The dragon’s year

HAND ON HEART – MANO SUL CUORE

L’oscurità soffoca la luce
che scompare sul velo della notte.
Scende il silenzio
e osservi le ombre diventare più alte.
Nella tua testa c’è un pandemonio
e potresti essere su un letto di morte,
ma qualcosa interrompe la tua paura.
Un pianto straziante e così reale.
Dimentichi la tua battaglia,
poiché è la cosa più triste che tu abbia mai sentito.
Mano sul cuore, lo giuro.
Resterò forte per voi
e condividerò il vostro dolore.
Mano sul cuore, lo giuro.
Con le dita incrociate prego che qualcuno
risparmi queste anime neonate.
Le loro vite sono appena iniziate.
Il ladro dell’anima brucia nel fuoco.
Grida e muore sul filo spinato.
I serpenti sono ristrisciati nei loro buchi
e hanno lasciato il disordine nella tua anima.
I pianti sono cessati allo spuntare dell’alba.
E’ un nuovo giorno da vivere.
I discepoli del buio sorgeranno
e non canteranno ninnananne.
Strisceranno sotto la tua pelle
e ti faranno schiavo in nome del loro re.

BULLET WITH MY NAME – UN PROIETTILE COL MIO NOME

Faceva così freddo la notte d’inverno
in cui i binari ci condussero verso est.
Pensieri incerti nella luce sfavillante.
Il silenzio spaventava entrambi.
Te lo leggevo nello sguardo.
Ancora eravamo pieni di speranze
in quel viaggio verso l’ignoto,
ignari di quale razza d’inferno ci stava aspettando.
Il dolore ha un nome.
Lo urlo con sofferenza.
Ritorno sempre a quei giorni
in cui, nelle mani del destino,
ci battemmo come folli
e tu venisti colpito.
Un proiettile col mio nome.
Eravamo giovani e la vita ci attendeva,
ma siamo stati spinti nel centro di un mare di fiamme.
Hanno lasciato che il cielo piovesse su di noi.
Tutto il rumore del mondo
ce l’hanno fatto piovere addosso.
Sei stato colpito al cuore
dalla crudeltà dell’uomo
e quello fu il giorno in cui
le armi per te divennero silenziose.
Ho visto la morte negli occhi
in una trincea, nel fango, sotto le raffiche di fuoco.
Improvvisamente sei uscita dal nulla.
Una maledetta tomba, abbandonata da Dio.
Là hai visto la fine della guerra.

TIDE – MAREA

Così lontano e così vicino.
Le onde della libertà ancora ricordano il suo nome.
L’approdo non c’è più, in pezzi nell’oblio,
ma quando arriverà la marea, non se lo porterà via.
Questo è il gioco tra l’amore e l’odio
che rotea nel buio in un dramma di passione.
I venti chiamano dai sette mari,
nel cuore e nell’anima fino al midollo.
Chiude la porta per resistere al vento,
ma la pioggia ha come un ritmo nel suo cuore.
La volontà del marinaio è più forte di qualsiasi tempesta
e quando arriverà la marea, non se lo porterà via.
Crede nella sinfonia delle furiose onde
che si abbattono come tamburi di un’orchestra per trascinarlo via.
Fai un atto di fede!
Lascia che ti purifichino!

KEEP THE FLAME – TENERE AL FIAMMA ACCESA

Quanto può essere profondo il fiume
riempito dalle lacrime dell’uomo?
So che sanguini per me
e devo fare un passo oltre il limite.
Sarò il prossimo a danzare con la morte.
Prega per me! Non sono credente.
Il tempo è segnato per tutti noi
e ci dovremo inchinare al mietitore.
Il treno dei pensieri finisce nel buio
e scatena confusione e paura.
Mandami all’inferno e tornerò indietro!
Troverò la via di casa.
Terrò accesa la fiamma
quando la mia anima è alla ricerca del sole.
Mi terrò lontano dalla pioggia
quando la mia anima è alla ricerca del sole.
Terrò accesa la fiamma.
Sognando di stare sotto il sole,
mi sveglio di notte fradicio di sudore.
Che cosa ho fatto per meritarmi tutto questo?
E’ il prezzo che devo pagare? Ma per cosa?
Sì, lo capisco.
La vita non è una passeggiata.
A volte è crudele e spietata e ti abbatte.
Prendimi per mano e sorreggimi
se dovessi perdermi nelle ombre!
Prendimi per mano!
Allungati nell’oscurità!
So che saresti lì per me se stessi per cadere.
Che mi terresti una mano sulla spalla se non riuscissi a stare in piedi.
Un serpente si avvolge sulla mia schiena per porre fine a tutto questo.
E’ la morte del cuore in una forma diversa,
ma è la mia battaglia.
E’ il mio fato, non il mio destino.
Ti prego, restami vicino
e tirami fuori dall’oscurità!
So che non sarei da solo se dovessi cedere.
Terrò accesa la fiamma.

