuova vita?
Un essere incorrotto che non ha idea
di ciò che sia giusto o sbagliato?
Che cosa potresti sentire
quando la tua speranza non c’è più?
Note: *(Fobia degli insetti)
CELESTIAL – CELESTIALE
Uno spirito circondato da fiori che danza sull’erba.
Le chiassose anime dei morti vagano lungo il sentiero.
Anche se non ci sono più,
vagano verso le stelle.
Ci rincontreremo nel regno celestiale lontano.
I tiepidi giorni di primavera sono finiti.
Il sole non ti batte più sul viso
e il vento ti sussurrerà nel luogo definitivo.
“Ci rincontreremo dove vivono le stelle,
intrecciati per sempre.
Il nostro abbraccio sarà una galassia
e il nostro amore infinito.
Con le costellazioni nello sguardo
saremo celestiali”.
(Le anime dei morti).
AN ISLAND – UN’ISOLA
Ti tieni a distanza,
aspettando il tuo momento.
Manipoli le circostanze
e nascondi il tuo crimine.
Ti sei reso un’isola
e le pareti celano la tua vergogna.
Non cambiare i fatti!
Non nascondere la colpa!
Proteggi la tua falsità!
Tieniti la tua pietà!
Ne hai bisogno più di me.
Un’isola mai libera.
E’ ancora il tuo regno avvelenato
e lo sporco per me resta sporco.
Tieniti stretti i tuoi segreti,
finché andrai in pezzi
e tutti sapranno tutto
del tuo piccolo cuore velenoso!
TWENTY EIGHT – VENTOTTO
Una vita a scorrere giù.
Un viso rigato dalle lacrime.
I sogni sono senza speranza
e i momenti diventano anni.
Mi manchi così tanto
da quando mi hai vista sparire nel grigiore.
Prezioso battito del cuore, lontano un oceano!
Se potessi stringerti ancora una volta!
Allora potrei riposare e chiudere gli occhi.
Fino a quel momento dovrò restare viva.
Starai bene.
Starò bene.
Ora tutto è silenzioso,
a parte un ricordo che bisbiglia ancora,
ma sono sempre con te
e scorro nel sangue delle tue vene.
Se potessi stringerti ancora una volta!
Allora potrei riposare e chiudere gli occhi.
Fino a quel momento dovrò restare viva.
Starai bene
e io me ne sarò andata.
Oscure nubi si raccolgono, gigantesche nel cielo
e gli eroi smascherano le bugie.