BARRICADES WON’T FALL – LE BARRICATE NON CADRANNO

Sei di fronte a un crocevia,
ma non puoi scegliere.
Hai scritto il tuo passato,
ma il futuro non dipende da te.
Farai un salto nel vuoto,
oltre un confine mai attraversato prima.
Credi nei tuoi passi! Ti porteranno più avanti.
Hai seguito molte strade,
ma non è la fine.
Dipende da te.
E’ la via verso un nuovo inizio.
Le nostre azioni riecheggiano nell’eternità,
ma l’unica cosa che puoi fare ora
è tenerti stretta la fede e mantenere la tua posizione.
Affronta la tempesta
quando la vita ti colpisce e ti mette in ginocchio!
La tua paura ha un nome.
Lassù nell’oscurità è un altro giorno.
La vita può essere difficile,
ma potrebbe esserlo ancora di più.
Rispondi al fuoco col fuoco
e le tue barricate non cadranno!
Nel cuore della tempesta ricorda per cosa ti batti!
L’unica cosa che puoi fare ora
è mantenere la tua posizione.

VALE OF TEARS – VALLE DI LACRIME

Il biancore della natura seppellisce ogni cosa,
ma io sono ancora dalla parte delle ombre.
Il mondo gira, nonostante sia bianco, dall’altra parte.
Quante storie sono state scritte fino alla fine!
Le battaglie perdute.
Le voci perse nel vento.
Sconfitte e vittorie sulla terra spalancata.
Trionferemo o cadremo.
Nella valle delle lacrime scorrono profondi i fiumi.
Lacrime di agonia e gratitudine.
Una valle di lacrime.
Con le spalle al muro mi adatto alla bufera
nella mia guerra d’inverno.
Aspetto il sole.
Una scintilla per la mia anima.
Nell’ora del lupo non ho un riparo.
Mi batto per il nuovo mondo tra le ceneri del vecchio.
Sulla terra spalancata
trionferemo o cadremo.
Non provo rimorso.
E’ una rivoluzione silenziosa.
Trionferemo o cadremo,
ma quando capiremo per cosa viviamo,
raduneremo i cocci della nostra fede
e ci ergeremo contro il fuoco.

TEAR OF THE PHOENIX – UNA LACRIMA DELLA FENICE

Un’anima solitaria attende che il sistema si spenga.
Allora potremo rialzarci senza il serpente nelle vene.
Siamo consumati e feriti,
ma queste ceneri sono di qualcun altro.
Ci sono pezzi di pelle sanguinolenta sotto i suoi piedi.
Alzati, amico mio! Rinasci!
Hai assaggiato una lacrima di fenice.
Spalanca le ali e vola di nuovo!
Hai assaggiato una lacrima di fenice.
Cenere alla cenere e polvere alla polvere.
Sarà per un altro giorno.
Siamo pronti a tornare dalle ceneri della vita.
Veleno e raggi gamma.
La reincarnazione dopo un viaggio nell’ignoto,
fino a un inferno chimico e ritorno.
Cenere alla cenere e polvere alla polvere.
Sarà per un altro giorno.
Scrivi il tuo futuro senza fantasmi!
Trattieni la luce nei tuoi occhi
e non perderai questa battaglia!

THE DRAGON’S YEAR – L’ANNO DEL DRAGONE

Il vento alle spalle, così posso respirare.
Il gelido bacio dell’inverno.
Nessuna possibilità di ritirarsi.
Mi sto annegando, così posso provare qualcosa,
sempre più vicino a perdere il controllo.
E’ il mio punto di rottura nell’anno del dragone.
Un lungo tunnel nero.
Una luce alla fine.
Il vento da sud risveglia il mio cuore dal sonno.
Mi avvicino al sole,
ma l’oscurità mi trascina indietro.
Nell’impero della paura grido dall’abisso,
dove il giorno è buio come la notte.
Nell’impero della paura grido per attirare l’attenzione
dai miei resti carnali,
ma nessuno mi sente.
L’autunno è giunto più freddo che mai
e ha sconvolto la mia mente
fino agli angoli più oscuri del mio mondo interiore,
dove la pioggia mi sembra un peso sulle mie spalle.
Il grande inverno è qui
per gettarmi sottoterra.
Il sonno eterno porta con sé una maledizione
e sicuramente mi ucciderà dall’interno.
Non lasciarmi andare nell’aldilà!
Non lasciarmi andare nella luce eterna!
Nell’impero della paura grido dall’abisso,
dove il giorno è buio come la notte.
Nell’impero della paura grido per attirare l’attenzione
e il mondo ora ascolterà,
alla fine dell’anno del dragone.

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